2 Novembre 2018 / / News

La settimana dal 20 al 28 ottobre si è svolta a Roma l’evento/mostra a tema design vintage danese organizzata da me, lo studio di architettura Duilio Secondo e Lack00danishlab. Io ho collaborato all’ideazione dell’allestimento e ho creato il progetto grafico, ecco come.

Come è nato

L’ intenzione di organizzare un evento che avesse come protagonista pezzi meravigliosi di design danese anni ’50 e ’60 era nata da tempo tra me e Lack00, più o meno da quando avevamo chiaccherato a lungo del piacevole disordine danese in casa sua.
Poi l’incontro con Stefano ed Irma, architetti romani di Duilio Secondo,
e il loro spazio-studio messo a disposizione per accogliere l’evento.

L’ allestimento

Lo studio Duilio Secondo si affaccia su di un cortile interno dominato da un’ imponente scalinata che collega la corte seminterrata al piano strada. Stefano racconta che una volta quella scalinata era di accesso alle botteghe che affacciavano nel cortile.
Gli interni dello spazio sono ampi e divisi su due piani, il piano terra dedicato alle esposizioni dei mobili che costruiscono e il soppalco adibito a loro zona studio vero e proprio. I due piani sono collegati da una scalinata in ferro verniciata di nero.

L’ allestimento è nato tenendo conto delle altezze e di ciò che era già presente all’interno dei locali (ad esempio un tavolo lungo sei metri e le luci esistenti).
Si è scelto di posizionare i pezzi di design scelti nello spazio al piano terra, alcuni posizionati sopra al tavolo, insieme a libri e riviste che accompagnavano i pezzi, invece per altri sono state progettate e costruite pedane e cubi in legno MDF di 1 cm. in modo tale da evidenziare l’importanza del pezzo esposto.
Il colore rosa del pavimento era già esistente; si è pensato di dipingere dello stesso colore le pedane e i cubi per non inserire un altro colore di base che facesse da sfondo ai colori dei legni naturali dei mobili.

Per raccontare ogni mobile sono state scritte poche righe che raccontassero aneddoti e curiosità, stampate su carta adesiva trasparente e incollate su tavolette di MDF, poste accanto al mobile corrispondente.
Le luci soffuse e puntuali sopra ogni pezzo avevano il compito di enfatizzare l’atmosfera e dare importanza alla loro storia.

Le grafiche

Le bozze originarie che ho progettato per l’evento sono due, la prima (che poi è stata scelta per rappresentare l’evento) racchiude i simboli dei due protagonisti; il transatlantico Duilio Secondo, simbolo dell’omonimo studio e un’immagine di Finn Juhl e della poltrona Lounge Chair model 133 – The Spade. Il tutto graficamente descritto coni colori dei due loghi, rosso, nero e bianco.

Della locandina sono state progettate diverse versioni, quella ufficiale e quelle da pubblicare sui vari social e siti che hanno annunciato l’evento, adattate ai vari formati di pubblicazione.

I pezzi di design vintage

Sono stati scelti pezzi di design vintage danese anni ’50-’60 che hanno segnato la storia dei loro designer, ecco quali.

Johannes Andersen, Coppia di comodini per CFC Silkeborg, 1960, legno teak
Arne Vodder, Credenza “model 63”, 1958, legno palissandro
Erik Wørts, Sideboard, 1960, legno quercia
Finn Juhl per France & Søn, Lounge Chair “model 133 – The
Spade”, 1954, legno teak
Arne Vodder, Scrivania “model 60”, 1959, legno teak
Kaare Klint, Safari Chair, 1933, legno frassino
Kristian Vedel, Easy Chair “model Modus”, 1963, legno palissandro
Peter Hvidt e Orla Mølgaard-Nielsen, Easy Chair “model FD145” High Back per France&Daverkosen (prima che diventasse France&Son), 1953, legno teak massello


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2 Novembre 2018 / / Coffee Break

Lana e flanella nei colori pastello scaldano gli interni di Zara Home per la collezione AW2018.

Warm suggestions for the Zara Home AW2018 season

Wool and flannel in pastel colors warm up the interior of Zara Home for the AW2018 collection.

Via

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CAFElab | studio di architettura

2 Novembre 2018 / / BlogArredamento Aziende

Pantone è ad oggi un’autorità riconosciuta universalmente quando si parla di colori per la casa, i mobili, la moda e il design.
Icona pop di designer, architetti e dei graphic designer, Pantone nasce come “azienda di tecnologie per la grafica” e diventa negli anni punto di riferimento per la classificazione universale dei colori. Una spiegazione molto, molto, semplicistica di come funziona e di cosa fa il colosso statunitense (magari ci ritorneremo), perché invece quello che ci interessa oggi è mostrarti quali sono i colori per l’arredamento per questo autunno-inverno 2018-2019. Sono pieni di energia, sono tinte che parlano di ambienti dalla forte personalità.

Sono anche colori distanti dal trend nordico imperante che vuole il bianco, il grigio ed il legno assoluti protagonisti dell’interior design. Noi ci vediamo un ritorno a nuance più vicine alla nostra tradizione, più intense e cariche…insomma, il total white dello stile scandinavo ha senso per illuminare gli ambienti di lassù, dove d’inverno la notte non ha fine, ma qui ne abbiamo davvero bisogno?
Per quanto lo scandi-design ci sia sempre piaciuto per il suo mood accogliente e famigliare, diamo volentieri il benvenuto ai nuovi trend.

Vediamoli subito!

I 7 colori Pantone di cui non potrai fare a meno quest’inverno

Red Pear

Un rosso intenso, profondo e deliziosamente lussureggiante. Proprio come un buon vino.

Madia rossa in Pantone Red Pear

Nebulas Blue

Come un cielo stellato in un crepuscolo invernale, questo blu riflessivo dà il suo meglio declinato in velluto.

Divano blu in Pantone Nebulas Blue

Martini Olive

Un verde sofisticato che aggiunge profondità alla tavolozza.</>

Letto verde in Pantone Martini Olive

Russet Orange

Tutta la forza dei colori dell’autunno condensata in un’unica nuance.

Cassettiera arancione in Pantone Russet Orange

Quetzal Green

Misteriosa e intensissima, questa elegante tonalità blu-verde evoca il ricco piumaggio di uccelli esotici.

Sedie in velluto verde Pantone Quetzal Green

Ceylon Yellow

Un tocco speziato che dona luminosità a qualsiasi ambiente, senza essere stucchevole.

Credenza gialla in Pantone Ceylon Yellow

Valiant Poppy

Un rosso coraggioso e sicuro di sé, da usare con discrezione.

Letto imbottito rosso in Pantone Valiant Poppy

Hai bisogno di consigli per i tuoi mobili colorati? Sei attratto da questi colori ma non sai come abbinarli? C’è un arredatore pronto a risponderti, basta cliccare qui sotto.

Vuoi scoprire di più sui colori Pantone per la tua casa?
Leggi qui:
I 10 colore Pantone 2017 per l’arredamento

2 Novembre 2018 / / Design

Laurameroni ha aperto a Londra un inedito spazio espositivo per architetti e designer

Laurameroni ha aperto a Londra un inedito spazio espositivo per architetti e designer, non il classico showroom, ma un luogo di lavoro e una base per le collaborazioni e le realizzazioni di progetti nel Regno Unito. 


L’elegante spazio, situato nell’area di Earl’s Court, permette di esplorare da vicino il mondo dell’azienda, ne riflette a pieno l’estetica e lo stile raffinato, fortemente rappresentato dai numerosi prodotti presenti nella location che Bartoli Design ha progettato per loro nel corso del tempo.

L’intensa collaborazione tra lo Studio e Laurameroni ha portato infatti negli anni alla nascita di oggetti raffinati, espressione delle cifre distintive dell’azienda come l’impiego di lavorazioni artigianali realizzate nel rispetto delle tradizioni.


studio di Laurameroni a Londra, nell'area di Earl's Court

Architetti e designer vengono accolti in ambienti confortevoli ed eleganti: nell’area living, spiccano la poltrona e i divani della famiglia Drapé, caratterizzati dall’abbondante drappeggio del rivestimento. Questi, sono abbinati ai tavolini Echo composti da due piani, in cristallo e marmo, sovrapposti in modo asimmetrico e sorretti da un’esile struttura in ottone. Pochi elementi che immediatamente permettono di apprezzare le lavorazioni accurate dell’azienda.


living studio Laurameroni a Londra

Alle spalle del divano Drapé, rivestito in scenografico velluto blu, troviamo la console Stars in ottone brunito, a lato la credenza BD13 in metallo liquido bronzo.
Completano e arricchiscono lo spazio la boiserie Terrein ottone spazzolato, alle spalle del divano in pelle bianca, e il pensile Decor, in legno laccato opaco spazzolato.  


studio Laurameroni

L’azienda ha scelto per lo studio pochi ma efficaci elementi: l’armadio Decor, in legno scolpito tinto anilina, la poltrona BD21, con struttura in legno e rivestimento in pelle, e lo scrittoio Poe, essenziale e leggero, per momenti di riflessione e lavoro, scelto con piano in rovere naturale spazzolato e gambe in grigio antracite laccato opaco spazzolato.

sala meeting studio Laurameroni

Infine, la sala meeting, anch’essa arredata con eleganza e cura del dettaglio, ha al centro l’importante tavolo rettangolare Raja in marmo nero Marquina, affiancato su una parete dal sistema componibile 40/40 con moduli a giorno ed altri con anta in cristallo.

1 Novembre 2018 / / Architettura

Uno dei maggiori confort che ciascuno di noi vorrebbe ottenere nella propria abitazione è una infnita fonte di luce naturale. Le grandi aperture sulle pareti in voga oggigiorno, possono adempiere molto bene a questo compito, ma quando si entra in una mansarda e non solo, la prima cosa che ci colpisce non è l’illuminazione proveniente dai lucernari nella copertura?

LUCERNARI

Le dimensioni di queste finestre per tetti possono essere differenti e variano a seconda dello spazio a disposizione e dall’inclinazione della copertura. Scegliere da soli può essere una soluzione ma è ovvio che un serio professionista potrà progettare nei dettagli questa tipologia di apertura; consigliando i materiali per il telaio, il vetro, gli eventuali oscuranti e tutto ciò che meglio si adatta per raggiungere il risultato ottimale studiato su misura per ogni progetto.

Una finestra di questo genere, oltre a far entrare più luce naturale nelle varie stanze, renderà gli ambienti più confortevoli, permettendo di recuperare aree inutilizzate del sottotetto e creare degli spazi-gioco per bambini, dei piccoli loft o delle camere per ospiti o semplicemente “rendere vivo” un corridoio o un ingresso.

Alcuni accorgimenti possono rendere ancor più piacevole la combinazione tra questi infissi e il luogo in cui vengono inseriti. Sicuramente l’utilizzo di colori neutri aumenta la luminosità dello spazio e rende ancor più gradevole la sensazione di ampiezza all’interno di una stanza.

Organizzare e sfruttare le travi a vista, per appendere oggetti, lampade, amache…può essere utile quando ogni cm è indispensabile per arredare al meglio.

Infine, creare dei balconi per sfruttare al meglio la superficie e aumentare lo spazio vivibile, è sicuramente un buon modo di investire per garantire comfort in casa.

INFORMAZIONI UTILI.
La detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici, con la sostituzione di infissi, comprese le finestre per tetti, è pari al 50%, fino a un valore massimo di 60.000 euro e valida per tutto 2018 con la condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica.

Chi desidera sostituire vecchie finestre per tetti con finestre a risparmio energetico può eseguire i lavori senza chiedere alcun tipo di permesso. L’importante è che gli infissi sostituiti siano della stessa dimensione di quelli precedenti. E’ necessaria la certificazione degli infissi da parte del produttore che può rilasciarla dopo l’avvenuto montaggio.