11 Novembre 2018 / / News

cambiare gestore In questo post un po’ anomalo per il blog voglio parlare non di design ma di fornitura elettrica, un argomento che riguarda comunque la nostra casa e le attenzioni e la cura che dobbiamo prestarvi. Se come me anche molti di voi, sono o sono stati preoccupati  del progressivo scomparire del Servizio di Maggior Tutela per quanto riguarda i consumi di energia elettrica, sappiate che in realtà stiamo parlando di un servizio ormai datato, che in molti casi non apporta alcun tipo di vantaggio. Senza lasciarsi condizionare o confondere dai vari operatori che ci telefonano in continuazione, ma nemmeno trincerandoci dietro a una cortina di indifferenza, è sufficiente informarci con attenzione e pazienza sulle  varie tariffe sulla luce proposte da alcuni gestori attivi in Italia, che già oggi propongono prezzi decisamente più interessanti rispetto a quelli del Servizio di Maggior Tutela. Non solo, le offerte del mercato libero sono spesso molto più interessanti, perché cucite sulle esigenze del singolo cliente, starà a noi e solo a noi scegliere quella migliore e più adatta alle nostre esigenze.

Un’offerta più ampia e variegata
Il Servizio di Maggior Tutela è una proposta in pratica calmierata dallo Stato, che obbliga le aziende a rivendere l’energia elettrica a un prezzo stabilito ai clienti che desiderano aderire a questo tipo di offerta. Sulla carta è una proposta molto allettante, ma in realtà non è così; si deve poi considerare che questo tipo di proposta è destinata a scomparire, in quanto non consente la reale liberalizzazione del mercato. Chi già oggi desidera guardarsi in giro, alla ricerca delle offerte disponibili sul mercato, si renderà conto che sono molteplici le proposte di aziende innovative, che propongono ai propri clienti diverse tipologie di contratti, ognuno dei quali è più o meno adatto ad una specifica tipologia di cliente.

cambiare gestore

Spendere meno per la corrente elettrica
I contratti che prevedono l’adesione al servizio di maggior tutela comprendono una tariffa della componente energia stabilita dallo Stato, dall’autorità per l’energia elettrica, che può essere modificata ogni 3 mesi. Nel mercato libero sono invece presenti aziende che offrono un prezzo fissato per 12 mesi, cosa che porta questo tipo di contratti ad essere più convenienti rispetto a quelli controllati dall’autorità in materia. Si possono poi trovare contratti che prevedono sconti diretti a chi attiva la fornitura direttamente online, oltre a diverse opzioni per quanto riguarda la possibilità di stipulare polizze sulla casa o altri tipi di proposta. Stiamo quindi parlando di un mondo molto più variegato rispetto a quello del Servizio di Maggior Tutela, dove chiunque può trovare l’offerta giusta, quella che permette di non preoccuparsi più per i rincari periodici.

Attivare una nuova fornitura
Per altro cambiare gestore è oggi molto semplice, anche perché alla maggior parte delle questioni burocratiche penserà il nuovo gestore. Per farlo è importante individuare l’offerta che più ci interessa, valutando le molte disponibili, tutte reperibili tranquillamente online e che possiamo scegliere e valutare in totale autonomia senza dover accettare “imperdibili offerte valide fino a domani”!  A questo punto è sufficiente contattare il nuovo gestore, avendo a disposizione una vecchia bolletta. Il gestore ci chiederà infatti i dati che riguardano la fornitura, che sono scritti su ogni bolletta che abbiamo ricevuto nel corso dei mesi precedenti. Successivamente riceveremo, via e-mail o posta normale, il contratto nuovo, che andrà firmato e inviato al nuovo gestore perché si attività la fornitura che abbiamo scelto. Pochissimi passi per cambiare completamente la nostra visione della fornitura di energia elettrica e per risparmiare ogni mese. Il tutto senza rinunciare alle comodità che abbiamo in casa. Tutto si evolve e del resto è necessario stare al passo con i tempi ma facendolo sempre informandosi e con cautela ed attenzione

L’articolo Bolletta dell’energia elettrica: perché cambiare gestore è vantaggioso proviene da Architettura e design a Roma.

11 Novembre 2018 / / Architettura

L’articolo Milano Light Tour, alla scoperta del design della luce. proviene da Luxemozione.

Luxemozione è nato con l’intento di condividere esperienze dal mondo del Lighting Design e promuovere la cultura della luce e del progetto d’illuminazione. In generale (quasi) ogni lighting designer cerca di diffondere la cultura della luce quanto più in profondità possibile. Tra di noi ci si dice sempre “uscire dalla cerchia dei Lighting designer e comunicare alla gente comune sarebbe davvero bello”. In molti casi, tuttavia, gli argomenti che riguardano il design della luce vengono trattati con un linguaggio troppo tecnico o specializzato, che li rendono incomprensibili ai non addetti ai lavori.

Semplificare, senza perdere il valore del contenuto non è per nulla semplice, eppure da qualche mese l’amica Giorgia Brusemini, sta lavorando in questa direzione, con l’obiettivo di parlare di design della luce a prova di “sciura Maria”, come si direbbe qua a Milano, ovvero con un linguaggio semplice, ma corretto sotto ogni aspetto, perfetto per i non addetti ai lavori.

Per conoscere un po’ meglio Giorgia vi rimando ad un’intervista che pubblicai qualche tempo fa: Nuovi designer al salone 2013: intervista a Giorgia Brusemini

Giorgia sta lavorando a quest’obiettivo su livelli differenti, il primo è il suo blog che si chiama Ogni Casa Illuminata che, come suggerisce anche il titolo, si occupa di luce per la casa, per i non addetti ai lavori. Poi la rubrica su Casa Facile, sempre dedicata al design della luce, ed infine, sempre sotto il brand “Ogni Casa è Illuminata”, Giorgia organizza il Milano Light Tour, un percorso che permette, a chi è appassionato, di avvicinarsi al mondo della buona illuminazione per la casa e di conoscere da vicino quello che oggi è il meglio della produzione di “lampade” di design. Il Milano Light Tour ha ottenuto il patrocinio di APIL Associazione dei Professionisti dell’Illuminazione.

Venerdì scorso, 9 novembre, si è svolta la terza edizione del Milano Light Tour, a cui ho avuto il piacere di partecipare e di cui vi racconterò nell’articolo di oggi.

Il Milano light tour

Come vi dicevo, tema di quest’iniziativa, è spiegare dell’importanza del design della luce in ogni ambito dell’architettura. L’obiettivo del tour è chiaro sin dal primo secondo: la luce è un materiale di design importante, al pari altri materiali usati in architettura. In quanto tale non va relegata al solo ruolo di complemento d’arredo, nascondendosi dietro pochi oggetti per illuminare dal design noto. Qua si fa design e, come direbbe Achille Castiglioni: “se non sei curioso, lascia proprio perdere”.

se non sei curioso lascia perdere

Come spiega Giorgia sul tour: È una selezione di luoghi e prodotti, fatta personalmente, con l’intento di mostrare attraverso l’esperienza diretta, e attraverso il racconto di aneddoti, come l’inserimento della giusta illuminazione, può bastare per modificare completamente un ambiente! Questo è il potere della luce. Questo crea una lampada di qualità!”

Il tour è aperto a massimo 6 partecipanti, poiché come si legge su Ogni Casa è Illuminata: durante il tour ci si reca in luoghi speciali, parlando d’illuminazione e di design e dove verranno date risposte specifiche ad ogni partecipante. “Quindi più di 6 persone sarebbe impossibile!”

Il percorso è composto da 4 tappe principali, si comincia in Triennale, per poi passare allo Studio Museo di Achille Castiglioni e la visita presso alcuni show room dei più importanti brand d’illuminazione italiani.

Itinerario Milano Light Tour

Come vi dicevo si parte all’incirca alle 10 di mattina dalla prima tappa, la Triennale, tempio del design di Milano. Qua ci si incontra e ci si conosce un po’ e poi pronti via, si parte per il Light Tour

triennale

Lo step successivo è nientemeno che lo Studio Museo di Achille Castiglioni. Un luogo che ogni designer dovrebbe visitare almeno una volta nella vita. Qua Giovanna Castiglioni, figlia di Achille, supportata da Giorgia, ci ha raccontato alcuni aneddoti davvero interessanti e simpatici sul design di alcune “lampade” disegnate da Achille e Pier Giacomo Castiglioni. Tra queste, quella che amo di più, la mitica Parentesi (di fatto disegnata da Achille Castiglioni assieme a Pio Manzù). E proprio qua si respira in modo chiaro quel “se non sei curioso lascia perdere” di cui si diceva. Ogni pezzo (non solo d’illuminazione) è frutto di ricerca, e sperimentazione di nuovi (per allora) materiali (ad esempio i polimeri) di nuove sorgenti (ad esempio le fluorescenti lineari o delle sorgenti a tungsteno), nulla è frutto del solo gesto artistico o del caso, anche l’effetto luminoso è progettato e mai fine a sé stesso.

Fondazione Castiglioni
Fondazione Castiglioni
Fondazione Castiglioni
Fondazione Castiglioni
Fondazione Castiglioni
Fondazione Castiglioni

 

Qua un video con i momenti salienti della visita allo Studio Museo Achille Castiglioni.

Da qua ci siamo spostati (un po’ a malincuore devo dire) alle tappe successive, gli show room di alcuni brand importanti d’illuminazione Italiana. Tra questi quello che mi ha colpito di più (forse perché lo conoscevo meno), è “lo spazio esperienze” di Davide Groppi, dove ci sono stati presentati alcuni pezzi della nuova collezione in cui, oltre l’aspetto formale, è forte la ricerca applicata al controllo della luce e dell’effetto luminoso e all’integrazione delle nuove tecnologie LED nel design del prodotto.

Davide groppi
Davide groppi
davide groppi
Davide groppi
Davide groppi
groppi

Oltre a Davide Groppi, spostandoci nel centro del “distretto della luce”, come sempre interessante è l’approccio innovativo al design del prodotto offerto da Luceplan, per passare poi ad altri show room più “classici” ,tra questi Nemo e Fontana Arte.

fontana arte

luceplan

nemo

Come vi dicevo in ogni tappa si è parlato di design, di soluzioni tecnologiche volte al controllo delle scenografie d’illuminazione e di come il design della luce possa davvero cambiare la percezione di uno spazio, in meglio o in peggio.

Una bella esperienza, davvero consigliata!

L’articolo Milano Light Tour, alla scoperta del design della luce. proviene da Luxemozione.

11 Novembre 2018 / / Coffee Break

Argento e oro, velluto e marmo, sullo sfondo di un blu profondo, caratterizzano la nuova collezione Midnight Blue di Zara Home; un mood sofisticato e raffinato per il Natale 2018.

Midnight Blue, the Christmas collection of Zara Home

Silver and gold, velvet and marble, against a deep blue background, characterize the new Midnight Blue collection by Zara Home; a sophisticated and refined mood for Christmas 2018.

Via

_________________________
CAFElab | studio di architettura

11 Novembre 2018 / / ArtigianaMente

In tema di interior design, una delle tendenze più apprezzate che troviamo lo stile moderno. Sarà per l’estetica lineare e la pratica funzionalità, a cui si possono abbinare con facilità complementi vintage ottenendo un ottimo risultato. Lo stile moderno ha connotati precisi, che scopriremo e approfondiremo in questo post.

Le caratteristiche dello stile moderno

Come intervenire, nella propria casa, per definire un arredamento stile moderno?
Dal soggiorno al bagno, dalla casa piccola all’abitazione che gode di ampi spazi, chi propende per uno stile moderno valuta con interesse l’adozione di soluzioni pratiche e, nei casi di ristrutturazione, anche di rivestimenti in grado di garantire ottime prestazioni nel lungo periodo. Anche nel caso dell’arredamento moderno più azioni combinate garantiscono un risultato convincente, oltre che gradevole dal punto di vista visivo e decorativo.

Per definire questo stile bisogna prendere in considerazione almeno 3 aspetti:
1 – i materiali
2 – la funzionalità
3 –  i colori

1 – Lo stile moderno parte innanzitutto dalla definizione dei materiali che lo compongono. Non è detto che debbano essere per forza di natura sperimentale, perché ciò che conta è che siano in buono stato. Il legno può essere sempre moderno, è sufficiente trattarlo in tecniche moderne per dargli l’aspetto dell’attualità.

2 – Altri elementi tipici di questo stile sono le linee geometriche e lineari, sempre semplici, utili per dare ordine allo spazio e rispettare la funzionalità dell’ambiente. Ciò non impedisce di inserire elementi di natura decorativa, anche se è il caso di non esagerare. Tra gli elementi di arredo di uno stile moderno ormai fanno parte anche i dispositivi high tech, televisioni, stereo, elettrodomestici..

3 – Infine i colori, da preferire sono quelli dal tono neutro – il bianco – e il suo contrario, il nero. Anche i colori vivaci, che si armonizzano alle linee essenziali, eleganti e pulite dell’arredamento moderno.

Quale tipo di casa si sposa con questo stile?

Non esistono veri e propri limiti per arredare le case con questo stile. L’arredamento moderno, infatti, si adatta benissimo alle abitazioni piccole, come per esempio i monolocali, ma non fanno eccezione le case grandi, come gli ambienti open space e persino i loft o le case di campagna. Contrariamente a quanto si pensa può adattarsi anche alle abitazioni in montagna nonostante, per tradizione, prediligono altre soluzioni come il country.

Arredare la cucina

Arredare una cucina in stile moderno significa per prima cosa puntare su mobili dalle ante lisce, senza fronzoli, che risultano molto pratiche nella pulizia. Di solito è una cucina che si compone di elementi agevoli e comodi rendendo la cucina un ambiente facilmente conviviale, dove per esempio si può cucinare tutti assieme. Penso alle penisole e i ripiani a mensola, insieme alle isole {se lo spazio lo consente}.

Grande attenzione meritano gli elettrodomestici come il frigorifero, che dovrebbe avere un design pulito e consono con il resto dell’arredo. Poi, se si vuole strizzare l’occhio al futuro, il frigo potrebbe essere anche intelligente, dotato di display per monitorare il cibo e gli sprechi. Il high tech gioca in favore dello stile moderno.
Per il pavimento una delle soluzioni migliori è il parquet, insieme a piastrelle in gres e a pavimentazioni in resina.

Immagini My Domaine, TLC Interiors; Yatzer

Il salotto moderno

Anche in soggiorno deve trovare ampio spazio la componente hi-tech, soprattutto quando applicata al sistema di intrattenimento domestico {televisore e sound bar}. Ce ne sono di bellissimi, che fanno “arredamento” e rendono bello lo spazio.
Non esistono colori precisi per lo stile moderno, tuttavia, se mi segui da po’ {lo spero} sai che il bianco è una cromia tendenzialmente moderna {al contrario della tinta panna, più classica} come il nero oppure il grigio fumo di Londra. Anche il rosso è un colore che si abbina bene alla modernità.

La progettazione dell’arredo è bene che sia funzionale e attenta alla gestione degli spazi. Di solito la modernità non ama impedimenti prediligendo spazi fluidi che favoriscono mobilità e comunicazione. Un ambiente moderno è in sostanza organizzato razionalmente.

Per le forme ti consiglio un concept votato alla pulizia e alla dinamicità, ma anche la sperimentazione in termini di materiali trova un suo spazio importante e interessante.
Può essere un buon consiglio quello di inserire un tavolo consolle, perfetto per questo stile poiché ha una linea minimal ed è molto pratico.

La camera da letto

Una camera da letto moderna è sempre attenta alla già citata gestione e ottimizzazione degli spazi. Per questa ragione, complementi come il letto-contenitore diventano validissimi alleati per raggiungere l’obiettivo: il mio letto è proprio così.

La cabina armadio è un comfort da valutare in una stanza da letto, se c’é lo spazio per realizzarla. Altrimenti una camera moderna opta per armadi ad ante scorrevoli con interni organizzati per riporre giacche, camice con sistema a servetto, ripiani. Le possibilità sono molte e adatte alla vita di oggi.

Per i tessuti scegli quelli naturali – cotone, lino e lana – non solo per una camera moderna, questo mio consiglio vale anche per altri stili così come per il pavimento in legno. Solitamente per questo stile la testiera del letto ha uno stile pulito e minimal.

stile moderno

Immagini Behance, Gabriella Khalil

Sto progettando la camera del mio bambino {non vedo l’ora di realizzarla e mostrartela} e sarà in stile moderno perché più di ogni altro permette di fare attenzione alla praticità di cui ho bisogno nella quotidianità e mi permette di creare uno spazio ben organizzato.

Quali sono i materiali da usare

Alcuni dei materiali protagonisti di una casa moderna li abbiamo già nominati: il parquet industriale laminato, insieme al gres e alle piastrelle in ceramica per il bagno. Altri materiali perfetti sono il legno lucido e laccato per gli arredi e i mobili, e le componenti in metallo. Per i divani, invece, meglio optare per la pelle e in genere per i tessuti naturali.


Riassumendo, ecco i tratti salienti dello stile moderno:

i materiali: legno trattato con tecnologie moderne, resine, gres
la funzionalità: sia nell’uso degli spazi sia nell’uso dell’high tech
i colori: i colori “moderni” per eccellenza sono bianco e nero {ma non gli unici}


Spero che i consigli che ho raccolto ti siano utili per progettare una casa in stile moderno.

The post Suggerimenti per arredare in stile moderno appeared first on Artigianamente Blog – artigianato, stile & design.