20 Novembre 2018 / / Dettagli Home Decor

Scopri il piumino più adatto alle tue esigenze

Morbidezza, leggerezza, volume, ottimo isolamento, traspirabilità e durata: nessun’altra fibra naturale ha in sé un così grande numero di pregi.

Il piumino si può confezionare su misura, per rispondere alle diverse esigenze di calore di chi dorme. Per scegliere quello più adatto bisogna controllare, al momento dell’acquisto, la pesantezza del prodotto, indicata dal numero di stelle riportate sopra l’etichetta: da 5 stelle per i più freddolosi, fino a 2 per chi ha sempre caldo e 1 sola per l’estate.


In alternativa si può scegliere il piumino “quattro stagioni”, pensato per ogni clima e stagione. I pratici piumini si adattano ai nostri bisogni assicurandoci sempre la massima confortevolezza.



Nelle immagini i piumini Dreamin’101, gli “artigiani del piumino” da ben 101 anni!
Soffici, leggeri e caldi, ad accomunare i piumini letto Dreamin’101, il pregio dei tessili impiegati (100% cotone) e un’imbottitura in vero piumino bianco naturale. Tutti i piumoni firmati dreamin’101 sono realizzati con materie prime di alta qualità per assicurare un sonno veramente riposante. Grazie all’esperienza centenaria nella lavorazione delle piume, per i piumoni dreamin’101 vengono selezionati solo piume e piumini di prima qualità, trattati e igienizzati secondo i più elevati standard di lavorazione.


Per maggiori informazioni www.dreamin101.com

20 Novembre 2018 / / Decor

Continuiamo con la serie “decorare a zero euro” parlando di come usare i rami di legno secchi in casa. Io vi do qualche idea, poi a voi decidere se comprarli o farli da voi.

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Abbiamo tanto parlato dell’autunno, dei suoi colori meravigliosi e bla bla. Però mi sono accorta di non aver menzionato mai un altro elemento tipico di questa stagione, che di solito fa una fine non proprio decorosa. I rami di legno secchi.

E voi mi direte: eh be, che ne facciamo della legna secca e vecchia? Si possono fare davvero un sacco di cose, per usare i rami di legno secchi. Vi propongo un po’ di idee di oggetti già fatti, solo da comprare ma che si possono benissimo fare in casa.

USARE I RAMI DI LEGNO SECCHI: COMPRARLI O FARLI?

Cominciamo con un quadro molto carino e molto facile da fare: selezionate dei rami abbastanza piccoli ma simili tra loro. Scegliete una cornice che vi dia la possibilità di inserire degli oggetti all’interno, profonde almeno un paio di cm.

In base all’altezza della cornice tagliate i rami e inseriteli nella cornice. Magari fermateli con un punto di colla sotto o sopra per essere sicuri che nulla si muova. Se invece volete comprarla già fatta, c’è questa su Esty che è davvero molto carina.

usare i rami di legno secchi

|NosNatura|

Altra idea decorativa e anche facile da realizzare: una mensola ricavata da uno spesso ramo. Se avete la fortuna di avere vicino a voi un grande albero, che abbia molti anni e con rami molto grandi, allora potete farla da soli.

Non c’è bisogno di forare il ramo, anche perché col peso i fori potrebbero allargarsi con l’andare del tempo e la mensola potrebbe non reggere. Molto meglio usare della corda abbastanza spessa, da legare bene alle estremità. Potrete usarla per appoggiare una pianta, dei libri, delle foto. Molto Shabby Chic.

usare i rami di legno secchi

|WildNatureDesigns|

Questa terza idea è super semplice: basterà avere tre piccoli rami, della stessa lunghezza ma non troppo sottili. Annodateli tra loro, magari con dei fili di rafia. Legateli tra loro a triangolo, lasciando un piccolo buco al centro che userete per appoggiare una candela. Se sapete già che candela userete, misurate la base di modo da lasciare un buco leggermente più piccolo, per far appoggiare la candela senza farla cadere dentro. Questo è il porta candela già fatto che trovate su Etsy.

usare i rami di legno secchi

|ilMondodiLila|

Che ne dite di un appendiabiti? Non sono mai sufficienti e c’è sempre qualcosa che non trova posto appeso e rimane appoggiato da qualche parte. Quindi anche in questo caso dei piccoli pezzi di rami possono venirci in aiuto. Tagliateli tutti uguali, di circa dieci centimetri di altezza. Realizzate una cornice rettangolare all’interno della quale incollare (o anche avvitare) i vari rami. Ed ecco qui il vostro appendiabiti.

usare i rami di legno secchi

Ed infine un’idea puramente decorativa per abbellire il vostro letto o quello dei vostri figli. Se trovate un ramo grande, con più rami piccoli avete quello ci serve. Dipingetelo (con la vernice spray) del colore che preferite e appendeteci tanti piccoli scacciapensieri, che potete realizzare anche con dei centrini che non usate più.

usare i rami di legno secchi

|Conforama|

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20 Novembre 2018 / / Idee

Bello, ecologico, funzionale ma soprattutto efficace, Giotto Magic rivoluziona la gestione del bucato. Ecco il mio test.

giotto magic addio a stendino e ferro da stiro

Quando sono stata contattata per testare Giotto Magic, ero un po’ scettica sulle decantate qualità di questo oggetto: un quadro da appendere ovunque si voglia e che permette di eliminare per sempre lo stendino e il ferro da stiro.

Poi lo scetticismo ha lasciato il posto alla curiosità, condita da incredibili fantasticherie su come sarebbe stato meno pesante gestire i panni e togliere di mezzo il mio ingombrante stendino.

Premetto che stirare non è mai stato il mio compito domestico preferito, e che da sempre adotto varie strategie per stendere i panni in modo da avere meno pieghe possibili, anche se le odiate camicie escono sempre un po’ stropicciate. Ma vediamo quali sono le promesse di Giotto Magic:

  • Riduce i tempi di asciugatura
  • Elimina la stiratura dei capi
  • Riduce il consumo di energia elettrica
  • Risparmio del tempo dedicato alla gestione del bucato
  • Risparmio dello spazio in casa o sul terrazzo

Arriva Giotto Magic

Finalmente arriva il magico attrezzo: mio marito, che spesso si accolla il compito di stendere, è già entusiasta. Lo apriamo e all’interno troviamo una serie di grucce in acciaio e un’asta. Le mie perplessità sono molte: mi sembra troppo piccolo per accogliere un’intera macchinata; come li appendo i capi molto grandi e molto piccoli, come lenzuola, intimo e calzini, e soprattutto, ancora non capisco come sia possibile che poi non si debbano stirare. A questo punto non resta che montarlo e provarlo: decidiamo di montarlo sul terrazzo*. 

giotto magic addio a stendino e ferro da stiro

La cover si può scegliere tra quelle proposte sul sito, ed è intercambiabile, visto che le immagini sono stampate su un foglio magnetico. La cosa simpatica è che si possono anche personalizzare: basta inviare un file con una foto o una grafica e il gioco è fatto. Io mi sono divertita a disegnare due soggetti botanici, che sul terrazzo ci stanno a pennello.

giotto magic cover personalizzate

 

Giotto Magic in azione

E’ con una certa emozione che ci apprestiamo a fare il primo bucato. Leggiamo attentamente le istruzioni e una parte del mistero si dissolve: non vi racconterò in questa sede tutti i particolari del manuale d’uso, per questo vi rimando alla pagina del sito con i video.

Vi racconterò invece come è andata, rispetto alle promesse di cui sopra, dopo il lavaggio di asciugamani, felpe, un giubbino impermeabile, pantaloni, intimo, set lenzuola con copri piumino e un copriletto in piquet di cotone.

giotto magic aperto panni stesi

    • Riduce i tempi di asciugatura: promessa mantenuta oltre le mie aspettative, se si tiene presente anche il fatto che nel periodo del test pioveva un giorno sì e uno no. Posso dire che i tempi di asciugatura rispetto al classico stendino si sono dimezzati.
    • Elimina la stiratura dei capi: promessa mantenuta non completamente, ma qui non ho seguito le istruzioni alla lettera, nel senso che non ho ridotto al minimo i giri della centrifuga**. Del resto, non sono il tipo di persona che stira i calzini e i fazzoletti, ma solo le camicie, che non rientrano nel mio test. Comunque, per il mio standard, che ammette qualche piega, il risultato è all’altezza delle mie aspettative.
    • Riduce il consumo di energia elettrica: direi di sì, visto che si elimina la stiratura e, per chi ce l’ha, il ciclo in asciugatrice. Riducendo inoltre il numero di giri della centrifuga si realizza ancora un piccolo risparmio, che alla fine dell’anno diventa un piccolo tesoro.
    • Risparmio del tempo dedicato alla gestione del bucato: yes! E lo dico con entusiasmo. I capi spalla passano direttamente da Giotto magic all’armadio, se usate le grucce appendiabiti classiche; intimo e calzini si appendono assieme su una o due grucce, con l’aiuto di mollette per collegarli tra loro, i calzini stesi già in coppia, così poi si ripongono velocemente al loro posto; lenzuola e coperte si appendono a fisarmonica, così quando sono asciutti basta un attimo per piegarli. Anche le fastidiose lenzuola ad angolo sono costrette all’ordine: basta dedicargli qualche minuto in più al momento di stenderle
    • Risparmio di spazio in casa: promessa mantenuta, visto che ho eliminato il voluminoso stendino dal mio terrazzino e dallo sgabuzzino.

giotto magic stendere lenzuola

In definitiva, posso dire che sono molto soddisfatta del mio nuovo, magico stendino.

Trovate tutte le informazioni sul sito ufficiale.

Prima di lasciarvi ho il piacere di annunciare che Giotto Magic mette a disposizione,

giotto magic-codice-sconto-lagattasultetto

 

*Nel mio caso, vivendo in Riviera, posso contare su un clima più mite e asciutto rispetto ad altre zone geografiche.

**se i capi contengono più acqua e vengono stesi senza essere piegati, si distendono in modo naturale e le pieghe scompaiono o si attenuano.


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