4 Dicembre 2018 / / Idee

A maggio vi avevo fatto vedere il progetto e la moodboard per il nostro soggiorno. Ora è quasi completo e quindi ecco il nostro soggiorno: prima e dopo.

……….

A luglio siamo finalmente entrati nella nostra casetta, pian piano la stiamo arredando e decorando. Un po’ perché il nostro cucciolo è piccolo e richiede tante attenzioni, un po’ per il budget e un po’ perché ci piace sistemarla un pezzo alla volta.

Farla crescere insieme a noi, man mano che scopriamo le nostre nuove esigenze e abitudini. Il soggiorno ha finalmente (quasi) preso forma, vi faccio vedere il cambiamento che ha subito.

LA TRASFORMAZIONE DEL NOSTRO SOGGIORNO: PRIMA E DOPO

A casa nostra cucina e soggiorno sono in un unico ambiente, non troppo grande. Anche l’ingresso non c’è, per cui ci siamo dovuti inventare un piccolo stratagemma per separare almeno visivamente la zona living.

soggiorno: prima e dopo

soggiorno: prima e dopo

Nella definizione dell’arredo siamo partiti da un divano letto in velluto a due posti, che è con noi fin dall’inizio della nostra convivenza. Per i colori quindi siamo partiti dal blu e abbiamo accostato il verde, il senape, il marrone cioccolato e il beige. Colori caldi e freddi per armonizzare l’insieme. Per definire la zona ingresso abbiamo montato due librerie autoportanti anni ’50, trovate nel negozio di modernariato Carrozzeria 900. Sono alte poco più di due metri e sono attrezzate con cassetti, mensole e scomparti chiusi. Ideali come svuota-tasche ma anche per collocare tutti quegli oggetti dalle funzioni ibride, che altrimenti non si saprebbe dove mettere.

Vicino al divano i complementi sono in color senape, sia i cuscini che il tappeto. In questo modo abbiamo definito la zona conversazione vera e propria. Non avendo spazio a sufficienza per un tavolo da pranzo, abbiamo optato per un pratico tavolo consolle che si allunga fino a 3 metri, quando necessario. Altrimenti si trova tra la cucina e la zona ingresso, a dividere il passaggio.

soggiorno: prima e dopo

soggiorno: prima e dopo

Come mobile TV abbiamo optato per un mobile basso, posizionato di fianco alla scala e alla porta finestra, in modo da non essere disturbati dal riflesso. L’unico arredo che manca sono le librerie, che verranno posizionate sulla parete perpendicolare al divano. Nessun dubbio: ci saranno le foto anche di questo.

Avendo poco spazio in soggiorno abbiamo optato per pochi arredi e poco profondi, di modo da non “riempire” troppo lo spazio e non farlo sembrare caotico. Anche le librerie a parete sono molto piccole: solo 25 cm di profondità.

soggiorno: prima e dopo

L’articolo Come arredare un piccolo soggiorno: prima e dopo sembra essere il primo su VHD.

4 Dicembre 2018 / / Architettura

L’abete è un albero molto diffuso nelle zone alpine e in tutto il nord Europa; è una specie rustica, sempreverde, dalla crescita veloce, adatta ai rimboschimenti e l’abbattimento non provoca danni ai boschi.

Il legno di abete, in particolare dell’abete rosso è molto utilizzato per le sue caratteristiche peculiari:
Nonsostante sia un legno tenero e con un basso peso specifico, è molto stabile, cioè assorbe poca acqua e quindi si deforma poco al variare della temperatura e dell’umidità, in più, essendo leggero è facilmente trasportabile e lavorabile, essendo un legno resinoso è naturalmente protetto dagli attacchi degli insetti xilofagi.

L’essiccamento è relativamente veloce e non richiede particolari attenzioni.
L’abete trova molteplici applicazioni in edilizia, sia massello che sotto forma di legno lamellare, è un ottimo isolante sia termico che acustico, ha una buona resistenza alla compressione; le sue caratteristiche di elasticità e resistenze lo rendono una scelta ideale per le strutture portanti delle case prefabbricate in legno.

L’abete bianco, ha caratteristiche diverse, è più tenero, ci sono più nodi e va protetto dall’attacco degli insetti e dall’umidità, per questo è meno adatto all’utilizzo in edilizia.

The beauty of the materials 3: Fir

Fir is a very common tree in the alpine areas and in all of northern Europe; It is a rustic species, evergreen, with a fast growth, suitable for reforestation and the cut does not cause damage to the woods.

Fir wood, in particular the Spruce, is very used for its peculiar characteristics:
despite being a soft wood with a low specific weight, it is very stable, absorbs little water and therefore deforms little when the temperature and humidity vary, moreover, being light it is easily transportable and workable, being a resinous wood it is naturally protected from the attacks of the xylophagous insects.

The drying is relatively fast and does not require special attention.
The fir wood has many applications in construction, both solid wood and in the form of laminated wood, is an excellent insulator both thermal and acoustic, has a good resistance to compression; its characteristics of elasticity and resistance make it an ideal choice for the load-bearing structures of prefabricated wooden houses.

The silver fir, has different characteristics, is more tender, there are more knots and must be protected from attack by insects and moisture, so it is less suitable for use in construction.

_________________________
CAFElab | studio di architettura

4 Dicembre 2018 / / Design

A Milano non esiste periodo più bello di quello natalizio: la capitale italiana dello shopping vi accoglie con le sue luci sfavillanti e i negozi fanno a gara per gli addobbi più belli.

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno

A pochi passi da Piazza Duomo si trova un appartamento che fa parte della prestigiosa rete The Plum Guide, Duomo Verde: in questo articolo vi spiego come funziona The Plum Guide e cosa bisogna fare se si desidera pernottare in una delle case selezionate a Milano, Roma, Londra, Parigi, New York, Los Angeles.

Duomo Verde, la casa delle carte da parati chic

Ma torniamo al nostro nido milanese: la caratteristica di questo appartamento, che si chiama Duomo Verde, oltre alla vista sul Duomo, sono le incredibili carte da parati.

A proposito di dormire a Milano, hai visto questa casa?

The Plum Guide Milano Duomo Verde terrazzo

La casa è molto grande, e può ospitare fino a 8 persone, distribuite tra il soggiorno con divano letto e le tre camere, dotate di letti king size. L’arredamento è essenziale ma raffinato: tavolo con piano in cristallo e sedie rivestite di velluto giallo in soggiorno, divano spazioso e cucina total white attrezzata. Qualche complemento pregevole come la consolle cinese, le lampade e le sedie di design, completano il decoro della stanza. Sulla parete di fondo, la tappezzeria sembra un affresco in stile Art Déco con le sue geometrie dorate, le foglie di palma e i pappagalli multicolore.

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno

Zona notte

Passando alla zona notte, troviamo tre camere da letto matrimoniali: quella padronale ha il bagno adiacente, e sbocca sul terrazzo. Ognuna si distingue per una diversa carta da parati sulla parete della testata del letto.

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno camera da letto

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno camera da letto

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno camera da letto

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno camera da letto

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno camera da letto

Cosa vedere, fare e gustare nei dintorni

Siamo nel cuore della città: in pratica si possono raggiungere a piedi la maggior parte dei luoghi di interesse, come la piazza del Duomo, la Cattedrale , Palazzo Reale e il Museo del Novecento. Dopo la sosta culturale, via per lo shopping: si comincia con La Rinascente, per poi imboccare corso Vittorie Emanuele fino a piazza San Babila. Da lì raggiungete via Montenapoleone, la via dello shopping di lusso. Tornando in Piazza Duomo da via Manzoni, ammirate il Teatro alla Scala e poi percorrete la bellissima Galleria Vittorio Emanuele, che si può visitare anche dall’alto, in un percorso con vista mozzafiato sulla città a 360 gradi.

Sosta pranzo tra nuovo e antico

Prima di pranzo, concedetevi un aperitivo al Camparino, un locale storico con decorazioni Liberty che adoro. Per la gastronomia, nei pochi chilometri quadrati che vi circondano, si trovano i locali più famosi d’Italia: cominciamo da Peck, tempio della gastronomia per gli acquisti golosi e da Cracco, il ristorante del famosissimo chef; vale la pena anche solo darvi un’occhiata, se non volete superare il budget del viaggio.

Se volete immergervi nell’atmosfera dell’antica Milano, avventuratevi nelle stradine strette e contorte della città medievale, deviando verso sinistra da piazza Cordusio: dirigetevi in via Morigi per concedervi una sosta alla Taverna Morigi, ricavata nel duecentesco Palazzo dei Morigi, dove potete gustare la cucina milanese autentica. 

Per chi ama il cibo etnico, c’è Temakinho, ristorante che fonde la gastronomia giapponese con la sudamericana; se preferite lo street food, immancabili i mitici panzerotti di Luini: attenzione, la coda è assicurata.

Informazioni

Per info sul vostro soggiorno a Milano, consultate il sito dell’Ufficio del Turismo.

Se volete saperne di più sulla casa Duomo Verde e altre case a Milano, fate un salto su The Plum Guide.


Ti é piaciuto questo post? Allora non perderti i prossimi, iscriviti alla newsletter de La gatta sul tetto: niente paura, non ti inonderò di messaggi: riceverai solo una e-mail mensile che riassume i post del blog.  Basta cliccare qui e inserire il tuo indirizzo e-mail:

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER


 

4 Dicembre 2018 / / Architettura

Chi mette a casa un pannello fotovoltaico fa del bene all’ambiente e la comunità riducendo l’inquinamento. Inoltre può Guadagnare con impianto fotovoltaico.

Quanto si può guadagnare con impianto fotovoltaico? la risposta a questa domanda non è univoca perché dipende dalla dimensione e la qualità dei materiale utilizzati.

Impianto fotovoltaicoBisognerebbe calcolare anche il costo dell’impianto fotovoltaico. Infatti un fattore da tenere in considerazione prima di decidere di fare questo investimento è calcolare i propri consumi. Per il momento si parla di un consumo minimo di 2200-2500 kWh all’anno per poter installare un impianto fotovoltaico.

Un impianto fotovoltaico presenta un costo iniziale e non solo, ma anche altri costi da tenere in considerazione. Ad esempio costi legati alla sua funzionalità, la manutenzione, le pulizie e la sua assicurazione. Quindi bisogna calcolare tutti i costi che si dovranno sostenere prima di decidere di acquistare un pannello fotovoltaico.

Un esempio di come calcolare il costo impianto fotovoltaico

Un impianto fotovoltaico per una casa di circa 100 mq ha un costo che si aggira intorno ai 3000 € per kW installato. Generalmente quello che vien installato in una famiglia di 4 persone, è un impianto da 3 kW, cha un prezzo di 9000 € circa. Se, invece, abbiamo necessità di installare un impianto di grandi dimensioni per la nostra azienda, il prezzo si aggira intorno ai 5000 € per kW installato.

In particolare, il prezzo medio di un impianto fotovoltaico dipende sostanzialmente da:

  • il tipo di moduli utilizzati (silicio monocristallino, policristallino o amorfo, altre tecnologie comprese tra i “film sottili”)
  • la dimensione dell’impianto.

Impianto fotovoltaico

Quanto si guadagna con il pannello fotovoltaico?

Per poter fare un calcolo, prima di tutto bisogna considerare la dimensione dell’impianto, il tipo di impianto e il livello di integrazione architettonica nell’abitazione. In Italia, infatti, sono previsti 20 anni di contributi con il conto Energia.

Le tariffe incentivanti generali dal conto Energia sono le seguenti:

  • 0,445 euro per ogni kWh prodotto per impianti con potenza da 1 a 20 kW.
  • 0,460 euro per ogni kWh prodotto per impianti con potenza da 20 a 50 kW.
  • 0,490 euro per ogni kWh prodotto per impianti con potenza da 50 a 1000 kW.

Ipotizziamo per un impianto da 20 kW che produrrà 3000 kW in un anno. Quindi dal gestore abbiamo incentivi pari a 3000 x 0.445 = 1335 Euro.

Impianto fotovoltaico

La detrazione del 50%

L’impianto fotovoltaico domestico beneficia della detrazione fiscale al 50% che consente di recuperare la metà del costo dell’impianto. Quindi 9000 x 50% = 4500 Euro suddivisi in 10 anni.

Il bonus ristrutturazioni potrebbero subire delle modifiche nel 2019, ma fino al 31 dicembre 2018 è pari al 50% con un tetto massimo di spesa che arriva a 96 mila Euro.

Impianto fotovoltaicoSe l’articolo ti è piaciuto, è stato utile e hai trovato le informazioni che stavi cercando, allora condividilo utilizzando uno dei tasti qui sotto. Puoi anche scriverti al blog per non perderti i miei post.

L’articolo Impianto fotovoltaico come ci fa guadagnare proviene da Design ur life blog.