5 Dicembre 2018 / / Picsilli

Nel cuore di Trastevere, nella zona residenziale vicino alla Basilica di Santa Maria e ai locali che riportano all’ atmosfera della dolce vita, si trova una residenza per turisti che ha conservato le caratteristiche del tempo. è arredata con pezzi di modernariato e oggetti vintage.

Si chiama “Casa libera” ed è un appartamento di 60 mq. che può essere affittato durante i soggiorni da trascorrere nella Capitale.
Quando entro nel cortile di ingresso che mi porta all’ appartamento già mi scordo di quello che ho lasciato alle mie spalle, stessa cosa quando entro nell’atrio.
Salgo le scale, mi sembra di essere all’interno di una nave e gli oblò alle pareti sembrano voler confermare le mie impressioni. Arrivo al piano, vengo accolta da Maurizio e mi immergo una volta per tutte nelle atmosfere di Trastevere degli anni ’60.

Maurizio mi racconta che il palazzo è stato costruito nel 1939 e progettato dall’ architetto romano Michele Busiri Vici con la collaborazione, parrebbe, di Adalberto Libera.
All’ interno l’ appartamento ha mantenuto le sue caratteristiche originarie  e conservato la maggior parte dei pavimenti, porte e infissi. Tutti gli ambienti,  l’ ingresso, la camera da letto principale, la cucina e il soggiorno sono arredati con pezzi di modernariato e antiquariato.

Maurizio mi racconta come la passione per il modernariato e gli oggetti vintage sia sempre stata una costante nella sua vita e lo abbia accompagnato nel corso dei vari traslochi fatti, da una casa all’altra.
Quegli arredi sono ora nella sua di casa, parte sono stati venduti e altri ancora sono quelli che i turisti ospiti a Casalibera possono godersi tutti i giorni.

La bellezza di Casalibera, oltre agli arredi ovviamente, è data dalla sensibilità dei suoi proprietari, dai loro racconti e dal rispetto che hanno avuto nell’arredarla e riadattarla. Il gusto e la scelta di non stravolgere ma conservare ed esaltare le caratteristiche delle “case di una volta”.

INGRESSO E CORRIDOIO

Appena si entra in Casalibera si è accolti dalla luminosità che invade anche l’ingresso e subito la vista corre dentro la cucina che si trova proprio di fronte.
Uno specchio sulla sinistra con bellissimi segni del tempo e dal profilo sinuoso regala il benvenuto agli ospiti.

CUCINA

Un piccolo ambiente al quale non manca nulla; luce, eleganza e un tocco retrò.
La finestra che si trova sopra al piano di lavoro della cucina affaccia su altri meravigliosi palazzi del quartiere e sui loro cortili.
Il tavolo anni ’50 è ovale con il piano in marmo, le sedie ristoffate di un velluto verde e lo specchio ha una cornice importante.
Il mobile della cucina, unico elemento in stile moderno, ha le ante è grigia laccata.

CAMERA DA LETTO

Il letto è incorniciato da una testiera in velluto blu, sopra alla quale due applique in ferro verniciato nero Stilnovo fanno luce ai corrispettivi comodini firmati Osvaldo Borsani.
Davanti al letto un grande specchio occupa l’intera parete, mentre alla sua destra un armadio in radica anni ’40 contiene gli abiti degli ospiti.
Dalla portafinestra si accede al piccolo balcone incorniciato da gelsomino che si affaccia come la cucina su cortili e palazzi vicini.

SALOTTINO

Il salottino, che può essere usato anche come ulteriore camera da letto, è arredato con una lampada a piantana con doppio paralume anni ’50 Stilnovo, un armadio riadattato per contenere abiti e un tavolino da fumo centrale con il piano in marmo.
Alle pareti fotografie, scattate da Maurizio, che ritraggono venature dei marmi del palazzo dell’ Eur.
All’ esterno il piccolo balcone comunicante con la camera da letto.


www.casaliberatrastevere.com
fotografie Serena Barison | Picsilli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’articolo Casalibera a Trastevere | To Rome with (vintage) love proviene da .

5 Dicembre 2018 / / Coffee Break

In un elegante quartiere di Roma, marmo, legno scuro, tonalità tenui e sottili tocchi d’oro si uniscono per creare un elegante appartamento dalle tonalità scure e dallo stile maschile.

Progettato dalla coppia di architetti e interior designer CAFElab architetti di Roma, casa LR è un appartamento anni ’60, al secondo piano di una strada tranquilla, di 140 metri quadrati, con grandi finestre che si affacciano sulla vicina Villa Ada.

Molti dei mobili incorporati nell’appartamento sono stati progettati su misura
Per l’intero appartamento abbiamo adottato la nostra tavolozza dei colori personale; le pareti sono avvolte in un prezioso bianco caldo, un colore che chiamiamo Luxury White, lo usiamo spesso per la sua eleganza ei tocchi di Fine Greige e Precious Black danno un piacevole contrasto con i legni scuri e il bianco ottico utilizzato per i soffitti.

http://www.cafelab.it/contact.html

Il tema principale è stato la riprogettazione della zona living, rimuovendo le pareti semicircolari realizzate in un precedente intervento si è creata una grande area della casa con una cucina con isola inondata di luce naturale.
Un mobile bar su misura che racchiude un pilastro strutturale divide la zona cucina dalla zona divano-tv-relax.

vedi il progetto a 360 gradi

LR house: male style renovation

In an elegant district of Rome, marble, dark wood, soft hues, and subtle touches of gold come together to create a stylish apartment with dark hues and male style

Remodeled by the Rome based architecture and interior design duo Cafelab architects, Apartment LR is a 1.500 square foot, second floor 60s apartment, in a quiet street with large windows overlooking the nearby Villa Ada.

Many of the built-in furniture pieces in the apartment were custom-designed
For the entire apartment we adopted our personal color palette; the walls are wrapped in a precious warm white, a color that we call Luxury White, we often use it for its elegance and touches of Fine Greige and Precious Black give pleasant contrast with the dark woods and optical white used for the ceilings.

The main theme is the redesign of the living area, removing the semicircular walls made in a previous intervention has created a large area of the house with a kitchen with an island flooded with natural light
In the middle of the living room a custom made wet bar that encloses a structural pillar and divides the kitchen area from the sofa-tv area.

Hai bisogno di aiuto con il tuo progetto? Richiedi la nostra consulenza preliminare

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CAFElab | studio di architettura

5 Dicembre 2018 / / Le Cose Semplici

Si avvicinano le vacanze di Natale. Già questo weekend , con il pretesto dell’Immacolata, qualcuno potrebbe concedersi una piccola vacanza romantica.

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Vi voglio consigliare come ” luogo magico ” questo romantico maison d’hotes, La Ferme du Pré Carré.

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Si trova in Alta Savoia a 94o mt . di altitudine, tra il Monte Bianco e il lago Léman, questa bellissima pensione .

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Un luogo ideale dove staccare la spina in compagnia del vostro partner coniugando la buona e raffinata  cucina della proprietaria Sandrine, i cui studi sono stati formati in istituti ad hoc.

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Le suite sono tutte arredate in stile chalet, infondendo nell’ospite un senso di intimità , calore ed romanticismo.

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Per vivere una parentesi della propria vita super dolce.

 

5 Dicembre 2018 / / Architettura

Il giardino d’inverno offre riparo alle piante e può diventare quella stanza in più da dedicare al giardinaggio o al relax che abbiamo sempre sognato.

Giardino d inverno come realizzarlo in poche mosse

Chi ha la fortuna di possedere una terrazza abbastanza ampia o un giardino, sia che abiti in città o in campagna, può pensare di installare una piccola serra e creare il proprio giardino d’inverno, vera e propria oasi verde nel grigiore invernale.

Dall’orangerie alla serra

I primi giardini d’inverno risalgono al periodo del Rinascimento, quando i progressi nell’arte vetraria permisero la costruzione di edifici dotati di ampie vetrate, che lasciavano entrare i raggi del sole, riscaldando l’ambiente anche durante i mesi freddi.

Poiché questi ambienti si usavano per ricoverare le piante d’agrumi, in Italia presero il nome di “limonaie” in Italia, di “orangerie” in Francia, e  di Orangery nel Regno Unito, dove vennero costruite le prime serre in ferro e vetro, come il celebre palazzo di vetro nei Kew Gardens.

Giardino d inverno Key Gardens Palm House

Key Gardens, Palm House, la prima costruzione in ferro e vetro di grandi dimensioni

Le caratteristiche del giardino d’inverno

Il giardino d’inverno è una struttura in cui la superficie vetrata è maggiore di quella opaca (muratura, legno, ferro): può essere ricavato nella veranda, come vi spiego in questo articolo, oppure può essere una struttura autoportante, come un gazebo, un pergolato o una serra, separata o semplicemente addossata all’abitazione. L’importante è che il giardino d’inverno sia esposto a sud e che sia dotato di serramenti apribili per la circolazione dell’aria. Può essere utilizzato semplicemente come ricovero per le piante, oppure può essere arredato e riscaldato per potervi trascorrere momenti piacevoli. In entrambi i casi, trattandosi di una serra a copertura stabile, sarà necessario ottenere il permesso di costruire, rilasciato dal proprio comune di residenza.

Giardino d inverno addossato

Le eleganti orangerie di Unopiù

Per chi desidera creare il proprio giardino d’inverno con una struttura autoportante, si raccomanda di scegliere aziende con comprovata esperienza, che forniscano garanzie sulla qualità dei prodotti. Per esempio, mi hanno molto colpita le bellissime serre della collezione Floralia di Unopiù. Eleganti, con profili sottili e lineari color grafite, stanno benissimo sia in giardini classici che moderni, sia nella versione addossata all’edificio sia in quella free standing.

Giardino d inverno free standing

Realizzate in ferro zincato verniciato a polvere, hanno la copertura in resistente policarbonato, texturizzato per garantire l’adeguata ombreggiatura in estate. Inoltre, i pannelli vetrati si aprono a compasso, per poter arieggiare senza perdere spazio all’interno: questo stratagemma permette di sfruttare le pareti per montare delle mensole per le piante più piccole.

Giardino d inverno serra unopiù

Stile, qualità e maestria artigiana d’altri tempi

Unopiù è un’azienda fiore all’occhiello del Made in Italy, che proprio nel 2018 festeggia il 40° anno d’attività. Specializzata nella produzione di arredi , complementi e strutture per esterni, Unopiù è diventato, grazie allo stile raffinato, alla qualità delle materie prime e alla maestria artigiana delle lavorazioni, il principale brand di riferimento nel settore, in Italia e in Europa.


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4 Dicembre 2018 / / Voglia Casa

Traslocare, inevitabilmente significa spostamento e nella maggior parte delle situazioni riguarda un cambiamento di casa.

In altre circostanze il trasferimento può essere differente e molto più importante e riguardare anche cambio di regione o paese per motivi di lavoro.

Tutto ciò che ne consegue provoca differenti sensazioni nelle persone coinvolte. Emozione ed entusiasmo per un nuovo capitolo di vita che inizia e panico per tutti i preparativi che si devono affrontare e tristezza per cosa si lascia.

Scegliere una ditta di traslochi seria per affrontare il tutto con più tranquillità e con meno possibilità di trovare degli imprevisti è sicuramente un passo importante da compiere.

traslocare

La parte più impegnativa e di maggiore attenzione è rappresentata la scelta degli imballaggi corretti per  oggetti fragili, vestiti e oggetti pesanti.  Operazione da compiere non vicino all’ imminente data del trasloco stesso, ma pianificata almeno qualche settimana in anticipo grazie ai consigli di professionisti del settore che forniranno le corrette attrezzature per ogni evenienza.

Scelti i contenitori, adeguati alle varie dimensioni e necessità, sarebbe opportuno preparare un fondo di protezione con del pluriball e, successivamente, inserire gli innumerevoli oggetti da trasportare.

Tutte le scatole andranno riempite completamente per evitare che gli oggetti possano muoversi ed urtarsi ma se in alcuni casi fossero semi vuote, utilizzare dei fiocchetti di polistirolo può senz’ altro aiutare allo scopo di attutire eventuali danni.

Fatto ciò, dividere il più possibile gli scatoloni in base alla stanza di appartenenza è un’idea davvero collaudata per riuscire a ritrovare le proprie cose più in fretta e destinarle immediatamente al nuovo spazio.

Se queste operazioni possono sembrare complicate e stancanti solamente nel pianificarle, perchè non pensare di coinvolgere persone qualificate per farsi aiutare? Molti si chiederanno quali siano i costi di trasloco per la varie operazioni da compiere.

Il prezzo finale per un trasloco aumenta o diminuisce principalmente a seconda dei seguenti fattori:

  • la distanza da percorrere;
  • la città di partenza e quella di arrivo;
  • il mezzo utilizzato per il trasporto;
  • la quantità degli oggetti da trasportare.

Quando si trasloca spesso si sottovaluta l’impegno richiesto, i problemi pratici che devono essere affrontati e non si tengono in considerazione le piccole spese che però fanno aumentare il costo finale. Alcuni prezzi aggiuntivi possono essere, per esempio, l’ impossibilità di accesso, dove è quindi richiesto l’utilizzo di un montacarichi o di una piattaforma elevatrice; i divieto di sosta per cui si deve richiedere un permesso di occupazione del suolo pubblico; il deposito merci, da richiedere se si ha bisogno di lasciare per un breve periodo di tempo i vari oggetti in un determinato luogo. 

Un consiglio per affrontare con serenità un momento così delicato?

Richiedere qualche preventivo e decidere in totale libertà su quali servizi affidarsi.