12 Dicembre 2018 / / Colori

 

“Con l’invasione della tecnologia digitale e i social media sempre più parte integrante della nostra quotidianità, ricerchiamo esperienze autentiche e coinvolgenti che consentano di instaurare legami personali e intimità. Socievole e vivace, PANTONE 16-1546 Living Coral invita con la sua natura coinvolgente ad attività spensierate. PANTONE 16-1546 Living Coral simboleggia la nostra necessità innata di ottimismo e allegri passatempi e incarna il nostro desiderio di espressione giocosa.”

 

Questa è la motivazione con cui Pantone ha eletto Living Coral colore dell’anno 2019.

 

La scelta del colore dell’anno come spiega Pantone è il frutto di un’attenta osservazione e valutazione delle tendenze negli ambiti più svariati (arte, cinema, moda, design ecc.).

 

E che le mille tonalità del rosa, dal “nude” fino al mattone (incluso ovviamente il corallo), fossero quelle più cool del momento, era nell’aria… e me ne ero accorta anche io.

 

Non ci credete? Leggete qui.

12 Dicembre 2018 / / Blog Arredamento

Dato che siamo sempre più connessi, la tecnologia va a toccare sempre più ambiti della vita quotidiana, e la casa non fa eccezione. Molte aziende di eccellenza nella produzione di accessori tecnologici per la casa stanno proponendo soluzioni di ogni tipo per migliorare la vita degli utenti e per ottenere comfort e risparmio. I trend infatti riguardano spesso soluzioni smart per il risparmio energetico, andando sempre più verso abitazioni green. Ecco alcune proposte per connettersi con la propria casa e risparmiare tempo e soldi.

Elettrodomestici

Oggi gli elettrodomestici non hanno bisogno di essere gestiti manualmente: le ultime soluzioni hanno portato grandi novità nella loro gestione. Dal frigorifero intelligente che suggerisce come ottimizzare le posizioni degli alimenti in base a temperatura e tipologia del cibo e notificano le scadenze, alle lavatrici e le lavastoviglie che sanno quanto detersivo utilizzare e si attivano solamente in fasce orarie con il maggiore risparmio sulla corrente elettrica. E poi ci sono i robot che puliscono i pavimenti con i sensori che gestiscono in autonomia il movimento, oppure le macchine del caffè attivabili tramite smartphone.

Illuminotronica

Anche questo è un settore in pieno sviluppo, che punta soprattutto al risparmio dell’energia. Alcuni studi hanno dimostrato che con un impianto di illuminazione smart si può risparmiare fino al 50% rispetto alle luci con attivazione on-off. L’impianto smart si basa sul semplice concetto che le luci si accendono quando la stanza viene utilizzata, quindi ad esempio tramite sensori di movimento. Ma c’è anche la possibilità di impostare l’illuminazione in modo tale che si attivi dipendententemente dal livello di luce naturale della stanza, per esempio attraverso tapparelle e tende che si aprono e si chiudono all’alba o al tramonto. Molte aziende propongono soluzioni per interruttori intelligenti collegati al wi-fi, come il Living Now di BTicino che attraverso interruttori comunicanti tra loro e ad un gateway, consentono la gestione dell’illuminazione di tutta la casa tramite il proprio smartphone anche attraverso i comandi vocali.

Sicurezza

Uno dei campi più interessanti per gli utilizzatori delle tecnologie smart. La domotica fa passi da gigante nella protezione delle case, non solo attraverso l’utilizzo di sensori e videocamere di sorveglianza, ma anche grazie alla possibilità di ricevere notifiche immediate quando avviene un’effrazione, spesso inviata anche direttamente alle forze dell’ordine. Inoltre, la protezione avviene anche contro eventuali fughe di gas, perdite d’acqua o principi di incendio, con il sistema smart che gestisce in autonomia le soluzioni migliori al problema. Troviamo allora impianti che attivano l’areazione in caso di fuga di gas, oppure che chiudono le valvole dell’acqua quando avvertono una perdita. In questo modo la gestione delle difficoltà è sempre più delegata ai sistemi smart, e certamente nei prossimi anni le aziende punteranno molto su questo settore.

Climatizzazione

Il riscaldamento è spesso un incubo che diventa realtà nelle bollette da pagare, per questo le aziende maggiori di domotica si impegnano per trovare soluzioni e far risparmiare gli utenti. Questo passa sempre per i sistemi di gestione autonoma e per il controllo tramite app e comandi vocali. Ecco quindi che abbiamo la possibilità di far partire il riscaldamento poco prima di tornare a casa, oppure di spegnerlo con un semplice comando senza andare ogni volta all’interruttore del riscaldamento. Una proposta interessante che fa risparmiare fino al 31% è stata sviluppata da Tado, con un termostato intelligente che tra le altre cose spegne in autonomia il riscaldamento se ti dimentichi di farlo, grazie alla geolocalizzazione che gli permette di capire la tua presenza in casa. Questi sono solamente alcuni esempi delle novità e delle tendenze della domotica, ma siamo certi che nel prossimo anno ci saranno diversi sviluppi per renderci la vita sempre più semplice.

12 Dicembre 2018 / / Architettura

gres porcellanatoi finto parquet

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gres porcellanato finto parquet

Sapete quanto io ami i materiali, le fantasie, il colore; la creatività è un’esplosione di energia della quale non dobbiamo avere paura e, a prescindere dai gusti personali di chi può amare maggiormente i colori sobri oppure quelli vivaci, non dobbiamo mai temere di distinguerci e di esprimere la nostra personalità attraverso la scelta dei materiali, delle finiture e degli arredi per la nostra casa.

Quanto appena detto è molto semplice da fare se parliamo di complementi d’arredo, scelta di tappeti, tendaggi, lampade o anche mobili più impegnativi; già un  po’ più complessa e stressante può diventare la scelta del colore delle pareti, con la paura di sbagliare, di annoiarci della tinta scelta, di non prendere la decisione giusta…non parliamo dunque della scelta di pavimenti e rivestimenti!

Come scegliere il colore delle pareti

Per quanto riguarda la valutazione del colore delle pareti, il mio unico veto, come ormai sapete da tempo, è a glitter e spugnati esagerati, che veramente mortificherebbero qualsiasi ambiente, per il resto scegliete con pazienza e calma il colore che desiderate, tramite la mazzetta dei colori e, se è possibile, con una carta da parati o un tessuto da accostare in abbinamento per avere un colore di riferimento. Optate per due tre tinte da far campionare e dipingete dei quadrati di almeno 50×50 sulla parete, in un punto luminoso, per vedere bene i colori l’uno vicino all’altro e scegliere quello che preferite.

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Come scegliere pavimenti e rivestimenti

Per quanto riguarda pavimenti e rivestimenti l’impresa potrebbe risultare ancora più complessa, perchè più impegnativa la spesa e più definitiva la scelta; se una parete con il colore sbagliato si può ridipingere una superficie piastrellata sarebbe un bel problema doverla smantellare.

Anche se la valutazione della scelta dei rivestimenti e pavimenti va fatta con grandissima attenzione non dovete però rinunciare, nemmeno in questo caso, ad osare e seguire la vostra indole per paura di sbagliare.

Per prima cosa vi consiglio in generale di scegliere un pavimento in gres porcellanato, il materiale più sicuro, resistente e facile da mantenere e da pulire che ci sia. Questo tipo di materiale permette inoltre di avere le più svariate possibilità di grafica: possiamo avere un pavimento effetto pietra, finto parquet, tessuto, cemento, pelle, oppure colorato, a fantasia geometria e chi più ne ha più ne metta, senza le preoccupazione che darebbero i corrispondenti materiali reali. 

In particolare, per quanto riguarda il finto legno, è ormai da tempo che io stessa ho adottato spesso il gres porcellanato effetto parquet per le mie ristrutturazioni, superando la diffidenza verso un materiale che non fosse vero legno ed apprezzandone infinitamente la resa estetica finale, estremamente simile all’originale grazie alle tecnologie moderne, la varietà di scelta e la facilità di manutenzione e pulizia.

Il pavimento in legno è uno dei più belli che ci sia e nessuno può metterlo in dubbio, perfetto con qualsiasi tipo di arredamento, di stile e di abbinamento, ma, inutile negarlo, molto delicato; è per questo che un gres porcellanato finto legno ci permette di unire l’utile al dilettevole, avendo un pavimento che si avvicina molto esteticamente al parquet, ma che non ci darà tutte le preoccupazioni che potrebbe darci un pavimento in legno.

La vita di noi tutti è ormai molto frenetica e piena di eventi, case con bambini, animali, vissute in modo dinamico da persone che lavorano, a cui piace ospitare parenti amici e che amano la casa senza volerne diventare schiavi, per tutti noi dunque un pavimento finto legno è davvero la scelta ideale.

Il pavimento in gres porcellanato finto parquet, inoltre, può essere posato tranquillamente anche in bagno, cucina e all’esterno, su balconi e terrazzi per un effetto di continuità davvero strepitosi.

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Utilizzi creativi del gres porcellanato finto parquet

In ultimo, per esprimere la nostra creatività e originalità, anche con un effetto materico tradizionale come il legno, potremmo scegliere di utilizzarlo come rivestimento delle pareti, non solo in bagno e cucina, ma anche in camera da letto e nel living ,

Per quanto riguarda bagno e cucina, se scegliamo delle soluzioni in muratura, potremmo rivestire con il gres porcellanato effetto legno anche i piani d’appoggio, del lavabo e i fianchi della doccia.

o delle superfici del bagno, come ad esempio la vasca da bagno in muratura e il piano del lavabo.

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Tanti colori, finiture e possibilità di posa

Possiamo infine scegliere tra numerose variazioni di colori ed effetti: lucido, opaco, decapato, rustico, sbiancato, tecnicolor!  Senza il timore, come accade con il legno naturale, che alcune finiture siano più delicate di altre; anche nella posa potremo avere varie possibilità: spina di pesce, a correre, realizzare delle cornici e/o incastri con altri formati e tutto questo senza alcuna preoccupazione, grazie all’uso del gres porcellanato finto parquet.

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L’articolo Gres porcellanato finto parquet, tante idee creative e suggerimenti proviene da Architettura e design a Roma.

12 Dicembre 2018 / / Blog Arredamento

Hai bisogno di sostituire una tapparella rotta? Stai ristrutturando casa e non sai quale tapparella scegliere tra tutti i modelli esistenti? L’estate è in arrivo e devi porre rimedio all’intrusione in casa di fastidiosi insetti e zanzare?

Finalmente arriva Zanzatap.com il nuovo portale on-line che mette a disposizione una vasta gamma di Zanzariere e Tapparelle su misura a prezzi vantaggiosi. Grazie ad un potente software l’utente può fare tutto da sé e configurare il suo prodotto come preferisce: colore, misure, materiali e optional.
Zanzatap offre un sito ben fatto, molto intuitivo e soprattutto semplice da usare “user friendly” poiché trattando prodotti tecnici non basta avere un sito e-commerce.

Non sapresti da dove iniziare perchè non conosci i pro e i contro di questi prodotti?

Partiamo dal presupposto che Zanzatap è un’azienda che produce personalmente i prodotti operando da più di 20 anni in questo settore; sul portale sono selezionati solo i migliori prodotti che richiedono un’installazione molto semplice. Ogni prodotto ha delle descrizioni dettagliate che spiegano il funzionamento, i vantaggi e la qualità. Grazie al supporto in chat e le guide messe a disposizione, rilevare le misure e procedere con l’installazione sarà un gioco da ragazzi.

Conviene acquistare on-line?

Sono numerosi i negozi brico e showroom che trattano questi prodotti ma spesso si rivelano scadenti e i commessi non sono molto esperti in questo settore. Inoltre cambiare le zanzariere o le tapparelle in tutta la casa di solito comporta spese notevoli ma su zanzatap.com il risparmio è notevole perché si saltano intermediari, costi di gestione e tecnici o installatori.

Le zanzariere

Le Zanzariere sono “barriere” che permettono di limitare l’intrusione di insetti e zanzare nell’abitazione quando porte e finestre vengono lasciate aperte. Con l’incrementare del numero e delle specie di questo insetto molto fastidioso, le zanzariere ormai sono diventate indispensabili per il benessere in casa. Con il passare del tempo la necessità di avere zanzariere è sempre maggiore, per questo aziende produttrici come Zanzatap effettuano una continua ricerca per sviluppare zanzariere su misura. Le zanzariere che potrete acquistare su questo portale sono zanzariere avvolgenti, verticali, laterali, a molla a catena con guida e senza guida.

Le tapparelle

Le Tapparelle o dette anche avvolgibili e le persiane sono schermature per la sicurezza della casa. Esse vengono applicate a protezione degli infissi che sono la parte più vulnerabile di una abitazione. Gli avvolgibili a differenza delle persiane offrono la praticità di essere avvolte all’interno del cassonetto e quindi di scomparire.  Questa manovra può essere effettuata manualmente tirando corde e cinghie o automaticamente grazie alla tecnologia dei motori tubolari. Il loro funzionamento consiste nel proteggere e isolare la propria casa da eventi atmosferici, garantire una certa sicurezza dal tentativo di furti e permettere la gestione della luce solare.  Le tapparelle che si trovano in commercio sono diverse, blindate, antieffrazione, termiche , alta resistenza, economiche, ecc; si distinguono per forma dei profili e materiali che caratterizzano le loro funzionalità.

12 Dicembre 2018 / / Colori

Si chiama Living Coral ed è il colore dell’anno scelto dall’Istituto Pantone per il 2019.

Living Coral colore 2019 Pantone Muralwallpaper

Dopo l’algido e impegnativo Ultra Violet, colore dell’anno 2018, l’istituto Pantone ha scelto una gradazione che sta tra l’arancione e il rosa, Living Coral, il #COY 2019. Per prima cosa ho pensato che l’universo dei colori scelti da Pantone ruota attorno alle tinte che vanno dai rossi vinaccia ai rosa freddi fino al viola, almeno dal 2014 (con l’eccezione del Greenery nel 2017): ricordate il Radiant Orchid, il Marsala, il Rose Quartz? Ebbene, con la scelta del corallo mi sembra che non ci si discosti molto da questa zona dello spettro.

Un colore che mette tutti d’accordo

Living Coral piace, almeno è quello che ho percepito girando per il web. Da questo a dipingere una stanza intera in corallo ce ne vuole, ma senza dubbio qualche tocco potrebbe portare una nota di colore rinvigorente: i cuscini sul divano scolorito, qualche stampa alle pareti, un vaso color corallo.

Living-Coral-colore-2019-Pantone

Divano Ginevra Coral – Formitalia

Descritto come brillante pur restando tenue, è un colore caldo e vivificante con sfumature dorate. Simboleggia l’ottimismo e la gioia, come l’arancione, con un effetto rassicurante  dovuto alla sfumatura rosa. Con questa scelta Pantone accontenta gli irriducibili amanti del rosa e chi invece preferisce tinte più forti; insegue il trend dei colori terracotta e degli stili dal sapore un po’ retrò come il Contemporary Déco ed è perfetto per tutti coloro che prediligono interni soft, caldi e accoglienti.

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Come ogni anno, Pantone si ispira ad un tema di attualità per la scelta del colore: Living Coral è dedicato all’ambiente e alla salvaguardia delle barriere coralline, dunque il mare è il tema conduttore principale, anche per quanto riguarda una delle palette cromatiche, come la “Under the sea”.

Living-Coral-colore-2019-Pantone

Living-Coral-colore-2019-Pantone

Swatch clock styled by Clare Nicolson
 
Lavabo Ago colore Bambola by Antonio Lupi

 

Spiega Laurie Pressman, vice presidente del Pantone Color Institute:

”Con tutto quello che accade oggi, abbiamo cercato un colore che comunicasse umanità, in risposta alla disumanizzazione di questa era digitale. Questo colore reca conforto e ci fa sentire bene. Abbiamo voglia di giocare, di leggerezza”

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Tram Corallo- progetto di Cristina Celestino//photo credits Mattia Balsamini

Gli accostamenti suggeriti

Ecco gli accostamenti suggeriti da Pantone.

La prima palette, Focal Point, inserisce LC in un ventaglio di colori posati, sofisticati e discreti, divenendone la nota più acuta

Living-Coral-colore-2019-Pantone

Living-Coral-colore-2019-Pantone

Shimmering Sunset ricorda il cielo al tramonto, è un’esplosione di energia e di calore, molto bella per chi ama i colori caldi.

Living-Coral-colore-2019-Pantone

Living-Coral-colore-2019-Pantone

Sympatico è la palette più neutra, popolata di tinte “nude” ispirate ai diversi colori della pelle degli abitanti del nostro pianeta.

Living-Coral-colore-2019-Pantone

Living-Coral-colore-2019-Pantone

Trippy è l’immancabile palette di colori flashy

Living-Coral-colore-2019-Pantone

Living-Coral-colore-2019-Pantone

 

Infine, Under the Sea contiene tutte le nuance che si possono ammirare in un’isola tropicale. Ricompaiono le gradazioni turchesi e il giallo, un colore piuttosto “trascurato” negli ultimi tempi.

Living-Coral-colore-2019-Pantone

Living-Coral-colore-2019-Pantone

Tendenze deco per il 2019

Prepariamoci ad un’invasione di coralli, conchiglie, pesci rossi e soggetti marini in genere, un po’ come accadde con i fenicotteri nell’era del Millenial Pink.

Foto di copertina: carta da parati Barriera Corallina by MuralsWallpaper


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12 Dicembre 2018 / / Architettura

Quando lo spazio in casa è ridotto si deve necessariamente optare per soluzioni che lo ottimizzino senza lasciare da parte estetica e design. La scelta delle porte interne può aiutare a recuperare centimetri preziosi perché se è vero che una porta in sé possiede un ingombro minimo, la sua apertura necessità invece della superficie necessaria per il movimento di chiusura che deve compiere.

I modelli che ci possono venire in aiuto sono le porte a soffietto, a libro, a scrigno e scorrevoli esterno muro.

Quelle a soffietto presentano una struttura che si apre e si chiude a fisarmonica, formate da un telaio meccanico con elementi verticali che si ripiegano l’uno sull’altro. Si pensa che sia una tipologia leggermente in disuso al giorno d’oggi, ma in realtà viene ancora utilizzata in molte abitazioni. Per separare un cucinino da una sala da pranzo, per dispense, ripostigli o per accedere a un patio o giardino d’inverno.

porte interne

A differenza del modello a battente le porte a libro si ripiegano su di un perno occupando quasi unicamente il perimetro del telaio del vano. Dove gli spazi sono notevolmente ristretti e non consentono l’installazione di una porta tradizionale, né di una tipologia scorrevole, sono un’ottima e quasi obbligata alternativa. Anche rispetto a quelle a soffietto, molto più leggere, non ermetiche ed esteticamente poco efficaci.

Realizzate in legno, alluminio, vetro o resine, hanno uno spessore dei materiali che consente di isolare termicamente e acusticamente un locale, proprio come un modello a battente.

Porte interne

Grazie a questa possibilità di poterle realizzare in differenti materiali, hanno la capacità di potersi adattare al meglio nei differenti contesti abitativi permettendo anche l’inserimento di pannelli vetrati, nel caso in cui ci sia la necessità di ottenere una maggior quantità di luce.

PORTE INTERNE

Per quanto riguarda le porte scorrevoli si hanno due differenti tipologie: esterno muro e a comparsa (scrigno).

Nel primo caso l’apertura della porta avviene attraverso uno scorrimento lungo la parete grazie all’utilizzo di binari o guide. Non sono richiesti interventi sulla muratura e la posa risulta molto semplice. Nel secondo caso l’apertura della porta avviene internamente, nella parete, tramite l’apposito sistema del controtelaio. I lavori richiesti sono maggiori ma per chi non possiede spazio esterno per l’anta aperta, è sicuramente una metodologia ottimale da scegliere.

Porte scorrevoli

Entrambe sono capaci di adattarsi ad ambientazioni anche molto diverse e oltre ad essere estremamente apprezzate per la loro funzione salvaspazio, sono spesso scelte perché donano alle varie stanze un tocco originale e di design.