18 Dicembre 2018 / / ChiccaCasa

Senti questo scampanellio? È il Natale, con tutti i suoi annessi e connessi che vibra nell’aria,con la sua magia, ma anche con un sacco di conseguenze generatrici di ansia.
Io ad esempio, sono ancora messa come se fosse settembre. Niente regali già pronti per essere consegnati, né pomposi alberi di Natale da decorare (anche perché la Casetta è ancora tutta polvere e calcinacci).
Non mancano, però, le good vibes provenienti dai trend e gli styling di questo mese. Quest’anno è la volta dell’essenzialità. 
Pochi fronzoli, ispirazioni natural e sostenibilità . Sono questi i must per il decor natalizio 2018.

Gold lines
L’oro non è una novità in fatto di decor natalizio, ma sicuramente, quest’anno riveste un ruolo di spicco. 
Niente di barocco, intendiamoci. Al contrario, il gold è il miglior modo per evidenziare dettagli essenziali e minimal.
Ecco allora che le ghirlande diventano un sottile filo d’oro ornato da qualche ramoscello di eucalipto e che le posate e gli accessori da tavola si vestono di eleganza (imperdibile l’infusore per tè di Bloomingville).
Pochi elementi, ma glam e super raffinati. 

Paper cult
La leggerezza della carta non è solo un fattore fisico, ma anche estetico. Le tendenze questo Natale la vogliono plissettata o lavorata con l’arte degli origami. Gli addobbi di carta hanno un aspetto young e fiabesco e sanno decorare senza appesantire un ambiente.
Non sai fare gli origami (beh, neanche io!)? Per fortuna un sacco di brand, hanno lanciato le loro proposte di paper decor, ma puoi sempre provarci (cerca “christmas paper craft” su Pinterestper accedere ai tutorial).

Packaging sostenibile
Quante volte ti è capitato di scartare un regalo cercando di salvare la carta perché troppo carina? 
Sarebbe bello se i packaging potessero essere riutilizzati no?
Ti ho già parlato qui dei furoshiki, i pacchetti di stoffa utilizzati in Giappone per confezionare qualsiasi cosa debba essere trasportata. Si fanno con dei quadrati di tessuto e si chiudono con dei nodi. La tradizione vuole che chi porta il dono, riprenda con sé la stoffa, per non lasciare al ricevente l’obbligo di restituirlo pieno. Tuttavia, chi riceverà il tuo regalo, sarà felice di conservare il tessuto scelto con cura da te e potrà riutilizzarlo in mille modi!
E i biglietti?
Io li conservo sempre, anche se c’è scritto soltanto “Tanti auguri! – x”. Ce ne sono alcuni, illustrati e/o stampati a mano, davvero belli, che meritano di essere tenuti da parte, come quelli di Katie Leamon. Puoi tirarli fuori ogni anno con gli addobbi ed attaccarli alla parete con il washi tape.


Questi sono gli irrinunciabili trend per questo Natale. Seguili tutti per far colpo su amici e familiari!

Ci credi? Questo è l’ultimo post del 2018! 
Grazie per aver letto i miei post anche quest’anno! Spero abbiano rappresentato una sana ispirazione per i tuoi interni. Ci vediamo a Gennaio con un sacco di novità!

Ti auguro un Natale hygge e un anno nuovo pieno di belle sorprese!

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18 Dicembre 2018 / / Non Ditelo all'Architetto

quadro su tela

quadro su tela

Ci sono tanti detti popolari che avvalorano la mia tesi e cioè che, purtroppo, per sé stessi e per la propria casa non si ha mai tempo…soprattutto se di mestiere fai l’interior designer!

Ed è così che da quando ci siamo trasferiti nel nostro appartamento, 6 anni fa, la parete del salotto, dipinta di un meraviglioso color ottanio (quando l’ottanio ancora non era di moda e nessuno sapeva cosa fosse) è rimasta spoglia, in attesa di accogliere la decorazione che più gli si addicesse.

Tanti progetti e teorie si sono succeduti negli anni, tant’è che anche parenti e amici si sono sentiti di dire la loro in merito a come “riempire” la parete ottanio del salotto! Eppure nulla, in sei anni, nulla; certo c’è da dire che io bello di una parete colorata è che non sarà mai davvero spoglia, ma altrettanto vero è che mancava qualcosa a completare il salotto.

La mia mente creativa mi faceva pensare a tante composizioni interessanti, che però richiedevano tempo sia nella ricerca dei pezzi che nell’esecuzione, tempo che purtroppo non ho mai trovato e più è pensavo a soluzioni complesse e impegnative e più la parete rimaneva vuota, forse ormai mi ero rassegnata al fatto che il suo destino sarebbe stato quello di rimanere tale.

Poi improvvisamente un pomeriggio ho avuto un’illuminazione “less is more” “meno è più”, regola sempre valida del buon vecchio Mies Van Der Rohe, anche per un’eclettica come me, è così che ho capito che sarebbe stato sufficiente un quadro su tela senza cornice per decorare la parete ottanio, che effettivamente aveva già di per sé molto carattere, ma aveva bisogno di un aiutino.

Ho scelto un stampa su tela in bianco e nero, soluzione che a mio parere dialoga perfetto con il colore di sfondo, il bianco e nero e l’ottanio dialogano a perfezione e si esaltano e valorizzano a vicenda e la parete sembra diventare un grande passpartout.

PRIMA

quadro su tela

DOPOquadro su tela

Ho acquistata il quadro su tela molto semplicemente e rapidamente on line su Bimago ed in un pomeriggio ho risolto il problema che mi seguiva da sei anni. Conoscevo già questo sito, poiché per diversi lavori vi avevo acquistato delle carte da parti, ma non mi ero mai soffermata sulla vasta selezione di quadri su tela che vi sono presenti, in tutti gli stili, soggetti e dimensioni.

quadro su telaquadro su telaquadro su telaquadro su telaquadro su telaquadro su telaquadro su tela

A me serviva una tela grande, in grado di riempire la parete; come soggetto ho scelto un elemento architettonico contemporaneo, che oltre ad andare incontro ai miei gusti e alle mie passioni crea un dialogo e un contrasto con il quadro sulla parete accanto, una stampa numerata che rappresenta un’architettura classica e che mi fu regalata alla laurea.

quadro su tela

Il quadro su tela è molto semplice da collocare, anche per l’assenza di cornice che ci permette maggior libertà, meno vincoli e riflessioni sugli abbinamenti e potrebbe essere un ottimo regalo di Natale da fare non solo alle persone che amiamo, ma anche a noi stessi e alla nostra casa, per arredare con semplicità un angolo spoglio, un po’ anonimo e poco valorizzato, al quale basterebbe davvero poco essere risolto.

L’articolo Stampa su tela, un’ottima soluzione per arredare la casa proviene da Architettura e design a Roma.

18 Dicembre 2018 / / Decor

quadro su tela

quadro su tela

Ci sono tanti detti popolari che avvalorano la mia tesi e cioè che, purtroppo, per sé stessi e per la propria casa non si ha mai tempo…soprattutto se di mestiere fai l’interior designer!

Ed è così che da quando ci siamo trasferiti nel nostro appartamento, 6 anni fa, la parete del salotto, dipinta di un meraviglioso color ottanio (quando l’ottanio ancora non era di moda e nessuno sapeva cosa fosse) è rimasta spoglia, in attesa di accogliere la decorazione che più gli si addicesse.

Tanti progetti e teorie si sono succeduti negli anni, tant’è che anche parenti e amici si sono sentiti di dire la loro in merito a come “riempire” la parete ottanio del salotto! Eppure nulla, in sei anni, nulla; certo c’è da dire che io bello di una parete colorata è che non sarà mai davvero spoglia, ma altrettanto vero è che mancava qualcosa a completare il salotto.

La mia mente creativa mi faceva pensare a tante composizioni interessanti, che però richiedevano tempo sia nella ricerca dei pezzi che nell’esecuzione, tempo che purtroppo non ho mai trovato e più è pensavo a soluzioni complesse e impegnative e più la parete rimaneva vuota, forse ormai mi ero rassegnata al fatto che il suo destino sarebbe stato quello di rimanere tale.

Poi improvvisamente un pomeriggio ho avuto un’illuminazione “less is more” “meno è più”, regola sempre valida del buon vecchio Mies Van Der Rohe, anche per un’eclettica come me, è così che ho capito che sarebbe stato sufficiente un quadro su tela senza cornice per decorare la parete ottanio, che effettivamente aveva già di per sé molto carattere, ma aveva bisogno di un aiutino.

Ho scelto un quadro su tela in bianco e nero, soluzione che a mio parere dialoga perfetto con il colore di sfondo, il bianco e nero e l’ottanio dialogano a perfezione e si esaltano e valorizzano a vicenda e la parete sembra diventare un grande passpartout.

PRIMA

quadro su tela

DOPOquadro su tela

Ho acquistata il quadro su tela molto semplicemente e rapidamente on line su Bimago ed in un pomeriggio ho risolto il problema che mi seguiva da sei anni. Conoscevo già questo sito, poiché per diversi lavori vi avevo acquistato delle carte da parti, ma non mi ero mai soffermata sulla vasta selezione di quadri su tela che vi sono presenti, in tutti gli stili, soggetti e dimensioni.

quadro su telaquadro su telaquadro su telaquadro su telaquadro su telaquadro su telaquadro su tela

A me serviva una tela grande, in grado di riempire la parete; come soggetto ho scelto un elemento architettonico contemporaneo, che oltre ad andare incontro ai miei gusti e alle mie passioni crea un dialogo e un contrasto con il quadro sulla parete accanto, una stampa numerata che rappresenta un’architettura classica e che mi fu regalata alla laurea.

quadro su tela

Il quadro su tela è molto semplice da collocare, anche per l’assenza di cornice che ci permette maggior libertà, meno vincoli e riflessioni sugli abbinamenti e potrebbe essere un ottimo regalo di Natale da fare non solo alle persone che amiamo, ma anche a noi stessi e alla nostra casa, per arredare con semplicità un angolo spoglio, un po’ anonimo e poco valorizzato, al quale basterebbe davvero poco essere risolto.

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18 Dicembre 2018 / / Decor

Come decorare il bagno per farlo sembrare più bello senza doverlo rifare tutto? Cinque piccoli e facili consigli, pronti da mettere in pratica.


Il bagno: la stanza più difficile da rendere “presentabile”. Soprattutto quando si vive in case in affitto, in cui il campo delle azioni si restringe ancora di più. 

E’ molto importante però sentire ogni stanza della casa “propria”, per viverle come protagonisti e non come ospiti. Cosa si può fare allora per abbellire il bagno, in caso di impossibilità a ristrutturare, o in una casa in affitto? 

Ci sono cinque piccoli consigli per decorare il bagno
(anche per il resto della casa).

DECORARE IL BAGNO: CARTA DA PARATI, VINILE E QUADRI 

Un modo abbastanza semplice per decorare in modo immediato è cambiando colore a pareti e piastrelle. Si può applicare una carta da parati, di quelle normali oppure di quelle stacca-attacca. Daranno profondità, oltre che un aspetto immediatamente attuale. 

Sulle piastrelle invece potete mettere le piastrelle viniliche: si tratta di sottili lamine da applicare su quelle esistenti; sono rimovibili facilmente in qualsiasi momento. Un’ottima soluzione per cambiare aspetto velocemente e a budget ridotto. 

Ed infine i quadri e le stampe: chi dice che in bagno non si possano mettere? Potete appenderli anche senza chiodi, con l’ausilio dei ganci adesivi. Sceglieteli di formati diversi, adatti alla dimensione del vostro bagno e con i soggetti che più preferite. 

consigli per decorare il bagno
 |Image credits: Ikea |
consigli per decorare il bagno

Anche le piante sono delle ottime alleate: che siano vere o finte, a voi la scelta. Il verde crea sempre un ambiente rilassato e sano, per cui assolutamente via libera. 

Per finire, attenzione alla scelta degli accessori. Asciugamani ben piegati, tende e accessori bagno (porta sapone e porta spazzolini) nei giusti colori fanno davvero la differenza. Cercate dei colori complementari a quelli delle piastrelle che avete, oppure a contrasto. Scegliete tutto coordinato, di modo da dare coesione visiva all’ambiente.

consigli per decorare il bagno
consigli per decorare il bagno

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18 Dicembre 2018 / / Design

Woodly presenta la nuova linea di lettini Montessori Skate

Woodly presenta “Skate”, la nuova linea di lettini Montessori: chi ha detto che un lettino Montessori debba essere noioso?

Con Skate il bambino potrà uscire ed entrare facilmente dal lettino, ma le sponde laterali impediranno possibili cadute notturne.

Disponibile in ben 12 diverse combinazioni di colori, Skate è interamente costruito in legno massello, e rifinito a mano, con gommalacca e cera d’api.

“Qui da Woodly stiamo molto, molto attenti alla salute dei bambini, per esempio, siamo l’unica azienda, e sottolineo UNICA, che rifinisce lettini e culle con gommalacca e cera d’api, è una finitura bella, setosa e robusta, cosi sana che si può mangiare.
La Gommalacca ? E una vernice naturale ricavata dalla secrezione di un insetto (Kerria lacca), non fate quell’espressione , anche il miele lo è…..
E una lacca naturale, che si usa per rifinire i mobili antichi, e gli strumenti musicali di pregio, come chitarre e violini.
Il legno è tutto certificato FSC (vuol dire Forest Stewardship Council), bello robusto fatto per durare.”

nuovo lettino Montessori Skate

Per il materasso sono disponibili Futon realizzati a mano in puro cotone non trattato, disponibili in due misure: 160×70 e 120×60

Un lettino a ZERO emissioni tossiche (nessuna sostanza sintetica, ne colle ne vernici), sia nella struttura che nel materasso e negli accessori!

Per ogni lettino venduto, Woodly pianta un albero, (che viene intestato al bimbo che dormirà nel lettino), in modo da realizzare un reale equilibrio ecologico.

nuovo lettino Montessori Skate

Woodly è un’azienda a impatto zero, per la produzione ecologica di mobili per bambini, accessori per l’arredo e giocattoli in legno.

Per maggiori informazioni www.woodly.it

L’articolo Un nuovo lettino giocoso in stile Montessori proviene da Dettagli Home Decor.

18 Dicembre 2018 / / Architettura

serramenti in pvc

La luce diurna è stata per secoli la fonte principale di luce negli edifici e le recenti le scoperte nella ricerca illuminotecnica dimostrano che i benefici associati alla luce vanno ben oltre le nostre esigenze di visione e che la luce del giorno è cruciale per la nostra salute psicologica e fisica.
 Alti livelli di luce diurna e al buio di notte influenzano il funzionamento del nostro ritmo circadiano, regolano la produzione degli ormoni che influenzano i cicli sonno/veglia, l’umore, la produttività e il benessere in generale.
Grandi finestre e portafinestre permettono di utilizzare la luce del giorno come fonte di luce principale, la vista sull’ambiente esterno ci fanno sentire a contatto con la natura, ci informano sulle condizioni meteorologiche, l’ora del giorno, le stagioni e l’orientamento.

Quali sono le caratteristiche da preferire in una finestra?

1. Materiali

Più l’infisso è grande, maggiori sono le sollecitazioni a cui deve resistere, pensiamo alla spinta del vento o agli stress meccanici dell’apertura; la scelta del materiale è molto importante è sempre consigliabile farsi affiancare da aziende o produttori di serramenti in pvc esperti che vi seguano per l’intero processo: progettazione scelta dei materiali idonei, produzione del manufatto certificato, installazione a regola d’arte

2. Isolamento

I moderni standard abitativi ci richiedono edifici meno energivori, con muri esterni e infissi dal buon isolamento sia termico che acustico. Quindi va scelto un modello che abbia un sistema di tenuta particolarmente efficace con vetri e serramenti di ultima generazione.

3. Vetri

I vetri, come tutti sanno, non sono più un singolo strato di vetro, ma un paccheto complesso, chiamto vetrocamera, più strati di vetro ognuno con una funzione, distanziati di alcuni millimetri per creare camere isolanti riempite di gas inerti che sfruttano il regime laminare per migliorare le prestazioni.
i vetri stessi possono essere basso-emissivi, cioè trattengono il calore interno dei locali impedendo la dispersione verso l’esterno, riflettenti al contrario, impediscono al calore eccessivo di entrare, di sicurezza, accoppiati o temperati, obbligatori per legge ad esempio per le finestre delle scuole, o ancora blindati, fonoassorbenti e così via

4. Sistemi di apertura

Accanto al tradizionale sistema di apertura “a battente” la moderna ferramenta ci permette di avere infissi con ante scorrevoli, alzante scorrevoli, a libro, a bilico orizzontale o verticale, a vasistas anche basculanti

4 points to remember when choosing windows

High levels of daylight and darkness at night affect the functioning of our circadian rhythm, regulate the production of hormones that influence sleep / wake cycles, mood, productivity and well-being in general.
Large windows and French doors allow you to use the light of day as a main light source, the view on the outside environment make us feel in contact with nature, inform us about weather conditions, time of day, seasons and orientation .
What are the characteristics to prefer in a window:

1. Materials

The larger the frame, the more stresses it must resist, we think of the wind pressure or the mechanical stress of the opening; the choice of the material is very important it is always advisable to be assisted by companies or producers of PVC windows and doors that follow you throughout the entire process: design of suitable materials, production of the certified product, installation in a workmanlike manner

2. Isolation

Modern living standards require us to have less energetic buildings, with external walls and fixtures with good thermal and acoustic insulation. Therefore a model must be chosen that has a particularly effective sealing system with last-generation windows and doors.

3. Glasses

As everyone knows, glass is no longer a single layer of glass, but a complex package, called double glazing, multiple layers of glass each with a function, spaced a few millimeters to create insulating chambers filled with inert gases that exploit the laminar regime to improve performance.
the glasses themselves can be low-emissive, that is, they retain the internal heat of the rooms, preventing the dispersion to the outside, reflecting the contrary, preventing excessive heat from entering, security, coupled or tempered, mandatory by law for example for windows schools, or even armored, sound-absorbing and so on

4. Opening systems

Down payment to the traditional “swing” opening system, the modern hardware allows us to have window frames with sliding doors, sliding uprights, folding doors, horizontally or vertically horizontally pivoted, also with overhead doors.

*post sponsorizzato*
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CAFElab | studio di architettura

18 Dicembre 2018 / / Maison Rock Coucou

Buongiorno dalla mia Cagliari che questa mattina è fredda ma soleggiata.

In questo clima mite che fa da anticamera all’inverno e alle feste, ieri sera mi è arrivata via mail il PDF con l’intervista che la giornalista Cosima Ticali mi ha fatto per il quotidiano “Il Giornale di Sicilia”.

Qui ti riporto un’immagine dell’articolo e anche le domande che mi sono state poste con le mie risposte, per una  lettura più fluida.


GdS: Per rinnovare la propria abitazione spesso non servono grandi stravolgimenti; basta, ad esempio, cambiare o comprare nuovi tappeti, tende o cuscini. E proprio i cuscini sono uno degli accessori che non possono mancare in casa.

Colori, materiali, forme, dimensioni: quali saranno le tendenze di questo inverno?

MRC: La principale tendenza sarà quella di usare i colori della terra in tutte le sue tonalità e sfumature, dal beige al marrone, dal cognac al giallo senape, dal color ruggine fino a virare al rosso vino e al rosa,  ottenendo una composizione sofisticata, calda e colorata, in linea con l’atmosfera accogliente che si vuole ricreare in questa stagione.

I rivestimenti dei cuscini saranno in morbidi e avvolgenti tessuti come il velluto e la lana, e si giocherà con forme e dimensioni diverse per ottenere un effetto più dinamico e personalizzato.


.
GdS: Non solo colori e materialinella scelta dei cuscini, è importante capire anche come disporli, in base al risultato che si desidera ottenere. Diamo dei consigli su come procedere al meglio?
MRC: Per un effetto sobrio ed elegante, si dispongono simmetricamente due cuscini quadrati su ogni lato del divano e si posizionano al centro uno o due cuscini più piccoli e dalla forma differente, ad esempio rettangolare o circolare.

Mentre se si vuole ottenere un effetto più dinamico e allegro, si combinano cuscini con fantasie e colori diversi. Le dimensioni e le forme possono essere uguali o diverse, l’importante è che l’insieme sia ben equilibrato e non dia l’idea di disordine.




GdS: Manca ormai poco al Natale, il periodo dell’anno in cui la casa si veste a festa.
Diamo dei suggerimenti sui modelli a tema natalizio di maggiore tendenza e su come inserirli nell’arredamento domestico?

MRC: Decorare i divani e le poltrone con cuscini a tema natalizio sul rosso vino, in materiali avvolgenti come il velluto, oppure immergersi nelle magiche atmosfere delle foreste scandinave attraverso colori, materiali e stampe che ricordino la natura.

E per enfatizzare questo stile, perché non circondarsi di rami di abete e di ghirlande?





GdS: Non solo living, i cuscini possono trovare spazio anche in altri angoli della casa.
In quali e in che modo?

MRCIn cucina sulle sedie ma disposti in modo più informale, semplicemente appoggiati sulla seduta, soffici e ampi. E se la seduta lo permette, anche sullo schienale.

In camera da letto come cuscini decorativi, sopra i cuscini per la notte.

Sui divani delle terrazze, nei muri bassi dei giardini. Sopra i davanzali delle finestre e nelle rientranze delle nicchie. E poi, sparsi qua e là per la casa per far dormire i nostri animali!

Se vuoi approfondire sulle tecniche di disposizione dei cuscini, leggi il mio post cliccando qua.
18 Dicembre 2018 / / Idee

La tendenza più attuale nel settore dell‘arredo outdoor è quella di proporre elementi adatti anche per gli interni.

arredo outdoor per gli interni unopiu

Il confine tra outdoor e indoor diventa sempre più impercettibile. Lo spazio esterno viene vissuto come una continuazione di quello interno; allo stesso tempo gli arredi solitamente confinati in giardini e terrazzi conquistano living e dining room. Anticipatore di questa tendenza è il brand Unopiù, leader nella produzione di elementi outdoor di alta gamma: divani, poltrone, tavolini e accessori pensati per gli spazi aperti che, grazie al design accattivante, conquistano gli interni.

I salotti “cross” di Unopiù

Nel catalogo Unopiù ci sono diverse soluzioni “cross”, adatte sia per gli esterni che per le mura domestiche, per arredare la zona conversazione.

arredo outdoor per gli interni unopiu collezione deauville

Collezione Deauville

Design essenziale, colori di tendenza e dettagli curati: il sistema modulare componibile di sedute Deauville, firmato da Meneghello Paolelli Associati, può essere considerato il precursore di questa tendenza. Adatti sia in ambienti classici che moderni, gli elementi della collezione Deauville permettono infinite combinazioni. Si possono coordinare con i cuscini Jolly Colour Collection e con il tavolino-vassoio indipendente. 

Il salotto della collezione Hugo è perfetto per interni moderni e minimalisti: le sedute “tutto in uno” con tavolino incorporato e la struttura in acciaio combinata con il teak ricordano lo stile Bauhaus, il trend del momento.

Sedie e poltroncine

Suggestioni scandinave per l’elegante poltroncina Indobrittan, dalla struttura minimalista in teak, rivestita con corda poliolefinica intrecciata a mano.

arredo outdoor per gli interni unopiu indobrittan

Per uno stile più classico, le poltroncina pieghevole Emy e la sedia Ginger nelle versioni in pelle lavorata artigianalmente, si possono integrare nell’arredamento indoor.

arredo outdoor per gli interni unopiu pltroncina Emy

Tavoli e tavolini

Nel catalogo Unopiù si trovano tavoli e tavolini in teak declinati nella versione con piano in vetro, perfetti per arredare la zona pranzo indoor: le collezioni Croisette, Indobrittan, e Swing. Quest’ultima si distingue per il design particolarmente attuale, nella struttura del tavolo e degli sgabelli, in listelli di teak curvato disposti in  modo da formare un motivo a righe verticali. (vedi foto di copertina).

Accessori e complementi

Tra gli accessori, oltre ai già citati cuscini Jolly, vale la pena di scoprire la collezione di tappeti Baku: realizzati in fibra tecnica intrecciata, resistono all’umidità, alla luce solare, ai batteri e alle macchie in genere. Grazie alla vasta scelta di colori, decori  e misure, i tappeti Baku possono integrarsi in ogni stile d’arredo.

arredo outdoor per gli interni unopiu baku

Per l’illuminazione, Unopiù  offre diversi prodotti con tecnologia a LED, progettati per illuminare gli ambienti outdoor, adatti anche per gli interni. La lampada da tavolo Sketch, dal design classico, è alimentata con batteria ricaricabile, e si può facilmente collocare in punti sprovvisti di prese elettriche.

arredo outdoor per gli interni unopiu oslo

Firmata da Studiomartino.5, la collezione di lanterne a LED Oslo è il fiore all’occhiello del settore illuminazione. Innovativa, elegante, nella versione a batterie ricaricabili si può spostare in qualsiasi zona del giardino, del terrazzo e della casa, sia in appoggio che sospesa.


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18 Dicembre 2018 / / Dettagli Home Decor

18 Dicembre 2018 / / Architettura

Il giardino 4 stagioni è un nuovo concetto tra gli architetti del paesaggio e significa seguire il normale ciclo di vita delle piante all’interno del proprio giardino. Qui di seguito vediamo come progettare un giardino 4 stagioni:

Progettare un giardino con il prato inglese e le piante sempre verdi è bello, ma per chi ama avere un giardino che segue i ritmi delle stagioni questo nuovo concetto è molto interessante.progettare un giardino

La scelta delle piante

Nella fase della progettazione del giardino e la scelta delle piante e i fiori bisogna tenere in considerazione quelle che sono belle esteticamente anche durante i mesi di sfioritura. Tanti Garden designer ritengono che non sempre la presenza delle piante con i fiori è necessaria per dare un aspetto bello al nostro giardino. Anzi, spesso è molto più suggestivo quando le piante sono in fase di infiorescenze. La loro sfumature e caratteristiche naturali, i colori ambrati e le gradazioni rossastre visibili solo durante il periodo autunnale e invernale, impreziosisce il giardino. Quindi non serve cambiare tipologia di pianta, ma basterà inserire fioriture stagionali per dare al giardino un aspetto sempre diverso. Progettare un giardino

La gamma cromatica

La scelta della gamma cromatica varia in base a diversi parametri, come l’espossizione, il tipo del terreno e di irrigazione, che variano da giardino a giardino. Questa scelta può variare anche in base alle esigenze della propria personalità e il gusto personale. Il mio consiglio è di non utilizzare troppe specie differenti, ma limitarsi a 3 o 4.Progettare un giardino

Manutenzione

Un bravo giardiniere si dedica anima e corpo nel realizzare e curare costantemente il suo giardino. Un bel cortile fiorito deve essere mantenuto in buone condizioni durante tutte le stagioni dell’anno e non solo nel periodo primaverile ed estivo. La cura e il mantenimento costante del proprio angolo verde, sono aspetti da tenere in considerazione se si desidera progettare un giardino bello in tutti i mesi dell’anno.Progettare un giardino

Arredamento

Arredare un giardino non significa acquistare un tavolo e 4 sedie con un ombrellone. Ma bisogna scegliere uno stile e una propria impronta per caratterizzare lo spazio. Innanzitutto c’è da pensare alle esigenze di tutte le stagioni per poter vivere lo spazio outdoor anche nei mesi freddi dell’anno. Quindi la scelta dell’oggettistica e i complementi d’arredo sono molto importanti. Ad esempio i vasi, i cuscini, tendaggi, le coperte, le candele e magari un caminetto da esterno.

progettare un giardino

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