10 Gennaio 2019 / / ArtigianaMente

Ti piacciono gli oggetti un po’ strani, colorati, magari provenienti dall’altra parte del mondo? A me tanto. Per questo sono felice che {finalmente} sia online lo shop di Funky Table. Funky Table è un negozio di Milano dove puoi trovare gli stili più disparati: richiami gipsy, ispirazioni pop, evocazioni kitsch. Tutto mescolato a oggetti cosmopoliti come i milagros che richiamano la spiritualità messicana, le teste di moro siciliane, stoviglie portoghesi, talismani napoletani contro il malocchio, brocche indiane dipinte a mano e accessori africani e altri artigianali.

L’idea della Funky Table nasce da Mariangela e Cristiana, due sorelle veronesi, dopo carriere votate a marketing, moda, interior design ed editoria.

 

 

Vi riporto la loro presentazione, perché mi piace così come l’hanno scritta.


“Tradizioni, storie, pensieri guidano la nostra ricerca di oggetti provenienti dall’Italia e da ogni continente. Dal 2015 raccontiamo le nostre passioni e la nostra visione del mondo.

Mescolare, trovare la perfezione in ciò che è volutamente imperfetto, enfatizzare la singolarità di ogni oggetto mettendo l’accento sullo stile e cogliendone il genius loci. Con Funky Table proponiamo un nuovo linguaggio decorativo.

Siamo due sorelle veronesi, Mariangela e Titti Negroni, dopo diverse esperienze nei settori design e moda, abbiamo unito i nostri sfaccettati percorsi professionali e personali per dar vita a questo nuovo progetto. Lavoriamo con un dinamico e prezioso team di cui Elisa Libera Maccioni è il nostro caposaldo.

Siamo a Milano in via Santa Marta 19, nel cuore delle 5Vie, tra antichi palazzi, cortili nascosti e laboratori artigiani. Rapidamente i nostri confini si sono allargati, sviluppiamo progetti con Le Bon Marché a Parigi. Inoltre siamo presenti, con la collezione La Tavola Scomposta in co-branding con Bitossi Home, in alcuni dei più prestigiosi department store come La Rinascente Milano, Roma Tritone, e da Selfridges a Londra.”


Questa caraffa artigianale c’é l’ho anch’io. Ceramica di Bassano del Grappa, la produce TuttoAttaccato.

Questi tappeti di lana mi fanno impazzire…

La tavola scomposta è tra le idee di Funky Table che amo di più

 

Diciamo che non è soltanto un negozio dove trovare oggetti funky. Funky Table crea allestimenti per ogni occasione.

Ecco per esempio, alcuni dei Funky Party organizzati negli ultimi anni:

  • Social dinner “Rompete le righe” di Benetton (Primavera/Estate 2017), ristorante Contraste, Milano.
  • Christmas press day di Ikea “Siamo fatti per cambiare”
  • Matrimonio a Gstaad per 240 persone
  • Compleanno nella Palazzina di Caccia di Stupinigi per 100 persone
  • Cena privata a Parigi per 80 persone

Per tutti gli eventi è disponibile, oltre alla consulenza creativa, il noleggio di prodotti Funky Table e la personalizzazione di oggetti e arredi.

Adoro questi spazi creativi, e tu?

 

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10 Gennaio 2019 / / Architettura

Case piccole e pavimenti, le scelte giuste da fare per ampliare visivamente gli ambienti e moltiplicare i metri quadrati.


State per entrare nella vostra nuova casa che non è piccola, è micro. Ma tant’è, questo è quello che passa il convento.. Anzi magari non siete neanche padroni ma solo affittuari.

Il che è ancora peggio, perché il ventaglio di opzioni attuabili per migliorare lo (seppur poco) spazio si riducono drasticamente.

Eppure che decidiate di smantellare e sostituire i vecchi pavimenti o semplicemente coprirli, ci sono alcuni consigli che posso darvi quando si tratta di case piccole e pavimenti.

Case piccole e pavimenti in legno, gres o resina

Se la micro casa in questione è anche datata allora è probabile che abbiate più tipi di rivestimenti a terra. Non c’è cosa peggiore per evidenziare i limiti di una stanza ed ovviamente le dimensioni ridotte.

Molto meglio un unico pavimento per tutta casa (si, cucina e bagni inclusi) che renda fluidi e comunicanti gli spazi. In questo modo si avrà l’impressione di avere più metri a disposizione di quelli reali, soprattutto se il rivestimento scelto ha fughe piccole ed impercettibili.

Anche in case in affitto si può fare: scegliendo ed installando laminati o vinilici dagli spessori minimi.

case piccole e pavimenti

Se siete amanti del parquet allora sceglietelo con listoni lunghi ed ampi, posati a correre. Che vuol dire? Vuol dire che i listoni sono posati uno accanto all’altro nel senso della lunghezza.
Va da sé che questo tipo di posa evidenzierà la lunghezza, dando l’impressione di spazi più ampi.

Scegliete essenze chiare come il rovere sbiancato, il faggio, l’acero e il frassino.

Se il legno vero vi mette ansia, allora optate per il gres. Che sia ad imitazione del legno o nei classici formati quadrati, poco importa.
Quello che importa è il formato delle piastrelle: più grandi sono, meglio è. Avrete più ampiezza e potrete anche applicarle alle pareti in soggiorno come in bagno. La continuità dei rivestimenti confonde i limiti e farà sembrare la stanza gigante.

Addio battiscopa però: spezzando visivamente la parete la accorciano, tagliando anche l’altezza del locale.

case piccole e pavimenti

Per gli amanti dello stile minimal e industriale, una possibile scelta sono la resina e il cemento.

Il cemento può essere opaco o lucido, in base alle preferenze. La resina a differenza del cemento si posa più facilmente ed è realizzabile in mille colori e decori.
Il cemento invece andrebbe verniciato, nel caso in cui il suo colore grigio non fosse di vostro gradimento.

In entrambi i casi l’assenza di fughe e la continuità di posa ingrandisce gli spazi e facilita la pulizia.

case piccole e pavimenti

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10 Gennaio 2019 / / Ecce Home

Ho deciso nel  primo post  del 2019 di parlare un po’ di me per chi non mi conosce.
Mi chiamo Susanna, sono architetto (architetta dovrei dire) e sono l’ideatrice di Ecce Home.
Dopo la laurea ho lavorato per molti anni per un importante studio di architettura di Roma e in seguito come responsabile dell’ufficio progettazione di un’impresa di costruzioni.
Adesso da free-lance ho l’aspirazione di mettere a disposizione dei miei clienti  le diverse competenze che negli anni ho acquisito.  
Nel 2014, spinta dalla mia passione per l’interior design ho aperto il blog Ecce Home, una sorta di diario in cui annoto tutto ciò che in questo campo mi colpisce, cercando di captare i trend e le novità, e dandone una mia visione personale. 
Di cosa mi occupo professionalmente? 
La progettazione architettonica (residenziale, commerciale ed uffici) per privati, società ed imprese è tra le mie attività prevalenti. Ma ovviamente cerco di assecondare anche la mia passione per la progettazione degli interni e per le ristrutturazioni. 

Vuoi saperne di più? vai qui

I decided in the first post of 2019 to talk a bit about me for those who still do not know me.
My name is Susanna, I’m an architect and I’m the creator of Ecce Home.
After graduating I worked for many years for an important architectural firm in Rome an after  as chief architect of a construction company.
Now as a freelance I have the aspiration to make available to my clients the different skills that I have acquired over the years.

In 2014, driven by my passion for interior design I opened the Ecce Home blog, a sort of diary in which I write down everything that strikes me in this field, trying to capture trends and news, and giving it my personal vision.

What do I do professionally?
Architectural design (residential, commercial and offices) for individuals, companies and businesses is among my main activities. But obviously I try to support my passion for interior design and renovation.
Would you like to know more? go here

10 Gennaio 2019 / / Stili

Scandola Mobili, realtà aziendale da sempre attiva nel mondo del contract, arreda le sei suite e le aree comuni del resort veneto Ca’ del Moro dell’azienda vinicola La Collina dei Ciliegi.

Ca’ del Moro viene definito come un vero e proprio “wine retreat” immerso tra i vigneti DOC
Valpolicella e i nuovi vigneti CRU, offrendo al pubblico un’esperienza
enogastronomica di straordinario valore.

La struttura del resort, un
incredibile casale costruito con materiali naturali come il legno, il ferro e
la pietra, si integra armoniosamente e valorizza il territorio circostante, contraddistinto
dai vigneti a perdita d’occhio e da affascinanti alberi di ciliegio.

Scandola Mobili

Scandola Mobili, declinando la propria peculiare passione per il legno e il tratto inconfondibile dei propri prodotti, ha studiato allestimenti che conferissero alla struttura ricettiva un gusto caldo e accogliente in linea con la filosofia del luogo; un moderno eremo dove trovarsi e ritrovarsi in un percorso enogastronomico unico.

Scandola Mobili

Le sei stanze, allestite dall’Architetto Alessandro Agrati nel tipico
stile Scandola Mobili, sono rifugi ospitali
dove il legno di pregiato abete, i tessuti in lino e i colori tenui si fondono tra
loro creando un’esperienza sensoriale rilassante, pensata per sfuggire dal caos
della quotidianità.

Scandola Mobili

“Volevo che nell’arredo trasparisse la natura in ogni sua forma in un
gioco armonioso tra forme, materia e design”
racconta Alessandro Agrati che
da anni collabora attivamente con Scandola Mobili in numerosi progetti
contract.

Massima cura anche per le aree
comuni del resort dove i mobili Scandola,
proposti nei colori neutri del legno, regalano semplicità ma al tempo stesso
eleganza. 

Scandola Mobili
10 Gennaio 2019 / / Decor

Quadri moderniQuadri moderniQuadri moderni

La casa diventa tale, nel suo significato più intimo, tramite il suo arredamento. Ogni componente ha una sua utilità primaria che è immediatamente percepibile dal suo nome, ed una secondaria che riguarda lo stile. Così è un mobile, un tavolo, una porta, una libreria e cosi via. Ogni camera assume una particolare connotazione per scelta fatta da parte del suo proprietario.
Manca qualcosa, lo avvertiamo immediatamente quando entriamo in un mondo asettico, come un ospedale, un ufficio pubblico, una casa abitata da poco.
Per capire ciò che sentiamo come incompiuto rivolgiamo il nostro sguardo ad un concetto più familiare. Una persona viene definita, ancor prima di parlarci, dal suo abbigliamento, dai colori, addirittura può risultare simpatica solo perché il suo stile ne anticipa il suo stato d’animo. Una persona che indossa un’uniforme comunica un ruolo attivo nella società, un abito da sera connota l’eleganza, si tratta di esempi di stile.
Il vestito anticipa la personalità, poi però c’è la conferma di ciò che è stato solo intuito. La persona si palesa con i movimenti, il sorriso e lo sguardo e molto altro. Il tutto miscelato, attribuisce un’identità ben precisa ed il suo nome fornisce un modo per riunire tutti i significati appresi.
Il proprietario di una casa manifesta la sua personalità attraverso lo stile ed il colore, poi però da vita agli ambienti che si arricchiscono con i quadri. Le pareti diventano, da barriere tra spazi di un edificio unico, a punti focali, proprio come lo sono gli occhi, le espressioni del viso e la voce.
In entrambe i casi siamo di fronte ad una comunicazione più profonda che tocca l’emotività, con il potere di trasformare le sensazioni. Ciò accade perché siamo coinvolti per mezzo dei sensi. I Quadri moderni sono perfetti per spaziare tra colori, forme e dimensioni, perché non hanno confini interpretativi, liberi dagli schemi sono più in grado di toccare la sfera delle sensazioni.

Quadri moderniQuadri moderniQuadri moderni

 

Atmosfera e stile

Dopo questa premessa bisogna calarsi negli ambienti ed immaginare quale atmosfera vogliamo evocare quando entriamo in una stanza. Da ciò ne deriverà il nostro personale senso di accoglienza e la sensazione di far parte di un luogo tanto materiale quanto emotivo, la familiarità.
La decorazione segue normalmente il gusto e la personalità di chi arreda, questa è un’ottima giustificazione a chi preferisce abbellire la casa personalmente, senza l’ausilio di un interprete come può essere un arredatore o un designer. C’è comunque una via di mezzo, il professionista può elaborare dei messaggi individuali espliciti o impliciti che lo portano a disegnare un ambiente secondo una tendenza che ha saputo cogliere e che, cosa più importante, rappresentano la famiglia che vi abita.
Gli attrezzi del mestiere sono: il proprio senso estetico, la passione per la comunicazione espressiva dei colori e delle forme, la pazienza di provare soluzioni diverse.
Dai quadri ci si aspetta che forniscano la giusta personalità, e che questa possa durare nel tempo senza stancare.
Il gusto personale è decisivo, un influencer esterno può permetterci di tenere conto dell’eleganza che dona fascino all’ambiente. Il tono generale deve rimanere al di sopra dello stile. In un mondo ideale si arreda la casa partendo dai quadri e si completa il messaggio con l’arredamento.
Sappiamo che così non è, per abitudine o semplicemente per dimenticanza.

Quadri moderniQuadri moderniQuadri moderni

Il quadro moderno giusto per ogni stanza

L’arte arreda la casa in ogni suo ambiente. Sfruttiamo le pareti più in evidenza per trasmettere personalità ed armonia.

I quadri moderni in salotto

Il luogo più attivamente vissuto da un nucleo familiare è senza dubbio il salotto, oggi molti amano chiamarlo living un po’ per modernità ma anche per la sua più corretta traduzione della funzione di un ambiente.
Andiamo per gradi e cerchiamo di scomporre gli elementi uno per uno a partire dalla dimensione.
Una bella parete grande si può valorizzare con una generosa dimensione di un quadro moderno ma anche con l’elemento opposto.
Nel primo caso la vastità del messaggio abbatte le pareti vicine come il sole del mattino, il tono della comunicazione si fa corposo e l’ospite si trova ad essere spettatore e si pone in ascolto dell’emozione evocata dal tema raffigurato. Al contrario un quadro volutamente piccolo e centrato funziona come un punto di attenzione esasperato, in cui il contenuto del messaggio diventa una calamita a cui cercare di resistere.
Nei musei si gioca questa ambivalenza unicamente dovuta alla dimensione. Il colore della parete fa parte del quadro in uno o nell’altro caso, può essere neutro, cupo o solare.
I quadri moderni possono essere composti da più pannelli, oppure assumere forme tradizionali. I pannelli amplificano la portata del messaggio o perché richiamano la forma della propagazione, oppure perché lasciano uno spazio tra un pannello e l’altro che la mente forza per unire a tutto vantaggio dell’eleganza.
L’elemento della originalità aumenta la personalità dell’ambiente, va dosata per non invadere lo spazio dell’armonia della convivialità, un elemento decorativo importante non è intenso in senso assoluto ma di complemento, altrimenti si vivrà il luogo in maniera ossequiosa ed innaturale.
Il salotto è comunque un luogo importante e non va fatto vivere con pressapochismo, con un poster o una gigantografia, preferiamo il tratto di una tela in cui si vede l’artista, presente ed unico.
Un quadro contemporaneo offre un tipo di contenuto dinamico, il movimento spesso lo caratterizza ed il colore è scelto per dare voce.

Quadri moderniQuadri moderni

Quadri moderni

Arredare la camera da letto con i quadri moderni

L’ambiente più intimo ha quasi sempre a disposizione la parete sopra la testata del letto. E’ un luogo in cui necessitiamo del riposo e del silenzio. L’elemento accoglienza è maggiormente spinto, e ciò che desideriamo è ottenere benessere.
Colori tenui e dimensioni non esagerate, più di un segno vivace servono visioni non delineate, lo sfumato aiuta ad entrare in sintonia con il nostro io.Quadri moderni

Quadri moderniQuadri moderni

Altri luoghi della casa sono arredabili con minori esigenze ed impegno, ciò che conta è centrare la dimensione ed il colore. Il senso del trasporto della personalità c’è poiché deriva da una visione d’insieme, e pur non accorgendocene ogni ambiente si salda all’altro.

In ogni caso un quadro moderno  ci aiuterà  ad arredare e completare gli ambienti in modo armonico e non eccessivamente impegnativo.

Quadri moderniQuadri moderniQuadri moderni

L’articolo Arredare casa con i quadri moderni proviene da Architettura e design a Roma.

10 Gennaio 2019 / / Design

Gli smart speaker hanno spopolato tra i regali di Natale 2018. Indispensabili per la casa connessa o simpatici gadget? Panoramica su Alexa e Google Assistant.

Smart speaker casa connessa assistenti vocali

Il mercato della smart home sta cominciando ad espandersi anche in Italia, come dimostra la crescita dei vari dispositivi interconnessi. 

Termostati, lampadine, interruttori, elettrodomestici, TV e impianto HiFi, allarmi, serramenti, perfino gli specchi, possono essere comandati a distanza. Per far sì che tutti questi dispositivi dialoghino tra loro, è necessario un centro di controllo: uno smart hub, un’applicazione oppure uno smart speaker. 

Cosa sono gli smart speaker e come funzionano

Lo smart speaker è un dispositivo che si attiva attraverso un sistema di riconoscimento vocale. Questi sistemi sono detti assistenti vocali, e sono l’anima software del device, simili a quelli utilizzati sugli smartphone, come Siri per Apple o Google Assistant per Android. Il software è inserito in uno speaker dotato di microfoni sensibilissimi, che intercetta la nostra voce e restituisce la risposta alle nostre domande o esegue una funzione. 

Smart speaker casa connessa echo amazon alexa

Per funzionare, lo smart speaker necessita di una connessione WiFi, tramite la quale si collega alle app  e ai dispositivi smart installati in casa.

Cosa puoi fare con lo smart speaker

Gli smart speaker possono per prima cosa rispondere alle nostre domande. Per esempio possiamo chiedere che ore sono o che tempo fa, oppure di cercare un argomento sulla rete, le ultime notizie, riprodurre una playlist, annotare la lista della spesa.

Attraverso le app specifiche installate sullo smartphone, è possibile avviare chiamate o mandare messaggi; se siete fuori casa potete chiamare direttamente lo speaker, e si possono effettuare chiamate tra speaker installati in case diverse anche senza il cellulare. 

Poi ci sono i collegamenti con gli altri dispositivi smart, dagli elettrodomestici alle lampadine, dalla Tv al sistema di termoregolazione.

Smart speaker casa connessa google home

Inoltre, è possibile programmare delle “Routine”, ovvero delle regole personalizzate per far svolgere al dispositivo una serie di azioni con un unico comando. Per esempio, accendere le luci ogni giorno alla stessa ora e riprodurre una playlist; spegnere le luci, abbassare le tapparelle e impostare la sveglia prima di andare a dormire e così via.

Tutto dipende dalla compatibilità dei protocolli di comunicazione, che possono essere diversi. Per questo, prima dell’acquisto, è importante informarsi au informarsi su quali prodotti sono compatibili con lo speaker che abbiamo scelto.

Amazon o Google?

I due giganti del web sono i primi ad essere arrivati sul mercato con i loro dispositivi, e in questo momento si dividono la maggiore fetta di mercato.

Smart speaker casa connessa google e amazon

Amazon e Google sono anche i primi ad aver sviluppato il software in lingua italiana, dunque accennerò brevemente a questi, tralasciando gli altri sistemi, come HomePod di Apple, solo per citare il più famoso.

Amazon è il primo ad aver intuito il potenziale degli altoparlanti intelligenti, presentando il suo smart speaker Echo con assistente vocale Alexa nel 2015.

Google ha lanciato il suo Google Home con il software Google Assistant solo un anno e mezzo dopo. Oggi entrambe le aziende propongono diversi modelli sul mercato:

al di là delle prestazioni specifiche e dei prezzi (in rete trovate decine di recensioni) che sono in continua evoluzione, mi preme specificare quali dispositivi esterni si possono collegare ai due sistemi nel campo della domotica.

Smart speaker casa connessa google home

Per questo vi lascio due link a siti specializzati che hanno stilato le liste più recenti: 

Akexa (Amazon)e Google Home.

Sicuramente le liste non saranno esaustive e soprattutto, definitive. Il mondo dell’IoT o internet delle cose è in continua e rapida evoluzione: chissà di quali meraviglie tecnologiche vi parlerò tra un anno?


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10 Gennaio 2019 / / Picsilli

Specialmente negli anni ’60 e ’70 vi è stata una grande produzione di tavolini, potroncine, strutture letto e accessori come portariviste, appendiabiti etc.
oggetti e arredi di questi materiali si possono trovare originali vintage girovagando per negozi dell’usato oppure online.

Sono tutt’oggi di tendenza, in estate e in inverno, per uso esterno e ultimamente anche e soprattuto per gli interni. Dando un tocco esotico e bohemian alle nostre case.
Ma quali sono le differenze, al di la dell’intreccio, fra i diversi materiali?
Iniziamo dai più comuni.

Midollino

E’ una fibra vegetale che si ricava dalla parte più interna della pianta di giunco (detto anche midollo di giunco appunto). E’ un filamento sottile e giallo paglierino naturale. Proprio per la sua resistenza è usato fin dall’antichità per realizzare mobili, sedie e altri oggetti d’arredamento.
E’ usato anche per fissare i rotoli di la paglia di Vienna applicati alle sedute e agli schienali di sedie e di altri oggetti.

RATTAN

Il rattan è un materiale che si presta per la costruzione di mobili da esterni in quanto necessita di una manutenzione minima e sopporta più facilmente le incombenze degli agenti atmosferici.
E’ un materiale che si ottiene da alcune specie di piante tropicali rampicanti e molto diffuso nei paesi dell’Estremo Oriente. Il suo intreccio artigianale permette di costruire oggetti e arredi molto eleganti.
Le fibre di rattan sono più fini e intrecciate in natura di quelle del vimini.

Vimini

Il vimini invece deriva dal salice, in particolare dai suoi rami più flessibili, quelli giovani. la sua lavorazione risale addirittura ai tempi dei Romani e dei Greci.
Usato in particolare per cesti, culle e stuoie.

E nelle nostre case?

E’ piacevole da vedere e scalda l’ambiente. I materiali naturali e organici si adattano ai colori ma fanno risaltare il bianco, quindi sono perfetti in entrambi i casi.

Per ottenere un sofisticato stile bohemian vintage:
– inserisci più pezzi in vimini nella stessa stanza
– usa tessuti grezzi
– decora la stanza con piante a terra e che cadono dal soffitto
– scegli la palette colori, rainbow oppure neutra in base al tuo gusto
– mescola il tutto in maniera spontanea in modo da sentirti a tuo agio e percepire il benessere che questa atmosfera boho vintage emana.

  1. portariviste in vimini e rattan “Oggetti Smarriti”, 1970
  2. specchio da muro in rattan, Franco Albini, 1960, Italian Design Novecento
  3. sgabello di rattan con zampe in ferro, Magazzino76
  4. poltroncina in vimini anni 50, Pamono

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10 Gennaio 2019 / / Architettura

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

Da poco si è concluso un nuovo progetto dello studio di architettura Aires Mateus a Lisbona che vede come protagonista Novacolor con i suoi effetti decorativi ispirati al cemento

La Casa Na Estrela, situata nell’omonimo quartiere di Lisbona, è una reinterpretazione della tradizionale casa a schiera, interamente rinnovata, sia all’interno che all’esterno.

All’esterno gli architetti hanno deciso di realizzare delle facciate in cemento utilizzando il prodotto Novacem di Novacolor, una pittura acrilica anti carbonatazione, mentre per i pavimenti interni è stato scelto Wall2Floor, il rivestimento multistrato di Novacolor.

Il progetto, realizzato insieme al partner portoghese di Novacolor TDRV, utilizza un linguaggio architettonico che va a “diversificarsi” rispetto agli altri edifici circostanti, elimina gli ornamenti e va a prediligere figure più lineari e geometriche che scolpiscono il paesaggio circonstante. Dal tetto infatti scorgiamo, come in una cornice, la Basílica da Estrela del XIII secolo e il fiume Tago.

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

La Casa Na Estrela - arch Aries Mateus

La Casa Na Estrela, arch. Aries Mateus

Una delle ambizioni di Novacolor, brand italiano sinonimo di eleganza, creatività e coraggio nell’innovare il settore dei decorativi, è di offrire soluzioni per esterni per vivere la città con maggiore consapevolezza, esaltando la pianificazione urbanistica come risultato di un’architettura collettiva e allo stesso tempo esaltare ambienti interni antichi e contemporanei offrendo soluzioni cromatiche e tessiture contaminate da passato e presente.

È da questa volontà che nascono le linee dedicate agli effetti cemento e il sistema Wall2Floor.

Novacem è una pittura per esterni, coprente e di aspetto satinato, a base di resine acriliche.
Il prodotto, marcato CE, è conforme alla norma EN 1504-2 ed ha un’elevata resistenza all’aggressione chimica dei supporti ed agli agenti atmosferici.  Novacem è consigliato come protettivo anti carbonatazione delle superfici in calcestruzzo, del cemento armato ed in generale di tutti gli intonaci a base cementizia.

Wall2Floor è una soluzione elegante, moderna e versatile. È un sistema multistrato che permette la realizzazione di rivestimenti continui senza giunte, secondo le più recenti tendenze dell’architettura. Wall2Floor decora ambienti antichi e contemporanei offrendo soluzioni cromatiche e tessiture contaminate da passato e presente e dà vita a linee pulite e superfici mai uguali che riconnettono a una dimensione essenziale in cui il vero lusso è un’eleganza concreta e naturale.

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

immagini: JG Photography

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