26 Gennaio 2019 / / Architettura

A Sondrio, l’architetto Alfredo Vanotti firma il progetto di recupero di un fabbricato risalente agli inizi del ‘900, adibito a stalla e magazzino al piano terra, a fienile e deposito al primo piano, trasformandolo in Ca’ Giovanni.

Un intervento di recupero che ha voluto ridare vita ai materiali del passato, restando il più possibile fedele al fabbricato esistente.

L’intonaco presente sulle facciate esterne è stato mantenuto, mentre all’interno della casa le pareti sono state completamente ripulite per riportare alla luce la pietra originaria. Per quanto riguarda la copertura sono state mantenute, mediante un intervento di recupero e ripristino, sia la struttura portante e l’assito in castagno che il manto di copertura in lamiera ondulata arrugginita. Sono state mantenute anche tutte le aperture inserendo serramenti in legno.

Il pavimento è stato realizzato in cemento senza alcuna finitura al fine di riproporre i pavimenti tipici delle abitazioni di una volta. Quanto all’impianto di illuminazione lo stesso è stato realizzato utilizzando dei semplici cavi a cui sono stati collegati gli interruttori di accensione delle luci.

 

Al piano primo, nell’originario fienile sono stati realizzati cucina e soggiorno mentre dove c’era il deposito sono stati realizzati camera e bagno. Al piano terra, nella porzione di fabbricato adibita a stalla, è stata realizzata una taverna mentre il magazzino è stato trasformato in studio.

Gran parte degli arredi sono stati disegnati dall’architetto e realizzati su misura da abili artigiani. Il blocco cucina e il camino sono stati realizzati in ferro verniciato; il blocco cucina è stato completato con opere di falegnameria (cassetti e ante); anche i catenacci dei portoni d’ingresso sono stati commissionati ad un abile ed esperto fabbro.

Ca’ Giovanni è un progetto di recupero totale, infatti anche parte degli arredi (sedie, poltrone, armadi, lampadari ecc..) sono stati “salvati” dalla distruzione, restaurati e riutilizzati.

L’articolo Cà Giovanni: progetto di recupero di un fabbricato rurale proviene da Dettagli Home Decor.

26 Gennaio 2019 / / Decor

Homi Milano la fiera dedicata ai stili di vita si è appena iniziata ieri Venerdì 25 e durerà fino al Lunedì 28 gennaio 2019.

Trend, novità e progetti creativi presenti in questa edizione di Homi Milano mi hanno colpito tanto. Infatti man mano che il benessere mentale e il wellness diventano aree di interesse per i consumatori, i designer stanno ideando modi creativi per investire nelle emozioni e nelle esperienze che le esplorano o le esprimono. Nello spazio Homi Hybrid Lounge realizzato in collaborazione con POLI.Design e WGSN, istituto internazionale per la ricerca dei nuovi trend di consumo, sono di scena i nuovi materiali ibridi.

Homi Milano

HYBRID LOUNGE offre una proposta concreta di oggetti, materiali innovativi, finiture e campionature dedicate al mondo dell’Interior design e declinati secondo le future tendenze dell’abitare. Infatti, questo spazio fornisce agli operatori  un quadro completo in merito a forme, colori e abitudini di consumo. In particolare, i creativi e designer possono attingere ispirazioni dalle moodboard esposte in questo spazio.

Homi Milano
Homi Milano
Homi Milano

Homi Milano e il satellite Living Habits

Alla fiera di lifestyle di Homi sono 10 aree espositive con le ultime novità di Design e Lifestyle. In particolare, lo spazio che mi è colpito più di tutti è Living habits che è il satellite dedicato a tavola, cucina, arredi e complementi e illuminazione.

Homi Milano

La natura ispira le forme, che seguono le nodosità del legno per oggetti sontuosi e originali, trasformano i piatti con le nuance della natura. Quindi, gli oggetti non sono mai uguali a se stessi, cambiano a seconda dei sentimenti di chi li possiede, sfidano il tempo riscoprendo antiche tradizioni, riattualizzate al gusto di oggi.

Homi Milano
Homi Milano
Homi Milano

Dunque, in questo padiglione ho trovato tutto il necessario per arredare un ambiente Interior e renderlo unico. Al mio parere è una tappa da fare assolutamente per chi visita la fiera Homi. Tuttavia, sono tanti espositori dedicati alla cucina con le cucine studiate anche nei minimi dettagli e progettati anche per ambienti piccoli e ristretti senza rinunciare all’estetica.

Infine in questa edizione Homi gennaio 2019 ci sono anche spazi dedicati per formazione, workshop e seminari. In ogni caso potete consultare i vari eventi sul sito di Homi.

homi milano

Se l’articolo ti è piaciuto, è stato utile e hai trovato le informazioni che stavi cercando, allora condividilo utilizzando uno dei tasti qui sotto. Inoltre puoi seguirmi su Instagram e facebook per rimanere aggiornato. Oppure scriviti con la tua e-mail per non perderti i miei post.

PHOTOCREDITS: SAIDEH SHIRANGI, DESIGN UR LIFE BLOG, ©2019

L’articolo Homi Milano: novità e trend per la casa proviene da Design ur life blog.

26 Gennaio 2019 / / Case e Interni

La casa di un artista tra stile scandinavo e industriale

Grande parete vetrata e stile a metà strada tra scandinavo e industriale, nell’appartamento svedese dallo spirito bohémien. Semplici, ma affascinanti idee da copiare per dare un’impronta loft ad un bilocale di città.

Sfruttare la luce naturale negli interni nordici è una priorità, per cui spesso anche l’interior design si preoccupa di progettare spazi che possano beneficiare il più possibile dei preziosi raggi del sole.

L’appartamento dell’home tour di oggi è di soli 64mq e si trova a Stoccolma, in un vecchio edificio della città. E’ appartenuto ad un artista, in seguito è stato venduto ed è dalle pagine dell’immobiliare che avevamo salvato queste belle immagini.

La luce naturale penetra grazie alle ampie finestre e alla parete vetrata, che divide l’atelier dalla camera da letto. Si tratta di un divisorio costituito da vetro e un serramento nero metallico di tipo industriale, che aiuta a far comunicare visivamente gli ambienti.

Questo tipo di soluzioni, sempre più di moda, ci piacciono molto perchè arricchiscono un ambiente donando personalità, oltre a far fluire la luce. Le pareti vetrate sono sempre più utilizzate, non solo negli ingressi, nelle zone di passaggio, nelle cabine armadio, ma anche per dividere stanze principali, come ad esempio uno studio dal soggiorno, un bagno dalla camera, una cucina dalla zona living ecc.

Per cui, se hai uno spazio che pensi di dividere in due, prendi in considerazione questo tipo di soluzione progettuale, da far realizzare da un fabbro o da un falegname (naturalmente le stanze divise devono rispettare i parametri urbanistici di illuminazione e aereazione).

La combinazione di colori e texture dell’appartamento svedese è in completa armonia: pareti bianche e tocchi di grigio, mattoni a vista, legno chiaro a pavimento, legno vissuto nei mobili, pelle e cuoio per divano e poltrona vintage…

Il muro di mattoni a vista dietro la cucina, la stufa svedese antica in camera da letto, la scelta degli arredi vintage e gli scaffali metallici, accentuano il sapore di vecchio loft, a cui l’appartamento aspira. Il frigorifero Smeg tricolore, strizza anche un occhio all’Italia.

Tutti gli elementi decorativi sono stati scelti per formare un’immagine di affascinante loft dallo spirito bohémien. Sopra il ripostiglio è stato anche ricavato un soppalco per un secondo letto per gli ospiti. Un altro dettaglio interessante, che fa di questo piccolo appartamento un luogo piacevole e versatile.

appartamento-stile-scandinavo-industriale (1)

appartamento-stile-scandinavo-industriale (1)b

La casa di un artista tra stile scandinavo e industriale

La casa di un artista tra stile scandinavo e industriale

appartamento-stile-scandinavo-industriale (4)

appartamento-stile-scandinavo-industriale (5)

appartamento-stile-scandinavo-industriale (6)

appartamento-stile-scandinavo-industriale (7)

appartamento-stile-scandinavo-industriale (8)

appartamento-stile-scandinavo-industriale (9)

appartamento-stile-scandinavo-industriale (9)b

appartamento-stile-scandinavo-industriale (10)

appartamento-stile-scandinavo-industriale (11)

appartamento-stile-scandinavo-industriale (12)

fonte: Fantastic Frank

Altre piccole case interessanti che utilizzano le pareti vetrate per dividere gli spazi:

[Piccoli Spazi] Interni Parigini Retrò Chic in 52 mq

[Piccoli Spazi] Monolocale in grigio

[Piccoli Spazi] Monolocale diviso da vetrata – 38 mq

Anna e Marco – CASE E INTERNI

26 Gennaio 2019 / / Charme and More

Night Watch, è uno dei colori di tendenza per il 2019 decretato da Pantone per l’interior design.

Ph via
Ph via

Una sfumatura di verde elegante, intensa, calda ed energica.

Rievoca la natura e uno stile di vita eco-friendly e trasforma le abitazioni in oasi di pace, riposo e tranquillità.

Nuance iper-rilassante, infonde benessere e serenità se utilizzata per tinteggiare una parete della camera da letto, del salotto o della cucina.

Ecco alcuni spunti per utilizzarla per dipingere le pareti di casa o per l’arredamento.

Ph via
Ph via
Ph via
Ph via
Ph via
Ph via
Ph via
Ph via
Ph via
Ph via
Ph via
Ph via

Va utilizzata a piccole dosi, senza esagerare e ben si combina ad elementi dorati, alla nuance neutre, al giallo senape, al rosa.

Ph via
Ph via
Ph via
Ph via

 FirmaFellinSMALL

 

L’articolo Night Watch; trend arredo 2019 da Pinterest proviene da Charme and More.