28 Gennaio 2019 / / Idee

  • Camera da letto completa con testata retroilluminata
  • Semplicità ed eleganza
  • Stile nordico
  • Comodo comodino!
  • divano con tavolino integrato
  • Esterno con pallet in stile marinaro
  • Idea creativa

Mensola pallet in legno bianco dimesnione 80×23.5x 3.8, 2 unità disponibili QUI

Cuscino leggermente trapuntato, per divanetto pallet dimensioni 120x80x15 disponibile QUI in diversi colori

cuscini da esterno lineare e moderno, per divanetti in pallet, disponibile QUI in molti colori

Se nel 2019,
come noi, non vi siete ancora stancati di pallet, bancali e cassette della
frutta per arredare la vostra casa (e non solo) questo è l’articolo che fa per
voi.

In questo
articolo sfaterò alcuni miti e false credenze riguardo ai pallet come il fatto
che siano ingombranti, utili solo per realizzazioni rustiche e grossolane e
inadatti all’arredamento per la casa.

I pallet
vengono spesso utilizzati per arredamento low cost e c’è ancora chi li ritiene
dozzinali e pacchiani ma ci sono anche grandi architetti e designer che li
hanno scelti per i loro lavori, come il marchio di calzature Clae che, con
l’aiuto dello studio di architettura polacca “Modo: lina”, ha deciso di
decorare una boutique di scarpe con i pallet di legno riciclati, certamente in linea
con il prodotto che vendono: calzature casual e urban.

Anche l’architetto giapponese Hiroki Tominaga ha realizzato un meraviglioso progetto di uffici interamente in pallet.

Il Pupa Pavilon è un progetto realizzato da Liam Hopkins un designer inglese che ha creato questo padiglione servendosi di materiale di scarto come legno e cartone ridotti in poltiglia per la struttura, mentre le sedie e i tavoli sono stati realizzati con pallet di legno riciclato; questi sono solo alcuni esempi di un utilizzo più “aulico” dei pallet nel campo dell’architettura.

Negozio di scarpe

Uffici

Padiglione

Arredi salvaspazio

Un altro falso mito è che i pallet siano troppo ingombranti; se è vero che si tratta di strutture pesanti e di grandi dimensioni è pur vero che si possono utilizzare per realizzare degli arredi salva spazio, proprio grazie alla loro resistenza e stabilità, sfruttandoli in verticale invece che in orizzontale.

  • CON DEI PALLET ACCOSTATI VERTICALMENTE ALLA PARETE E OPPORTUNAMENTE ANCORATI SI PUO’ REALIZZARE UNA COMODA LIBRERIA POCO INGOMBRANTE
  • ...O UNA PICCOLA ISOLA PER LA CUCINA
  • …UNO SCRITTOIO
  • ...COMPLETO DI RASTRELLIERA PORTAOGGETTI
  • ….UNA CONSOLLE PER L’INGRESSO, IL SALOTTO, IL CORRIDOIO O LA CUCINA (UN PIANO IN PIU’ FA SEMPRE COMODO!).
  • UN PICCOLO BANCONE PER LA ZONA BAR DEL LIVING

C’è ancora
chi pensa, in fine, che i pallet non siano adatti per realizzare arredi per la
casa. Mi domando perché ci sia tutta questa reticenza.

Dal punto di
vista igienico, vengono scartavetrati, puliti e rifiniti come qualsiasi altro
materiale, sono resistenti e hanno una bella estetica che, a seconda della
finitura e della scelta dei dettagli, si può adattare a diversi tipi di
arredamento. Con i pallet si possono realizzare arredi e decorazioni per tutta
la casa.

In bagno

In bagno possiamo realizzare delle rastrelliere porta oggetti, per barattoli, creme, saponi e quant’altro, o addirittura fabbricare la struttura portalavabo, se saremo abbastanza audaci!

  • SCAFFALE PORTA ASCIUGAMANI
  • SCAFFALE PER IL BAGNO DIVERTENTE E INFORMALE
  • CASSETTE PORTA OGGETTI, COMODE E RESISTENTI
  • BASE PORTA LAVABO PER UN BAGNO IN STILE INDUSTRIALE
  • POCHISSIME MOSSE E LO SCAFFALE PER IL BAGNO E’ FATTO!
  • MOBILE PER IL BAGNO ANCHE PER CHI AMA UNO STILE PIù ELEGANTE E MINIMALE
  • BANCALE + FASCETTE DI METALLO + BARATTOLI…ET VOILA’
  • PERFETTO PER GLI APPASSIONATI DI SHABBY

Nelle camere
da letto

In camera da letto possiamo costruire la base del letto, la testata, i comodini, dei contenitori e persino una parete divisoria, per realizzare il guardaroba lo stesso vale per la camera dei ragazzi. I pallet potranno essere dipinti del colore che preferiamo con una finitura che lascia il legno a vista o che lo copre completamente, dando un effetto laccato meno rustico.

  • COMODINO CON LUCE INTEGRATA
  • LA TESTATA DEL LETTO
  • TESTATA E COMODINO IN OANT DANT NELLA CASA PROGETTATA DA NO-NODUMP A FIRENZE
  • LETTO TATAMI
  • MODERNA CONSOLLE
  • PARETE DIVISORIA
  • LETTO PER BAMBINI METROPOLITANI!
  • SALA LETTURA!
  • STILE CONTEMPORANEO E NATURALE PERFETTO PER LA CAMERA DEI RAGAZZI
  • CAMERETTA IN SCALA DI GRIGI PER PICCOLI ESPLORATORI
  • TESTATA DEL LETTO
  • LETTO DELLE MERAVIGLIE PER GIOCARE E DIVERTIRSI

In cucina

In cucina potremo realizzare una parete attrezzata o varie tipologie di rastrelliere da soffitto o parete, per agganciare pentole, canovacci ed altro. Anche in questo caso è possibile arrivare a costruire persino i mobili stessi che compongono la cucina, la base che andrà ad accogliere il piano cottura o il lavello, ad esempio.

  • PARETE ATTREZZATA PER LA DISPENSA
  • TAVOLO DA PRANZO
  • PIATTAIA
  • BASE PER LA CUCINA
  • L’ISOLA PER LA CUCINA NON E’ MAI STATA COSI’ SEMPLICE DA REALIZZARE

In soggiorno

In soggiorno,
come per il resto della casa, possiamo realizzare una serie di mobiletti e decorazione,
ma anche il divano, spesso elemento molto oneroso e indubbiamente necessario e
centrale per una zona giorno, può facilmente essere risolto con una composizione
di pallet .

Per il living possiamo realizzare molto facilmente anche tavolini, tavoli e coffee table per tutti gusti.

  • COFFEE TABLE
  • …VERSIONE ROMANTICA
  • LIBRERIA
  • CONSOLLE PORTABOTTIGLIE…E ALTRO
  • FACILISSIMO REALIZZARE UN COMODO TAVOLINO SU ROTELLE PER IL SALOTTO
  • DIVANETTO SOMMIER
  • PER ARREDARE E CONTENERE
  • MOBILETTO
  • Divanetto di pallet reso perfetto dal giusto abbinamento di fantasie e colori
  • Ampio divano angolare realizzato in pallet. Ottima soluzione anche per ambienti meno informali
  • Divano portariviste e portabottiglie

Terrazzo e
attività commerciali

Sappiano bene come la resistenza dei pallet sia ideale anche per l’arredo del balcone e del terrazzo ed infine i più audaci e creativi potranno scegliere questa soluzione anche per la propria attività che si tratti di un ufficio un negozio o un ristorante, grazie alla resistenza e al costo non troppo elevato di questi arredi.

I pallet permettono realizzazioni su misura, comode per arredare spazi che abbiano bisogno di essere completati con elementi modulari, come appunto un negozio, un ufficio o un ristorante.

  • Tavoli alti su rotelle per un locale in stile industriale
  • Bancone green
  • Piani espositivi
  • Elementi divisori
  • Ristorante ad Amsterdam
  • Allestimento completo
  • Parete espositiva per negozio
  • Comodi e graziosi, oltrechè resistenti, anche per arredare balcone, terrazzo e giardino
  • Ufficio di design con i pallet
  • Home office creativo

Se eravate rimasti
tra quelli che avevano ancora remore nei confronti dei pallet speriamo di
averle sfatate poiché forse il 2019 sarà l’ultimo anno adatto per cimentarsi in
questo tipo di arredamento visto che si tratta di una moda in voga già da
diversi anni.

L’articolo Arredare con i pallet è ancora una delle soluzioni più creative e divertenti degli ultimi anni proviene da Architettura e design a Roma.

28 Gennaio 2019 / / ChiccaCasa

Mancava da tanto un tutorial di crochet qui su ChiccaCasa!
È passato più di un anno da quando ho chiuso lo shop online (spostando le mie energie solo sul blog) e da quel momento, un po’ per mancanza di tempo libero, un po’ per rifiuto, non ho più toccato un uncinetto. 
Mi è servito un po’ di tempo per assimilare la mia decisione, ma ora mi sento pronta a riprendere in mano le mie bobine di fettuccia.



Il primo progetto dell’anno è stato un pouf, fatto in quattro e quattr’otto. Il pouf crochet è un elemento versatile ed evergreen. Sta bene un po’ con tutti gli stili, in salotto come in camera da letto
La texture degli intrecci non passa mai inosservata ed abbellisce l’intero ambiente in cui il pouf è collocato.
Queste caratteristiche lo rendono anche una buona idea regalo.

Il mio pouf è a maglia larga, vestito in un tono medio di grigio.
L’esecuzione è semplice ed anche veloce. Il segreto sta nelle misure: il filato è una spessa fettuccia e l’uncinetto è un numero 14. La loro combinazione permette di creare una struttura piuttosto open, da realizzare in due ore al massimo.


Per un pouf di 40 cm di diametro e 45 cm di altezza sono necessarie 4 bobine di fettuccia.


Il lavoro procede in circolo. 

1° giro: parti da un anello magico da cui far partire sei maglie alte. Concludi con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (6)
2°giro: fai due punti alti (aumento) per ogni maglia del primo giro. Chiudi con un punto bassissimo seguito da tre catenelle e gira il lavoro. (12)
3° giro: alterna un punto alto ad un aumento fino a chiudere il giro con un punto bassissimo. Fai tre catenelle e gira il lavoro.(18)
4° giro: esegui due punti alti ad un aumento per tutto il giro. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. Infine gira il lavoro. (24)
5° giro: per ogni tre punti alti, fai un aumento e ripeti fino alla fine del giro. Concludi con un punto bassissimo ed tre catenelle. Poi gira il lavoro. (30)
6° giro: alterna quattro punti alti ad un aumento per tutto il giro. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. (36)
7° giro: parti con cinque punti alti e poi esegui un aumento. Ripeti fino alla fine del giro e chiudi  con un punto bassissimo ed tre catenelle. Poi gira il lavoro. (42)
8° giro: fai sei punti alti e un aumento e ripeti fino a concludere il giro. chiudi  con un punto bassissimo ed una catenella. Gira il lavoro. (48)
9° giro: esegui 48 punti nocciolina. Chiudi con un punto bassissimo ed una catenella, poi gira il lavoro.


10° giro: fai 48 punti nocciolina*. Chiudi con un punto bassissimo e quattro catenelle, poi gira il lavoro.
11° giro: esegui 48 punti altissimi, considerando che le quattro catenelle del giro precedente sostituiscono la prima maglia altissima. Chiudi con un punto bassissimo ed una catenella, poi gira il lavoro.
12° giro: esegui 48 punti nocciolina. Chiudi con un punto bassissimo ed una catenella, poi gira il lavoro.

13° giro: fai 48 punti nocciolina. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro.


14° giro: alterna a sei punti alti, una diminuzione e ripeti fino a fine giro. Poi chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. Gira il lavoro. (42)
15° giro: fai cinque punti alti e poi una diminuzione. Ripeti per tutto il giro. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. Gira il lavoro. (36)
16° giro: per ogni 4 punti alti, fai seguire una diminuzione. Ripeti fino a chiudere il giro con una maglia bassissima. Fai tre catenelle e gira il lavoro. (30)

A questo punto ci resta solo da chiudere il pouf. Prima, però, dobbiamo imbottirlo!
Per farlo puoi usare vecchi cuscini, vestiti che non usi più, tappeti, giubbotti vecchi e piumoni. 
Per nascondere la farcitura, usa un tessuto o una maglia nella stessa tinta della fettuccia. Io ho usato una vecchia felpa da uomo. L’ho infilata di testa all’interno del sacchetto appena lavorato e ho risvoltato il bordo della felpa all’esterno.
Ho riempito il pouf fino all’orlo come ho fatto anche in questo video: “Come riempire un pouf a costo zero“.
Ho concluso stendendo sull’imbottitura una maglia di una nuance di grigio molto simile a quella della base. A questo punto ho terminato il lavoro all’uncinetto. 

17° giro: alterna a tre punti alti una diminuzione. Prosegui per tutto il giro. Termina con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (24)
18° giro: fai seguire a due punti alti una diminuzione. Continua su tutto il giro, finisci con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (18)
19° giro: alterna un punto alto e una diminuzione. Vai avanti così per tutto il giro. Termina con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (12)

20° giro: fai sei diminuzioni e chiudi con un punto bassissimo. Chiudi il lavoro e poi nascondi i fili nelle maglie, fissando i lembi con una cucitura.

Et voilà, il gioco è fatto. Io l’ho già testato ed è davvero funzionale e confortevole! Avvicino il pouf al termosifone e mi metto seduta con la schiena al calduccio quando sono infreddolita. Ogni volta che devo allacciare le sneakers mi siedo qui: è molto più comodo che chinarsi!


*punto nocciolina: filo sull’uncinetto, fai passare l’uncinetto nella maglia e preleva il filo. Ripeti per quattro volte. Chiudi le quattro maglie insieme.

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28 Gennaio 2019 / / Charme and More

La Festa di San Valentino è alle porte.

Ricorrenza amata, odiata o snobbata. 

Che voi siate amanti o detrattori, San Valentino rimane l’occasione per deliziarsi assaggiando prelibatezze gourmet o squisite creazioni dei maître chocolatier.

Cioccolato per celebrare l’amore e gli innamorati.

armani_dolci_valentino

Praline di cioccolati ARMANI/DOLCI. Una confezione raffinata per per celebrare il giorno più romantico dell’anno.

san-valentino-laduree

Ladurée celebra l’Amore con la sua collezione “à la folie”, disegnata da Marie-Victoire de Bascher.

laduree-macarons

laduree-san-valentino-2019

 La celebre maison parigina con i suoi deliziosi macaron è diventata un punto di riferimento per chi vuole fare un regalo trendy capace di conquistare i palati più fini.

pierre-hermes-san-valentino

Sul sito internet di Pierre Hermé, definito da Vogue Francia come il “Il Picasso della pasticceria” e famoso per i suoi macarons, da quelli classici a quelli al basilico o al foie gras , sono disponibili in edizione limitata confezioni regalo (praline,macarons) decorate con le illustrazioni dell’artista francese  Sheina Szlamka e personalizzabili con dedica.

Vi farete tentare da un San Valentino di dolcezza?

~~~

La prima persona di cui dovete innamorarvi siete voi.

Che non vuol dire passare il tempo a specchiarvi e farvi belli.

Vuol dire stare bene con voi stessi.

Perché solo se state bene, potete regalare del bene.

LINUS

FirmaFellinSMALL

 

L’articolo San Valentino: dolci tentazioni per celebrare l’amore. proviene da Charme and More.

28 Gennaio 2019 / / Architettura

Le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni sono state ufficialmente riconfermate fino al 31 dicembre 2019, un emendamento presente all’interno del testo della nuova manovra finanziaria riconferma le detrazioni per ristrutturazioni, efficientamento energetico, sistemazione del verde e l’acquisto di arredi ed elettrodomestici.

I contribuenti possono portare in detrazione fiscale dall’Irpef il 50% delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione con un importo massimo detraibile pari a 96.000 euro da suddividere in 10 quote annuali di pari importo

Gli utenti quindi riceveranno un rimborso Irpef, tuttavia per poter beneficiare dell’agevolazione fiscale sulle spese sostenute sarà necessario rispettare specifiche regole:

1. I lavori detraibili

  • manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo
  • i lavori di manutenzione ordinaria limitatamente ai lavori sulle parti comuni dei condomini
  • lavori per la ricostruzione o il ripristino di edifici danneggiati da eventi calamitosi (terremoti, inondazioni)
  • la realizzazione di garage o posti auto
  • l’eliminazione di barriere architettoniche
  • la bonifica dell’amianto
  • la realizzazione di misure antintrusione

2. La pratica edilizia e la Sicurezza

Per gli interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo occorrerà la pratica edilizia asseverata da un tecnico e il rispetto della sicurezza sul lavoro: se il lavoro è realizzato da più di una impresa è obbligatorio il piano di sicurezza e coordinamento.

3. I pagamenti

I pagamenti andranno fatti con bonifico bancario o postale, carta di credito o bancomat.

4. La comunicazione all’ENEA

Le modalità e gli importi quindi non cambiano, la novità è l’obbligo di comunicazione sul portale dell’ENEA di quei lavori che comportano le riduzione dei consumi energetici ma che ricadono delle detrazioni  agevolabili al 50% e non al 65%

Tuttavia al momento in cui scriviamo questo post l’Anea non ha chiarito le modalità e riporta la nota:

“l’ENEA è in attesa di specifiche indicazioni da parte delle istituzioni di riferimento. Per questi ultimi interventi, si invitano gli utenti a non trasmettere ad ENEA dati e/o documenti fino all’apertura dell’apposito nuovo sito“

La guida fiscale

https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwit5f_91I7gAhUK0RoKHZj1B6oQFjAAegQIChAC&url=https%3A%2F%2Fwww.agenziaentrate.gov.it%2Fwps%2Ffile%2FNsilib%2FNsi%2FAgenzia%2FAgenzia%2Bcomunica%2FProdotti%2Beditoriali%2FGuide%2BFiscali%2FAgenzia%2Binforma%2FAI%2Bguide%2Bitaliano%2FRistrutturazioni%2Bedilizie%2Bit%2FGuida_Ristrutturazioni__edilizie_2018.pdf

A questo link potete scaricare e consultare la guida fiscale aggiornata.

immagine by Jean-Philippe Delberghe on Unsplash

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CAFElab | studio di architettura

28 Gennaio 2019 / / Design

Arbi Arredobagno presenta Code: la nuova collezione perfettamente in linea con gli attuali trend dell’arredo bagno, orientati a creare ambienti con una forte vocazione al design e al benessere.

L’ampia gamma di finiture disponibili, i pensili e le consolle di ogni tipo, unite alla vasta selezione di complementi, consentono ad Arbi Arredobagno di offrire un altissimo livello di personalizzazione.  La modularità del progetto Code permette, infatti, un’estrema flessibilità nella progettazione che dà vita a realizzazioni “sartoriali”, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza d’arredo e di gusto personale.

Il costante impegno nella ricerca e nell’interpretazione di nuovi materiali, ha permesso all’Azienda di introdurre in questa nuova collezione nuove essenze, come il legno di eucalipto e nuovi metalli, come l’alluminio, che si abbinano armoniosamente tra loro, sviluppando progetti esclusivi caratterizzati da un’identità precisa, unica e immediatamente riconoscibile.

Estetica, attenzione al dettaglio e qualità sono i valori che guidano da sempre Arbi Arredobagno nella continua ricerca di un design innovativo, dando la possibilità a chiunque di portare nella propria quotidianità arredi originali e totalmente made in Italy.

Il Rosso Casale è il protagonista assoluto della nuova composizione Code Mono 04 di Arbi Arredobagno, proposto nella misura L 143,8 x P 50,5. La struttura monoblocco in alluminio Nero è abbinata alla base folding in laccato Rosso Casale velvet e al piano top in Fenix (stessa tonalità) con doppio lavabo integrato Kuki. La specchiera Hide con profilo in alluminio nero completa l’ambiente.

www.arbiarredobagno.it

L’articolo CODE: il fascino della materia unito all’armonia del design proviene da Dettagli Home Decor.

28 Gennaio 2019 / / Interiors

Un appartamento parigino in affitto, una giovane coppia, un bebé e un budget limitato. Il risultato è un mix di stili con molta personalità.

appartamento parigino arredato con personalita

A volte i limiti possono rivelarsi un fattore positivo. E’ il caso di questo appartamento parigino, in cui vivono l’organizzatrice di eventi Darya Kopp, suo marito, il piccolo Cyrus e un bellissimo gattone. Essendo in affitto, l’appartamento non ha potuto essere ristrutturato, ma Darya non si è persa d’animo, dimostrando che si può rendere gradevole e confortevole qualsiasi ambiente. Ecco il suo segreto:

Valorizzare i pregi, ma anche i difetti

Ogni casa ha i suoi pregi e i suoi difetti, su questo non ci sono dubbi. Nel momento in cui scegliamo la casa in cui abitare, che sia in affitto o da proprietari, dobbiamo comunque scendere a compromessi (a meno che non possiamo permetterci di far costruire la casa dei nostri sogni da un architetto).

appartamento parigino arredato con personalita

L’ appartamento parigino che vi mostro oggi ha molti punti forti: lo stile originario, tipicamente haussmaninano, è stato preservato, con i suoi caminetti, gli stucchi alle pareti, i parquet in rovere massiccio, le stanze ampie. Valorizzare i pregi è un’operazione facile, mentre lavorare sui difetti richiede una certa dose di creatività e buon gusto.

appartamento parigino arredato con personalita divano giallo mostarda
appartamento parigino arredato con personalita

Prendiamo per esempio due locali con poco charme, come la cucina e il bagno.  In cucina, Darya ha smorzato l’incombenza eccessiva dei muri arancioni, già presenti, con un pavimento in pvc grigio facilmente rimovibile. Il bagno, con i suoi sanitari rosa, rimasuglio degli anni ’80, in realtà piace molto alla padrona di casa, che ha saputo valorizzarlo con graziosi contenitori e biancheria in nuance coordinate.

Evitare il perfezionismo

Il perfezionismo a volte può essere un fattore negativo. Una casa perfetta può risultare fredda, anonima e poco accogliente. 

appartamento parigino arredato con personalita
Questa poltrona proviene da Le bon coin, un portale on line per l’usato molto popolare in Francia.

Del resto, come insegna la filosofia Wabi Sabi, molto in voga in questo periodo, la bellezza si nasconde nell’imperfezione.

Spiega Darya:

non è necessario che tutti i mobili e gli oggetti siano perfettamente coordinati nel colore e nello stile. Il segreto è di decorare passo passo, aspettare di trovare il pezzo che veramente vi piace più di ogni altro. Se amate un designer in particolare, o un’icona del design, ma non potete permettervelo, potete acquistare dei pezzi simili ma meno costosi. 

Per esempio, la stanza preferita dalla padrona di casa, che ama le serate conviviali con gli amici, è particolarmente riuscita. Si tratta della sala da pranzo, arredata con pezzi dai prezzi accessibili: libreria ikea, tavolo dal mercatino dell’usato, lampadario Leroy Merlin, sedie di Søstrene Grene, un brand danese di cui ho parlato in questo post.

appartamento parigino arredato con personalita
appartamento parigino arredato con personalita
Il tocco personale: le due stampe rappresentano le città da cui provengono le famiglie della coppia.

Darya consiglia anche di mixare gli stili, uno stratagemma che rende gli interni molto interessanti. 

Scegliere gli oggetti che amiamo di più

Spesso per arredare le nostre case ci ispiriamo a quelle pubblicate sulle riviste, o su Pinterest e Instagram. E’ sicuramente una buona pratica, ma è fondamentale seguire il proprio stile e la propria personalità, senza lasciarsi influenzare dalle mode del momento. Sui social, infatti, si vedono decine di case omologate tra loro, con gli stessi colori, gli stessi mobili e gli stessi accessori.

Nella stanza del bebé, molti i giochi e i libri appartenuti alla famiglia del marito
Darya ama molto i leoni, come si vede dalla sua collezione molto personale e originale

Nessuno vi vieta di acquistare quel tappeto che vi piace tanto, di dipingere le pareti nel colore più trendy dell’anno o di disporre l’erba della pampa in tutta la casa. Tuttavia saranno gli oggetti che amate, i ricordi di viaggio, il mobile di famiglia, i libri che vi hanno fatto sognare, a dare alla vostra casa quel tocco in più che la renderà unica.

La casa deve riflettere la personalità di chi la abita: solo così sarà confortevole, accogliente e soprattutto, interessante.

Visita tutte le case pubblicate nell’House Tour

Ecco il profilo di Darya su Instagram: @darya_kopp

Foto di Alpha Smoot for Cup of Jo


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