29 Gennaio 2019 / / Idee

Quando lo spazio è poco tutto concorre a dividere gli ambienti in modo intelligente. Avete mai pensato ai mobili come elementi divisori?


Avete una stanza sola per mille usi diversi, quando la vivete tutto si confonde e vi viene mal di testa. Fare divisioni fisiche con pareti è impensabile sia per i costi che per lo spazio.

Ci sono dei piccoli trucchi che possono venire in vostro aiuto e che vi possono permettere di separare le zone d’uso senza dividere e senza togliere luce.

Vediamone qualcuno.

I MOBILI COME ELEMENTI DIVISORI: UN NUOVO PUNTO DI VISTA

I mobili li vediamo sempre come elementi si funzionali, ma che devono prima di tutto piacerci. Vi sarà capitato di sceglierli perché vi piacevano un sacco ma non c’entravano davvero con la vostra stanza. Vero?

Eppure prima dell’aspetto estetico, ci sono molti altri fattori da considerare: innanzitutto la qualità che cercate e quindi la durevolezza dei vostri mobili. E’ ovvio che meno spendete e meno dureranno. Poi la misura: se la stanza è piccola, allora anche i mobili lo dovranno essere. Non c’è cosa peggiore di un arredo fuori scala per far sembrare lo spazio più piccolo o più grande di quello che è.

mobili come elemento divisorio

Una volta che avete gli elementi base per le vostre stanze, potete pensare a come usarli per separare le funzioni in ambienti unici. Se ad esempio vivete in un monolocale e il divano letto vi deprime, va bene il letto matrimoniale. Potete separarlo con delle tende pesanti bianche, ecrù o grigio chiaro, sul quale magari applicare delle tasche porta oggetti. Con i binari a soffitto il gioco è fatto.

Oppure usate delle librerie senza fondo: sono dei perfetti separatori, che lasceranno filtrare la luce.

Esiste anche la possibilità (un po’ più dispendiosa) dell’armadio autoportante. Dividerà in modo più netto, soprattutto nel caso di una camera. Il retro potete rivestirlo con della carta da parati, per mimetizzare e far sembrare l’armadio un pannello decorativo.

mobili come elemento divisorio

Se invece volete dare una divisione a sala pranzo e soggiorno potete usare dei mobili bassi che separano senza interrompere la visuale. Se a questi mobili ci aggiungete delle rotelle, potrete spostarli dove volete, in base alle esigenze.

Non c’è spazio per delle poltrone oltre al divano? Usate due sedie: avrete definito la zona soggiorno con poco sforzo.

L’articolo Usare i mobili come elementi divisori nei piccoli spazi sembra essere il primo su VHD.

29 Gennaio 2019 / / Architettura

Agevolare chi ha difficoltà motorie è un obbligo di legge, inoltre, è utile ricordare che l’abbattimento delle barriere architettoniche aumenta il valore di un immobile e le spese si possono detrarre.

Piattaforme, montascale, mini ascensori, le soluzioni per una casa priva di barriere architettoniche sono diverse e la scelta dipende dal contesto: condomini con molti piani, edifici con un massimo di 3 o 4 piani e abitazioni unifamiliari disposte su due livelli.

Ecco le tre soluzioni a confronto per poter fare la scelta più adatta alle proprie esigenze.

Piattaforme e Montascale: i modelli per ogni necessità

In commercio esistono varie tipologie di montascale, per il trasporto delle persone sedute, in piedi o su carrozzina. Nel caso di un condominio di vecchia costruzione, dove per legge gli spazi comuni devono essere adeguati per consentire l’accesso a tutti, la scelta di installare un montascale a piattaforma risulta sempre la più indicata e versatile.

Servoscala a piattaforma

Rispetto ai modelli a poltroncina, l’innovativo servoscala a piattaforma permette di garantire assistenza a tutte le tipologie di disabilità e di trasportare persone fino a 300 kg. Un notevole vantaggio quando non si conosce con esattezza chi sarà l’utente finale.

Caratterizzati da sicurezza, comfort e design, la diffusione di questa tipologia di montascale è dovuta anche alle misure compatte, la facilità di installazione, che non prevede opere invasive di muratura, e l’adattabilità ad ogni scala.

Il servoscala a piattaforma va sempre scelto in base al tipo di scala da percorrere, dal numero delle rampe e dei pianerottoli. Se la scala è priva di angoli, curve e non vi sono interruzioni nei pianerottoli, si opterà per un montascale a piattaforma per scale dritte; in presenza di scale con rampe curvilinee o composte da più rampe interrotte da pianerottolo, la scelta dovrà ricadere su un montascale a piattaforma per scale curve. Può essere montato all’interno o all’esterno dell’edificio, garantendo il trasporto di cose e persone in assoluta sicurezza.

La trazione dei  servoscala a piattaforma è elettrica e la velocità è regolata autonomamente attraverso una centralina automatica o tramite telecomando.
I consumi sono particolarmente ridotti e assicurano anche un notevole risparmio. Inoltre, sono impianti che rientrano nella normativa che regola gli interventi atti al superamento delle barriere architettoniche; pertanto sono soggetti ad agevolazioni fiscali.

Montascale a poltroncina

Per una casa priva di barriere architettoniche, l’alternativa ai montascale a piattaforma sono i modelli a poltroncina. Ideali per scale interne e rampe di ingresso, i montascale a poltroncina sono la scelta più pratica e veloce per chi ha difficoltà motorie. I modelli in commercio prevedono diverse tipologie di sedute tra cui scegliere, completamente personalizzabili per finiture e rivestimenti, coniugando così estetica e funzionalità.

Rispetto al servoscala a piattaforma gli ingombri sono ridotti, la poltroncina, infatti,  una volta chiusa occupa circa 30 cm, mentre la rotaia su cui scorre non supera i 15/20 cm, garantendo quindi lo spazio necessario alle altre persone per salire e scendere la scala.

Anche in questo caso l’installazione è facile e non richiede opere di muratura o modifiche alla configurazione della scala. L’alimentazione è generalmente elettrica, anche se alcuni modelli sono proposti con alimentazione a batteria.

Installazione di montascale a piattaforma, a poltroncina

Poiché l’apparecchio andrà scelto in base al tipo di scala, per evitare errori è sempre consigliato richiedere un sopralluogo dell’azienda che dovrà eseguire l’installazione.

Per il montaggio, generalmente, occorre al massimo una giornata di lavoro. Non sono richiesti lavori di muratura o di modifica alla scala. La rotaia viene fissata alla parete, alla ringhiera o ai gradini con appositi tasselli e per la sua installazione non servono permessi di alcun genere.

L’alimentazione è elettrica e non occorre prevedere un apposito impianto dedicato.

La manutenzione non è obbligatoria ma il consiglio è di effettuarla periodicamente appoggiandosi, naturalmente, alla ditta installatrice. La garanzia del montascale e del relativo impianto, dura due anni.

Mini ascensori: guida alla scelta

Per una casa priva di barriere architettoniche si può valutare l’installazione di un ascensore dalle dimensioni ridotte.

Rispetto ai tradizionali ascensori presenti nei condomini, i mini ascensori sono indicati per case con un massimo di 3 o 4 piani e alcuni modelli sono espressamente progettati per chi ha disabilità o difficoltà motorie.

In fase di acquisto è importante valutare attentamente le caratteristiche dei mini ascensori tenendo conto del contesto in cui andrà installato e delle persone che lo utilizzeranno.

Alcuni modelli possono essere installati in spazi decisamente ridotti, larghi meno di un metro e con un ingombro di poco superiore a un metro quadrato di superficie, mentre altri modelli all’interno di un vano scala. Quando manca lo spazio in casa, il mini ascensore può essere installato anche all’esterno.

La portata è in genere compresa tra 250 e 400 kg, sufficiente per trasportare da 3 a 5 persone.

In commercio ci sono modelli privi di porte che si azionano manualmente tenendo premuto il pulsante fino al raggiungimento del piano , oppure modelli con porte di chiusura e manovra automatica, in questo caso il funzionamento è identico ad un normalissimo ascensore.

Naturalmente anche i mini ascensori possono essere personalizzati in base alle proprie esigenze: porte con diversi tipi di apertura, anche salvaspazio, rivestimenti e finiture interne, pulsantiere, corrimano, specchi, seggiolino per anziani o disabili. Tra le dotazioni, anche luci a led per un maggiore risparmio energetico.

Installazione, permessi e manutenzione

Per installare un miniascensore è sempre necessario rivolgersi a ditte specializzate e con approvata esperienza nell’installazione di ascensori. A seconda dello spazio a disposizione, l’apparecchio può essere inserito all’interno o all’esterno della casa. In entrami i casi, prima di consegnare l’impianto , l’azienda installatrice dovrà effettuare le opportune verifiche di funzionalità.

Per l’iter burocratico il consiglio è di rivolgersi al proprio comune di residenza. In generale, trattandosi di interventi che rendono una casa priva di barriere architettoniche, se l’ascensore è installato all’interno e non incide quindi sulla struttura dell’edificio, si può procedere con i lavori in edilizia libera, senza dunque richiedere permessi. Se invece l’ascensore viene installato all’esterno con lavori che mutano l’aspetto dell’edificio, allora in questo caso serve la CILA – comunicazione inizio lavori asseverata.

Una volta installato il mini ascensore, è importante eseguire la manutenzione ordinaria due volte all’anno, attraverso l’azienda installatrice. Ogni due anni, invece, viene eseguita una verifica periodica da parte di un organismo notificato, Arpa, da eseguirsi con il manutentore.

L’impianto è accompagnato da un libretto da conservare con cura e sul quale vanno riportati tutti i controlli, eventuali anomalie o sostituzioni.

L’articolo Una casa priva di barriere architettoniche proviene da Dettagli Home Decor.

29 Gennaio 2019 / / Coffee Break

Il legno di Teak è un’essenza pregiata, che noi adoriamo tanto per le sue caratteristiche estetiche quanto per quelle meccaniche e fisiche.
Poter progettare mobili in teak è per noi sempre un piacere, soprattutto sapendo che un mobile in teak durerà per decenni con poca manutenzione, anche se è un legno notoriamente costoso.

Le foto che accompagnano questo articolo sono di una home spa che abbiamo avuto il piacere di realizzare.

Come altri legni pregiati il nome Teak è usato per una serie di altre specie come “Teak Brasiliano” (Cumaru) e “Teak Africano” (Afrormosia)
Ma il teak autentico, chiamato anche Burma Teak originario della Birmania, consiste in una sola specie: Tectona Grandis
L’albero cresce fino a 30-35m nelle regioni tropicali a nord dell’Oceano Indiano si trovano piantagioni in Asia, Africa e Sud America.

Il teak naturale a crescita lenta è molto difficile da trovare al giorno d’oggi in quanto le varietà Birmane e Filippine sono rischio di estinzione e il mercato è dominato dal legno di piantagione che però, pur mantenendo le stesse proprietà manca della colorazione profonda e delle belle venature del teak naturale.

E’ un legno facile da lavorare, relativamente leggero e soffre di movimenti stagionali minimi, è abbastanza duro da resistere a graffi e ammaccature pur rimanendo facile da tagliare e modellare, la sua rinomata resistenza all’umidità ha reso il legno di teak la scelta preferita per i deck delle imbarcazioni
Questa incredibile resistenza è principalmente attribuibile all’elevato contenuto di olio del legno, altri legni sono altrettanto resistenti ma sono pochi quelli lavorabili e leggeri come il teak.
Come tutti i legni soffre l’esposizione al sole, diventando progressivamente sempre più grigio, ma per ripristinarne la tonaltà naturale del legno bastano semplici trattamenti

Anche il peso ridotto è importante per il suo utilizzo sui mobili da esterno: una sedia in teak sarà molto più leggera di una in Ipe

The beauty of the materials 5: teak

We absolutely love the teak, both for its aesthetic and mechanical and physical characteristics.
Being able to design teak furniture is always a pleasure for us, especially knowing that a teak furniture will last for decades with little maintenance, even if it is a notoriously expensive wood.

The photos that accompany this article are a home spa that we had the pleasure to design.

Like other precious woods, the name Teak is used for a number of other species such as “Brazilian Teak” (Cumaru) and “African Teak” (Afrormosia)
But the authentic teak, also called Burma Teak, originally from Burma, consists of one species: Tectona grandis
The tree grows up to 30-35m in the tropical regions north of the Indian Ocean are plantations in Asia, Africa and South America.

Slow-growing natural teak is very difficult to find nowadays because the Burmese and the Philippine varieties are endangered and the market is dominated by the plantation wood which, though maintaining the same properties, lacks deep coloration and beautiful veins of natural teak.

It is a wood that is easy to work, relatively light and suffers from minimal seasonal movements, it is hard enough to withstand scratches and dents while remaining easy to cut and shape, its renowned moisture resistance has made teak wood the preferred choice for boat decks
This incredible resistance is mainly attributable to the high oil content of the wood, other woods are just as resistant but few are workable and light as teak.
Like all woods, it suffers from exposure to the sun, becoming progressively more and more gray, but simple treatments are needed to restore the natural tonality of the wood.

Even the low weight is important for its use on outdoor furniture: a teak chair will be much lighter than one in Ipe

_________________________
CAFElab | studio di architettura

29 Gennaio 2019 / / Stili

Una tipica casa londinese a schiera di epoca edoardiana situata nella zona nel sud-ovest della città.

Il piano terra comprende soggiorno, cucina e sala da pranzo, camera familiare e una toilette. Al primo piano si trova la camera da letto dei bambini, camera per gli ospiti, bagno con doccia e studio. La camera da letto principale è al piano secondario.

Le piastrelle del pavimento sono originali e rendono ancora più spazioso questo inusuale ingresso che normalmente si ridurrebbe ad un piccolo corridoio, tipico dello stile di queste abitazioni.

La peculiarità del progetto vede l’unione di differenti materiali, come il cemento levigato, il marmo grigio e il legno riciclato. Spazi liberi, arricchiti da arredo essenziale e pochissimi “fronzoli”. Pezzi vintage sono dislocati in tutta casa che risulta essere calda, accogliente ed elegante, come lo si vede nella zona living.

Lontano dall’intenso centro familiare, un soggiorno con salotto nella parte anteriore offre un rifugio accogliente e invitante con una bella stufa a legna.

Il muro dei mobili da cucina è realizzato con pezzi Ikea da pavimento e soffitto, una soluzione intelligente per evitare l’accumulo di polvere sulla parte superiore degli armadi. Materiali vintage e pezzi riciclati danno cuore e carattere allo spazio. Le assi del pavimento sono state ricavate da travi recuperate, mentre il tavolo è stato costruito con una lastra di marmo riciclata e montata su gambe forgiate da un fabbro.

Carta da parati è stata utilizzata sulla parete e sul lato del letto a castello dei bambini per continuare il tema. La camera non è stata divisa per ottenere due stanze singole e ciò ha dato modo di poter ampliare lo spazio per il gioco.

Questa camera da letto a soppalco aveva un soffitto molto basso e finestre minuscole. È stato necessario un enorme rinnovamento per aprire lo spazio e creare l’ariosa camera da letto principale odierna.
Piastrelle bianche e malta nera creano un aspetto fresco e moderno in questo bagno padronale con vasca vintage con piedini!

  • HOME
  • HOME

Photo by  Paul Massey

29 Gennaio 2019 / / Design

La scelta del tavolo in zona giorno è una scelta molto importante per rendere questo spazio un luogo di piacere e passare del tempo insieme alla propria famiglia. Un tavolo di design in legno realizzato artigianale potrebbe essere una soluzione perfetta.

Il tavolo è l’elemento principale ed è il cuore della casa che riunisce tutta la famiglia. Infatti, scegliere un tavolo di design in armonia con tutto il resto della casa è molto importante. Quindi la funzione estetica del tavolo è di gran rilievo per avere uno spazio unico e speciale.

Il tavolo in legno massello e con una lavorazione artigianale è unico nel suo genere. Infatti i tavoli di Xlab Design sono dei pezzi unici fatti dai giovani falegnami che hanno deciso di aprire una falegnameria online per stare a passo con i tempi. Questi tavoli hanno una storia di cura e amore, maestria e competenza in modo da poter sentire l’anima al tatto.

Tavolo di design

come vengono realizzati questi tavoli di design in legno massello

Loro partono dal legno massello grezzo piallando e carteggiando una ad una le assi migliori. In modo da mettere in risalto le venature, i nodi, le crepe e le fimmature dovute all’intensa stagionatura di minimo 15 anni. Inoltre c’è la possibilità di farvi fare il tavolo su misura e personalizzata per voi. Infatti nel loro catalogo online potete scegliere tavoli da pranzo, da soggiorno, da cucina e tavoli rustici in legno grezzo. Solitamente utilizzano il legno di castagno, un’essenza adatta alle realizzazioni di tavoli artigianali e personalizzabili. Oltre al legno massello di castagno ci sono anche altre essenze come larice, rovere, pino di svezia, iroko, noce nazionale. Le finiture sono varie come il legno naturale, castagno, noce caldo, noce scuro, olio, rovere e teak.

Tavolo di design

Tavolo di design con la qualità Italiana a un prezzo imbattibile

Infine Xlab Design è una falegnameria digitale e infatti grazie alla rete internet riescono ad arrivare al cliente finale senza intermediari. Oltre ai tavoli in legno massello nel loro negozio online trovate anche arredo bagno, arredo giardino, porte, lampade e illuminazione, complementi d’arredo, credenze e mobili porta tv e tanto altro. Per di più, ci sono tanti promozioni e sconti in questo periodo, dateci un’occhiata.

Tavolo di design
Tavolo di design
Tavolo di design

Se l’articolo ti è piaciuto, è stato utile e hai trovato le informazioni che stavi cercando, allora condividilo utilizzando uno dei tasti qui sotto. Inoltre puoi seguirmi su Instagram e facebook per rimanere aggiornato. Oppure scriviti con la tua e-mail per non perderti i miei post.

CREDITS: Xlab Design

L’articolo Tavolo di design in legno massello e artigianale proviene da Design ur life blog.