4 Febbraio 2019 / / Architettura

Oggi con la rubrica, ”In vacanza con l’Architettura” andiamo in Francia Nel bellissimo resort Six Senses Residences Courchevel.

Nel cuore delle Alpi C’è questo resort iconico, Six Senses Residences Courchevel, che è una delle località sciistiche più famose al mondo. Six Senses Residences Courchevel

Six Senses Residences Courchevel

Six Senses Residences Courchevel dispone di 53 appartamenti arredati con molto gusto. Attici da sogno con sensazionali viste panoramiche sulle montagne e i balconi che si affacciano sulle piste. Tutti gli interni di questo resort sono stati progettati dal famoso architetto locale Alain Foeillet. Lui ha arredato mischiando lo stile contemporaneo con lo stile tradizionale della montagna utilizzando una palette di tonalità talpa, marrone.  In particolare le pareti in legno e i pavimenti in pietra e argilla e i mobili su misura con l’influenze alpine tradizionali e naturali. I mobili su misura sono state realizzate con influenza dallo stile scandinavo. L’eleganza semplice e la bellezza essenziale, sinonimo di design scandinavo, che si presta molto bene a questo ambiente alpino.975x660_SSRC_Club Lounge_1_20170925_140x87

Six Senses Residences Courchevel

Un tono sofisticato realizzato con i tessuti e finiture di lusso nella palette di colori tenui, raffinati e rilassanti neutre, come color sabbia e tortora e un tocco di colori caldi come l’arancione e verde oliva. Infatti, l’artigianato di qualità e le forme snelle degli arredi evocano la bellezza del design nordico scandinavo.975x660_SSCHL_Bedroom_4_140x87_20180917

Six senses Spa offre una piscina coperta, sauna, bagno turco, una sala relax, una palestra e uno studio per i corsi di benessere. Inoltre, ci sono cinque sale per trattamenti e i massaggi esclusivi e anche un juice bar. Six Senses Residences Courchevel

Six Senses Residences Courchevel

Prenota il tuo soggiorno sul tripadvisor

Stai cercando case vacanze progettate da architetti noti per vivere queste atmosfere uniche? Allora clicca qui  qui per scoprire alcune case vacanze d’autore più belle.

Ti è piaciuto questo articolo? scriviti al mio blog per non perderti i miei post. Puoi anche seguirmi su Instagram e facebook per rimanere aggiornato.

Credits:sixsenses.com

 

 

 

 

L’articolo In vacanza con l’Architettura, Six Senses Residences Courchevel proviene da Design ur life blog.

4 Febbraio 2019 / / Coffee Break

L’ecobonus fa parte degli incentivi fiscali introdotti per favorire il miglioramento delle prestazioni dell’involucro dell’edificio: un edificio che consuma meno è un luogo più piacevole dove vivere, la manutenzione è più semplice e le bollette sono più basse.
Rispetto ai primi anni gli incentivi sono diventati più specifici ma questo ha reso le regole per accedere alle agevolazioni, se possibile, ancora più tortuose, con una serie di articoli cercheremo di fare il punto delle situazione

Bonus caldaia

Fino a qualche tempo fa sostituire una caldaia dava diritto all’agevolazione al 65%, dallo scorso anno l’Agenzia delle Entrate è più specifica: la detrazione che spetta varia dallo 0% al 50% al 65% in base al tipo di prestazioni della caldaia acquista:
– Se la caldaia è in classe A e si montano le valvole di termoregolazione, la detrazione del 65%;
– se è senza valvole è pari al 50%;
– se è inferiore alla classe A, non spetta alcuno sconto.

Bonus zanzariere

e tende anti-insetto, si ha diritto a una detrazione IRPEF del  50% soltanto se hanno anche una funzione di schermatura solare; da un punto di vista energetico una tenda esterna è più efficiente di una interna all’edificio.

Bonus finestre ed infissi

La cattiva notizia è che quest’anno l’Ecobonus è sceso dal 65% al 50% con un tetto massimo di spesa di 60 mila euro.
Il nuovo infisso deve assicurare un valore di trasmittanza termica (U) inferiore o uguale al valore di trasmittanza limite riportato in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010.
Sono agevolabili alle stesse condizioni anche gli eventuali scuri e le persiane e i portoni esterni dell’edificio

Come pagare e quali documenti sono necessari?

Per poter beneficiare della detrazione fiscale è necessario:

1. Effettuare il pagamento delle spese tramite bonifico, bancario o postale, parlante sul quale siano indicati: causale, codice fiscale di chi beneficia della detrazione, partita Iva o codice fiscale del beneficiario;

2. Asseverazione di un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito) iscritto al proprio Albo professionale nella quale deve essere indicato il valore di trasmittanza dei nuovi infissi e asseverato che tale valore rispetta il valore di trasmittanza limite riportato in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010;

3. Asseverazione redatta da un tecnico abilitato che attesti il valore di trasmittanza dei vecchi infissi (stimato utilizzando l’algoritmo elaborato dall’ENEA);

4. APE predisposto da un professionista abilitato;

5. Invio della comunicazione al portale ENEA entro 90 giorni dal termine dei lavori.

Photo by rawpixel on Unsplash

_________________________
CAFElab | studio di architettura

4 Febbraio 2019 / / Architettura

Eccentrico ed esclusivo, il G Hotel di Pescara è un perfetto esempio di Urban hotel, categoria sempre più diffusa e richiesta da parte della nuova generazione di viaggiatori alla ricerca di soluzioni raffinate e accessibili, in grado di assecondare il gusto dei Millennials.  

Ex-ferrohotel, l’edificio è stato completamente rinnovato sulla scia di uno storytelling basato sul GENIUS LOCI, facendo rivivere la storia e il passato della struttura, un tempo albergo dei ferrovieri.

Il G hotel vanta una forte personalità che rispecchia la volontà dello studio di dare vita a uno spazio non convenzionale, in cui gli ospiti possono riconoscersi.

All’ingresso divertenti carte da parati e icone personalizzate contribuiscono a creare un’atmosfera che parla di viaggi e di treni che sfrecciano veloci: i passeggeri e le loro valigie, il capotreno e il suo cappello e persino un monitor che ricorda le partenze e gli arrivi.

Il desk principale accoglie il cliente con giochi di volumi e lo invita ad entrare nella  zona relax, uno spazio  dal sapore retrò e  finemente trattato, in cui sono stati inseriti pezzi di design accuratamente scelti.

Proseguendo nella zona bar e colazione si incontra un tavolo che crea un’atmosfera conviviale e un’area co-working per venire incontro alle nuove esigenze della clientela sempre più social.

All’interno del G Hotel gli spazi rivoluzionano il tradizionale concept di hotel e le aree comuni diventano così veri e propri living spaces: gli spazi non sono più catalogabili in modo convenzionale, ma diventano un susseguirsi di ambienti fluidi che evolvono continuamente durante la giornata generando una “città nella citttà”.

Le silhouette di turisti seguono l’ospite fino alle camere, personalizzate a loro volta con altre icone che conferiscono alle camere una propria identità.

Ad ogni piano, una grande stampa raffigurante un viso femminile indica la direzione giusta da  seguire. Le stanze rivoluzionano completamente la classica idea di camera d’hotel dando la massima importanza al letto e al riposo: confortevoli letti King e Queen Size, insonorizzazione, oscuramento totale e ampi bagni dotati di docce extra large con rainforest.

L’intera  camera è studiata per  migliorare la comodità e la facilità dei movimenti; l’armadiatura aperta e lo studio degli arredi rendono lo spazio estremamente fruibile e permettono una pulizia veloce e semplice da gestire.

L’accostamento di superfici opache e lucide dona luminosità e un tocco prezioso agli arredi, dove la cura del dettaglio mette in risalto i materiali e i colori: dal legno fino alle texture scelte per i tessuti, dai colori del ferro alle nuances del verde e del beige, CaberlonCaroppi accompagna il visitatore in un viaggio sospeso tra passato e presente.

Il G Hotel è stato progettato e realizzato da CaberlonCaroppi per offrire un soggiorno ricco di personalità a chi sceglie Pescara per un viaggio di piacere o per lavoro, dando vita a un city hotel di tendenza in cui lusso e funzionalità si sposano perfettamente.

 

L’articolo Un Urban Hotel a prova di Millennials: G Hotel, PESCARA proviene da Dettagli Home Decor.

4 Febbraio 2019 / / ArchitettaMI

Antiquariato, modernariato, design e collezionismo vintage gli indiscussi marchi di fabbrica di Mercanteinfiera.

Una delle kermesse internazionali più ricche e strabilianti sta per tornare ad animare gli spazi delle Fiere di Parma. Dal 2 al 10 marzo, Mercanteinfiera aprirà i battenti ed io sarò lì insieme ad altre 3 fantastiche blogger e a migliaia di visitatori a gustarmi l’evento.

Mercanteinfiera non è solo un’esposizione, ma una vera e propria città antiquaria. Nel tempo si è conquistato il rango di uno tra i più importanti appuntamenti del settore su scala europea, più di mille espositori  esibiscono le loro preziose opere a decine di migliaia di appassionati, collezionisti e cultori della memoria.

 

I miei occhi luccicheranno davanti alle rarità esposte che abbracciano cinque secoli di storia e il mio entusiasmo salirà semplicemente alle stelle davanti alle creazioni  dei grandi maestri del design, Gio Ponti, Joe Colombo e Franco Albini  (giusto per citarne alcuni).

A Mercaneinfiera  inoltre non può mancare la moda vintage dove potrete trovare  tra l’altro le “Marlene”, le scarpe in piuma di Jimmy Choo rese celebri da Carrie Bradshow in Sex and the City, i collier di Larry Vrba monumentale firma delle sfilate di Victoria’s Secret, le famose mini-bag di Morris Moskowiz o i coloratissimi abiti da sera firmati Versace, LV, Hermés , Chanel.  I signori uomini non devono temere, però, c’è tantissimo anche per voi.  Molto vasta la sezione dedicata all’orologeria: Rolex, Audemars Piguet, Vacheron Constantin, Patek Phlippe, Hublot.

E i figli?  Questo è un viaggio che potrete fare con tutta la famiglia, ci saranno due straordinarie mostre collaterali all’interno dei Padiglioni, la prima è:

Let’s play: come giocavamo. Giochi e giocattoli della collezione Gianni Marangoni, collezione privata che abbraccia gli anni ’30 e ’60 del Novecento.  Un viaggio nella fantasia da intraprendere con i vostri bimbi, alla scoperta dell’universo ludico dei nostri genitori e dei nostri nonni.

L’altra è Storie della città di Luna. Frammenti di vita all’ombra di Roma. Realizzata in collaborazione con il Polo museale della Liguria, la mostra è un viaggio nell’antica città di Luna (oggi Luni) fondata nel 177 a.C come avamposto militare romano grazie al console Marco Emilio Lepido (uno dei triunviri cui si deve la Via Emilia).

Disegni inediti realizzati da Carlo Promis nel 1857 sugli scavi condotti sul sito a partire dal 1800, faranno da sfondo, negli spazi di Fiere di Parma, a materiali archeologici, bronzi, formelle di età augustea, come ad esempio la testa di Marte. Opere importanti finora sconosciute al grande pubblico perché collocate nei depositi del Museo di Luni.

Questa mostra permette di scoprire quegli oggetti che non vengono esposti nei musei, che restano nei depositi, ma che comunque sono importantissimi frammenti della nostra storia. E di questi oggetti “nascosti” sono ricchi non solo i musei italiani, ma quelli di tutto il mondo.

L’offerta di Mercanteinfiera è talmente vasta che ce n’è per tutti i gusti, basta staccare il biglietto e  intraprende questo fantastico viaggio. Parma vi attende! La sera, la capitale della Food Valley vi delizierà  il palato con proposte gastronomiche da gourmet e appuntamenti dedicati alla musica classica e all’arte.  Quale occasione più glam per organizzare un bel weekend!

INFORMAZIONI:

Luogo: Fiere di Parma – Viale delle Esposizioni 393/A

Data: da sabato 2 marzo a domenica 10

Orari: dalle ore 10 alle ore 19

Prezzo giornaliero: Euro 10 (intero); gratuito per ragazzi fino a 14 anni

 

4 Febbraio 2019 / / Idee

La manutenzione e la pulizia del bagno non sono tra le cose più piacevoli da fare in casa e spesso il tempo che riusciamo a dedicargli non è abbastanza.

Consigli per la manutenzione della zona bagno

Ecco perché con qualche piccola accortezza e qualche consiglio utile si può rendere il bagno perfettamente pulito e funzionante. 

Superfici in ceramica 

Partiamo dalle piastrelle: il braccio destro per superfici splendenti è uno grassatore efficace. Bisogna sempre partire dalle piastrelle che si trovano più in alto, una spruzzatina qua e là, attendere che lo grassatore faccia il suo effetto e procedere ad asciugare con un panno umido. 

Consigli per la manutenzione della zona bagno

Nella pulizia delle piastrelle, si può dedicare anche un po’ di tempo alla cura delle fughe, in questo caso il consiglio è quello di utilizzare uno spazzolino da denti, un po’ di olio di gomito anche le fughe torneranno a splendere.

I sanitari

E’ innegabile che la parte meno piacevole sia la manutenzione dei sanitari, spesso la parte più sporca del bagno. In questo caso l’attenzione ai dettagli è fondamentale. La prima regola è avere un panno o una spugnetta dedicata solo alla cura dei sanitari, per quanto riguarda invece i detergenti sarà importante avere come alleato un valido disinfettante che sia in grado di distruggere il maggior numero di batteri presenti. 

Consigli per la manutenzione della zona bagno

I sanitari sono anche spesso soggetti a piccole interventi di manutenzione, sia per le ceramiche sia per le tubature e miscelatori. Per le ceramiche può essere utile utilizzare saltuariamente dei prodotti chimici appositi, prestando attenzione a non utilizzare troppo detergenti abrasivi o aggressivi che potrebbero far perdere lo smalto delle ceramiche. 

Consigli per la manutenzione della zona bagno

In merito alla manutenzione delle tubature e impianti idraulici il consiglio è quello di evitare il fai da te, che spesso finisce per aggravare il problema iniziale. Il consiglio è quello di rivolgersi a professionisti, che saltuariamente possono fare dei sopralluoghi, visionare ed eventualmente revisionare gli impianti. In caso di emergenza poi, fortunatamente esistono aziende come SuperMario24 che offrono servizi di pronto intervento idraulico a Milano (https://www.supermario24.it/idraulico/milano/) disponibili anche durante la notte e il weekend. In caso di guasti gravi, non conviene mai intervenire direttamente, ma aspettare un esperto che posso risolvere il problema definitivamente.

Il box doccia

Anche per la doccia occorre una manutenzione e una pulizia  costante.  Una parte essenziale e una buona abitudine sarebbe quella di pulirla appena finito di fare la doccia, per evitare la creazione di biofilm. Non serve un grande impiego di tempo, basta solo qualche piccola accortezza come la pulizia dei vetri (se sono presenti) con una spazzola lavavetri, che ci permetterà di togliere le gocce rimaste e una spruzzata di anti calcare sulle parti metalliche. 

Infine tenete sempre d’occhio lo scarico della doccia che spesso si può intasare con capelli e peli, in questo caso l’utilizzo di liquidi chimici per scarichi domestici può rivelarsi un valido alleato. Anche in questo caso però, se il problema non si risolve, è assolutamente necessario contattare un professionista.


Ti é piaciuto questo post? Allora non perderti i prossimi, iscriviti alla newsletter de La gatta sul tetto: niente paura, non ti inonderò di messaggi, riceverai solo una e-mail mensile che riassume i post del blog, e la guida Interior Trends 2109 in regalo. Basta cliccare sul link qui sotto e inserire il tuo indirizzo e-mail:

4 Febbraio 2019 / / Charme and More

Buon lunedì; iniziamo la settimana con il piede giusto e con un semplice messaggio.

“Il passato è fuggito, ciò che aspetti è assente, ma il presente è tuo.”

~ Proverbio arabo

Impariamo a vivere nel “qui e ora”.

Ph via
Ph via

Alleniamoci quotidianamente attraverso la consapevolezza a vivere il presente.

Proviamo a non vivere nel passato e a non preoccuparci per il futuro.

Impariamo ad apprezzare ciò che abbiamo e ciò che ci circonda prestando attenzione ad ogni singola attività che facciamo.

Prestiamo attenzione alle percezioni sensoriali; profumi, sapori, sensazioni, suoni.

Assaporiamo ogni singolo istante, trovando la bellezza in ogni piccola cosa.

Ph via
Ph via

 

Ph via Pinterest https://www.pinterest.it/pin/146015212898088304/
Ph via 

Ph via
Ph via

“Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacché non esiste altro tempo
che questo meraviglioso istante.”

~ Alda Merini

Vi è piaciuto questo post?

Condividetelo sui vostri canali social usando uno dei tasti qui sotto e seguitemi  su Instagram , Facebook e Pinterest per rimanere sempre aggiornati.

FirmaFellinSMALL

 

L’articolo Motivazione del lunedì; vivere il qui e ora. proviene da Charme and More.