13 Febbraio 2019 / / Design

ames, azienda tedesca che propone collezioni di arredi e complementi nati dalle tradizioni dell’artigianato colombiano, sarà protagonista anche quest’anno al Salone del Mobile, con alcune eslcusive collezioni presentate in anteprima a IMM Cologne 2019.

 

In particolare Maraca, la lounge chair ispirata alle classiche sedie-amaca colombiane, realizzata in puro cotone e acciaio verniciato a polvere, disponibile in tre colori; Killa, una collezione di specchi da parete, realizzati a mano con la palma Iraca, famosa per i cappelli Panama; ed infine Cana, l’originale sgabello, attualmente disponibile in tre vibranti colori,  la cui seduta è intrecciata a mano con caña flecha, un materiale naturale che si ottiene dalla varietà di palma che ha lo stesso nome.

Vediamole insieme!

Maraca : la nuova sedia a sdraio-amaca di ames Design: Sebastian Herkner, 2018

Con maraca Sebastian Herkner crea un oggetto del tutto particolare per ames: una lounge chair ispirata alle classiche sedie-amaca colombiane. Colori naturali e motivi folcloristici diffondono gioia di vivere e fanno della maraca una vera attrazione. La sedia realizzata in puro cotone e acciaio verniciato a polvere è disponibile in tre colori.

 

Killa : specchio da parete intrecciato in Iraca Design: Pauline Deltour, 2018

 

Specchio specchio delle mie brame, questo è uno dei più belli del reame: con killa ames si dedica per la prima volta agli specchi da parete come accessori d’arredamento particolari. Killa è disponibile in due versioni di colore e dimensioni ed è realizzato a mano con la palma Iraca, famosa per i cappelli Panama.

 

Cana : sgabello macaron meets sombrero Design: Pauline Deltour, 2018

Cana è il primo arredo nato dalla fantasia di Pauline Deltour per ames: l’originale sgabello è attualmente disponibile in tre vibranti colori e altri sono in programma. La seduta di cana è intrecciata a mano con caña flecha , un materiale naturale che si ottiene dalla varietà di palma che ha lo stesso nome. Il telaio dello sgabello è realizzato in acciaio verniciato a polvere. La sua gamma di colori, unita alla particolare tecnica di realizzazione, rende lo sgabello cana un pezzo unico e disinvolto.

 

L’articolo Ames, anticipazioni dal Salone del Mobile 2019 per l’outdoor proviene da Dettagli Home Decor.

13 Febbraio 2019 / / Charme and More

13 Febbraio 2019 / / Idee

Vi avevo promesso, su Instagram, che presto vi avrei parlato di alcune piantine che abbiamo scelto di regalare ai bimbi, per cominciare ad insegnare loro quanto sia bello e interattivo prendersi cura di un essere vivente (che non sia il solito triste pesce rosso!).
In nostro aiuto sono arrivati gli amici di YOUGARDENER, un team appassionato e fortissimo di veri amanti delle piante, che hanno messo su un sito ricco delle migliori varietà e specie, grazie anche al supporto logistico di una rete di vivaisti eccellenti e riconosciuti per l’alta qualità delle piante che producono.
Abbiamo scelto varie piante che man mano vi mostrerò, ma tra queste alcune spiccano per originalità e livello di interazione possibile con i bambini.
Oggi ad esempio vi parlo della falsa Rosa di Gerico, il cui vero nome è Selaginella lepidophylla, che conosciuta anche come pianta della resurrezione, è capace di dar vita ad un vero e proprio spettacolo super affascinate per i bimbi.
Pianta tipica del Medio Oriente, si dice sia stata importata dalla Terra Santa, per via delle sue proprietà magiche.
La sua caratteristica principale è di richiudersi completamente nel momento in cui si trova a vivere un periodo di siccità, per poi riaprirsi e sbocciare come fosse un fiore non appena riesce a recuperare qualche goccia d’acqua o anche solo più umidità nell’aria che respira.
Inutile dirvi quanto tempo i bimbi sono rimasti ad osservare la pianta sperando si aprisse immediatamente dopo averle dato da bere!!!

La procedura per cominciare a prendersi cura di lei infatti è molto semplice.
Basterà riempire con mezzo centimetro d’acqua tiepida un sottovaso o un piattino, facendo attenzione che si bagnino bene tutte le sue radici e aspettare di guardare cosa succede.
Dopo che l’acqua sarà stata completamente assorbita potrete tornare ad ammirare il processo con cui ritornerà a chiudersi su se stessa, decidendo successivamente di aspettare un po’ lasciandola disidrata o ricominciare l’intero esperimento. Qui la scusa del pollice nero non esiste, ve lo assicuro!

Altra sua caratteristica non da poco è il suo profumo molto particolare di bosco e la sua capacità di catturare i cattivi odori, motivo per il quale l’abbiamo posizionata, dopo varie indecisioni, proprio in cucina ;-).

Spero di potervi mostrare presto altre foto della piantina completamente aperta, ma nel frattempo se volete provare ad adottarne una anche voi potete trovare la Rosa di Gerico qui.
Io intanto vi saluto con un… arrivederci al prossimo verdissimo Post ;-)))) !!!

Post scritto in collaborazione con YOUGARDENER.