20 Febbraio 2019 / / Architettura

Villa Jako è una splendida dimora situata sulle colline del quartiere Blankenese di Amburgo, dove visse Karl Lagerfeld tra il 1991 e il 1998.

Una villa da sogno costruita negli anni ’20 su commissione dell’’imprenditore Herrmann Witte e progettata ispirandosi alle antiche ville romane .

Immersa in nel verde, occupa una superficie di 12mila metri quadrati ed ha una vista spettacolare sul fiume Elba.

Villa Jako, ribattezzata così da Karl Lagerfeld quando ne divenne proprietario, si sviluppa su due piani e occupa una superficie di 443 mq e ogni camera è esclusiva ed unica nel design.

Entriamo assieme per scoprire gli interni.

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Un salotto enorme

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Luminosità su due piani

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Photo Credits ufficio stampa Engel & Völkers

Via 

FirmaFellinSMALL

 

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20 Febbraio 2019 / / Architettura

In provincia di Trapani sorge Villa Marilena, un interessante progetto di nuova costruzione a pochi passi dal mare, dell’Architetto Fabio Costa, nella quale i marmi Margraf sono protagonisti degli interni e degli spazi esterni.

Una splendida villa privata dove gli ambienti si susseguono in un
crescendo di stile e bellezza, nella quale i dettagli e le particolari
soluzioni sartoriali e “su misura” scandiscono i vari ambienti in un tutt’uno
uniforme.

Così all’ingresso si viene accolti dalla straordinaria bellezza del Giallo
Ducale
spazzolato –  un marmo dai toni caldi, dal crema
al nocciola, con rare venature color avorio – capace di far risaltare, come una
vera e propria opera d’arte,  la parete
in Emperador Dark della scala, che
riveste anche le pedate e le alzate della seconda rampa,  mentre la prima rampa bianca, è rivestita da
un materiale tecnico, il Bianco Thassos
composite stone, entrambi lavorati
a 45° per dare un particolare effetto di continuità visiva.

Il Bianco Thassos composite stone viene ripreso nel top della
cucina, dal design moderno e minimalista, per far risaltare ancora una volta gli
elementi naturali in marmo.

Al primo piano, anche i bagni sono impreziositi dai
marmi Margraf, sapientemente posati a macchia aperta: nel bagno padronale è
protagonista Il Port Laurent, che
con il suo colore nero e con le sue venature color oro si abbina perfettamente
al Giallo Ducale, e rende l’ambiente
particolarmente elegante e raffinato; nel bagno degli ospiti, il Picasso Gold, dallo sfondo color giallo
intenso, caratterizzato dalla presenza di radici fossili, molto marcate di
color marrone scuro, rende l’ambiente particolarmente luminoso.

Non potevano mancare infine gli spazi esterni, dove
per dare continuità visiva il Giallo
Ducale
grezzo, lavorato a filo sega e posato a correre, riveste e valorizza
l’intera pavimentazione.

20 Febbraio 2019 / / Idee

Come fare per arredare un ingresso piccolo? Cosa mettere? E dove?

E se la casa è senza ingresso, con la porta che si apre direttamente sul soggiorno o in cucina?

Scommettiamo che molti di voi sono alla ricerca di una soluzione ad uno di questi dilemmi d’arredo. Le case nuove non hanno più gli spazi di una volta. Nonni e genitori con case costruite dagli ’60 agli ’80 non avevano di questi problemi, in quegli anni c’era l’ingresso vero e proprio (ampio o su corridoio) e c’erano anche le anticamere e i ripostigli…”questi sconosciuti”, direte voi, specialmente se il vostro appartamento è stato edificato dalla metà degli anni ’90 in poi.

Per tutti noi abitanti di appartamenti moderni, è guerra aperta allo spreco di metri quadrati. Che dico, di centimetri! Siamo tutti campioni di soluzioni salvaspazio e sempre alla ricerca del mobile da ingresso perfetto: non chiediamo tanto, giusto un posto per appoggiare le chiavi, uno svuotatasche, un ripiano per appoggiare una borsetta, un appendiabiti per sciarpa e cappotto. Magari una scarpiera, se non è chiedere troppo. Niente di più.

Ecco 11 idee per organizzare e arredare un piccolo ingresso di casa ottimizzando al meglio lo spazio a disposizione.

  1. Sfrutta gli angoli
  2. Quando lo spazio è ridotto è fondamentale ingegnarsi e sfruttare quanto si ha a disposizione fino all’ultimo millimetro. Avete mai fatto caso a quanto vengono ignorati gli angoli? Si pensa sempre che per arredarli servano mobili su misura, invece no: basta scegliere un pannello rotante che nasconde degli appendiabiti. Questo può essere un espediente perfetto per sfruttare una nicchia, se le dimensioni lo permettono.

    Specchio rotante Twister che nasconde un appendiabiti

    Basta ruotare lo specchio su se stesso per scoprire dei comodi ganci attaccapanni

    Scopri l’ingresso angolare girevole

     

  3. Usa lo spazio dietro la porta con una scarpiera sottile
  4. Se avete spazio dietro la porta, seppur piccolo, potete sfruttarlo con una scarpiera slim. Queste scarpiere poco profonde si infilano dappertutto e possono contenere tantissime scarpe. Inoltre se scelte con apertura scorrevole o a serrandina ingombrano ancor meno.

    Scopri la scarpiera slim

     

  5. Organizzazione verticale con lo specchio appendiabiti 2 in 1
  6. Se lo spazio è davvero piccolissimo, non avete posto a terra per un mobile o una scarpiera ma solo una parete da arredare, lo specchio con ganci è un’ottima soluzione.

    Specchio ovale con cornice dotata di gancetti Evolution

    Scopri gli specchi appendiabiti

     

  7. Gli appendiabiti a muro: quelli sottili, anzi sottilissimi
  8. Con uno spessore di pochi centimetri occupano poco e svolgono alla perfezione il lavoro di appendi giacche e borse. Ideali in un corridoio stretto e corto, in una nicchia (aggiungendo magari un faretto sopra), in un ingresso aperto su cucina o nella zona living per arredare la parete senza dare troppo nell’occhio.

    Appendiabiti a parete verticali sottili Liolà

    Scopri gli appendiabiti salvaspazio

     

  9. Specchiera multifunzione con sorpresa
  10. Da chiusa è una specchiera a tutta altezza, che all’ingresso fa sempre comodo. Perfetta per darsi un’ultima occhiata prima di uscire di casa, aiuta a creare l’illusione di un ambiente più grande e luminoso. Ancora meglio se si apre svelando delle grucce per giacche e cappotti!

    Specchiera Joy apribile a libro, nasconde grucce o appendiabiti

    Specchiera Joy con grucce appendiabiti a scomparsa

    Scopri le specchiere appendiabiti

     

  11. Mensole belle e utili
  12. Meglio se a cubi o in formato “chiuso” tipo libreria – contenitore: le mensole sono il modo migliore per sfruttare il muro e dargli un’aria interessante. Qui infatti potete appoggiare chiavi e borse (basta appenderle in orizzontale), ma anche mettere in bella mostra libri, foto di viaggi e di famiglia, piante, piattini svuotatasche, caricatori per il telefono o il tablet (così non avrete più scuse per averli dimenticati chissà dove in giro per la casa!).

    Mensole tipo scaffale con ripiani Evolution

    Scopri mensole e scaffali d’ingresso

     

  13. Lo scaffale modulare (economico) per arredare su misura
  14. Scegli quanti montanti ti servono (montanti = le parti laterali della libreria che si fissano al muro e su cui si agganciano i ripiani). Aggiungi i ripiani, ma anche cassetti e contenitori, ganci e scaffali obliqui per le scarpe, specchi o piani di lavoro. Con uno scaffale componibile puoi arredare qualsiasi spazio, dall’ingresso più piccolo ad un angolo studio e lavoro in salotto o nel disimpegno.

    Scaffale componibile con montanti in metallo, ripiani e contenitori Link

    Scaffale con scrivania piccola per ingresso o corridoio

    Scopri gli scaffali componibili Link

     

  15. Corridoio lungo e stretto? Scegli l’appendiabiti a pannello
  16. Occupa pochissimo spazio e si può attrezzare con mensole, gancetti attaccapanni, specchi. Questa è una delle soluzioni migliori se il tuo ingresso dà direttamente su un corridoio, magari lungo e stretto. Con il pannello potrai definire l’area principale dedicata a riporre scarpe, cappotti e borse. Possiamo definirla un’area di transizione in cui lasciare tutti gli oggetti che ci legano al lavoro e allo stress, per entrare in casa liberi di rilassarci.

    Pannello con specchio e appendiabiti Family ideale per ingressi piccoli

    Scopri il pannello appendiabiti Family

     

  17. La consolle trasformabile
  18. Una consolle d’ingresso non sfigura mai, non ingombra molto e permette di appoggiare i pochi indispensabili oggetti quotidiani: il telefono, il portafogli, una borsetta o una valigetta da lavoro, un portaoggetti / portachiavi. Se poi nasconde altri superpoteri ancora meglio: questa si trasforma in tavolo, l’ideale se il vostro appartamento è un monolocale piccino o se semplicemente ogni tanto avete bisogno di aggiungere qualche posto a tavola.

    Consolle per ingresso che si trasforma in tavolo Easy

    Consolle ingresso allungata e trasformata in tavolo Easy

    Scopri il tavolo consolle Easy

     

  19. Ganci appendiabiti d’arredo
  20. Se il gancetto a uncino vi sembra un po’ troppo tradizionale e noioso, puntate sui pomelli e trasformate la parete nella vostra personale opera astratta (guardate bene, c’è anche il gancetto per chiavi e borse!). L’opzione ideale per chi ha l’ingresso in soggiorno e vuole un arredo poco ingombrante, funzionale e decorativo allo stesso tempo.

    Pomelli appendiabiti con gancetto metallico inferiore Carambola

    Scopri i pomelli Carambola

     

  21. La consolle che è anche mobile letto…e tavolo
  22. Dedicata ad ingressi piccoli in case molto piccole (monolocali, appartamenti-studio, mini case-vacanza…) la consolle che contiene un letto singolo e anche un tavolo non ha bisogno di ulteriori spiegazioni. È la soluzione perfetta per chi ha un ingresso non definito e deve ottimizzare ogni spazio a disposizione al massimo.

    Mobiletto per ingresso con tavolo e letto singolo a scomparsa Link letto 539 a

    Scopri il mobile con letto e tavolo a scomparsa Link

     

Recap: arredare un ingresso piccolo ma organizzato

Abbiamo visto varie soluzioni per poter arredare l’entrata di casa quando è piccola o quando accede direttamente a soggiorno o cucina. Tra le varie soluzioni e idee abbiamo anche inserito dei mobili trasformabili utilissimi che possono fare al caso vostro se abitate in un monolocale. Altri piccoli consigli che ci sentiamo di darvi sono:

  1. non lasciare le scarpe a vista, l’ingresso di casa è un biglietto da visita e averlo pulito e ordinato fa bene anche a voi. Per qualche consiglio su come organizzare le scarpe puoi leggere la nostra mini guida “Dove mettere le scarpe in casa”. Per contenere il budget non sottovalutare ceste o panchette
  2. scegli soluzioni semplici per organizzare, metti ogni cosa al suo posto: un piccolo portadocumenti per le bollette da pagare o i biglietti aerei che ti servono il giorno dopo, un piattino portachiavi o una placca per appenderle, un vassoio per smartphone, caricatori e portafogli
  3. all’ingresso tieni soltanto il cappotto che usi tutti i giorni, in questo modo avrai bisogno solo di 2 o 3 ganci. Gli altri capi (giacche eleganti, impermeabili per uscire con il cane, soprabiti, smanicati per il giardinaggio o il lavoro…) conservali nell’armadio
  4. regola d’oro per i veri campioni della dura disciplina del salvarespazio in casa: usa lo spazio in verticale, ovvero, sfrutta bene le pareti con mensole, appendiabiti a muro, mensole. Oppure: se sfrutti il pavimento fallo con mobili multifunzionali e trasformabili

 

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Rivenditori Italia Maconi

20 Febbraio 2019 / / Dettagli Home Decor

La strategia di marketing e valorizzazione immobiliare nata in America ed arrivata da qualche anno anche in Italia segna l’ennesimo risultato positivo. Grazie all’home staging la casa si vende prima e meglio. Lo hanno scoperto anche i costruttori, che sempre più numerosi chiedono di allestire “appartamenti campione” per facilitare la vendita. Ecco la storia della “Casa cantiere”.

LA CASA CANTIERE: una casa ‘campione’

Siamo a Camaiore, in provincia di Lucca. A 10 minuti dalla Versilia, in un angolo di paradiso toscano. Il progetto è firmato da Ilaria Mari, architetto e home stager professionista dell’Associazione Nazionale Home Staging Lovers, in collaborazione con Marianna Arfanotti.

Base di partenza, una villetta allo stato grezzo, ferma sul mercato da oltre 2 anni. L’obiettivo dell’intervento era quello di arredare temporaneamente l’ambiente, che si presentava completamente vuoto e non finito, così da rendere leggibili e accoglienti gli spazi per i potenziali acquirenti. Il risultato?

UN SUCCESSO GRAZIE ALL’HOME STAGING

L’intervento di home staging curato da Ilaria Mari, conclusosi con un servizio fotografico emozionale, ha permesso al committente di attuare una campagna pubblicitaria sul web e non solo; è stato anche realizzato un open house che ha visto un’ottima presenza di potenziali acquirenti, e infatti… proposta accettata dopo 4 giorni dell’evento! E con uno sconto irrisorio rispetto al prezzo richiesto. Perché una buona immagine, studiata a partire dal target di riferimento, fa la differenza e permette di migliorare la presentazione di un immobile, valorizzandone i punti di forza e riuscendo a venderlo in tempo breve e ad un prezzo adeguato.

“L’home staging è un’operazione di marketing per cui è necessario definire bene il target da colpire. La casa va caratterizzata in base al potenziale acquirente e questo si può realizzare solo se si sviluppano competenze specifiche”, afferma Fosca de Luca, Presidente dell’Associazione Nazionale Home Staging Lovers. “Per questo come Associazione puntiamo moltissimo su una formazione puntuale e costante, per preparare al meglio i nostri home stager ed ottenere risultati ancora migliori in futuro”, conclude.

Home Staging Lovers HSL è associazione di categoria degli home stager italiani, i professioonisti della valorizzazione immobiliare che preparano gli immobili per una loro collocazione sul mercato veloce e redditizia.

www.homestaginglovers.it 

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20 Febbraio 2019 / / Coffee Break

Ormai tutti quelli che ci seguono, crediamo, sanno che noi di cafelab oltre all’architettura ci dedichiamo al design ed alla visual art; in questo periodo ci è capitata la possibilità di provare a stampare uno dei nostri disegni su tela, grazie a Saal Digital.

Saal Digital è una ditta che stampa prodotti digitali su differenti supporti, come fotoquadri (con opzioni quali stampa su alluminio dibond, su metacrilato,  su tela, l’opzione che abbiamo testato noi!), posters, cartoline, fotoquaderni, fotolibri e molto altro.

L’esperienza è stata molto intuitiva e piacevole ed il risultato oltre le aspettative; abbiamo per prima cosa scaricato l’app digitale di Saal Digital sul nostro pc, abbiamo caricato la nostra immagine, scelto il supporto su cui volevamo stamparla, settato e le dimensioni et voilà, l’ordine è partito!
Nel giro di davvero pochissimi giorni, abbiamo ricevuto la nostra stampa su tela; dalle immagini di dettaglio potete notare dettagli nitidissimi, qualità ottima nei materiali, la resa dei colori corrispondente al 100% all’immagine fornita… che dire ancora? Una piacevole esperienza ed un risultato ottimo, grazie a Saal Digital per averci dato l’opportunità di provare!

We tried the Photo Canvas by Saal Digital

By now all those who follow us, we believe, know that in addition to architecture we devote ourselves to design and visual art; in this period we had the opportunity to try to print one of our drawings on canvas, thanks to Saal Digital.
Saal Digital is a company that prints digital products on different media, such as photo frames (with options such as printing on dibond aluminum, on methacrylate, on canvas, the option we tested!), Posters, postcards, photo books, photo books and much more.
The experience was very intuitive and pleasant and the result beyond expectations; first we downloaded the digital Saal Digital app on our PC, we uploaded our image, chose the media on which we wanted to print it, set the size and voila, the order started!
In a few days we have received our print on canvas; from the detailed images you can see very clear details, excellent quality, colors corresponding to 100% of the image provided … what to say? A pleasant experience and a great result, thanks to Saal Digital for giving us the opportunity to try!

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CAFElab | studio di architettura

20 Febbraio 2019 / / ChiccaCasa

La panca è il mobile più social del momento: immortalato in solo all’ingresso, in compagnia di pouf e divani in salotto, ai piedi del letto in camera, o come componente di una zona pranzo.

è la seduta pluriposto più pratica perché è facile da spostare, ma questo non è il suo unico vantaggio.
Trova posto in ogni stanza, ed anche outdoor: una panca non è mai un complemento “di troppo”. Se non ti serve più in un ambiente, è facile da ricollocare in un altro spazio, magari per un altro tipo di utilizzo.
In più, accessoriarla è un vero piacere. Sono proprio i tessili ed i complementi a definirne la funzione.
Anche se l’uso della panca in sala da pranzo non è un vezzo tipicamente italiano, vale la pena considerare questa soluzione.
Io preferisco l’alternanza panca-sedie soprattutto se il dining set è disposto parallelamente ad una parete. 
 In questo modo è possibile dare valore estetico alla panca e quindi, alla zona pranzo, aggiungendo effetti speciali alla stessa parete.
Per esempio, installando una boiserie che faccia da sfondo alla composizione dei mobili. 

La boiserie
Si può rivestire la parete di listelli di legno, a formare un motivo plissettato, come nel ristorante Michel ad Helsinki. Il mood finale è molto conviviale e tutto incentrato sulla tavola. 


Michael Restaurant Helsinki via Joanna Laajisto

La boiserie più classica, invece, ha modanature rettangolari e ravvicinate. Può estendersi a tutta la parete o ricoprirne solo una porzione. Una soluzione molto decorativa, consiste nel far terminare la boiserie a mezza parete, con una mensola, da riempire di quadri come una galleria d’arte o da allestire con piante, fiori e portacandele. La panca  risalta e l’effetto wow è garantito.

Lo stesso impatto della boiserie si può ottenere attraverso la pittura. Basta scegliere una tinta con la quale rivestire una porzione orizzontale di parete. Che ne pensi, ad esempio di questa soluzione ad effetto acquerello?


Lo schienale da parete
Un aspetto che mi piace un sacco dell’avere una panca integrata nella zona pranzo, è la possibilità trasformare la parete su cui poggia in comodo schienale. 
Il contrasto del muro con le linee sinuose e con la morbidezza dello schienale è il quid che rende speciale questo abbinamento.
Super trendy al momento, sono le cighie di pelle da agganciare alla parete per sorreggere un cuscino stretto e largo su cui appoggiare la schiena mentre si mangia. Un progetto facile da realizzare anche con il fai da te!
Ecco una serie di ispirazioni belle, tutte da copiare!


La panca contenitore
Dotare la panca di uno spazio interno è un sistema furbo ed intelligente. Alzando il sedile si accede ad un contenitore pronto per essere riempito.
In commercio esistono panche con contenitore per tutte le tasche, ma puoi anche fartene fare una in muratura, integrata nella parete, oppure usare un robusto mobile a sospensione e dotarlo di seduta imbottita o semplicemente di cuscini. Ecco una carrellata di idee!


Dunque, Cupido ha scoccato la sua freccia anche su di te, facendoti innamorare di queste soluzioni?
Alzi la mano chi ha già una panca nella zona pranzo! Sei soddisfatto della tua scelta?





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20 Febbraio 2019 / / Design

Grandi novità Ikea: il primo catalogo primavera/estate, nuova collezione outdoor e prestigiose collaborazioni.

Catalogo Ikea anteprima 2019 collezione Sommar

Ikea lanciatissima in questo inizio 2019. Per prima cosa, è on line il catalogo primavera / estate 2019, almeno qui in Francia. Dunque, la prima novità riguarda proprio il catalogo, che da ora in poi sarà a cadenza semestrale. Un regalo graditissimo per tutti gli appassionati del brand.

  • Catalogo-Ikea-anteprima-2019
  • Catalogo-Ikea-anteprima-2019
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  • Catalogo-Ikea-anteprima-2019
  • Catalogo-Ikea-anteprima-2019

I prodotti sono presentati attraverso la visita ispirante di cinque interni con universi variegati, dalla casa di famiglia al piccolo loft urbano, tra cui una casa nel container, il piccolo appartamento di un padre single e gli interni di giovani neo-genitori.

Sfogliate qui il catalogo ikea on line.

La nuova collezione Sommar per l’outdoor

Un grande spazio è dedicato, come prevedibile, alle collezioni outdoor, come la novità assoluta Sommar.

Disegnata da Lotta Kühlhorn e Malin Unnborn in collaborazione con Textilgruppen & Papperian, un collettivo che garantisce l’inclusione di artisti disabili, la nuova collezione pensata per l’outdoor Sommer è una sinfonia di colori primari e di motivi grafici.

Collaborazioni prestigiose

Per quanto riguarda i prodotti scaturiti dalle prestigiose collaborazioni già annunciate l’anno scorso, dovremo però aspettare ancora qualche mese.

Il 27 febbraio, al Design Indaba Festival di Cape Town, Ikea lancerà la nuova collezione in edizione limitata ÖVERALLTA, creata da 10 designer africani, tra i quali Selly Raby KaneIssa Diabaté and Renee Rossouw. 

La collezione sarà disponibile per la vendita a partire da maggio.

Catalogo Ikea anteprima 2019 overallta

E’ attesa invece per la fine del 2019 la collezione creata da Virgil Abloh, founder del marchio Off-White e direttore artistico della collezione uomo di Louis Vuitton: si chiamerà MARKERAD, e già promette meraviglie, da quello che si può intuire dalle immagini dei prototipi diffuse in rete.

Catalogo Ikea anteprima 2019
La collezione Markerad in prototipi © Julie Guillermet/Journal des Femmes
Le borse Frakta by Virgil Abloh © Julie Guillermet/Journal des Femmes
Daybed Markerad © Julie Guillermet/Journal des Femmes

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