Bagno: ad ogni lavabo il suo giusto rubinetto

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La stanza da bagno ha assunto una sempre maggiore rilevanza e da locale dove passare frettolosamente e soltanto per espletare funzioni necessarie si è trasformata in una vera e propria area di relax.
Per ottenere tale risultato devi fare in modo che ogni zona dell’ambiente sia caratterizzata da funzioni performanti ed esteticamente accattivanti.

In particolare per quanto riguarda il lavabo cerca di armonizzarlo con il miscelatore più adatto e rispettoso del suo stile.

Pensa che Hansgrohe ha svolto anche dei test per definire il livello di comfort di diverse combinazioni di lavabo e miscelatore!

  • ©EasyRelooking project
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Che cosa sono i test di Hansgrohe sulla comfort zone

I seguenti test di funzionamento sono svolti per testare le migliori combinazioni tra lavabo e miscelatore:

  • spazio libero, che analizza quale sia il reale spazio che intercorre tra la rubinetteria e la struttura del lavabo per verificare quanto sia agevole potersi lavare le mani
  • pratica, il cui scopo è quello di verificare l’entità degli spruzzi prodotti durante l’utilizzo del miscelatore
  • spruzzi, ottenuto mediante aperture e chiusure del miscelatore con differenti pressioni.

In seguito a tali prove si ottiene la certezza del migliore abbinamento tra miscelatore e lavabo sia dal punto di vista tecnico e funzionale che da quello estetico.

  • ©EasyRelooking project
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Quali sono i tipi di lavabo

In sintesi è possibile classificare i lavabi nelle seguenti tipologie:

  • a colonna o semicolonna: si tratta di lavabi posti su una struttura che arriva al pavimento, oppure che si ferma a metà parete; sono modelli classici ed estremamente diffusi
  • sospesi: ancorati alla parete senza alcun collegamento con il pavimento e sono caratterizzati da un’estrema leggerezza
  • semincasso: il lavabo è integrato in un mobile progettato a tale scopo e lo spazio occupato risulta notevolmente contenuto
  • incasso soprapiano o sottopiano: il lavabo è contenuto in un mobiletto che, a seconda della modalità di montaggio, ne lascia sporgere il bordo oppure lo contiene
  • da appoggio: in questa soluzione il lavabo è appoggiato su un piano che spesso svolge anche altre funzioni, offrendo continuità con tutto l’arredo
  • free standing: sono quelli posizionabili ovunque, anche al centro della stanza, quando è disponibile un punto d’acqua a pavimento e non a parete
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Come scegliere il rubinetto giusto per il proprio lavabo

A seconda della differente tipologia di lavabo di cui disponi, cerca di effettuare una scelta attenta riguardo al miscelatore.

Se il tuo lavabo è dotato di incasso poco profondo, il rischio principale che si configura è quello legato alla generazione di fastidiosi schizzi d’acqua che si distribuiscono ovunque nello spazio circostante. Per evitare questo inconveniente, dovrai scegliere un miscelatore basso che possa così contenere il rimbalzo dell’acqua.

Ricorda che però l’altezza del miscelatore deve essere tale da consentire di lavarsi agevolmente le mani, evitando l’assunzione di posture scomode.
E’ buona regola cercare una corrispondenza tra l’ergonomia del lavabo ed il miscelatore: la profondità del beccuccio di quest’ultimo dovrebbe corrispondere allo scarico del lavandino in modo da indirizzare il getto d’acqua al meglio.

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Per un lavabo da appoggio, sempre più trendy e quindi diffuso nelle nostre abitazioni, puoi valutare eventualmente un miscelatore a bocca alta, necessario per la possibilità di superare la parte laterale del lavabo.

Molto belli e assolutamente di design i miscelatori a muro. Calcola bene l’altezza a cui viene istallato!

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