12 Marzo 2019 / / Architettura

I condizionatori di ultima generazione raffrescano, riscaldano, deumidificano e rendono l’aria più salutare con un’attenzione particolare ai consumi e alla silenziosità. Ecco qualche consiglio per scegliere l’apparecchio più adatto alla casa e trovare lo specialista con il miglior rapporto qualità-prezzo.

Se fino a qualche anno fa, i condizionatori avevano un consumo energetico molto elevato, oggi, grazie alle tecnologie avanzate, i nuovi modelli garantiscono rendimenti da classe A o superiori. I motori dei nuovi apparecchi sono infatti quasi tutti inverter, caratteristica che ha il grande vantaggio di modulare il ritmo di funzionamento in base alle effettive necessità, senza sbalzi e picchi di consumo.

I condizionatori di ultima generazione possono inoltre essere comandati anche tramite semplici APP scaricabili sul proprio smartphone, tablet o PC che permettono di programmarli e gestirli con facilità anche quando si è fuori casa.

Quando si sta per scegliere un condizionatore, al di là del costo di acquisto, è necessario valutare diversi fattori al fine di avere l’impianto più idoneo.

Gli aspetti per scegliere un impianto d’aria condizionata

Per orientarsi al meglio nel mondo dell’odierna tecnologia, ecco quali aspetti considerare:

  • Valutare le proprie necessità

E’ importante considerare se si desidera installare il condizionatore solo per il raffrescamento oppure si vuole un sistema utile anche durante i mesi invernali. Valutare se si ha bisogno o meno di un dispositivo con deumidificatore. Inoltre occorre tenere presente il numero di ambienti che si vuole raffrescare, l’esposizione, la forma della stanza, il volume totale e la superficie.

  • La potenza del condizionatore

Sapere questa caratteristica permette di capire se è meglio un sistema di aria condizionata con uno o più split da installare nella stanza o stanze da raffrescare. La potenza del condizionatore si misura in BTU, 1 Kw corrisponde a 3412,142 BTU/hr. Per esempio uno split da 7.000 BTU è adatto per una stanza di circa 20 mq. Naturalmente occorre valutare le potenze degli apparecchi sia in raffrescamento, sia in riscaldamento, spesso differenti tra loro, per capire se l’impianto elettrico è in grado di supportare i consumi o se occorre richiedere un aumento dell’utenza elettrica in chilowatt.

  • Efficienza e risparmio energetico

Prima dell’acquisto di un condizionatore è fondamentale verificare l’etichetta energetica, obbligatoria, per privilegiare i modelli con le classi energetiche da A a A+++. Oltre a minori consumi, hanno ridotte emissioni di anidride carbonica in atmosfera. E’ importante controllare anche le sigle SEER – Stagional Energy Ratio – relativa al raffreddamento e SCOP – Stagional Coefficient of Performance – che indicano l’efficienta stagionale del condizionatore. In questo caso più i valori sono alti, maggiori sono le prestazioni e il risparmio energetico ottenuto.

  • La funzione che migliora l’aria

Molti degli apparecchi in commercio non si limitano a raffrescare, riscaldare e togliere l’umidità, ma permettono anche di migliorare l’aria dentro casa. Se si desidera un condizionatore con questa funzione, in fase di scelta occorre verificare che l’apparecchio sia dotato degli appositi filtri che raccolgono e bloccano le impurità dell’aria, compresi virus e batteri. Alcuni modelli sono anche dotati di ionizzatore, che rende l’aria molto più respirabile e pulita.

  • La rumorosità del condizionatore

I modelli meno recenti possono risultare rumorosi durante l’utilizzo. Presta, quindi, molta attenzione al numero di decibel dell’impianto quando selezioni un condizionatore d’aria, soprattutto se si desidera installarlo in camera da letto o in soggiorno.

Una volta che sono ben chiari quali aspetti considerare per la scelta di un condizionatore, non resta che affidarsi ad un esperto per l’acquisto e la sua installazione.

Trattandosi di una spesa non da poco, il consiglio è di richiedere online più preventivi per i condizionatori al fine di trovare la soluzione più adatta al miglior prezzo.

Ma come scegliere il preventivo migliore?

La scelta del preventivo di fornitura e installazione di un condizionatore d’aria è resa complessa dalle tante marche e modelli di apparecchi disponibili sul mercato, inoltre bisogna considerare anche i servizi di installazione, manutenzione e posa in opera che hanno dei costi a parte.

Una volta ricevuti i preventivi, il consiglio è di confrontarli e verificare che siano riportate alcune informazioni importanti. Prima di tutto il prezzo totale, assicurandosi che sia tutto incluso. In caso contrario è sempre meglio chiedere all’azienda quale lavoro non è compreso nel preventivo. Importante controllare quali marchi di qualità propongono e le informazioni relative alla garanzia dei condizionatori. Da non sottovalutare anche la data di inizio e di fine lavori.

Solo verificando e confrontando queste informazioni sarà possibile scegliere l’azienda con il miglior rapporto qualità-prezzo e procedere all’installazione di un condizionatore in tutta sicurezza.

 

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12 Marzo 2019 / / Stili

Cos’è lo stile d’arredo massimalista: alla scoperta di un trend nuovo e misterioso, con questi semplici principi ed esempi da cui prendere spunto.


Mentre il minimalismo continua ad essere uno degli stili più amanti
nel campo dell’interior design, fa capolino il suo esatto opposto: il Massimalismo. E vi starete chiedendo: cos’è ‘sto massimalismo?

È uno stile che si ispira al barocco, sia nei colori che nei decori, che nella decorazione degli interni. Ambienti pieni di oggetti, pieni di colore, pieni di carattere. Sono per persone che non hanno paura di esagerare ed amano alla follia le tonalità sature e non vogliono avere stanze vuote.

Ma quali sono i principi di questo stile?

Cos’è lo stile d’arredo massimalista: sì ai colori forti e ai decori coraggiosi

Cos'è lo stile d'arredo massimalista: interno con carta da parati floreale fucsia, sedia in vimini, tavolo basso laccato lucido bianco, vado di fiori in allumimio e tappeto rosso e blu
| Image credits: Farrow&Ball |

Cominciamo con i colori: qui nessuna tinta è messa al bando, anzi. La parola d’ordine è: osare. Osate quei colori che sognavate ma che non avete mai avuto il coraggio di proporre all’imbianchino. Ovviamente per non perdersi ed evitare di avere un effetto un po’ carnevalesco, vi consiglio di scegliere al massimo 5 colori all’interno del vostro schema colori.

In questo primo esempio ci sono il
fucsia, il malva, il verde mela, il verde oliva e un colore neutro come
il grigio perla. In questo stile non c’è da preoccuparsi di usare un
solo colore saturo per stanza, da smorzare coi neutri. Come vedete la
bellissima ed audace carta da parati a tema floreale si accompagna ad un
tappeto intrecciato a mano in un carico color malva.

Un grande mazzo di fiori equilibra l’insieme ed armonizza col tema della carta, sia come colori che come figure.

Alluminio, fibre naturali, legno laccato lucido e oro: quanti elementi in un solo ambiente! L’importante è che tutti gli oggetti siano in armonia tra loro, cosi da creare un insieme equilibrato.

Cos'è lo stile d'arredo massimalista: interno con carta da parati floreale a fondo blu, quadri a tema Giappone, tavolo da caffè rotondo con piano in marmo verde, vaso trasparente con fiori bianchi e tappeto rosso
| Image credits: Farrow&Ball |

Siete amanti dell’Oriente ma anche degli arredi moderni anni ’50?
Tutto può convivere. Un bellissimo tavolino moderno col piano in marmo e
un vaso contemporaneo, sono i protagonisti di un soggiorno con una
carta da parati blu a tema floreale che ricorda un po’ il Giappone. I
quadri a terra hanno lo stesso tema, mentre il tappeto è più di
ispirazione marocchina.

I colori sono sempre il tratto d’unione in un ambiente così sofisticato: blu scuro, blu chiaro, rosa scuro e beige.  Ma anche le texture e i materiali: legno, marmo e seta.

Cos’è lo stile d’arredo massimalista: nessuna paura della carta da parati e del mix and match

Cos'è lo stile d'arredo massimalista: credenza in legno chiaro con vasi bianchi e carta da parati a tema fantastico.
| Image credits: Pixers – BehemothandLeviatan

Ma il massimalismo lo si può ottenere anche con uno schema colori abbastanza neutro, ispirato ai colori della terra. Come si ottiene il twist tipico dello stile allora? Optando per carte da parati fantascientifiche, che normalmente magari mettereste nella cameretta dei vostri figli. E poi aggiungendo accessori senza aver paura di esagerare. In fondo è proprio questa la caratteristica. Disponete gli accessori per dimensioni, equilibrando oggetti piccoli e grandi. Di solito si decora in gruppi dispari di complementi, in cui siano presenti tutte le dimensioni.

Piccolo, medio e grande. Sottile, spesso e alto. Via libera a piante, quadri e libri. Vasi e candele. Cuscini e coperte. Mixate i pattern (geometrico, floreale e a tinta unita) e i tessuti e tenete sempre come filo conduttore il vostro schema di colori.

cos'è lo stile d'arredo massimalista: sofa bianco con cuscini a fantasia arancione, coperta a strisce bianche e nere, tavolini da caffè in metallo e lampada da terra
| Image credits: The Curious Department |

Mettiamo però che la vostra casa sia già arredata e vogliate portare il massimalismo al suo interno. Fate un inventario dei colori che avete in casa e cercate di uniformarli, attenendovi alla regola dei 5. Avete un colore più acceso degli altri? Bene, allora usatelo per dare carattere alla stanza usandolo negli accessori e scegliendoli con fantasie e pattern che mai avreste scelto normalmente. Accostate tra di loro fantasie diverse per creare ritmo e dare enfasi ad un divano ad esempio.

Non avete un colore acceso? Allora sceglietene uno che dialoghi bene con le altre tonalità, aiutandovi con la ruota dei colori.

Facciamo un esempio: le tonalità dominanti in casa vostra sono i marroni e gli arancioni? Allora scegliete il colore che sta dal lato opposto a queste tinte sulla ruota, che è il blu. Il cotrasto è assicurato.

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12 Marzo 2019 / / Charme and More

La colazione è il pasto più importante della giornata e non va mai saltato per il benessere di corpo e mente.

Un momento importante da godere e assaporare con lentezza su una tavola ben curata e apparecchiata con stile.

Con i ritmi frenetici della vita quotidiana purtroppo non si ha il tempo per farlo, ma vediamo di viziarci e di viziare la famiglia durante il fine settimana con una colazione dalla mise en place curata.

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