3 Aprile 2019 / / Dettagli Home Decor

Umidità del 50%, temperatura intorno ai 18°: questo, secondo gli esperti, il clima ideale per la camera da letto, per un sonno sereno e ristoratore. Più soggettivo, invece, il calore sotto le coperte, da regolare variando il peso della biancheria, in base alla stagione e alle preferenze personali.

Soffici, avvolgenti e facili da riassettare, i pumoni oggi superano di gran lunga le tradizionali coperte, trapunte e plaid. Ma in commercio ce ne sono così tanti che non è sempre facile scegliere. A fare la differenza è principalmente l’imbottitura. La migliore è quella naturale,  in piuma e piumino d’oca; inoltre, quanto più alta è la percentuale di quest’ultimo, migliore è il prodotto.  Meno pregiata la variante in piume d’anatra, in ogni caso preferibile a quella sintetica, che solitamente trattiene l’umidità.  Dell’imbottitura non conta solo la tipologia, ma anche la quantità, che de termina il gradiente termico, ovvero quanto caldo tiene il piumino: si va dai più pesanti, pensati per la montagna e per i più freddolosi, a quelli extra-light da sfruttare anche nella bella stagione, ma si trovano anche modelli studiati per tutte le stagioni. Il piumino 4 stagioni è composto da due piumini che possono essere uniti insieme e formare un piumino adatto alle stagioni più rigide. I due possono anche essere utilizzati separatamente: in primavera sarà funzionale la parte più leggera, mentre in autunno quella media. In inverno parte leggera e media formeranno un unico, caldo piumino.

In termini di comfort la soluzione ottimale è quella di utilizzare un piumino invernale per i mesi più freddi e un piumino mezza stagione per la primavera e l’autunno, anziché optare per un piumone 4 stagioni. Il motivo principale è la leggerezza, infatti infilarsi sotto a un piumino 4 stagioni significa avere su di sé ben due piumoni e quindi 4 strati di tessuto; è chiaro che in questo modo dovremo abituare il nostro corpo a un peso non indifferente.

I piumoni dreamin’101: la linea di Minardi Piume

Minardi Piume, con la sua linea dreamin’101, invita tutti a dormire nel massimo comfort avvolti da un morbido e caldo abbraccio.  Ricoperto in cotone satin, il piumone dreamin’101 si distingue per la portata tecnica e per il pregio della sua imbottitura di puro piumino d’oca bianca vergine classe I che lo rende isolante, traspirante e termo-regolante, assicurando il massimo benessere. Inoltre, grazie agli elevatissimi standard igienici del piumino impiegato e allo speciale tessuto a trama fitta, il piumone è anallergico e resistente all’usura del tempo.

La linea di piumoni mezza stagione dreamin’101 è composta da tre proposte pensate per soddisfare le esigenze di tutti, sia in termini di qualità che di budget.

 

Piumone Essential

L’imbottitura in morbido piumino bianco naturale, e la realizzazione in cotone, sommati alle ottime qualità in termini di potere di riempimento e termoregolazione rendono questo prodotto imbattibile rispetto alla media del mercato. Disponibile in versione estiva e invernale.

Piumone Classic

Realizzato completamente in cotone satin, si distingue per il pregio della sua imbottitura di piumino d’oca bianca 90% EN Classe I. Il suo elevato Fill Power ne assicura elevate capacità isolanti, traspiranti e termoregolanti. Disponibile nella variante estiva e invernale.

Piumone Luxury

Imbottito con la miglior selezione di piumino di pura oca bianca vergine e avvolto nella trama di finissimo cotone batista, regala morbidezza e avvolgimento. E’ proprio l’equilibrio di queste pregiate materie prime a creare il piumone più raffinato al mondo. Per dormire come non avete mai fatto prima. Disponibile sia nella versione invernale che in quella estiva.

I piumoni di dreamin’101 sono lavabili in lavatrice a 30°, con asciugatura in asciugatrice a ciclo delicati.

Minardi Piume: qualità, responsabilità ed etica

Minardi Piume non è solo sinonimo di qualità ma anche di responsabilità ed etica. La piuma d’oca utilizzata, infatti, non è assolutamente prelevata da animali vivi, bensì si tratta di un sottoprodotto dell’industria alimentare.

Ad oggi Minardi Piume può fornire le seguenti certificazioni:

RDS (responsible down standard)
GRS (global recycled standard) & RCS (recycled claim standard)
EDFA TRACEABILITY
OEKOTEX

I prodotti Dreamin’101 sono progettati e lavorati interamente presso la sede di Lugo in provincia di Ravenna e, una volta confezionati, raggiungono direttamente casa nostra. Questo sistema di distribuzione immediata tra azienda e consumatore permette di firmare un catalogo di prodotti di altissimo livello, ma con dei prezzi competitivi se proporzionati alla pregiatezza dei materiali ed alle tecniche di lavorazione.

Per maggiori informazioni visita il sito e l’e-shop su www.dreamin101.com

L’articolo Piumoni letto: il giusto peso per ogni stagione proviene da Dettagli Home Decor.

3 Aprile 2019 / / Easy Relooking

READ IN ENGLISH

Ca’ Ventiquattro rappresenta non solo un evento del Fuorisalone 2019, che da tempo avevo segnato sull’agenda, ma anche un progetto di successo che apre le porte durante la Milano Design Week.

Per questo voluto approfondire, facendo alcune domande all’architetta che ha ideato e seguito il progetto. 

Cos’è Ca’ Ventiquattro

Ca’ Ventiquattro è un appartamento di circa 70mq, vicinissimo al Bosco Verticale. Se vuoi visitarlo, puoi scendere alla fermata Gioia della metro, sulla linea verde e dirigerti in via De Castillia, al numero 24 appunto.

La casa si presenta con una zona centrale dedicata alla convivialità, due camere e due bagni.

Perché lo considero un progetto di successo e innovativo

Si tratta di un progetto che vede come interlocutori:

  • due committenti che acquistarono l’appartamento a scopo di investimento
  • l’Arch. Roberta Borrelli, titolare di MAKEYOURHOME STUDIO
  • le aziende partner che hanno contribuito con i loro arredi

E’ un successo perché tutte queste figure possono ottenere una positiva pubblicità aprendo le porte durante il Fuorisalone di questo appartamento che poi sarà un vero e proprio Boutique Hotel.

Un Boutique Hotel per quei turisti amanti del design che vogliono rivivere una vera abitazione milanese stile anni ’30, soggiornando nel cuore della città.

Quando ho conosciuto i clienti, avevano già in mente di realizzare un bnb. Poi io ho elaborato il progetto e trasformato in qualcosa di più grande e interessante da presentare al Fuorisalone“, spiega Roberta. “Un win-win per tutti, anche per le aziende che hanno deciso di sponsorizzare con i loro prodotti“. 

L’idea è quella di coniugare il comfort di un ambiente domestico con le caratteristiche di un Boutique Hotel.

Il concept e i tempi di progetto

I clienti volevano un arredo che si ispirasse al passato, e Roberta ha trovato negli anni ’30 la scelta che l’ha ispirata al meglio. 

I clienti volevano che fosse quasi tutto Made in Italy e in Brianza ho trovato molte aziende che mi hanno ispirato“.

I tempi di progetto sono stati rapidi: i clienti han contattato Roberta a Settembre.

A Dicembre avevamo chiuso il concept, il progetto e il budget” aggiunge Roberta.

E ora, dall’8 Aprile, le porte dell’appartamento si aprono ufficialmente per la Milano Design Week!

 

 

 

L’articolo Ca’ Ventiquattro: ritorno agli anni ’30 nel cuore di Milano proviene da easyrelooking.

3 Aprile 2019 / / GiCiArch

E’ da diverso tempo che pensavo di scrivere un articolo dedicato all’home office e ultimamente ho ricevuto alcune richieste di progettazione per questo ambiente quindi credo sia proprio arrivato il momento di parlarne! Sono tanti i freelance che svolgono il proprio lavoro da casa, blogger, web editor, architetti, interior. Questo articolo è dedicato a voi, indicherò alcune idee di arredo e i punti essenziali per arredare l’home office nel modo corretto.

La stanza dedicata allo studio è generalmente disposta vicino alla zona living, anche se non tutti gli appartamenti dispongono di un ambiente dedicato. Lavorare nel modo migliore e trovare la giusta concentrazione non è semplice, per questo motivo è importante arredare e decorare questa zona della casa nella maniera corretta. Sappiamo bene che arredare non è sempre una cosa semplice, sopratutto quando abbiamo a che fare con spazi ridotti e in questo caso specifico bisogna fare attenzione a diversi aspetti, uno per esempio è la luce, sia naturale che artificiale. Il colore delle pareti è altrettanto importante, non tutti i colori sono adatti ad un ambiente lavorativo.

Ikea.com

Per arredare il perfetto home office basta seguire dei semplici passi:

  1. scegliere lo stile di arredo
  2. lista degli arredi indispensabili
  3. scegliere la palette colori da seguire
  4. lista di decorazioni

Lo stile è importante, sia che si tratti di una stanza separata dal resto della casa ma sopratutto se si tratta di una zona dedicata allo studio all’interno di altre aree funzionali (come ad esempio il salotto) è fondamentale che ci sia un legame con lo stile di arredo della casa . Questo aiuterà nella scelta dei vari arredi che saranno indispensabili per la definizione dell’home office.

Pinterest.com

Ho già definito quanto la luce sia indispensabile per la defnizione del perfetto home office, infatti la zona dovrà avere un’adeguata illuminazione naturale, dei tendaggi adeguati per evitare che la luce del sole possa risultare fastidiosa durante il giorno ed avere le luci corrette per la sera, sia in quanto a posizionamento sia per quanto riguarda la tipologia ed il colore.

Maisondumonde.com

In base alla tipologia di attività il tipo di pc, sappiamo qual è lo spazio che ci occorre e che tipo di scrivania acquistare. Serve una cassettiera? Bastano alcune mensole? Per aquistare arredi e complementi consiglio di visitare alcuni siti web che io amo particolarmente, per esempio ikea, maison du monde, Westwing sono tra i miei preferiti.

Scrivania Maison du Monde
Schedario Ikea.com
Cassettiera Ikea.com

Scegliere una palette di colori vi aiuterà a non sbagliare e a scegliere nel modo corretto gli arredi e le decorazioni. Se l’arredo è bianco sarà utile utilizzare i colori per rendere più caldo e personale l’ambiente. Sono perfette le palette con azzurri, verdi, rosa, grigi. Meno adatte le colorazioni forti come rosso e arancio.

Per rendere l’home office accogliente, dopo aver arredato con gli elementi base sarà utile scegliere le giuste decorazioni. Quindi sono perfette le cornici, lampade, pouf, carta da parati, cuscini, specchi, oroogi, e tutti i vari dettagli che saranno utili per lo svolgimento del proprio lavoro e per attrezzare al meglio lo spazio sulla scrivania.

Organizer- Weswing.it
Orologio parete Lovethesign.com
Bacheca Westwing.it

Ho creato per voi una bacheca su Pinterest dove ho raccolto una serie di immagini di home office da cui predere spunto. Uso spesso Pinterest, trovo tantissime idee e spunti per acquisti online davvero interessanti.

3 Aprile 2019 / / Design

Nell’anno della celebrazione internazionale della morte di Leonardo e in concomitanza con la fiera di riferimento per il design, il Salone del Mobile, il mondo dell’arredo dedica al genio toscano un’attenzione particolare.

In occasione della fiera dal 9 al 14 aprile 2019 l’azienda Dialma Brown lancia  una linea di prodotti ispirati proprio a questo tema dove l’uomo vitruviano è protagonista.

db0058991252120401 Designtrarighe.jpg

Lo “studio vinciano” più famoso al mondo decora infatti le ante realizzare in legno vecchio della nuova libreria così come l’interno della nuova cristalliera.

La libreria si completa di 8 ripiani laccati nel colore verde ottanio.

Il mobile invece ha 4 ante con ripiani in cristallo. La struttura è in legno proposto nella finitura laccata verde ottanio.

 

3 Aprile 2019 / / La Gatta Sul Tetto

Il design sostenibile, l’industria e la creatività saranno protagonisti nel Lambrate District durante la MDW 2019.

MDW 2019 design sostenibile Lambrate
Scuola Mohole//Ph Simone Furiosi

Oggi focus sul distretto di Lambrate e sui principali eventi previsti durante la Settimana del Design di Milano. Nonostante la partenza, già dal 2018, di due protagonisti di peso come Ventura Project e Ikea, il distretto continua ad attrarre news entries sia italiane che internazionali.

Ecco una panoramica su alcuni eventi :

Din-Design In

Appuntamento fisso da 7 anni, la collettiva Din-Design In organizzata da promotedesign.it nell’iconico spazio di via Massimiano 6 / via Sbodio 9, accoglie, brand innovativi, young label e marchi storici per mostrare il meglio del design contemporaneo. La visita dell’ex capannone industriale è sempre fonte di meraviglia per le audaci sperimentazioni, l’ironia e la freschezza dei progetti proposti sui temi del design sostenibile. Anche quest’anno verrà allestita l’area dedicata al relax e allo street food, per una piacevole sosta.

MDW 2019 design sostenibile Lambrate

Hotel Regeneration

Mi ha incantata l’anno scorso, e scopro con piacere che presto assaporerò il bis di questa mostra-agorà, dedicata alla dimensione Social.

Accanto agli ambienti futuristici e hi-tech immaginati dall’architetto Simone Micheli per Officina Ventura 14, spicca l’avanguardistico recupero della zona bagno, fruibile anche dopo la conclusione della MDW.

Per tutta la settimana, lo spazio sarà animato da un ricco programma di convegni, speech e meeting intorno al mondo del design e dell’hospitality.

MDW 2019 design sostenibile Lambrate hotel regeneration

Convent suites Renaissance 2.0

Nello studio dell’Architetto Simone Micheli in via G. Ventura 6, si potrà ammirare il progetto di due suite immaginate per l’ex Convento Seicentesco nella Fattoria di Maiano di Fiesole. Attraverso le installazioni interattive il pubblico potrà visitare le due suite virtualmente.

MDW 2019 design sostenibile Lambrate

Colour Match

Per chi ama i colori come me, l’evento organizzato da NCS Colour Centre Italia potrebbe essere interessante. Per farvi un’idea, NCS è l’acronimo di Natural Colour System®©, un sistema messo a punto in Svezia negli anni ’60 che ordina i colori in base a come sono percepiti. Come per Pantone, NCS è uno strumento utile per progettisti e creativi. Nel cortile di Via Ventura 6(b), presso la Galleria Monopoli, vedremo 15 opere cromatiche esposte in una scatola bianca.

Non fare il barbone… vieni al Fuorisalone!

Organizzata da DommDeMilan, la mostra Case molto milanesi mette in scena la casa dei sogni. Sono molto incuriosita di visitarla perché, attraverso una serie di risposte a domande specifiche degli organizzatori, ho partecipato alla progettazione della casa dei sogni. In via Massimiano 25.

Fuorisalmone

Sempre in via Massimiano 25, espongono i designer “controcorrente” di Fuorisalmone, un network che crea sinergie tra i creativi e le aziende.

Questi sono solo alcuni dei numerosi eventi in programma a Lambrate. Per approfondimenti vi invito a visitare il sito del distretto di Lambrate e il Fuorisalone Magazine.


Ti é piaciuto questo post? Allora non perderti i prossimi, iscriviti alla newsletter de La gatta sul tetto: niente paura, non ti inonderò di messaggi, riceverai solo una e-mail mensile che riassume i post del blog, e la guida Interior Trends 2109 in regalo. Basta cliccare sul link qui sotto e inserire il tuo indirizzo e-mail: