27 Aprile 2019 / / Architettura

Riad Jaaneman è un boutique hotel situato a Marrakech nella parte più bella ed elegante della medina.

Una romantica ed elegante oasi di pace dal fascino autentico; il luogo ideale per vivere l’atmosfera della città ed immergersi nell’esplosione di colori, sapori e profumi del souk.

Jaaneman è un magnifico rifugio, un connubio di comfort eleganza e stile che coniuga l’ elegante architettura araba con il gusto estetico del suo proprietario Leonardo Giangreco, che ne ha curato con passione la ristrutturazione e l’interior design.

L’atmosfera sofisticata, esclusiva, avvolgente, di colori e forme che si alternano tra velluti voluttuosi e legni decorati, lampade di design e arte contemporanea,  accoglie gli ospiti con lo stesso calore di una casa.

“Jaaneman” e’ una parola Indiana il cui significato letterale e’ “il mio spirito” e che viene utilizzata colloquialmente per chiamare il proprio amore “Caro” o “Tesoro”.

 Non ci resta che varcare la soglia ed immergerci nell’universo marocchino del riad.

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La struttura si sviluppa attorno al cortile centrale che è il cuore della casa.

Uno spazio piacevole per rilassarsi all’ombra e fare un bagno in piscina fra fiori e piante.

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La terrazza e’ un luogo magico a tutte le ore della giornata. In lontananza a Sud si vedono le montagne innevate degli Atlas.

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Le cinque eleganti suites, una diversa dall’altra accolgono gli ospiti con un’atmosfera raffinata, arredi curatissimi dove il fascino dell’ architettura araba si fonde con mobili ed arte che spaziano dal Design Italiano all’Art Deco attraverso contaminazioni del continente Africano.

LEALE: La suite Leale e’ una “Riad nella Riad” . Dispone del suo patio privato su cui affacciano da un lato la spaziosa camera da letto, e dall’altro il bagno decorato in marmo bianco di Carrara e tadelakt marocchino. Palme, aiuole fiorite ed una monumentale fontana rendono questa suite un piccolo paradiso privato.

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PARTENOPE e’ l’antico nome Greco di Napoli, citta’ natale del proprietario. La camera raccoglie la sua collezione privata di antiche foto dell’ 800 della citta’, unendo in un  matrimonio mediterraneo il mistero del Marocco e la passione italiana. Un elegante corridoio affacciato sul patio interno, porta alla grande sala da bagno in marmo verde sudamericano e tadelak grigio.

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NEFELIBATA e’ una parola Indiana che significa letteralmente “colui che cammina sulle nuvole”, una persona che sfida le convenzioni della societa’ e conduce una vita guidata esclusivamente  dalla propria immaginazione. Questa elegante suite ha un bellissimo letto matrimoniale a baldacchino e dispone di due ampie e attrezzate cabine armadio. Alle pareti, antiche stampe Italiane, fotografie di safari Indiani e contaminazioni Africane. Il bagno, in marmo Imperiale, ha la doccia con il soffitto a vetri che crea un particolare effetto skylight.

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GEMEAUX significa gemelli. Questa lussuosa suite si affaccia con due grandi e luminose finestre sul patio principale della casa. Preziosi mobili Art Deco ,e fotografie d’autore in bianco e nero impreziosiscono la camera.  Il bagno, in marmo rosso antico, e’ illuminato a giorno da uno skylight sopra la vasca della doccia.

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Letteralmente HIMA significa “ un posto segreto dove gli uccelli in migrazione riposano sicuri e lontano dai pericoli”. Il soffitto della romantica suite e’ affrescato in puro stile marocchino  ed il bagno, in marmo e tadelak color tabacco, s’ispira alle atmosfere coloniali.

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Un riad veramente unico, dove tutto è curato nei minimi dettagli.

La meta ideale per concedersi una piccola fuga all’insegna del romanticismo e di tramonti sul deserto!

Fa subito venire voglia di partire!

Foto per gentile concessione di Riad Jaaneman

 

L’articolo Riad Jaaneman; boutique hotel a Marrakech. proviene da Charme and More.

27 Aprile 2019 / / Case e Interni

Arredare in stile Country Chic

Amatissimo e particolarmente ricercato, questo stile di arredamento spopola da tempo su riviste e tra gli appassionati di home décor. Il segreto sta nel giusto equilibrio tra elementi rustici e moderni. Segui questi consigli per portare lo stile Country chic a casa tua.

Ormai come saprai, gli stili nell’arredamento subiscono le influenze di tutto il mondo. E così che si finisce per avere un nuovo tipo di “rustico”, che non è identificabile con nessuna particolare area geografica, sebbene l’ispirazione iniziale possa provenire da una determinata zona. Ecco che nascono queste varianti moderne dello stile rustico: Country Chic, Shabby Chic, Farmhouse ecc. [fonte immagine sopra qui]

Il nome “Country chic” o “Rustico chic” (country=rustico) si è sentito spesso negli ultimi anni e non è più solo esclusiva dei wedding planner. Questo termine evoca certamente le immagini di cerimonie in agriturismi ristrutturati e centrotavola con barattoli di vetro, ma ormai è diventato anche sinonimo di uno stile di arredamento molto amato, grazie al suo aspetto rassicurante ed alla capacità di fondere tradizione e modernità in modo armonioso e fresco.

Grazie al Country chic lo stile rustico non è più relegato alle sole case di campagna, ma si inserisce perfettamente anche nelle case di città.

Tuttavia, a prima vista, uno stile di arredamento rustico contemporaneo ed elegante può risultare un po’ sfuggente e difficile da portare nelle proprie case. Può essere decisamente labile l’equilibrio tra “rustico” e “chic” e difficile comprendere come fonderli, in modo che l’insieme risulti accogliente e al contempo attuale.

Segui i consigli di Case e Interni e vedrai che riuscirai ad ottenere un ambiente accogliente e personale. Prendi in considerazione i suggerimenti di questo articolo, ti garantiamo che riuscirai a padroneggiare questo stile nel migliore dei modi.

Arredare in stile Country Chic

[fonte qui]

Che differenze ci sono tra Shabby Chic e Country Chic?

Innanzitutto cerchiamo di dissolvere qualche dubbio. Shabby chic e Country chic sono termini ormai comunemente usati nelle definizioni di mobili e decorazioni per la casa, utilizzati spesso anche in modo intercambiabile.

E’ vero che entrambi hanno un gusto ricercato d’altri tempi, che richiama la vita contadina e che lo scopo finale nell’arredamento con questi due stili è quello di ricreare ambienti con un sentore di passato. La verità, però è che sono davvero stili molto differenti.

1- Shabby Chic

Shabby chic è un termine creato nei primi anni Ottanta da un’interior designer inglese in un’intervista alla rivista americana “The World of Interiors” (shabby=trasandato). Ma è stata la statunitense Rachel Ashwell a creare la moda, prendendo ispirazione dall’eleganza country provenzale e dallo stile Gustaviano svedese. È diventato così popolare che nel 1989 ha registrato il marchio “Shabby chic” per la sua collezione di mobili.

Gli interni Shabby Chic sono spesso considerati piuttosto femminili. Gli arredi sono caratterizzati da un aspetto “vissuto” e consumato dal tempo, ma l’uso dei colori non è quello che ci si aspetterebbe da un ambiente rustico: i toni neutri molto chiari, in particolare il bianco, sono la gamma cromatica che più contraddistingue questo stile.

Nello Shabby Chic i mobili, vecchi e nuovi, vengono manualmente “invecchiati” con pitture (shabby chalk) e tecniche apposite. Ci sono anche diversi oggetti e materiali riutilizzati e trasformati in qualcosa di diverso, proprio come nello stile provenzale (che è anche una caratteristica del Country chic).

In ogni negozio, anche in quelli low cost, si trova ormai una collezione che richiama lo stile Shabby. Ma, visto il potenziale del fai da te e del recupero, lo Shabby chic è uno stile che può essere facilmente raggiunto con un budget limitato.

Il vantaggio è che dipingendo tutto di bianco ti permette di uniformare anche arredi di diverse epoche, materiali e provenienze. Lo svantaggio è che senza determinati accorgimenti, l’insieme può risultare monotono e senza personalità oppure troppo lezioso, che è una delle maggiori critiche che viene mossa a questo stile, insieme al fatto di essere un po’ “rigido”, ovvero poco duttile ed adattabile.

2- Country Chic

L’arredamento Country Chic si ispira alle vecchie fattorie e case di campagna, in particolare quelle del nord-est degli Stati Uniti, che sono caratterizzate da un’attenzione all’essenzialità e praticità.

Per portare lo stile country in chiave moderna e “chic”, occorre ricercare un aspetto informale ed accogliente, che si concretizza attraverso materiali e trame più grezzi rispetto allo Shabby chic, linee più pulite, colori molto naturali e chiari, decorazioni più contenute. Un mix & match di grande effetto, ma semplice con dettagli che richiamano le case di campagna, ma rivisitati in chiave più elegante, sobria e moderna.

Uno dei modi più immediati per riconoscere i due stili è di sicuro la differenza cromatica. I colori preferiti nel Country chic sono quelli naturali che, senza appesantire troppo gli ambienti, possono anche virare verso toni più caldi e terrosi o verso i toni più scuri dei grigi o dei marroni. Sulle pareti possono anche apparire mattoni o pietre a vista, ma anche belle maioliche artigianali o cementine.

Per la sua maggiore versatilità il Country chic può avvicinarsi allo Shabby chic.

Tessuti naturali e grezzi come lino, cotone, juta sono scelte popolari per arredamenti rustici chic. Da qui si intuisce che il Country chic, a differenza dello Shabby, gioca molto con i contrasti dei chiaro-scuri, sia nelle tinte che nelle texture.

Nei mobili country chic, così come in quelli shabby, il vero punto di forza è dato dalla personalizzazione operata attraverso il fai da te.

Lascia che ti mostriamo come creare interni Country Chic all’altezza del loro nome e superare le tue aspettative.

Arredare in stile Country Chic

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Crea un ambiente caldo

Lo stile Country chic è fortemente legato all’arredamento tipico delle case di campagna americane, con un pizzico di stile cottage inglese e provenzale.

L’estetica Country chic, quindi, parte spesso da un’architettura rustica, ma molto semplice: travi a vista, porzioni di pareti in pietra naturale o mattone, parquet a doghe dalle finiture più grezze… Tutti assolutamente autentici.

Anche in ambienti metropolitani (nei centri storici o in quartieri riqualificati) è facile trovare appartamenti in cui l’architettura d’epoca semplice, ma di carattere aiuta ad optare per un arredamento Country chic.
Se però l’architettura della casa non ha niente di tutto questo, occorre fare un re-looking per rinnovare completamente gli ambienti, lavorando molto su colori, materiali, accostamenti e ricerca dei rivestimenti.

Il pavimento ideale per un look naturale e non freddo è in legno chiaro a doghe, con una finitura opaca, ma nulla vieta di posare un gres porcellanato, più pratico e contemporaneo, dai toni raffinati (grigio scuro, tortora, fango…).

Per le pareti di bagno o cucina, una delle scelte più di tendenza per questo stile è la posa delle piastrelle decorate ad effetto cementine, sempre sui toni neutri.

Per chi non può posare un nuovo rivestimento a pavimento, dovendo adattarsi a quello che ha già, con il Country chic non c’è problema: è uno stile molto versatile, che lascia ampia libertà di azione (a differenza dello Shabby chic).

Se ad esempio il pavimento è in legno o pietra scuri: basta inserite qualche elemento scuro, se non nei mobili, almeno nei complementi. Se il pavimento è in cotto, lo stile risulterà semplicemente più coerente e vicino alla nostra tradizione. Se è in cemento o resina si avvicinerà allo stile industrial chic.

Arredare in stile Country Chic         

Arredare in stile Country Chic

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Scegli una combinazione di colori neutri

La scelta dei colori è uno dei punti chiave del rinnovamento in ottica Country chic. I toni neutri sono l’essenza di questo stile, perché, se è vero che richiamano i materiali naturali della campagna, dall’altro sono anche innegabilmente moderni.

Attualmente sono le tonalità più chiare (bianco, beige, grigio…) ad essere le preferite per le pareti dell’attuale Country Chic, perchè aiutano a mantenere gli ambienti leggeri e luminosi. Questa tavolozza naturale ha quasi sempre accenti più scuri, pescando da altre tonalità che si trovano in natura.

La ricerca di un’armonia cromatica in tutta la casa è la prima scelta da fare in questo stile.     
    
 

Arredare in stile Country Chic

[fonte qui]

Scegli mobili moderni

Dovrebbe essere abbastanza ovvio dal nome composto, ma ci teniamo a sottolinearlo: lo stile “rustico chic” vuole creare un contrasto. Negli interni country chic, è necessario bilanciare i più tradizionali elementi rustici con alcune selezioni di mobili più attuali e raffinati.

Se l’architettura è già di per sé rustica, l’arredamento è il mezzo ideale per dare alla stanza quel tocco di eleganza e modernità, che ci si aspetta da una casa contemporanea. Se questo bilanciamento o contrasto non avviene, parliamo semplicemente di stile rustico.

La confusione che riguarda questo stile è quella, appunto, di credere che sia un “rustico” tout court, ma dai toni neutri. Invece, una casa Country chic è quella che unisce pezzi d’epoca insieme ad elementi moderni e funzionali.

Per cui, scegli mobili moderni dalle linee semplici, eleganti, lineari e poni un’attenzione particolare alla praticità.

Non pensare solo al legno, ma considera anche l’utilizzo di metalli, come l’alluminio, il ferro, il bronzo e comunque tutti quei metalli che vediamo anche protagonisti nel più attuale stile industriale. L’uso dei metalli aiuta ad equilibrare la forte presenza del legno naturale.

Se desideri un tocco rustico più forte, puoi scegliere in stile country anche uno dei pezzi di arredo “importanti”, come ad esempio il tavolo per la zona pranzo, un cassettone per l’ingresso, il letto per la camera, una credenza per la cucina ecc. In questo modo quell’elemento diventerà il punto focale della stanza e sarà quello che attirerà immediatamente l’attenzione. Un po’ come quando ci si appropria dei vecchi mobili dei nonni per inserirli in un contesto moderno.

In questo caso è sempre meglio scegliere un pezzo d’epoca (ma non di antiquariato) che ha un sapore autentico di vita vissuta. Se si sceglie di dipingerlo, è opportuno usare sfumature polverose o colori neutri (non necessariamente il bianco come nello shabby).

Sebbene sia facile acquistare tavoli, letti, cassettiere e altri mobili nuovi disegnati secondo lo stile rustico, niente rende più piacevole l’essenza del country chic come il tocco di autenticità e del fai da te.

Nella disposizione dei mobili, come nei più attuali concetti di interior design, assicurati che le tue scelte facilitino la vita quotidiana e che la funzione di ogni stanza sia perfettamente chiara.    
   

Arredare in stile Country Chic

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Aggiungi tocchi rustici

L’aspetto più importante di ogni spazio country chic è il suo fascino “nostalgico”. Piccoli pezzi rustici aggiungono un tocco caldo, personale ed accogliente alla tua casa.

Gli oggetti di decorazione e i complementi sono gli elementi migliori per farlo, perché ti danno la libertà di infondere nella stanza un’estetica country, senza esagerare.

Gioca con alcuni semplici elementi decorativi: lavagne, cesti di vimini, antichi bauli, porcellane spaiate, tovaglie di lino, erbe aromatiche, brocche e mestoli.

Anche riutilizzare gli elementi in maniera creativa è un’altra tendenza tipica del Country chic.

Qualche idea per dare nuova vita a oggetti vecchi e di uso comune?
  • trasformare vecchie finestre da usare come divisori
  • usare cassette della frutta come mensole improvvisate
  • tele d’arredo recuperate da sacchi di juta
  • utilizzare un vecchio baule come tavolino
  • le scale a pioli diventano porta asciugamani o sciarpe
  • una credenza per riporre la biancheria della casa
  • vecchie porte o persiane diventano una testata per il letto

Non dimenticare, infine, che gli spazi Country Chic hanno bisogno anche dei tessuti per avere più calore e morbidezza: tappeti, plaid, cuscini, copripiumini, tende… Sono tutti dettagli che fanno una visibile differenza.

Arredare in stile Country Chic

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

27 Aprile 2019 / / Design

Alla 58° edizione del Salone del Mobile, Lapalma ha presentato LAPALMA SPACES, un’esposizione di oltre 500mq dedicata a una collezione di arredi che si snoda attraverso diversi scenari, accompagnandoci nei molteplici ambienti e momenti che attraversiamo durante la giornata: dalla casa all’ufficio, durante il pranzo, nei momenti di pausa o relax, in aeroporto o davanti alla TV.

Un universo progettuale dove le differenti proposte, dotate di una propria unicità o pensate per un determinato contesto, dialogano tra loro pronte a farsi sistema, per vestire di misurata eleganza o gioioso colore ogni ambiente. Arredi italiani per la maestria artigiana delle lavorazioni e internazionali per l’essenzialità delle linee e dei disegni, pensati per gli spazi Lounge, Light Office, Home e Café di Lapalma, a cui oggi si aggiunge l’Outdoor, conferma luminosa e fresca di uno stile riconoscibile.

L’Outdoor innanzitutto, immediatamente riconoscibile poiché accolto all’interno di una vera e propria serra. Leggera e trasparente, con profili sottili, questa struttura si posiziona lungo tutta la parete di testa dello stand e si apre al centro per invitare i visitatori alla scoperta del mondo Lapalma.

Al suo interno due nuovi prodotti, espressamente pensati per l’outdoor, si combinano elegantemente con elementi già in collezione, proposti in una versione consona all’utilizzo in esterni o ripensati per garantire una elevata resistenza agli agenti atmosferici.

Tra le novità, IDA, la sedia disegnata da Anderssen & Voll, una rilettura contemporanea della classica seduta da caffè, sorprendente nell’incontro tra il metallo sinuoso della struttura e la trasparenza di una mesh in 3D che accoglie con naturalezza.

Nuovo anche il progetto che amplia la famiglia del PANCO, il sistema modulare di tavoli di Romano Marcato che organizza gli ambienti secondo le necessità spaziali. Si rinnova l’accostamento materico metallo-legno, ma cambiano le dimensioni e con esse la funzionalità del tavolo che, grazie ad un piano più ampio e ad una altezza ridotta, ospita comodamente una panchina realizzata negli stessi materiali, ideale completamento di una proposta outdoor dallo spirito conviviale.

Accanto alle novità, alcune proposte di Lapalma che da indoor si spostano outdoor, grazie ad un’attenta selezione e ricerca sui materiali e i rivestimenti.

Non solo Outdoor. Il Salone del Mobile è altresì l’occasione per presentare il risultato di una indagine progettuale che ha portato Lapalma ad esplorare differenti mondi e a mettere a punto proposte puntuali ad essi dedicate: Home, Office e Café.

Al Salone del Mobile una proposta completa, pronta ad arredare tutti gli spazi e a personalizzare la nostra giornata con l’elegante linearità e lo stile tutto italiano di Lapalma. E l’avvio di una nuova stagione, chiamata Outdoor.

L’articolo Il mondo Lapalma si arricchisce di un nuovo spazio: l’outdoor proviene da Dettagli Home Decor.