30 Aprile 2019 / / VDR Home Design

Come scegliere arredamenti commerciali per comunicare correttamente la filosofia e l’identità del locale e trasmettere le giuste emozioni.


Arredare un’attività commerciale è un’operazione affascinante ed appassionante. È la prima fase di un processo che porterà probabilmente alla realizzazione di un sogno.

Qual è l’obiettivo di un arredamento commerciale? Senza dubbio la scelta dell’arredo deve comunicare correttamente la filosofia e l’identità del locale ma allo stesso tempo deve trasmettere le giuste emozioni: coinvolgere, accogliere e far sentire a proprio agio il cliente.
Come raggiungere quindi tali finalità?

Scegliere arredamenti commerciali cucina professionale in acciaio

SCEGLIERE ARREDAMENTI COMMERCIALI: IL RUOLO EMOZIONALE

Per esprimere correttamente il messaggio del locale e rendere emotivamente partecipe il cliente è importante far leva non sulla sua razionalità ma sul cuore. Occorre intercettare gli interessi, le emozioni, e i gusti. Per farlo è necessario conoscere il cliente.
Studi e letteratura hanno dimostrato che l’atmosfera di un locale e l’illuminazione hanno un’influenza fortissima sulle sensazioni provate dagli utenti.

  • Parliamo delle luci. Sarà capitato a tutti di passare davanti ad un negozio e non capire se fosse aperto o meno. Se questo dovesse capitare anche al tuo locale non sarebbe affatto positivo. Quindi è fondamentale disporre correttamente le fonti di illuminazione. Inoltre la posizione delle luci è in grado di attirare e spinger il cliente verso un determinato acquisto.
  • Altro elemento importante è la scelta dei colori. Questi sono in grado di trasmettere energia e sensazioni. Le tonalità pastello infondono relax e distensione mentre i colori accessi euforia e vitalità. Oppure, per fare un esempio, il rosso trasmette passione in taluni contesti o focalizza l’attenzione su un’offerta in altri. Nella scelta delle nuance va anche tenuto conto degli spazi a disposizione. Se l’ambiente è piccolo i colori chiari alternati a tonalità più scure messe nel giusto posto, aiuteranno a far sembrare più grande e arioso il tuo locale. Al contrario se il negozio o l’attività commerciale è molto grande la giusta combinazione di tonalità, lo renderà più intimo e meno dispersivo
  • Infine non è da sottovalutare la scelta della musica che si trasmetterà in sottofondo. Anch’essa deve fondersi con il contesto per creare un tutt’uno armonico.

Dunque, il segreto è saper giocare con i diversi elementi emotivi, luci, colori, suoni ed arredamenti commerciali studiati ad hoc.

scegliere arredamenti commerciali bancone di un bar in fucsia, acciaio e vetro

A CHI RIVOLGERSI PER PROGETTARE ARREDAMENTI COMMERCIALI

Considerato che i fattori analizzati sono solo alcuni, rispetto ai molteplici elementi da valutare nella scelta dell’arredamento commerciale, è lecito chiedersi a chi rivolgersi per scegliere correttamente l’arredo del proprio negozio o attività.
Imprescindibile è la consulenza del giusto progettista. Gli esperti del settore devono essere in grado di saper realizzare e sviluppare arredamenti commerciali perfetti per le esigenze di entrambi i protagonisti: tener conto degli obiettivi dell’imprenditore e delle esigenze ed emotività del consumatore.
L’arredamento, infatti, non riguarda solo la sfera personale o il proprio gusto, ma è uno strumento che può incidere sul successo dell’attività in termine di profitti.

Se, per esempio, stai cercando arredamenti commerciali a Catania, puoi rivolgerti all’azienda Milazzo Shop Design, leader nel settore dell’arredo commerciale da oltre 30 anni. L’azienda è in grado di fornire dal bancone alla vetrina, dai macchinari alle attrezzature, dagli scaffali all’arredamento completo. Progetta e allestisce negozi a Catania e in tutta la Sicilia.

Guest Post a cura di Milazzo Shop Design

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30 Aprile 2019 / / Architettura

Sotto i cieli soleggiati di Haifa, in Israele, House F è stata recentemente completata da A.M.N Architecture.
L’obiettivo principale di questo progetto è stato quello di creare uno spazio moderno e minimalista che avesse tutti i comfort della vita contemporanea, sfruttando allo stesso tempo la bellezza di uno spazio all’aperto in una calda giornata di sole.

Grande enfasi è stata data alle finestre a tutta altezza che, grazie alla pianta fluida permettono alla luce di diffondersi da un ambiente all’altro.

A contemporary villa in Israel

Under the sunny skies of Haifa, Israel, House F was recently completed by A.M.N Architecture.
The main objective of this project was to create a modern and minimalist space that had all the comforts of contemporary life, while exploiting the beauty of an outdoor space on a warm sunny day.

Great emphasis was given to full-height windows which, thanks to the fluid layout, allow light to spread from one room to another.

Immagini VIA

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CAFElab | studio di architettura

30 Aprile 2019 / / Architettura

Charme and More vi porta in Spagna nella casa della stilista di interni Isabel Flores.

Un’abitazione accogliente, elegante e luminosa dominata dai colori chiari del beige, del grigio, del rosa cipria e bianco.

Un mix equilibrato di stili è il segno distintivo della casa dove l’arredamento moderno accostato a mobili classici, shabby chic e vintage da carattere e personalità agli ambienti.

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I tessuti d’arredo in french style rendono l’ambiente elegante con un tocco di romanticismo dando vita ad un’atmosfera di fresca serenità.

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Ph via 

 

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30 Aprile 2019 / / Decor

I pouf sono complementi d’arredo multiuso indispensabili in ogni ambiente di casa. Ecco la nostra selezione.

Pratici, funzionali e poco ingombranti, i pouf si adattano alle più diverse esigenze e allo stesso tempo decorano i nostri interni regalando il giusto tocco di colore in ogni stanza della casa. Nel living, ad esempio, sono utili come poggiapiedi, diventando un prolungamento del divano o della poltrona, inoltre, all’occorrenza, si prestano altrettanto bene a svolgere la funzione di sedute aggiuntive o piani d’appoggio. In camera i pouf possono sostituire, in modo creativo, i tradizionali comodini; nella stanza da bagno, invece, è utilissimo per sedersi mentre ci si spalma la crema dopo la doccia. Nella cameretta dei bambini, scelti nella versione “contenitore”, sono un valido alleato per tenere in ordine giochi, libri e molto altro ancora.

Compatti e colorati, i pouf si abbinano facilmente agli altri arredi della casa sia come pezzi a sé, creando un piacevole gioco di contrasti, oppure optando per un tessuto e un colore più in linea con gli altri elementi d’arredo per mantenere un look omogeneo.

Disponibili in diverse forme e dimensioni, in fase di acquisto la scelta dipende dalla funzione che dovrà svolgere. Serve per avere una seduta extra o come piano d’appoggio? Nel dubbio meglio privilegiare i modelli con la seduta piatta e con una dimensione non inferiore ai 40×40 cm. Inoltre, fate attenzione al peso, perchè se l’intenzione è di spostarlo al bisogno, allora dovrà essere leggero e quindi facile da postare ovunque.

Otto pouf comodi e multitasking scelti per voi

Carry On è una soluzione di seduta portatile, progettato da Mattias Stenberg che ha una forte convinzione sulla necessità di complementi di arredo flessibili.‎ Carry On è facilmente adattabile alle diverse esigenze, offre la possibilità di sedersi in un ambiente dove non ci si potrebbe sedere.‎ Grazie alla maniglia sulla parte superiore, Carry On indica subito all’utente come dovrebbe essere utilizzato.‎  Carry On ha forme rotonde ma semplici e combina materiali tradizionali e l’arte con il design contemporaneo e funzionale.‎ Le cuciture comunicano perizia e professionalità.‎

Un’altra variante, molto pratica quando si hanno ospiti e poco spazio a disposizione, è quella del pouf letto. Il pouf letto TOUF di Arketicom ti farà innamorare per la sua multifunzionalità e il suo morbido design!  Se normalmente può essere posto in camera da letto o in salone come poltroncina o poggia piedi, all’occorrenza questo tipo di pouf può essere facilmente trasformato in un letto singolo. Questo pouf letto è inoltre e dotato di una fodera dello stesso colore del pouf, utilissima per proteggerlo dall’usura e per trasformarlo in un vero e proprio pouf per il soggiorno o la camera da letto.

Pouf Apfel di Sitting Bull: una soffice mela funzionale ed esteticamente bella. Simpatico e originale nel design, il Pouf Apfel di Sitting Bull arricchisce e dona funzionalita’ agli ambienti, garantendo un tocco di colore che non guasta mai. Il pouf Apfel e’ dotato di un design moderno e spiritoso, in quanto riproduce una morbida mela con tanto di picciolo marrone. La forma rotondeggiante di un raffinato frutto e’ messa ancor piu’ in evidenza dalla morbidezza del materiale prescelto: il tessuto soft shell che contenendo una percentuale di fibra elastica, asseconda i movimenti durante la seduta, plasmandosi alla perfezione a ogni tipo di fisionomia. La brillante colorazione in verde mela ben si abbina a qualsiasi tipo di tonalita’ di mobilio prescelta, in quanto neutra.

Tiny Moon è un pouf rotondo prodotto dall’azienda danese Trimm Copenhagen. Tiny Moon è un pouf multifunzionale dal design semplice, un ripensamento del tradizionale cuscino marocchino. Caratterizzato da una forma stabile e solida, grazie alle pratiche maniglie è facile da spostare ovunque. Tiny Moon è rivestito con tessuto Sunbrella Plus, un tessuto idropellente e resistente ai raggi UV. Per questo, Tiny Moon può essere utilizzato anche in ambienti outdoor, come terrazzi e giardini. Tiny Moon è riempito con perline di polistirolo.

Bovist di Vitra è un cuscino decorativo da pavimento, uno sgabello e un pouf, tutto in uno.‎ La sua forma simpatica e l‘elevato comfort di seduta sono stati ottenuti grazie alle molteplici cuciture laterali del rivestimento e a una speciale imbottitura compatta in microsfere sintetiche.‎ Ampie sezioni a ricamo conferiscono un fascino particolare al rivestimento, composto da diversi tessuti colorati.‎ Grazie alla pratica maniglia in resistente filato, Bovist può essere facilmente spostato da un posto all‘altro in tutto l‘appartamento.

Bard è un pouf in finto cemento che rievoca l’ambiente urbano, ma che, al di là delle apparenze, si inserisce perfettamente in un ufficio o in un ambiente domestico. Disegnato da Giulio Iacchetti per Internoitaliano, il pouf ha una linea originale che reinventa giocosamente lo spartitraffico progettato da Enzo Mari per gli spazi urbani milanesi. Bard ha una struttura in multistrato di faggio, imbottitura in poliuretano espanso e rivestimento in lycra con stampa che riporta la texture del cemento. Il pouf nasce come omaggio alla città di Milano; forma e texture riprendono, infatti, quelle dei dissuasori della sosta in cemento a forma di “panettone”, distribuiti tra le strade metropolitane.

Il Pouf Baboesjka by Fatboy è un complemento d’arredo innovativo, esclusivo ed accattivante nel design, di forte impatto visivo. Il concetto delle caratteristiche Matrioske russe è rivisitato in chiave ultra-moderna e contemporanea, posizionando tre morbidissimi cuscini uno sull’altro, tenuti insieme da una resistente cinghia in cuoio. Il pouf ottenuto permette così una seduta più alta, quindi più comoda ed ergonomica: il morbido materiale di poliestere che confeziona i cuscini, è facilmente lavabile, resiste all’umidità, offrendo durevolezza nel tempo, facendo sì che l’oggetto d’arredo possa essere posizionato anche negli ambienti esterni. La palette cromatica del pouf Baboesjka sfrutta diverse fantasie, eccentriche e colorate: uno o due cuscini tinta unita, che fruttano tutti i colori dell’arcobaleno, altri in fantasie geometriche con rombi neri su fondo bianco, stampe accese e floreali sui toni del rosso. Il pouf essendo componibile, può essere facilmente separato ed uno dei cuscini utilizzato a proprio piacimento.

 

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30 Aprile 2019 / / Architettura

Un piccolo attico con terrazza ritrova la luce naturale e la fluidità degli spazi grazie al progetto del pluripremiato Studio Wok.

Un piccolo attico con terrazza by  Studio Wok

Si deve al pluripremiato Studio Wok il progetto di questo piccolo attico con terrazza di circa 50 mq. Lo studio milanese, composto dagli architetti Marcello Bondavalli, Nicola Brenna e Carlo Alberto Tagliabue, basa i propri progetti su un approccio artigianale e sull’attenzione alla sostenibilità ambientale.

Prima di cominciare il progetto, gli architetti studiano attentamente anche l’ambiente che circonda l’unità abitativa da rinnovare. Il paesaggio circostante, la luce, i materiali tipici del luogo.

Un piccolo attico con terrazza by  Studio Wok

Nel caso di questo piccolo attico, è evidente il ruolo giocato dalla luce naturale, che i progettisti hanno sfruttato anche per creazioni d’effetto.

Lo stato di fatto

In origine, l’attico era afflitto da una suddivisione dello spazio poco funzionale che impediva la penetrazione della luce all’interno.

Un piccolo attico con terrazza by  Studio Wok
Stato di fatto. Crediti Studio Wok

Le pareti divisorie impedivano anche di godere dello skyline della città, visibile dalle finestre della zona notte.

A proposito di piccoli spazi, leggi gli articoli della rubrica arredare piccoli spazi.

Il progetto

I progettisti si sono mossi su due piani: restituire la luce naturale e la fluidità degli spazi, e creare un habitat funzionale e confortevole.

Un piccolo attico con terrazza by  Studio Wok
Pianta progetto. Crediti Studio Wok

La demolizione delle pareti divisorie interne e della parete che affacciava sulla terrazza, sostituita da un’unica porta finestra scorrevole, ha ridato luce all’ambiente.

Questo è stato possibile perché la struttura dell’edificio è composta da pilastri portanti in cemento armato, che gli architetti hanno deciso di lasciare al grezzo. Un effetto rustico che rende l’ambiente più caldo e vissuto.

Un piccolo attico con terrazza by  Studio Wok
Un piccolo attico con terrazza by  Studio Wok

Per suddividere gli spazi, i progettisti hanno creato due blocchi posti in perpendicolare. Uno, posizionato al centro, contiene il bagno e crea il passaggio verso la camera da letto. Il secondo blocco si compone dei mobili della cucina e dell’armadio della camera, posti di schiena.

Il tocco di genio di questa soluzione sta nel fatto che i due blocchi non si toccano, così da formare una fessura attraverso la quale la luce penetra nella camera da letto, creando un effetto scenografico.

Giochi di luce anche in bagno, grazie all’apertura sul tetto, che sfrutta la luce zenitale e illumina la zona doccia.

Un piccolo attico con terrazza by  Studio Wok
Sezione in corrispondenza del bagno

Progetto: Studio Wok

Foto Federico Villa studio


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