2 Maggio 2019 / / Non Solo Arredo

Se hai l’impagabile fortuna di disporre di un ampio spazio all’aperto o di un terrazzo come corredo del tuo appartamento, e sei tra i nostri lettori, di certo lo consideri come un’estensione della tua casa da arredare e personalizzare a piacimento secondo i tuoi gusti.
Non ti accontenterai certo di due sedioline e un tavolo, desidererai sempre qualcosa di più, e non sottovalutare mai questa risorsa che per tanti è solo un sogno! In un terrazzo, soprattutto se è anche corredato da tanto verde, ci si può sbizzarrire con la fantasia lasciando carta bianca alle idee creative e allestendo composizioni originali. Seguici per scoprire qualche trucco e suggerimento per arredare il tutto in sintonia con il tuo modo di intendere la vita, il design ed anche il relax.

La riscoperta dell’arredamento da esterni

Quando si avvicina la bella stagione, parte anche online – ma non solo, visto l’affollamento dei rivenditori di elementi e complementi di arredo giardino – la caccia all’accessorio, al mobile giusto, a quel piccolo tocco di stile che mancava per attrezzare lo spazio disponibile e farlo assomigliare a scenari da favola ammirati sulle riviste di arredamento o sui grandi cataloghi specializzati, da quelli più popolari come Ikea e Leroy Merlin fino a quelli proposti dai marchi di èlite.
Già, perché il mondo dell’interior design di classe ha imparato a non trascurare i progetti per chi ha tanti metri quadrati a disposizione da configurare all’aperto ma anche per chi è alla ricerca di accessori più morigerati e contenuti nelle dimensioni ma che sappiano essere incisivi e ricercati nel design al pari dei complementi indoor, capaci di offrire allo stesso tempo funzionalità inedite ed inattese.
Irrinunciabili sono ad esempio le sedie impilabili, che consentono di guadagnare spazio quando vengono messe “in letargo” in inverno ma che sfoggiano oggi linee più che seducenti; non è difficile scoprire idee praticissime come tavolini da agganciare alle ringhiere o moduli componibili ed anche luminosi, per non parlare poi dei contenitori multiuso.

Spazi ristretti oppure ampi giardini, come orientarsi

Non tutti i giardini sono uguali, ci mancherebbe: ci sono quelli più ristretti, ridotti all’osso, oppure gli spazi di metratura superiore che offrono maggiori libertà ed opportunità. Vediamo insieme come comportarsi in entrambi i casi.

Come arredare un giardino piccolo

Un esempio tra i più classici è quello di un piccolo balcone o di un terrazzino: sono spazi che se attrezzati con furbizia possono essere valorizzati alla grande, ricavandone angoli nei quali ogni centimetro diventa prezioso se dotato di soluzioni multifunzione, di piccole dimensioni e salvaspazio. Fondamentale è saper sfruttare le pareti sviluppando in senso verticale parte dell’arredo, magari con scaffalature di ridotta profondità che non riducano lo spazio calpestabile ma che possono ospitare piante e vasi o con i pannelli a griglia, spesso in legno, sui quali è possibile far sviluppare piante rampicanti ma anche posizionare accessori a sospensione e persino strumenti per l’illuminazione ideali per creare atmosfera in special modo nelle serate estive.
Nel caso degli spazi esigui, è fondamentale saper scegliere un mobilio dalle giuste proporzioni, come piccole panche che fungano sia da sedute che da contenitore, oppure un carrellino portavivande che può essere spostato a piacimento.

Come scegliere al meglio per un giardino esteso

Maggiore libertà di scelta e spazio all’inventiva sono invece prerogative per chi possieda un outdoor ampio, ma in questi casi è fondamentale anche sapersi orientare tra le diverse proposte arredando con razionalità per organizzare al meglio le diverse aree ed evitare un controproducente effetto “caos”.
Vanno distinte le aree relax, come quelle da attrezzare con lettini per la tintarella e un ampio ombrellone, da quelle adibite all’accoglienza ed alla socializzazione, che possono essere allestite con un conviviale salottino in polyrattan corredato da tavolino, e per chi si organizza anche per pranzi e cene all’aperto nulla è meglio di un set composto da tavolo e poltrone magari “incorniciato” da un ampio gazebo che crea l’illusione di una stanza outdoor.
I più audaci potranno addirittura predisporre, se mezzi e spazi lo consentono, uno spazio cucina di tutto punto, con tanto di lavabo ed area cottura ma soprattutto con un braciere, magari un barbecue in muratura o uno più semplice scelto tra gli innumerevoli modelli più o meno avanzati disponibili sul mercato.

Il culto della grigliata all’aperto!

Non è certo un segreto, infatti, che proprio la braciata o grigliata in compagnia sia l’indiscussa regina delle giornate di relax trascorse a cielo aperto, e gli italiani che ne sono maestri e cultori hanno (ri)trovato un tesoro con la rinascita del giardino! Torneremo presto proprio sull’argomento del barbecue e delle grigliate, con alcuni essenziali suggerimenti per la scelta migliore!

 

 

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2 Maggio 2019 / / Idee

Rinnovare la cucina senza cambiare i mobili: sembra impossibile ma si può fare e il risultato vi potrebbe stupire. Vediamo da dove cominciare.


La cucina è la stanza della casa in cui passiamo davvero tanto tempo. La arrediamo perché resista nel tempo, possibilmente anche ad allagamenti ed eventuali esplosioni di pentole.

Ma come tutte gli oggetti fatti per durare, dopo qualche anno finiscono un po’ per stufarci perché ci abituiamo al loro stile e non ci ricordiamo più come ci brillavano gli occhi quando li abbiamo scelti. Come fare quindi per rinfrescare la passione e resistere alla tentazione di cambiare tutti i mobili?

Bisogna fare prima il punto della situazione per capire quanto possiamo effettivamente spendere e dove vogliamo investire il nostro budget.

Rinnovare la cucina senza cambiare i mobili: cucina in legno con top in quarzo nero

Rinnovare la cucina senza cambiare i mobili, i primi passi

Siete convinti di voler dare una rinfrescata alla cucina ma senza cambiare i mobili: prima di lanciarvi nello shopping compulsivo, fermatevi a riflettere.

Determinate un budget realistico, da poter spendere senza rimpianti. In questo modo potrete definire che tipo di cambiamenti volete e potete apportare. Si perché si possono effettuare cambi di stile che non siano troppo dispendiosi ma anche modifiche sostanziali che potrebbero consumare la gran parte del budget.

Avete bisogno di rinnovare gli elettrodomestici perché i vostri hanno fatto la storia? Allora in questo caso sappiate che la gran parte della spesa è già andata. Il rimanente potrete dedicarlo ad oggetti puramente decorativi.

Se invece gli elettrodomestici non sono un problema, possiamo passare alle fasi successive.

Rinnovare la cucina senza cambiare i mobili: determinare cosa modificare

Vi starete chiedendo cosa si può cambiare all’interno di una cucina al di fuori del mobili. La risposta è: un sacco di cose. La prima cosa è il colore delle pareti.

Può sembrare banale o scontato ma è la scelta che più di tutte contribuirà a dare un volto nuovo a tutta la stanza. Partite dal colore del pavimento e dai colori della vostra cucina e definite una serie di colori neutri / pastello da utilizzare. Ad esempio con la cucina della foto in alto si potrebbero scegliere dei toni del grigio, come ad esempio il grigio perla.

Potete anche optare per carta da parati in fibra di vetro, adatte alle zone umide della casa. Contribuirà a creare profondità facendo sembrare la stanza più grande.

Rinnovare la cucina senza cambiare i mobili: cucina con isola in legno bianco

Ma si può anche semplicemente cambiare la finitura del paraschizzi, con delle piastrelle adesive oppure dipingendo le piastrelle esistenti con delle vernici adatte al mestiere.

Anche cambiare il top apporterà una modifica istantanea: ci sono davvero tanti materiali tra cui scegliere e i costi variano dai €200 ai €2000, in base alle dimensioni della cucina e al materiale scelto.

Un altro elemento di forte impatto visivo è il lampadario: valutate la possibilità di cambiarlo, in accordo con lo stile che state dando alla stanza. Sicuramente una sospensione che sia decorativa e un po’ scultorea contribuirà a divenire il focus della stanza, creando un’enfasi particolare.

Avete ancora un po’ di budget? Allora l’ideale sarebbe cambiare anche le sedie, altro elemento in grado di creare armonia e ritmo all’interno di un ambiente. Potete sbizzarrirvi: sedie tutte uguali ma in due colori diversi, stesso colore ma sedie tutte diverse. Divertitevi a creare movimento visivo nella vostra cucina.

Da ultimo ci sono i tessili: il colpo d’occhio più importante. Perché anche se sembrano complementi inutili sono la prima cosa che l’occhio vede. Scegliete in coordinato le tende, il tappeto e i canovacci, di modo che condividano gli stessi colori, creando unità.

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Rinnovare la cucina senza cambiare i mobili: #1 fare il punto della situazione sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

2 Maggio 2019 / / Architettura

Selezionato dall’ Open House Valencia 2019 tra i 47 edifici più significativi della città, lo studio di Architettura sanahuja&partners è un vero e proprio spazio multifunzionale dedicato all’architettura, design, cultura e arte che accoglierà il pubblico nelle giornate dal 3 al 5 maggio.

Aperto nel 2009, in piena crisi economica, nel quartiere di Russafa a Valencia, oggi uno dei poli più attrattivi nell’ambito culturale, sociale e artistico, lo studio celebra 10 anni dell’apertura della sua nuova sede proprio in concomitanza con l’evento. E non c’è occasione migliore per poter festeggiare i tanti progetti in essere e questo prestigioso riconoscimento, aprendo al pubblico e alla città di Valencia il suo spazio per vivere la sua storia e i suoi valori.

La sede di Valencia offre infatti l’opportunità di ripensare l’architettura estendendola a un modello interdisciplinare aprendolo alla citta con l’adozione di un modello trasverasale che include tutte le discipline creative nella loro diversità.

La scelta del quartiere di Ruzafa non poteva essere più accurata. In quel tempo, il quartiere era una zona multiculturale in piena effervescenza, e negli ultimi dieci anni si è trasformato in una delle aree più proattive della città nel campo culturale e artistico. Incubatore di festival urbani di ogni tipo è diventato un polo di attrazione sociale ed economico, di cui lo studio è orgoglioso di aver partecipato attivamente. Il progetto è stato selezionado all’interno dell’esposizione “Architettura recente a Valencia 2011-12-13”dal COACV.

All’ingresso dello studio si trova l’HAT GALLERY, un luogo dedicato a numerose inizative di ricerca e design architettonico, grazie alla libera interazione con altre discipline quali l’interior design, l’industrial design e la paesaggistica,tutte strettamente legate alla vasta struttura professionale dello studio. Non solo, Hat Gallery è un luogo di esposizioni e workshop che si sono alternati nel corso di questi 10 anni, tra cui Silla Libre, prima esposizione a inaugurare lo spazio e che coinvolse 40 artisti di diverse discipline nella sfida di personalizzare una sedia comune. A seguire sono nati HAT CINEMA, per cineforum riservati, HAT TALKS per conferenze, relazioni sull’architettura e dialogo con la musica, teatro e danza, HAT MUSIC, per concerti privati e HAT DANCE o THEATRE, per danze e spettacoli. In occasione di ogni iniziativa, Hat Gallery si trasforma esteticamente e architettonicamente in esperienze spaziali, oltre a quelle puramente artistiche o emotive, partecipando attivamente anche agli eventi del quartiere Russafa.

Gli uffici si trovano nella parte interna, collegati alla Hat Gallery da un corridoio in legno che funge da distributore di spazi esepara l’ambiente interno dal piccolo cortile verde.

In netto contrasto con la parte oscura di HAT, i colori bianchi e i cortili inondano la parte più funzionale dello studio con luce naturale. Al piano terra si trovano le postazioni di lavoro, l’area di assemblaggio del progetto e le sale riunioni.

L’attico è costituito da un’ampia sala, molto flessibile, con un’area biblioteca e un centro di documentazione per sessioni di lavoro di gruppo, presentazioni di prodotti e presentazioni audiovisive e un’area dedicata alla ricerca e allo scambio di idee. Il tocco finale al progetto è un mini appartamento che conduce ad un accogliente cortile di servizio che rispecchia l’ambiente naturale circostante. L’utilizzo di cortili come serbatoi di luce e ventilazione è perfetto per migliorare le condizioni ambientali in cui ci troviamo, aumentando l’efficienza energetica dell’edificio bilanciando le risorse naturali disponibili.

 

Come afferma Jaime Sanahuja, fondatore dello studio sanahuja&partners “Siamo stati strettamente legati al quartiere di Russafa, molto prima del boom immobiliare nella zona. Hat Gallery è nata come risposta alle dinamiche del quartiere”. Essere annoverati tra i 47 edifici più significativi della città è il riconoscimento che Open House Valencia ha voluto tributare allo studio sanahuja&partners per aver contribuito a riqualificare e dare nuova vitaal quartiere di Russafa.

L’articolo Lo studio sanahuja&partners di Valencia: uno spazio architettonico e culturale da vivere proviene da Dettagli Home Decor.

2 Maggio 2019 / / Amerigo Milano

Il GALATEO non passa mai di moda, così come le Cortesie per gli Ospiti.

Le regole di bon ton sono capaci di rendere perfetto il momento del ricevimento di parenti ed amici nella propria casa.

Il Corso di galateo moderno e cortesie per gli ospiti ti aspetta a Monza da Amerigo Concept Store giovedì 23 maggio e giovedì 30 maggio per svelarti delle chicche che sapranno renderti un’impeccabile padrona di casa.

Il galateo racchiude in sé tutte le norme e buone usanze che ogni persona dovrebbe seguire nelle varie situazioni pubbliche, siano esse momenti particolari della vita, oppure situazioni più comuni, come cene in un ristorante, incontri con un amico, viaggi e tanto altro ancora

bon ton amerigo milano

INFO-PRENOTAZIONI:

Workshop: max 10 partecipanti

Dove: Amerigo Concept Store Monza via Carlo Alberto 35

Calendario: giovedi 23 maggio / giovedì  30 maggio

Orari: dalle 19,00 alle 21.00  Ore totali: 2 h

Costo totale: 40,00 €

info/prenotazioni: 039.5156180

info/prenotazioni: store@amerigomilano.com

Relatore Donna Flavia Fassati –  esperta di bon ton

con il contributo di  Ramona Cadenazzi –  Interior designer

GALATEO DELLA TAVOLA

Come stilare un invito (carta, telefono, sms, email)

Cosa fare da invitati dopo aver ricevuto l’invito

Pranzo/cena in piedi/seduto, come organizzarlo

Come apparecchiare la tavola

Se il pranzo/cena è seduto come disporre i posti a tavola

Come deve essere il servizio a tavola

Da ospiti come ci si comporta a tavola

Breve bon ton del dopo cena

… E MOLTE PILLOLE DI BON TON …


corso galateo amerigo milano

Amerigo Milano Concept Store

Via Carlo Alberto 35 – MONZA

store@amerigomilano.com

www.amerigomilano.com

2 Maggio 2019 / / Charme and More

2 Maggio 2019 / / Design

Quadro Design, brand leader nel settore del rubinetto in acciaio inox, è da sempre attento alle esigenze e alle richieste di architetti e designer per offrire qualcosa di unico. E lo dimostra ampliando la disponibilità di erogatori per i suoi modelli bagno. A disposizione dei progettisti ci saranno 33 varianti di bocche – da muro, da piano e da terra – tutte facilmente combinabili con le 5 tipologie di miscelatori a catalogo. 

Quadro Design mette a disposizione del cliente un ampio ventaglio di opportunità e di suggestioni compositive. 

L’azienda, grazie a questa evoluzione, conferma la propria vocazione alla flessibilità totale. La struttura snella e la produzione interna garantiscono che, anche su piccoli quantitativi, si possa avere un’estrema personalizzazione. 

Che vogliate usare ModoStereoHBLevo o Ottavo ogni progetto di bagno trova la sua soluzione. Diverse altezze e disposizioni, profondità differenti e comandi singoli o doppi, ora si può lasciar scorrere la creatività. Liberamente, come acqua.

Levo è la nuova collezione di rubinetti dal disegno essenziale sia per l’ambiente bagno sia per la cucina. Disegnat adallo Studio Adolini, la nuova linea è realizzata in acciaio inossidabile. Accosta la forma semplice alla tecnologia, con un’attenzione all’ergonomia. La cartuccia progressiva riduce l’utilizzo della caldaia, l’areatore aiuta a ridurre il flusso dell’acqua-per garantire il risparmio idrico. 

HB riporta alla memoria la traccia della matita sul foglio, luogo di nascita di ogni progetto. La matita è il prolungamento della mano, come il miscelatore è quello dell’acqua. Entrambi sono portatori di qualcosa di ancestrale, che da sempre definisce l’uomo e il suo rapporto col mondo. L’elegante profilo di HB riprende questo legame e lo porta nella stanza più preziosa e intima della casa.

Modo con le sue profonde scanalature a lunetta propone un dialogo tra essenzialità e tecnica. Da una parte l’ergonomia ben studiata garantisce una precisa regolazione del flusso, dall’altra il linguaggio estetico gioca con i riflessi metallici delle finiture rame e cromo nero e veste nuove sensuali scenografie del benessere. Disponibile in due altezze e due diametri,con manopole simmetriche o asimmetriche affiancate da una semplicissima canna lineare. Modo diventa il passepartout dell’eleganza,in qualsiasi contesto.

La forma di Ottavo è ispirata ad una naturale goccia d’acqua in caduta libera. Esaltato nelle forme dal simbolo infinito.Abbracciato per sempre dall’acciaio inossidabile.

Stereo, ispirato al mood Eightees e alle manopole dei mitici Hi-Fi stereo, nasce da un essenziale dettaglio tecnico, il minuto segmento verticale che ne arricchisce la forma. Un segno preciso e deciso che fa di questo modello l’elemento decor del bagno contemporaneo. La perfezione della lavorazione meccanica,la purezza estetica e le nuove finiture lo rendono perfettamente riconoscibile nel vasto panorama della rubinetteria di design.Un archetipo di stile senza tempo.

www.quadrodesign.it

2 Maggio 2019 / / Design

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Sarà un caso, ma negli ultimi 3 progetti completati, casa mia compresa, la cucina è stata scelta con finitura effetto resina.

Un caso?

Non credo!

Io amo gli effetti resina attuali, soprattutto nelle sfumature dei grigi, grigi-beige, dove secondo me hanno la resa migliore.

Inoltre la cucina bianca ha perso ormai un po’ di interesse, per fare spazio a cucine con colori pastello (inizio 2018, ne parlavo qui) e ora a cucine dai toni più scuri.

Attenzione: io non amo le cucine troppo scure (a parte in casi particolari) o colorate. E soprattutto non amo seguire le mode.

Ritengo anzi che una cucina bianca opaca si adatti sempre bene ad ogni contesto.

Però, da ex proprietaria di una cucina total white, ammetto che volevo qualcosa di diverso per la nuova casa. E sapete quanto io adori i grigi caldi.

Proprio per questo motivo, per la mia nuova cucina ho voluto un grigio effetto resina.

Poi ci mancherebbe che consiglio la finitura che più mi entusiasma ai miei clienti, e non la scelgo quando si tratta della mia casa!

Questi effetti resina hanno una resa particolare a seconda della luce, come quasi tutti i colori che cambiano a seconda se la luce è calda o fredda. Parlando della mia cucina, mi piace vedere come il grigio assuma diverse sfumature a seconda della luce che entra dalle finestre.

Nel periodo primaverile, l’intensità e il calore della luce cambiano ed è uno spettacolo vedere come il grigio delle ante cambi, diventando quasi un beige.

L’articolo Effetto resina per la cucina – is the new black? proviene da easyrelooking.

2 Maggio 2019 / / Design

In occasione della MDW 2019, EX-T ha presentato le nuove collezioni arredobagno. La classe e l’eleganza del Made in Italy.

Nuove collezioni arredobagno by EX-T
Ph Cristina Galliena Bohman

Le nuove collezioni arredobagno di EX-T, brand italiano pluripremiato presente sul mercato dal 1945, sono un condensato di classe ed eleganza. In poche parole: sono bellissime.

Dopo averle viste con i miei occhi nel nuovo showroom di via Tortona 34, non vedevo l’ora di condividerle con voi. Siete pronti per rifarvi gli occhi?

Cominciamo con la novità 2019, già presentata a M&O. Disegnata dal duo femminile Paola Vella e Ellen Bernhardt, la collezione Nouveau è un dialogo poetico di forme classiche come il cerchio, il semicerchio e il parallelepipedo. L’ispirazione Art Déco è evidente, nei dettagli raffinati e nell’eleganza delle linee. Fanno parte della collezione, oltre ai lavabi, i contenitori, gli specchi e i nuovissimi accessori. Altra novità: il lavabo, in LivingTec®, ora è disponibile anche in rosa cipria.

Nuove collezioni arredobagno by EX-T
Ph Nooto

Tra le novità della MDW 2018 c’era il sistema multifunzionale Arco, firmato dallo studio spagnolo Mut. Visto il successo planetario, quest’anno Arco entra di diritto tra le nuove collezioni arredobagno, con tre novità. Arco S, elegante consolle circolare che nasconde nel retro pratiche mensole portaoggetti, Arco Mirror e Arco S Mirror. I due specchi si possono usare singolarmente o combinati tra loro, grazie alle diverse profondità.

Nuove collezioni arredobagno by EX-T
Nuove collezioni arredobagno by EX-T
Ph Cristina Galliena Bohman

Passiamo a Stand, la collezione icona del brand dal 2015, che si arricchisce di due specchi, uno rotondo e uno ovale. Purezza geometrica, minimalismo soft, cura dei dettagli, riassumono la cifra stilistica dello studio danese Norm Architects.

Nuove collezioni arredobagno by EX-T
Ph Nooto

Altro gioiello, la collezione Ribbon Square, nuova linea della collezione Ribbon, lanciata a Milano lo scorso anno. Il designer Sebastian Herkner, nominato best designer 2019 a M&O, ci delizia con il piccolo lavabo sospeso, perfetto per spazi dalle dimensioni ridotte.

  • Ph Cristina Galliena Bohman
  • Ph Nooto
Nuove collezioni arredobagno by EX-T
Il nuovo showroom di via Tortona 34
Ph Cristina Galliena Bohman

Sito ufficiale Ex-T


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