13 Maggio 2019 / / Charme and More

Charme and More vi porta alla scoperta di un appartamento con piscina a Stoccolma.

Situato nel cuore della città, nel quartiere residenziale di Vasastan, noto per i parchi, per i caffè, le boutique di moda e design e gli edifici neo-rinascimentali.

Un’abitazione caratterizzata da uno stile prettamente scandinavo e da interni eleganti: pareti bianche, parquet chiaro sui pavimenti e grandi finestre che lasciano entrare la luce rendendo gli ambienti ancora più luminosi.

Gli arredi sono sobri, moderni e dalle linee essenziali, abbinati a mobili classici, alle vecchie stufe in maiolica e agli stucchi dal fascino d’altri tempi.

Ordine, armonia e funzionalità secondo il principio del Lagom, lo stile di vita che punta all’essenziale (né troppo, né troppo poco) e che nell’arredamento si traduce nella semplicità.

Un interno caldo, luminoso e accogliente…tutto da scoprire.

Mettetevi comodi e iniziamo l’home tour.

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Nell’accogliente  cortile interno l’esclusiva piscina riscaldata offre il massimo relax a tutti gli abitanti del palazzo.

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Credits: Fantastic Frank

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13 Maggio 2019 / / Design

Alla MDW 2019, una grande mostra ha raccontato al pubblico internazionale il talento creativo di Barcellona e la sua capacità di produrre un design di eccellenza, in cui si armonizzano funzionalità, emozione e i valori della capitale mediterranea. 

Una parete sinuosa di moduli in cotto, ritmata da anse arredate con sedute outdoor e vasi riempiti con erbe aromatiche: ecco il “biglietto da visita” di “Inspired in Barcelona: Mediterranean Design”, il progetto – promosso da Catalonia Trade & Investment, Ajuntament de Barcelona e organizzato da BCD Barcelona Centre de Disseny con la partecipazione di Habitat Cluster Barcelona – che ha portato alla Milano Design Week il meglio del design catalano.

Dal monumentale portone del palazzo ottocentesco di via Dante 14, infatti, si poteva scorgere l’iconica installazione curata da Emiliana Design Studio e realizzata da Ceramica Ferrés, ideata per anticipare i temi “Warm, Diverse, Open ed Emotional” attraverso i quali la mostra – articolata in due differenti sezioni -, ha trasmesso a oltre 10.000 visitatori lo spirito più autentico di Barcellona, con il suo inimitabile lifestyle e la straordinaria vivacità creativa.

Sì, perché la capitale mediterranea è un territorio sempre più affermato come distretto di riferimento mondiale nel settore design e se la scultorea scenografia di ingresso ha “acceso” la sua energia progettuale, i circa 100 prodotti di 50 aziende, presentati nei due ambiti espostivi, l’hanno fatta letteralmente esplodere: dalle mattonelle per la pavimentazione urbana agli sgabelli tipici da bistrò per gli spazi esterni, sedute per le aree lounge di uffici e alberghi, lanterne ricaricabili da usare nel proprio giardino, complementi per la sfera domestica, sino a materiali, tessuti e finiture per interni, è stato ricreato un vero e proprio spaccato concettuale della città e dei suoi valori.

Da un lato, l’allestimento curato da Emiliana Design Studio per BCD – Barcelona Centre de Disseny ha delineato in modo astratto, attraverso un percorso tra prodotti di differenti tipologie, gli spazi urbani, pubblici e residenziali. Brand celebri in tutto il mondo – come Nanimarquina, Kettal, Santa & Cole, Vibia, Mobles 114, BD Barcelona -, affiancati a marchi meno conosciuti e a un collettivo di giovani designer, hanno infatti tracciato la mappa di una Barcellona ricca di contrasti, sempre in equilibrio  tra tradizione e innovazione, concretezza e originalità, capace di rivisitare il linguaggio mediterraneo, senza perderne le regole decorative, le forme essenziali, i colori.

Dall’altro, il layout espositivo di CODIC – Col.legi de Dissenyadores d’Interiore i Decoradors de Catalunya per Habitat Cluster Barcelona si è offerto invece come un laboratorio sperimentale complementare, dove i visitatori hanno potuto respirare le finiture, i materiali più innovativi, i tessuti per l’arredamento e gli accessori indispensabili per completare un progetto, sempre improntati alla matrice comune di “mediterraneità”.

Tre differenti step espositivi, insieme a un centinaio di prodotti e il coinvolgimento di 50 brand, sono stati quindi chiamati a sintetizzare in un’unica grande mostra la complessità culturale della capitale catalana e la sua straordinaria vocazione al design, che ha catalizzato alla Milano Design Week l’attenzione di un’ampia platea internazionale.

www.inspiredinbarcelona.com

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13 Maggio 2019 / / Idee

Con una tenda possiamo realizzare la chiusura di una comoda e capiente scarpiera

In un piccolo appartamento una tenda serve a creare una nuova stanza. Il progetto è stato realizzato da KC Design Studio a Taipei, Taiwan, per una giovane coppia con due figli, di cui uno appena nato e l’altro di 3 anni.

arredare con le tende

Romantica e https://myinteriordesign.it/il-bianco-protagonista-white-in-the-city/ la soluzione con la tenda in tulle che trovate anche QUI

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Per una soluzione più “chiusa” si può fissare un vetro divisorio a cui mettere la tenda per decorazione e privacy
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La zona giorno si divide
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Anche in cucina
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La camera da letto rialzata sulla pedana contenitore diventa una stanza completamente divisa grazie alla tenda. Progetto per rendere funzionale un appartamento di 45mq by INT2 Architettura
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Anche in un interno contemporaneo dal sapore industriale possiamo scegliere le tende (in un tessuto grezzo) come sportelli per le la cucina

Eleganza minimale, un telo di Lino Grezzoper chiudere il sottoscala

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Dietro la bellissima tenda a balze, che trovate anche QUI,si nasconde l’armadio di questo eclettico ambiente in bianco e nero

Le tende a cosa servono?

Per essere messe alle finestre! RISPOSTA SBAGLIATA! Le tende
possono servire a tantissime cose e sono quell’espediente molto decorativo che
può aiutarci a risparmiare parecchio, pur ottenendo un ottimo risultato.

Arredare con le tende: Sportelli e ante

Possiamo utilizzare le tende al posto degli sportelli, che si sa, in un mobile, sono quelli che hanno il costo maggiore; provate a farvi fare un mobile dal falegname e scoprirete quanto costa uno sportello!

In bagno, cucina, soggiorno o camera da letto, le tende
possono venirci in soccorso per chiudere armadi, armadietti e mobiletti e, a
seconda del tessuto e della tipologia che sceglierete (a pannello, a pacchetto,
a veneziana a rullo) potrete declinarle nello stile che preferite.

arredare con le tende
Cabina armadio dietro al letto…
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O armadio? Ad ogni modo possiamo risolvere la situazione grazie alle tende
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In lavanderia una fantasia fresca e di design
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Ogni nicchia diventa un armadio a muro con le tende
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Curiamo i dettagli e riordiniamo grazie alle tende
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Con una semplice struttura anche di Ikea, un bastone e una lunga tenda possiamo realizzare un bel guardaroba per la nostra camera

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Stile shabby per la tena in tessuto grezzo impreziosita dalle balze, che chiude il sottolavello
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stile shabby
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Graziosa tendina in stile shabby, perfetta anche per fare da tendina sottolavello grazie ai comodi fiocchetti. La trovate QUI

Quelle in iuta, lino grezzo, canapa e tessuti similari sono perfette per lo stile shabby chic, tessuti geometrici in tonalità neutre si adattano allo stile nordico, tanto di moda nelle case contemporanee, mentre la tinta unita va sempre bene su tutto. Soluzioni più preziose se sceglieremo un velluto o una seta grezza, più sportiva se sceglieremo un cotone o una juta.

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Una bella stampa colorata e contemporanea per la casa moderna
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Stile nordico
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Sfumature…
arredare con le tende
Vecchi sacchi di juta, tessuti grezzi e stampe retrò per lo stile rustico shabby
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Rustico contemporaneo
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Elegante e ricco il velluto

Anche le veneziane in alluminio possono essere utiizzate con elemento divisorio per interni, QUI le trovate in diversi colori pastello

arredare con le tende

Il tessuto grezzo è perfetto per ambienti rustici ma si adatta anche ad ambienti più minimali e contemporanei

Arredare con le tende: Porte

Una tenda può chiudere un mobile, piccolo o grande che sia, ma può chiudere anche una stanza facendo da porta; da sempre i teli vengono utilizzati per chiudere i varchi, è così in oriente, in sud America nelle isole del Mediterraneo e dunque perché non utilizzare anche noi questo espediente ed elemento decorativo. Certo una tenda non insonorizzerà gli ambienti come una porta, ne assicurerà la giusta privacy, ma possiamo utilizzarla in ambienti di passaggio, nella cameretta dei bimbi finché non sono cresciuti abbastanza, per sgabuzzini, cabine armadio e ripostigli.

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Sembr di stare in terrazza grazie alla tenda che fa da porta a questa cucina
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Ad ognuno la sua stanza!
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La porta del guardaroba all’ingresso

La tenda che chiude le porte nella tradizione giapponese viene reinterpretata in chiave moderna da Feng Studio

Con una tenda si chiude la camera da letto, a seconda della tenda che sceglieremo potremo determinare anche lo stile dell’arredamento

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Molto elegante la tenda in velluto rosa che fa da porta nel progetto della casa ad Hong Kong di Liu-Lu
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Bellissima atmosfera coloniale

Pizzi, merletti e trine in un contesto rustico contemporaneo, aiutato dal total white, per un stile isolano, elegante e minimale

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Relooking per la piccola zona giorno di una casa in affitto in cui lo sgabuzzino viene chiuso da una tenda

Arredare con le tende: Pareti

Le tende possono anche diventare pareti vere e proprie e dividere di netto un ambiente ma non in modo permanente, questa soluzione oltre che ad essere meno impegnativa e costosa della realizzazione di un muro, divide gli spazi senza richiedere la necessità di alcuna pratica burocratica. In fondo anche questa è una trovata antica quanto il tempo, perché in passato di certo era molto più semplice dividere due ambienti con una tenda che non con un muro come abbiamo visto fare spesso nei film negli accampamenti, monasteri, castelli, villaggi ecc.

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Tende a rullo per dividere gli ambienti
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Una adorabile ECO-alcova
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Tenda per realizzare la parete che divide il letto dalla cabina armadio
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Camera da letto nel sotto tetto con le pareti di tessuto

Tenda casa sperimentale dell’architetto giapponese Kengo Kuma

  • Una cameretta per due
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una parete in tessuto può modificare la pianta di un piccolo appartamento in maniera rapida ed efficacie. Progetto realizzato da Alireza Nemati designer iraniana che vive a Mosca
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Le pareti del loft progettato dall’ arch, Silvia rocio + Mariana Póvoa + esse studio sono delle bellissime tende

Una proposta contemporanea per le vecchie tende a fili della nonna. che ci sia o meno una parete vetrata (come nell’immagine) la tenda a fili total white che trovate QUI, dona un tono vezzoso all’ ambiente minimale

Sarà sufficiente attaccarle al soffitto con appositi binari e il gioco sarà fatto, potremo dividere in due la cameretta dei bimbi, perché ognuno abbia la sua privacy, la zona pranzo da quella conversazione nella zona giorno, per poter riordinare con calma più tardi, oscurare la cucina di un openspace, la cabina armadio in camera da letto.

In un monolocale o un loft, ambienti aperti per eccellenza,
le tende saranno un ottimo escamotage per dividere solo all’occorrenza.

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Le soluzioni con tende si adattano benissimo allo stile industriale dei loft, spesso open space che all’occorrenza possiamo chiudere
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Ma anche ambienti più classici possono giovare di questo tipo di soluzione
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Tende a pannello in carta di riso e tante altre soluzione per una parete facile facile!
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Elegante soluzione per la cabina armadio
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Un pò di privacy
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Bellissimo il colore della tenda che divide in due la zona giorno, all’occorrenza
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La tenda verde acqua, con il binario a soffitto, all’occorrenza chiude uno studio casalingo per lavorare in tranquillità
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Parete dello stesso colore della tenda e l’alcova è fatta

Small contemporary loft Apartment by Daniel Nyström

baldacchino moderno, la tenda una volta chiusa crea una stana nella stanza, letto by Lago

Le tende possono essere, dunque, un’ottima soluzione per chiudere mobili e suddividere gli ambienti di un interno in maniera non definitiva e trasformabile, con costi contenuti, tempi di realizzazione rapidissimi e risultatati ottimi e creativi.

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13 Maggio 2019 / / Decor

Buona nuova settimana insieme ad un carico di colori e creazioni fiorite. Il profumo non può arrivare certo, ma a me l’energia trasmessa da queste illustrazioni è sembrata una bella idea per partire carichi di positività per la bella stagione!
Dite la verotà non è bellissima questa casetta da dove spuntano felicemente i nostri amati papaveri? La mano che ha saputoillustrare queste tavole è di Giada Di Vita, illustratrice di Salerno che lavora ricevendo molta ispirazione dal mare, dai colori brillanti del Sud (che conosco molto bene anche io eheh!!!) e le sue passeggiate in bicicletta.
Il profilo Instagram di Giada è un vero concentrato di Colore e Allegria e ovviamente per me ha subito fatto rima con il Sole e l’energia di questi giorni carichi di cose da vivere!
Io ho fatto anche a lei le mie solite domande da curiosa ammiratrice dei fiori illustrati in ogni modo e quindi vi lascio a Giada, alle sue risposte sincere e ai suoi magnifici acquerelli!!!
Buona giornata felice Pazzerelli!!!

1. Quando ti sei avvicinata al mondo dell’illustrazione?
Fin da bambina ho sempre amato disegnare, sono cresciuta tra i colori. Ricordo che andavo in giro con una valigetta di colori che portavo sempre con me, eravamo inseparabili! Dopo il diploma al Liceo Artistico Statale di Salerno ho frequentato dei corsi sull’acquerello, la tecnica che prediligo e che maggiormente credo mi rappresenti soprattutto per la sua vivacità. Disegnare è parte di me, per molti anni è stata una passione coltivata che è sbocciata anche nel mondo del lavoro!

2. Quali progetti ti appassiona seguire di più o che vorresti inserire in portfolio? 
Sono sempre entusiasta nel vedere i miei lavori diventare complementi d’arredo, seguo con molta cura ogni mio progetto, spesso nuovi progetti prendono vita spontaneamente durante lo svolgimento di altri. La creatività fiorisce quando sei immersa in ciò che ti piace. Ultimamente ho realizzato dei tutorial molto interessanti su diverse tecniche artistiche. Mi piacerebbe tenere dei workshop e collaborare con delle aziende che realizzano prodotti di cartoleria e con delle case editrici, ho sempre amato molto i libri illustrati e vorrei pubblicarne uno mio.  

3. Quali sono le tre parole che meglio descrivono i tuoi lavori e il tuo Stile?
Armonia, vivacità e creatività.
Quando lavoro anche al semplice bozzetto l’elemento che cerco è l’armonia d’insieme di forme e colori, lascio molto spazio alla mia parte creativa.
4. Puoi descriverci la tua giornata tipo?
Inizio la giornata con una buona tazza di caffè e mi metto all’opera! Preferisco la luce del mattino per dipingere, controllo la posta e riparto con il lavoro! All’occorrenza sono in giro per consegne, incontri di lavoro o ritiro le stampe in tipografia che carico sul mio negozio Etsy GiadaDiVitaArt . Sono sempre alla ricerca di nuove ispirazioni, appena posso trascorro ore in libreria. Mi ritengo fortunata perché vivo vicino al mare adoro stare all’aria aperta con il mio lo sketch book e fare lunghe passeggiate in bicicletta.

5. Come hai sistemato la tua zona di lavoro?
Il luogo di lavoro è l’ambiente che vivo maggiormente: amo gli spazi luminosi e l’idea del mio studio attuale ha preso forma nel tempo. Quando dipingo mi piace essere circondata da quello che mi ispira e che cattura la mia attenzione. Credo nell’unità tra noi e l’ambiente e amo prendermene cura per vivere pienamente la mia creatività, anche un piccolo spazio può diventare il luogo più amato! Attualmente ho un grande tavolo da lavoro su cui dipingo grazie al piano reclinabile, parte di questo spazio è riservato al computer che mi consente di ottimizzare le immagini. Colori, pennelli, album e piante popolano l’intero studio.  
 6. Pensi che un illustratore abbia bisogno di uno stile personale? e quali sono i tuoi suggerimenti per svilupparne uno?
Si, è molto importante creare e ricercare il proprio stile, è ciò che ti distingue dagli altri. Credo che ognuno di noi possiede delle potenzialità su cui può e deve lavorare, anche se richiede un processo più lungo. Personalmente seguo alcuni illustratori e artisti. Mi piace  il confronto lo trovo stimolante, inoltre studiare arte e i grandi maestri mi arricchisce molto non soltanto per il mio lavoro.  Per la “Serie dello Zodiaco” mi sono ispirata allo stile liberty e le illustrazioni botaniche. Credo che lavorare su di sé, sia il primo passo per dar vita ad uno stile personale.
All the photos are property of GIADA DI VITA

13 Maggio 2019 / / Design Ur Life

Per trasformare un piccolo soggiorno in un luogo piacevole e accogliente basta alcuni accorgimenti. In questo post vediamo delle idee di design per sfruttare al massimo il tuo spazio e rinnovarlo.

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Puoi rendere accogliente un piccolo soggiorno se scegli i colori e le trame giuste. Dunque, organizza gli arredi in modo strategico per sembrare lo spazio più ampio e utilizza i trucchi di interior design per creare un effetto wow in apparenza. Sopratutto, evita la confusione e il disordine che fanno sembrare ancora più piccolo il tuo spazio. Infatti, utilizzando i tavolini, pouf e gli accessori giusti puoi guadagnare spazio.

Colori chiari

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Come ho già parlato in questo articolo correggere le misure con i colori è possibile. Utilizzare il bianco su bianco in uno spazio piccolo permette di percepire una maggiore ampiezza. Anche la scelta di mobili in tonalità chiare e con le nuances del bianco, dell’avorio, del beige e del grigio e tutte le tonalità pastello, ci aiuta a dare profondità ad una stanza.

Rosa e il quadro supersize

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Anche il colore rosa dilata l’ambiente e poi abbinato con l’oro da un tocco di glamour. Se aggiungete alla parete un quadro supersize il vostro soggiorno sembrerà più grande e accogliente.

Il bianco e nero

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Giocare con il bianco e nero in salotto è facile, Basterà un divano chiaro e in contrasto gli accessori come i cuscini e altri elementi in bianco e nero. Il tappeto bianco con motivi geometrici in nero (ho parlato in questo articolo di questi tipi di tappeti) e un tavolino di design che danno un aspetto molto accogliente al salotto.

Le stampe

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I 4 colori delle stampe abbinati all’arredamento della stanza creano un risultato ricco e strutturato. Ogni elemento dell’arredo della stanza rimane all’interno della palette dei colori e per questo non si crea la confusione e l’ambiente è molto armonioso e accogliente.

Divano ad angolo e il tavolino in legno naturale

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Utilizzare un divano ad angolo in salotto è molto invitante ed è ideale per chi ama stare sul divano. Un divano ad angolo definisce l’area e massimizza lo spazio per sedere. Infatti abbinato ad un tavolino in legno naturale, rende il salotto molto accogliente.

Cucina e piccolo soggiorno nello stesso spazio

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In tanti appartamenti moderni la cucina e il salotto sono nella stessa stanza. Infatti, per definire gli spazi si può utilizzare un cambio di stile o colore tra due ambienti. Nella foto qui sopra, sono passati da una cucina total white al piccolo soggiorno con le sfumature di grigio. Infine, per dividere il salotto da zona pranzo si può utilizzare il tappeto.

Tavolini realizzati con i tronchi

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Un’idea per avere un soggiorno di design e accogliente è utilizzare oggetti d’arte. Non sempre l’arte si appende al muro ma può essere un tavolino fatto con i tronchi.

I cuscini per rinnovare il piccolo soggiorno

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Per rinnovare il piccolo soggiorno basta semplicemente cambiare le federe dei cuscini e dare un nuovo aspetto all’ambiente. Potete giocare con la gamma di colori, le dimensioni e i tessuti.


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