Illuminazione a led: come scegliere l’illuminazione a led perfetta per la casa

Con lo sviluppo della tecnologia LED nell’illuminazione, scegliere la lampada di intensità e colore adeguata ai nostri ambienti e ai nostri gusti estetici sembra essere diventato molto complicato.

Per evitare di incorrere in errore è diventata consuetudine affidarsi molto al parere del venditore il quale, il più delle volte, consiglia le lampade e il tipo di illuminazione più venduta e commercializzabile.

In verità l’illuminazione a led, oltre al risparmio energetico, ha molti altri vantaggi da non sottovalutare. Con l’illuminazione a led possiamo scegliere il colore della luce e l’intensità della luce: due caratteristiche da non sottovalutare soprattutto dal punto di vista del design d’interni poiché in funzione di questi due parametri ogni ambiente assume caratteristiche estetiche particolari.

Vediamo adesso nel dettaglio quali sono le caratteristiche di una lampada a led per scegliere l’illuminazione a led corretta per il vostro ambiente senza essere costretti ad affidarvi al venditore.

Comprendere la tecnologia led per un'ottimale gestione della luce nel design d'interni

Le caratteristiche di una lampada a LED

Quanti di voi durante l’acquisto di una lampadina hanno ricevuto la seguente domanda:”che tipo di luce desidera? Calda, fredda, naturale?”  E ancora:”quanti lumen?

E quanti di voi hanno avuto difficoltà a rispondere a tali quesiti?

Ebbene, con questo articolo capirete cosa sono i lumen, cosa sono i kelvin, la differenza tra watt e lumen, a quanti lumen corrispondono i watt, cos’è la temperatura colore e come scegliere l’illuminazione a led perfetta per ogni ambiente.

Facciamo subito un po’ di chiarezza.

Differenza fra watt e lumen

Il watt è un’unità di misura della potenza, cioè della frequenza con cui viene prodotta o consumata energia e non corrisponde al flusso luminoso prodotto da una lampadina (espresso in lumen).

In passato, con l’uso della lampade ad incandescenza, convenzionalmente si è utilizzato il watt per indicare il flusso luminoso prodotto e il consumo di energia per il funzionamento della lampada, imparando quanta luce emette una lampada da 100 w rispetto ad una da 60w e scegliendo di conseguenza.

Con l’arrivo del led le cose sono cambiate notevolmente perché, con questa nuova tecnologia, una lampada può produrre un flusso luminoso molto alto e consumare meno energia durante il funzionamento. Quindi con il led è necessario distinguere i watt (consumo di energia) dal lumen (emissione di flusso luminoso).

Se si vuole effettuare una conversione orientativa da watt a lumen è necessario tenere in considerazione le prime lampade ad incandescenza e moltiplicare il numero di watt per 10. Per gli altri tipi di lampade, per esempio le lampade alogene, questo calcolo non è più valido!

Tabella comparativa Lumen watt per un'ottimale gestione della luce

Come appena detto la conversione da watt a lumen è orientativa perché nell’illuminazione a led entra in gioco un’altra unità di misura, il kelvin, che va ad influenzare il flusso luminoso prodotto (lumen) a parità di consumo energetico (watt).

Cos’è la temperatura colore e l’Indice di Resa Cromatica

La temperatura colore indica il colore della luce emessa da una lampada e la sua tonalità.

Il kelvin è l’unità di misura della temperatura colore.

Nelle lampade a risparmio energetico non a led si poteva scegliere tra luce calda, luce fredda e luce gialla.

Nelle lampade a led oltre a scegliere il colore si sceglie anche la tonalità del colore. Questi due parametri sono misurati in gradi kelvin e variano da 1000 K a 10000 K.

Corrispondenza tra gradi Kelvin e temperatura di colore per una scelta perfetta della luce d'interni

Più basso è il valore più la luce è calda tendente all’arancio, più il valore è alto più la luce è fredda e tende al bianco fino a virare all’azzurro e al blu.

Nella conversione da watt a lumen, più la luce è calda, maggiore deve essere il valore dei lumen rispetto al calcolo precedentemente indicato per emettere la corrispondente luce emessa da una lampadina ad incandescenza.

Facciamo un esempio concreto:
se desideriamo una temperatura colore pari a quella della lampada ad incandescenza (2700 K) ed un flusso luminoso pari a quello prodotto da una lampada ad incandescenza da 100 Watt, dobbiamo acquistare una lampada da 1600 lumen.
Se invece preferiamo una luce più naturale, ma sempre calda, quindi una temperatura colore di 3500 K, e un flusso sempre pari a quello prodotto da una lampada ad incandescenza da 100 Watt, dobbiamo acquistare una lampada tra i 1000 e i 1200 lumen.

Come si può dedurre la conversione da watt a lumen può essere solo indicativa e non effettiva.

Compresa cos’è la temperatura colore e come si misura, capiamo bene cos’è l‘Indice di Resa Cromatica (IRC)
La resa cromatica di una lampada a led indica come una sorgente luminosa riproduce i colori rispetto alla luce del giorno. Quindi è un indice di fedeltà del colore.

Poiché l’indice di resa cromatica della luce del giorno è pari a 100, le migliori lampade a led devono avere un IRC compreso tra 80 e 90. Lampade a led con un indice di resa cromatica pari a 90 hanno un altissimo rendimento luminoso e quindi un’ottima riproduzione dei colori.

Come scegliere una lampada a led

Adesso che abbiamo compreso cosa sono i Watt, i Lumen, i Kelvin e l’Indice di Resa Cromatica, sappiamo che per scegliere una buona lampada a led dobbiamo prima di tutto guardare:
– il valore dell’IRC (indice di resa cromatica)
– la temperatura colore che desideriamo (Kelvin)
– il valore del flusso luminoso necessario per illuminare l’ambiente (Lumen)

Se hai ancora qualche dubbio e vuoi un consiglio su quale lampada led scegliere, chiedi delucidazioni nell’area commenti!

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