11 Giugno 2019 / / Architettura

Mas Milord è una dimora di charme del 18° secolo situata nel cuore della Provenza a solo due chilometri St Rémy de Provence, la splendida e pittoresca cittadina, patria dei maestri cioccolatieri.

Un antico casale in pietra finemente restaurato, situato in una proprietà di quattordici acri dove rilassarsi tra la profumatissima lavanda, le erbe aromatiche, gli ulivi e il suono delle cicale.

Il Mas è accogliente ed arredato con un mix di eleganza e country chic nei toni neutri e pastello.

Un angolo di  paradiso e di tranquillità dove il tempo sembra essersi fermato.

In posizione ideale per esplorare la Provenza e godere dei suoi seducenti paesaggi.

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Mas Milord 

 

L’articolo Mas Milord; un paradiso in Provenza. proviene da Charme and More.

11 Giugno 2019 / / Interiors

Ah che bello quando posso dedicarmi a scegliere un Home tour da condividere con voi!!! Anche perchè non ne postavo un da un bel pò, il che non va affatto bene.
La Casetta (semplicemente fantastica, spero sarete d’accordo con me) che vi mostro oggi è da tantissimo tempo tra le mie case preferite salvate su Airbnb, nella zona di Copenhagen e che potete trovare disponibile proprio QUI se avete viaggetti in programma da quelle zone 😉
Il perchè della sua bellezza è presto detto. Materiali diversi tra loro (come rame, legno, acciaio) sapientemente mixati e lasciati volutamente grezzi, a richiamare il Passato dell’abitazione, insieme a  tantissimi spunti decor dal sapore minimal per questi120 mq di base a Copenhagen. Spazi e luce quanto basta a rendere indimenticabile la zona Living e una palette colori assolutamente nordica e adorabile.
L’appartamento appartiene a Justine Bell e Jonas Diernse, una coppia di architetti che hanno saputo rendere accogliente e sofisticata una casa che vedrei assolutamente perfetta anche come location per gli shooting, vista la grandissima attenzione che si respira per ogni piccolo angolo di Casa.
Che ne dite, ci facciamo un giro tutti insieme?

THE ARCHITECTS’ DREAM – ELLE DECORATIONPHOTOGRAPHY BY MIKKEL TJELLESEN

11 Giugno 2019 / / Idee

Organizzare la terrazza partendo dalla moodboard è un modo utile per definire le zone d’attività e capire lo stile con cui arredarla.


Arredare una terrazza, piccola o grande che sia, non è mai un’impresa semplice. Può sembrarlo di primo impatto, solo che poi quando si passa alla pratica si incappa in una serie di imprevisti che non si erano calcolati.

Primo fra tutti i costi che hanno gli arredi da esterni: per avere pezzi d’arredo resistenti alle intemperie e al tempo, si deve investire una buona parte del budget. Secondo, definire esattamente cosa si vuole mettere sulla terrazza.

E’ sempre utile ragionare a priori su quelle che sono le nostre necessità quotidiane, per definire un elenco di attività che con molta probabilità trascorreremo sulla nostra terrazza. Da qui è buona conseguenza stilare un elenco dettagliato di tutti gli arredi e complementi che prevedrai di usare, così da cominciare a fare ricerche d’acquisto.

Ma dove trovare le idee per arredare le varie zone funzionali della terrazza? Un buon modo è creando una moodboard. Ti faccio vedere quella che ho realizzato io, per arredare la nostra terrazza.

Organizzare la terrazza aiutandosi con la moodboard

Se ti stai ancora chiedendo così sia la moodboard, te la spiego semplice: un collage di immagini d’ispirazione. E’ utilissima per avere ben chiaro lo stile che vuoi realizzare e per perfezionare magari la ricerca.

Capita molto spesso di raccogliere moltissime immagini che però sono in contrasto tra di loro, per realizzazione o per tipo di decorazione. Se raccogliendo le (massimo) dieci immagini ti rendi conto che ce ne sono un paio che litigano tra loro, scegli quella che davvero senti potresti traslare nei tuoi spazi.

Da li raffina la ricerca individuando le idee che combaciano con le tue dimensioni reali e i tuoi gusti.

organizzare la terrazza soperta utilizzando la moodboard
| 1- fun.it.online | 2- Ikea | 3 – designmag | 4- Hitta Hem | 5- archindugio.wixsite.com | 6- westwing | 7- ideadesigncasa |

Nel nostro caso disponiamo di una terrazza di ben 35 mq, per cui non abbiamo problemi particolari a organizzare più aree funzionali. Al momento sappiamo che vogliamo una zona per pranzare e una per chiacchierare, una zona barbecue e una zona più pratica, in cui ci sono i bidoni della spazzatura.

Al momento abbiamo già un piccolo divano fatto di pallet e un tappeto da esterno, per cui ho tenuto conto di questi dati quando ho cominciato la mia ricerca. Il risultato lo vedi qui sopra: sette immagini che ti danno l’idea di come vorrei che risultasse alla fine la nostra terrazza.

Dall’animo eclettico, come il resto di casa nostra. Vorrei sfruttare la grande parete che abbiamo appendendo dei cesti di vimini che conto di trovare in un mercatino delle pulci. Magari aggiungendo qualche stampa o qualche quadro. Il tutto sarà appeso o con washi-tape o con i ganci adesivi invisibili, perché avendo il cappotto non è possibile forare.

Li sotto ci sarà il nostro divano di pallet, a cui aggiungeremo qualche poltrona e magari un dondolo. Per definire la zona conversazione il tappeto è l’ideale perché sancisce dei limiti precisi all’interno di un’area più ampia. Tavolini bassi, candele e lanterne non potranno mancare.

Avendo molto spazio a disposizione non c’è bisogno di usare i tavoli pieghevoli, per cui ci piacerebbe avere un tavolo grande, da almeno otto persone, da tenere al di fuori. Così da poter organizzare pranzi, cene ed aperitivi sotto le stelle. I tavoli in ferro sono i migliori, ma per motivi di costi è meglio optare per quelli in plastica. Sono comunque durevoli e ultimamente la ricerca estetica ha fatto passi da gigante.

Per finire, avremo l’area barbecue e l’area verde. Per il barbecue ovviamente si tratterà di un modello di quelli elettrici e movibili, così da spostarlo all’occorrenza. Vorremmo schermarlo con delle rastrelliere (da appoggiare alla balaustra del balcone) su cui far crescere delle rampicanti: risultato pratico ed estetico insieme. Mi raccomando se anche stai pensando alla zona cucina sulla terrazza, controlla sempre prima il regolamento condominiale, per evitare spiacevoli inconvenienti.

L’area verde oltre a decorare, creare un oasi di relax e depurare l’aria, ci servirà anche per celare la zona dei bidoni della spazzatura. Utilizzando scaffali da esterno e vasi autoportanti ad incastro è possibile creare delle schermature piacevoli alla vista oltre che funzionali. E poi a chi non piace l’angolo delle spezie?

La tua moodboard come sarà?

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

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11 Giugno 2019 / / Idee

Per dormire bene in estate, è importante scegliere la biancheria da letto giusta. Perfetti i tessuti in fibre naturali, lavorati in trame leggere e resistenti allo stesso tempo.

La biancheria da letto giusta per dormire bene in estate

Finalmente la pazza primavera 2019 sta per finire. Ora che il caldo sta per arrivare, insieme alle temute notti torride, è il momento di tirare fuori dall’armadio la biancheria da letto per l’estate. Dopo un rapido controllo, mi rendo conto che alcune lenzuola sono un po’ consumate e che il look in generale è un po’ datato. Questo probabilmente accade alla maggior parte di voi. Forse il cambio di stagione è il momento giusto per rinnovare il look della camera da letto, e per scegliere la biancheria adatta per l’estate. La qualità e la tipologia del tessuto è fondamentale per un riposo confortevole, e per ogni stagione è importante selezionare fibre e lavorazioni adeguate.

I tessuti adatti per l’estate

Il cotone è indubbiamente la fibra più indicata per i mesi estivi, sia per l’abbigliamento che per la biancheria da letto. Il cotone è un tessuto naturale che fa respirare la pelle e aiuta ad assorbire il sudore; più morbido del lino, può essere più o meno leggero, a seconda della lavorazione.

Nel nostro armadio non devono quindi mancare almeno 4 parure complete in cotone leggero, in voile o percalle.

La biancheria da letto giusta per dormire bene in estate

Il voile di cotone è un tessuto dalla trama leggera e velata, ma resistente. Perfetto per le notti più afose, visto che risulta fresco e asciutto al contatto. Più consistente del Voile, il cotone percalle è un tessuto pregiato: liscio e setoso al contatto, dona sensazioni di leggerezza e freschezza.

Il mio consiglio è quello di acquistare biancheria da letto di qualità, morbida e leggera, e allo stesso tempo resistente ai numerosi lavaggi. In estate, infatti, per forza di cose siamo costretti a cambiare spesso le lenzuola e le federe, per via del sudore.

Vi avevo già parlato della qualità dei materiali e della lavorazione di Dramin’101, azienda italiana leader nella produzione di piumoni in piuma d’oca, ma forse non vi avevo presentato anche le parure letto. 

In catalogo potete trovare le lenzuola in leggerissimo voile di cotone, perfetto per le notti più calde, oppure in cotone percalle, da completare con le federe abbinate e il pratico lenzuolo di sotto con gli angoli.

La biancheria da letto giusta per dormire bene in estate

E visto che anche i colori influenzano la percezione della temperatura, vi consiglio di scegliere il bianco o colori pastello come il rosa, l’azzurro o il verde acqua.

Infine, per completare il look estivo della camera da letto, scegliete un copriletto elegante, magari abbinato ad una coperta più pesante, nel caso di improvvisi sbalzi di temperatura. Il Gran Foulard di Dreamin’101, disponibile in rosa, grigio e azzurro, si abbina perfettamente ai colori delle lenzuola: disponetelo ai piedi del letto e la vostra stanza acquisterà subito un’atmosfera elegante e raffinata.

La biancheria da letto giusta per dormire bene in estate

I cuscini Dreamin’101

Anche la qualità dei cuscini è importante per conciliare un sonno tranquillo. Forse vi sembrerà strano, ma per dormire bene anche con il caldo, il materiale migliore per le imbottiture è la piuma d’oca. Esattamente la stessa che si usa per imbottire i piumoni che ci tengono al caldo in inverno. Come vi avevo già spiegato in questo articolo, la piuma d’oca ha molte qualità:

  • ha una funzione termoregolatrice naturale
  • è leggera
  • ha una funzione termoisolante
  • è traspirante 
  • è efficace contro le allergie. 

I cuscini in piuma d’oca di Dreamin’101 sono soffici come una nuvola pur offrendo il giusto sostegno per testa e collo. Potete scegliere il tipo e il peso dell’imbottitura, tra il formato rettangolare o quadrato, ma non solo. Pensate che gli esperti di Dreamin’101 hanno creato guanciali con caratteristiche diverse per ogni postura.

Per chi dorme a testa in su, per esempio, c’è il cuscino Soft, imbottito con il giusto mix di soffice piumino e di piumette, che contribuiscono a dare più consistenza.

Per chi dorme invece a testa in giù, il guanciale adatto è Cloud, imbottito al 100% con piumino, quindi morbidissimo.

Infine, il cuscino Royal, che offre tutta la morbidezza del piumino d’oca e il massimo confort per tutti i tipi di postura, grazie al cuore interno imbottito di piumette.

Dreamin’101 è un brand di Minardi Piume, un’azienda con oltre cent’anni di esperienza nella produzione e nella lavorazione della piuma d’oca. L’azienda è membro di EDFA (European Down and Feather Association), che tutela gli interessi dei consumatori, ma anche degli animali. Questo assicura che nessuna piuma è prelevata da animali vivi e che la materia prima è un sottoprodotto dell’industria alimentare.

Interessante la politica sui prezzi portata avanti dall’azienda, che mira ad abbattere i costi grazie alla produzione interna e alla  distribuzione diretta attraverso lo shop on line.

Se vi ho incuriositi, ecco il link al sito e allo shop di Dreamin’101.


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11 Giugno 2019 / / Decor

READ IN ITALIAN

The overwhelming return of carpets in furnishing trends clearly reflects the desire to resume the convivial dimension: the bright colors, with some touches of primary tones on more neutral backgrounds, allow to give the atmosphere immediate vivacity.

This is a very popular trend: just think that in online research, textile art is among the most trendy, with a truly exponential increase in interest.

Real artists of textile art

This is good news if you love textile art and are looking for artists whose pieces could embellish your environments.

For example, you could take a look at the work of Tammy Karat, an Australian artist who creates truly extraordinary textile art.

Colored tapestries characterized by a very important material appearance, generally of irregular shapes tending to the oval, which let the material speak for itself.

 
 

 
 
 
 
 
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A post shared by Tammy Kanat (@tammykanat) on Jun 3, 2019 at 2:57pm PDT

 
Using an intuitive creative process, the Australian artist manages to make all the rooms in which his creations will rest unique. Thanks to the simple enhancement of classically considered poor materials, Tammy and the many artists who draw her inspiration try to resume typical Navajo traditions.
 

Tammy Karat

It is no coincidence that these images bring to mind the suggestions that derive from the vision of western films. These are fabrics that immediately refer us to an almost forgotten dimension, to which we give new vigor.

Tammy Karat

In fact, weaving represents a constantly evolving art form despite being timeless. The weaving is able to tell the artist’s feeling, which follows the instinct to make unique designs.

The wall rugs

The ideal tapestries must have large dimensions and the incredible details that characterize them must always be vivid. The colored wall carpet represents in all respects a real picture, which breaks with its expressive force to give a really important touch to the environment in which it is inserted.

The carpets on the walls are increasingly used in the world of furniture: they are unique objects, whose goal is to enhance the environment as a whole. This is not a simple task: this is why it is crucial to always keep in mind what style characterizes your living room.

 
The living area is in fact the one that best manages to convey the personality and character of those who live there. Here, then, that before proceeding with the purchase of a wall mat, one should always consider what the overall effect is that one wants to achieve. There are many companies that offer high quality textile products, which are able to adapt to different styles of living: from modern to folk, from rigorous black and white to neutral tones ton sur ton.

Return of the traditional rug

In addition to the tapestries, 2019 sees a great return of the traditional rug, the perfect complement for the living. As such it should be a support and not the total protagonist of the room when it is in the traditional position resting on the floor. A large rug, for example, is perfect for a conversation area and should always be under the sofas.

Via The Design Files

As a general rule, when choosing patterns, the colors should go slightly in contrast with the sofas to enhance them. It is important to keep in mind that the rug will be able to determine the personality of the room very clearly, so it must be borne in mind that one should harmoniously marry with everything else.

L’articolo Trend 2020: decor walls and floors with rugs proviene da easyrelooking.

11 Giugno 2019 / / Design

cucina freestanding in frassino

Quando la cucina deve convivere con il living in poco spazio, meglio prediligere  modelli di cucine leggere e destrutturate, dal design semplice ed essenziale, proprio come la cucina freestanding Critter di STIP.

Da qualche tempo sta emergendo una nuova tendenza che riguarda il modo di concepire i mobili della cucina. In alternativa alle tradizionali cucine molto strutturate e compatte con spazi contenitivi chiusi, sul mercato sono sempre più frequenti le proposte di cucine leggere e destrutturate, “banchi di lavoro” molto semplici, leggeri, essenziali e facilissimi da montare dove non solo gli oggetti per cucinare sono a vista ma anche gli elementi tecnici si rivelano invece di essere nascosti.

Critter di STIP: la cucina freestanding in frassino disegnata da Elia Mangia

Critter è un piano di lavoro free-standing che guarda all’essenza della cucina, liberandola di tutte le componenti non essenziali ed aprendola allo sguardo. Critter vuole rompere lo schema che vede la cucina attaccata a una parete e vincolata a un ambiente predefinito, portando la preparazione del cibo al centro dello spazio e restituendogli, in maniera semplice e informale, una dimensione conviviale.
L’intera struttura è in legno massello di frassino e si assembla in pochi minuti attraverso il serraggio di 8 viti.

Critter è disponibile in diverse versioni che si differenziano in base al materiale ed al layout del piano di lavoro. Grazie alle sue varianti, è possibile scegliere il layout che più si adatta alle proprie esigenze.

Tutto a portata di mano: il piano scorrevole, in multistrato impiallacciato frassino, svela aprendosi un pratico cassetto in cui alloggiare quanto necessario per cucinare; come nelle cucine professionali, in cui nulla è nascosto e tutto è a portata di mano. Sotto il piano di lavoro è montata una rastrelliera in alluminio alla quale appendere contenitori ed utensili da cucina.

Tipicamente utilizzato come piano di lavoro nelle cucine dei grandi chef, l’acciao inox è un materiale chimicamente inerte con straordinarie proprietà igieniche ed antibatteriche, resistente ed eterno. In questa versione lavello e piano cottura sono integrati a filo top rendendo il piano di lavoro elegante e pratico da pulire.

Il piano di lavoro in multistrato laminato, disponibile in bianco e in nero (a richiesta anche in altri colori) coniuga stile e praticità

Quadro Design per la cucina Critter: puro design, pura innovazione, pura acqua.

Ottavo, design Hans ThygeRaunkjaer, della collezione Quadro Design declinato nella versione rubinetto da cucina è stato scelto dal brand STIP per accessoriare Critter.

Ottavo Kitchen, al pari di e per questo perfetto per Critter, è un esempio eccellente di come, con approccio innovativo si possano riconsiderare estetica, funzionalità, economicità e, tema sempre più urgente sostenibilità ecologica, di un oggetto fondamentale del quotidiano. Il risultato, con Ottavo Kitchen, è quasi l’archetipo nella forma, che sintetizza nell’acciaio inox la più evoluta ricerca di materiali nobili, resistenti ed atossici e nella tecnologia di funzionamento la durabilità massima. La gamma delle finiture, dal satinato, nichel, cromo fino al total black o candido bianco, ottenute con processi rigorosamente controllati e certificati, concede poi a progettisti e clienti di creare i vari mood.

L’intelligenza dei prodotti Quadro design, si spinge inoltre a risolvere brillantemente un altro aspetto, verso cui il mercato si mostra sensibile ed attento: la necessità di avere a disposizione, per bere e cucinare, l’acqua più pura possibile ed il lusso di poterla avere direttamente dal rubinetto di casa. Semplicemente azionando un deviatore, cuore del sistema brevettato Idealaqua, che prima di erogarla attraverso una bocca separata, fa passare l’acqua potabile attraverso un secondo circuito che trattiene le impurità ed ogni sostanza nociva alla salute. Anche in questo caso vince la sintesi: la tecnologia è perfettamente integrata e non inficia la purezza delle linee, il costo è assolutamente accessibile e quindi il design da, con efficacia, il suo contributo al fondamentale benessere della persona.

Per maggiori informazioni:

www.stipbystip.com

www.quadrodesign.it

L’articolo Quando lo spazio per la cucina è poco e condiviso con il living, la soluzione è Critter proviene da Dettagli Home Decor.