10 Luglio 2019 / / Decor

Quanto è difficile avere un giardino rigoglioso? Con queste piante da appartamento che necessitano di poche cure hai la soluzione.


Quanto è sopravvissuta la tua ultima pianta?

Ti capisco bene dato che la mia ultima pianta in fiore è durata si e no qualche mese. E vedrai questo risultato ripetersi, se ti ostini a scegliere le piante sbagliate.

Infatti ci sono determinate specie di piante da prediligere, soprattutto se hai poco tempo o sei sbadato, che sopravvivono a tutto.

Te ne parlo oggi.

Piante da appartamento che necessitano di poche cure: le specie per tutta la famiglia

Le piante hanno un quantitativo di benefici non indifferenti. Tra i più importanti, il fatto che ci permettano di scaricare lo stress e tornare in pace col mondo.

Il verde è l’ambiente in cui siamo nati come specie e verso la quale tendiamo sempre. Per cui perché non condividere la cura delle nostre amiche verdi con tutta la famiglia?

Prendendocene cura un giorno a testa saremo sicuri di non dimenticarcele e anche il carico di doveri sarà più leggero.
Quali sono le piante per tutta la famiglia?

  • Aloe: adatta sia all’esterno che all’interno, è una rilevatrice dello stato dell’aria. Se sulle foglie vedete comparire macchie marroni, vuol dire che l’aria non è pura. Amante della luce diretta, ha bisogno di acqua solo quando il terreno è secco.
  • piante aromatiche: questi arbusti si adattano bene anche ai vasi ed ai balconi piccoli. L’esposizione al sole dipende dal tipo di pianta. Ma come regola generale scegliete un buon terriccio ed innaffiate spesso.
  • Cactacee: decisamente le più semplici da curare, con la loro scarsa necessità di acqua. Non esponetele a luce troppo forte o deperiranno.
  • Yucca: con la sua chioma rigogliosa ti riempirà casa. Resisterà alle tue dimenticanze perché necessita di poca luce e poca acqua.
  • Ananas: la prossima volta che lo compri, metti in vaso il ceppo di foglie e aspetta che metta radici. Per veder crescere la pianta ci vorranno anni, ma non è difficile da seguire. Necessita di tanta luce e acqua regolarmente.
Piante da appartamento che necessitano di poche cure: aloe, aromatiche, cactacee, yucca, ananas

Le piante da appartamento da evitare

Questo punto è sottovalutato da molti, soprattutto chi ha bimbi o animali. Si sa che tendono a mettere tutto in bocca, per cui è doveroso essere sicuri di portare in casa specie che non nuocciano alla salute.

Ce ne sono 8 a cui non penseresti mai, perché sei abituato a vederle in appartamento.

Vuoi sapere quali sono?

  • Azalea, Clivia, Calla, Oleandro, Gelsomino: ebbene si, belle da vedere ma meno da avere in casa. Foglie e fiori di queste piante causano problemi di diarrea, nausea e vomito se ingerite. Nei casi più gravi si hanno disturbi alla vista, al fegato e problemi respiratori.
  • Stella di Natale: provoca lacrimazione eccessiva, stomatiti, congiuntiviti.
  • Ficus Elastica: intossicazione da contatto o da ingestione, con irritazione cutanea e della gola.
  • Edera: se le foglie vengono ingerite, provocano nausea, diarrea, vomito e tremori.
Infografica delle piante da appartamento che hanno bisogno di poche cure

Le piante perfette per bagno e cucina

Anche per questi due ambienti un po’ difficili esistono le piante perfette. Ovviamente si tratta di piante per la maggior parte di origine tropicale, che non si spaventano dell’umidità.

Ce ne sono 7 in particolare che hanno bisogno di pochissime cure e che depurano anche l’aria:

  • Felce: amanti dell’umidità, hanno bisogno di poca luce e poca acqua.
  • Orchidea: ama gli ambienti umidi e luminosi, ma non la luce diretta. Da annaffiare preferibilmente con acqua poco calcarea, come quella piovana.
  • Aloe
  • Catcacee
  • Dracena: con la sua chioma è la pianta decorativa per eccellenza. Bisognosa di luce non diretta e poca acqua, assorbe le particelle di fumo.
  • Photos: come l’aloe depura l’aria dai compositi inquinanti. Cresce anche con poca luce e va innaffiata solo quando il terreno è secco.
  • Ficus: un’altra meravigliosa pianta che ama l’umidità ma che potrà crescere rigogliosa con scarsità di acqua e luce.

Hai le idee più chiare?

A questo punto dovresti avere le idee più chiare per quanto riguarda le piante da scegliere per casa tua. Sii onesto e definisci il tempo che tu e famiglia potete dedicare alle amiche verdi, così da comprare specie adatte a voi.

Quali tra le piante di cui ho parlato ti piacerebbe avere? Ce n’è qualcuna che ho dimenticato?

Fammelo sapere nei commenti!

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

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10 Luglio 2019 / / Charme and More

La pattumiera è un contenitore del quale non possiamo fare a meno per differenziare e smaltire i rifiuti.

Per organizzare la raccolta differenziata casalinga al meglio, nel rispetto dell’ambiente, garantendo ordine e pulizia in casa è importante scegliere la pattumiera migliore.

Per procedere all’acquisto e individuare il contenitore perfetto, si dovranno valutare alcuni fattori come ad esempio la composizione del nucleo famigliare, lo spazio a disposizione e dove verrà collocato.

Nella maggior parte delle case si trova sotto il lavello oppure sul balcone o terrazzo.

Perché nascondere il bidone quando invece può diventare un vero e proprio complemento d’arredo?

 

I contenitori dei rifiuti di design

Il design ci viene in aiuto e in commercio si trovano contenitori per la spazzatura che abbinano funzionalità ed estetica e non necessitano di essere nascosti dentro un mobile della cucina o del ripostiglio. Coniugando praticità e stile la differenziata sarà fatta in maniera divertente, green e elegante.

Nella gallery fotografica ecco alcuni modelli da poter integrare perfettamente allo stile di arredo della nostra casa.

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Bo Touch Bin di Brabantia è una soluzione elegante e chic per gestire la separazione dei rifiuti ed è fornito di tre secchi rimovibili per tre tipologie di rifiuti.

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Più di una pattumiera, è un pezzo di design… un’icona!

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Liberati con stile  di tutto ciò che non ti serve.

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Un accessorio da cucina che trasforma le faccende quotidiane in un piacere domestico.

Bo Touch Bin è il futuro della gestione dei rifiuti con il suo design unico, i colori contemporanei e l’attenzione per la sostenibilità.

Voi dove tenete la vostra pattumiera?  In bella vista o nascosta?

FirmaFellinSMALL

 

L’articolo La pattumiera d’arredo; la differenziata si fa con stile. proviene da Charme and More.

10 Luglio 2019 / / +deco

Questa Adventure Cat Tent di Tinker Trading in quattro e quattro otto è finita in alcune varianti colore e comprensibilmente. E’ molto carina, pratica, tenera e non costa una fortuna come alcune proposte design che si vedono in giro.

Il fatto che è sollevata da terra, facilita le pulizie e può essere facilmente transformata in un’amaca. La copertura in tessuto può essere lavata in lavatrice.

Se invece preferisci costruirtela tu una cuccia per gatti, leggi il mio vecchio post per avere delle idee.

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10 Luglio 2019 / / Architettura

I moduli fotovoltaici di ultima generazione rispondono alla maggiore domanda di soluzioni che si integrano con l’architettura.

moduli fotovoltaici di design

Presto potremo dire addio ai vecchi pannelli solari, decisamente antiestetici.

La tecnologia fotovoltaica sta finalmente evolvendo verso proposte dal design più accattivante, per soddisfare la crescente richiesta di soluzioni integrate all’architettura.

Viste le disposizioni di legge che obbligano i nuovi edifici a generare energia da fonti rinnovabili, il fotovoltaico è parte integrante della progettazione. Approfondirò questo argomento nella parte finale dell’articolo. Ora vediamo, tra proposte futuristiche, progetti in via di sviluppo e soluzioni concrete, alcuni moduli fotovoltaici di design che potrebbero ispirarvi.

Moduli fotovoltaici eleganti e artistici

Cominciamo dai classici pannelli solari composti da celle solari in silicio, che si presentano come lastre rettangolari blu scuro, con un reticolo di connessioni argentate. Non proprio il massimo dell’estetica, è il caso di dirlo: difficili da integrare all’architettura, soprattutto in palazzi storici.

Per risolvere il problema, Panasonic ha ideato HIT KURO, una linea di moduli fotovoltaici ad alta efficienza, caratterizzati da uno spessore di soli 4 cm e dalla superficie all-black ricoperta con vetro antiriflesso

Grazie al design minimalista e allo spessore sottile, questi pannelli si integrano perfettamente alle case di design.

moduli fotovoltaici di design
I nuovi moduli fotovoltaici total black

Un’altra soluzione innovativa, che permette di montare pannelli fotovoltaici sul tetto di casa senza comprometterne l’estetica, viene da un’azienda italiana. Trienergia propone moduli di forma triangolare, da combinare con quelli rettangolari. Questi pannelli permettono di avere un impianto fotovoltaico perfettamente integrato alla forma del tetto, e di ricoprire una superficie maggiore.

Infine, per un effetto davvero sorprendente, ci sono i pannelli artistici di un’altra azienda italiana, Invent, che ha brevettato la tecnologia InvisibleCell®. Grazie a questa tecnologia, scompare il tradizionale reticolo e la superficie del pannello è totalmente nera, come nei modelli che ho già citato.

moduli fotovoltaici di design
I moduli fotovoltaici artistici di Invent

Ciò che rende unico questo prodotto è la decorazione. Esatto, avete capito bene: ora i pannelli solari possono diventare vere e proprie opere d’arte, grazie alle decorazioni incise sulla superficie del vetro di protezione. Per completare la meraviglia, un sistema di illuminazione LED consente di creare un suggestivo effetto profondità e giochi di luce notturni. Questi pannelli, inoltre, possono essere montati anche sulle facciate. Una delle nuove frontiere del fotovoltaico, infatti, prevede l’installazione dei moduli non solo sui tetti.

I moduli fotovoltaici scendono dal tetto

Finestre, parapetti, tende, lampioni, pensiline, sculture: i moduli fotovoltaici non hanno più confini. Nel mare magnum delle proposte si possono trovare prodotti efficienti, ma al momento nessuna supera il pannello classico in termini di rendimento.

Tuttavia, per chi vuole comunque risparmiare sulla bolletta, queste soluzioni possono fornire un valido aiuto. 

moduli fotovoltaici di design
I parapetti fotovoltaici di Onyx Solar

Se non si possono montare i moduli fotovoltaici sul tetto, o per chi possiede ampie superfici vetrate e vuole sfruttarle, ci sono i pannelli in vetro fotovoltaico. Questi moduli possono essere trasparenti, semitrasparenti o colorati, e si possono applicare a finestre, facciate, parapetti, lucernari. Questa tecnologia è ancora poco diffusa, visti i costi elevati, ma i ricercatori di tutto il mondo sono impegnati per renderla accessibile a tutti. 

Concludiamo con Solar Ivy, o edera solare, un progetto interessante, realizzato dai designer Samuele e Teresa Cochran. Si tratta di un sistema modulare di celle fotovoltaiche a forma di foglia di edera, che si possono montare sulle facciate, ricreando l’effetto dell’edera naturale. Purtroppo il progetto non ha avuto il successo commerciale che meritava, visti i costi ancora proibitivi. Ma si tratta di una tecnologia ancora in fase di sviluppo che presto potrebbe essere alla portata di tutti.

Energia rinnovabile: un obbligo di legge anche per i privati

Dal 2018 la legge stabilisce che tutti gli edifici nuovi, o quelli sottoposti a ristrutturazioni straordinarie, sono obbligati a utilizzare almeno il 50% di energia proveniente da fonti rinnovabili, per la produzione di acqua calda, raffreddamento e riscaldamento. Per chi volesse approfondire l’argomento, ecco il testo del Decreto legislativo 28/2011 che regola la materia.

Se ti interessa l’argomento Smart Home, leggi gli articoli della rubrica.


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