Carta da parati: 3 cose che devi conoscere prima di metterla in casa tua (e che nessun venditore ti dirà mai di sua spontanea volontà…)

La carta da parati ha avuto uno strano destino: dopo il grande successo degli anni ’70 è stata totalmente ripudiata, ma negli ultimi anni sta vivendo una seconda vita. Non è difficile infatti trovarla sia nei locali pubblici che nelle nuove ristrutturazioni di case e appartamenti.

Però, prima di decidere di metterla in casa tua, devi conoscere tre precise caratteristiche della carta da parati.

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Partiamo da un dato di fatto: se nella tua ristrutturazione vuoi infilarci la carta da parati non devi diventare il massimo esperto in materia. Devi semplicemente essere consapevole di alcuni aspetti che caratterizzano questo rivestimento.

Se vuoi sapere veramente tutto sulla carta da parati però è inutile che tu perda il tuo tempo in lunghe ricerche in rete, magari scovando qualche articolo sperduto. Ci penserà il professionista a cui ti rivolgi (in questo caso il tappezziere) a soddisfare ogni tua curiosità. Il motivo è che si tratta di un materiale con talmente tante varianti che ogni cosa che troverai potrebbe essere vera e falsa allo stesso tempo.

Però ci sono delle informazioni di base sulla carta da parati che sono sempre valide. E che nessuno ti dice mai in modo chiaro.

Intendiamoci: non c’è nessun complotto da parte dei produttori e venditori di carta da parati per tenerti all’oscuro di informazioni segretissime. Sono tutte informazioni che puoi trovare spezzettate qua e là in rete. Ma io ho deciso di condensarle in questo articolo per aiutarti a fare una scelta consapevole.

Quindi le tre caratteristiche della carta da parati di cui ti parlerò in questo articolo sono:

  1. Come è fatta la carta da parati (e di conseguenza in quali ambienti puoi usarla)
  2. Quanto costa rivestire le pareti con la carta da parati (comparandolo con i costi per pitturare le pareti)
  3. Qual è la durata (media) di una carta da parati

Nei prossimi paragrafi troverai la risposta a questi tre punti e solo a questi tre.

1. CONOSCERE LA CARTA DA PARATI: L’UNICO MODO PER NON SBAGLIARE LA SCELTA

i materiali della carta da parati

Quando penso alla carta da parati mi viene in mente la prima casa in cui sono andato a vivere da solo (con la mia ex ragazza in realtà): era uno stupendo appartamento degli anni ’70 mai ristrutturato, pieno zeppo di stupendi pezzi di design di quel periodo…e completamente rivestito di carta da parati!

Gli anni settanta sono stati un decennio dai colori forti, e le carte da parati sono state un modo importante per esprimere tutto questo colore.

In quell’appartamento la carta da parati era rosso amaranto per l’ingresso; verde oliva per il salone e due camere da letto; blu oltremare per la sala da pranzo e l’ultima camera da letto (lo so era una casa enorme…).

Non era carta da parati normale ma era in tessuto, e anche bello pesante. Durante i primi mesi amavo passare le mani sulle pareti per accarezzare i tessuti che però non erano morbidi velluti ma ruvidi teli, tipo juta.

La prima volta che ho visto la carta da parati di quell’appartamento mi si è aperto un mondo. Fino ad allora per me la carta da parati non era altro che carta incollata ad una parete.

Non fraintendermi: conoscevo bene sia gli arazzi che i rivestimenti con stoffe finemente decorate che ho visto in palazzi antichi di mezza Europa.

Ma ero convinto che si trattasse di decorazioni pregiatissime, fatte a mano, su misura, dai costi spropositati e non replicabile in un normale appartamento.

Invece in quella casa ho scoperto che esistevano produzioni “industriali” di carta da parati realizzate con questi materiali. Ho cominciato a cercare e ho scoperto l’esistenza di carte da parati in fibre naturali, in tessuto, floccate, metalliche…Quando una persona viene a contatto per la prima volta con il mondo delle carte da parati potrebbe rimanere disorientata davanti a tanta vastità di scelta.

Per questo motivo, prima di avventurarti in questo territorio, devi partire dal capire la classificazione base, quella da cui derivano tutte le carte da parati.

La classificazione base della carta da parati

classificazione della carta da parati

La prima classificazione è semplice: la carta da parati può essere monostrato o multistrato.

E le carte da parati multistrato non fanno altro che aggiungere un rivestimento ai materiali delle carte monostrato. In sostanza gli strati sono due: il supporto e la finitura.

Però non fare l’errore di pensare che le carte da parati monostrato siano quelle a tinte unite o con disegnini semplici e anonimi: anche per queste esiste un’ampia varietà di decorazioni.

Le carte multistrato sono nate per utilizzare materiali particolari (come il tessuto di cui ti ho già parlato ad esempio) o per ottenere prestazioni tecniche che consentano l’utilizzo in determinati ambienti.

Nei prossimi paragrafi ti parlerò delle due tipologie di carte da parati monostrato e delle due principali carte da parati multistrato.

Con queste quattro tipologie copriremo oltre il 90% delle carte da parati in commercio. Se vuoi qualcosa di diverso e più particolare devi solo cercare…

Carte da parati monostrato

Le carte da parati monostrato possono essere realizzate con varie decorazioni per essere posate come tappezzeria oppure possono fungere da supporto per le carte da parati multistrato (naturalmente in questo caso non sono decorate…).

In sostanza sono sempre presenti in tutte le carte da parati del mondo. Per questo è importante che tu capisca quali sono i pregi e i difetti delle due principali (se non uniche) tipologie:

  • Carta da parati di carta (in cellulosa);
  • Carta da parati in tessuto non tessuto (tnt);

Vediamone rapidamente le caratteristiche.

Carta da parati in cellulosa, cioè la carta da parati…di carta!

carta da parati in cellulosa

Credo sia inutile spiegarti che la cellulosa è una pasta, ricavata dalle fibre degli alberi, con cui si produce la carta.

La carta da parati in cellulosa è in sostanza carta da parati di carta.

Questa carta da parati è sicuramente la più economica che puoi trovare in commercio ed è stata a lungo la più diffusa. Ma presenta alcune importanti criticità. Infatti, sebbene le tecnologie produttive siano ormai ottimizzate, si porta dietro alcuni difetti atavici:

  • Poco resistente
  • Non lavabile
  • Difficile da posare

La scarsa resistenza è una caratteristica intrinseca della carta: trattandosi di un semplice strato di carta (certo più pesante di una pagina di giornale…ma sempre carta) è molto delicata.

Questa delicatezza si riversa a cascata sul fatto che non è lavabile: se viene macchiata tende ad assorbire in profondità la macchia e non è possibile toglierla in nessun modo.

La difficoltà di posa è data proprio dalla sua leggerezza: tende a deformarsi facilmente, creando delle grinze in fase di posa, che chiaramente vanno evitate in ogni modo. Inoltre è importante scegliere e dosare correttamente la colla per non rischiare che penetri eccessivamente nella carta lasciando macchie indelebili…

Tutte queste caratteristiche rendono la carta da parati in cellulosa non adatta a tutti gli ambienti: sono off-limits in stanze umide (cucina e bagno) e in stanze che tendono a sporcarsi facilmente (la camera dei bambini ad esempio).

Tnt: la carta da parati in tessuto non tessuto

carta da parati in tnt

Tnt naturalmente non sta per tritolo, ma per tessuto non tessuto.

In sostanza questa carta da parati è formata da una pasta di cellulosa e fibre tessili di tipo sintetico (come possono essere quelle con cui fanno le magliette sportive per intenderci) …che però non vengono tessute!

Cioè non sono intrecciate con trama e ordito, ma “buttate a casaccio” (termine orribile ma ci siamo capiti vero?) e incollate tra di loro tramite resine.

[Applicazioni comuni del tnt sono, ad esempio, le tovagliette di carta.]

La sua invenzione risale alla prima metà del secolo scorso e ha portato una piccola rivoluzione nel mondo della tappezzeria, legato principalmente al sistema applicativo, di cui parleremo tra poco.

Le sue caratteristiche principali sono:

  • Ha un aspetto molto naturale (sembra un vero e proprio tessuto)
  • Ha una stabilità dimensionale elevata (non si deforma)
  • Ha una resistenza importante
  • È lavabile (le stanze dei bambini ringraziano…)
  • È traspirante

Attenzione a quest’ultimo aspetto: per traspirante non devi pensare che fa traspirare il muro, come un’idropittura ad esempio, semplicemente consente ad eventuali macchie di umidità che si potrebbero formare durante la posa di asciugarsi e scomparire completamente in breve tempo.

Carta da parati multistrato

Come ti ho già detto le due carte da parati monostrato di cui abbiamo appena finito di parlare possono essere decorate in infiniti modi e posate direttamente come tappezzeria, ma vengono utilizzate anche come supporto per carte da parati multistrato.

Credo sia inutile fare un elenco e un’analisi completa delle diverse tipologie di carte da parati multistrato in commercio: sono veramente tante e in continua evoluzione. Voglio concentrarmi sulle due che coprono la maggior parte del mercato:

  • Carta da parati vinilica;
  • Carta da parati in fibra naturale.

Ecco le caratteristiche base di entrambe.

La carta da parati di plastica, ovvero la carta da parati vinilica

carta da parati in vinile

Il supporto può essere sia di cellulosa che di tnt. Sopra a questo primo strato viene posato il rivestimento vinilico (in pvc o poliuretano).

Viene detta vinilica perché queste materie plastiche sono a base di resine viniliche. Se vuoi qualche approfondimento su cosa siano queste resine vai a leggerti l’articolo che ho scritto sulle idropitture (che sono appunto a base di resine viniliche o acriliche).

Vuoi sapere perché la carta da parati vinilica è tra le più diffuse?

  • È lavabile
  • È fotoresistente (non sbiadisce…)
  • È stabile e durevole
  • Consente finiture infinite, anche in rilievo

Una caratteristica specifica: non è assolutamente traspirante (mettiti una tuta di plastica e dimmi se non sudi dopo 5 minuti…).

Sebbene questa caratteristica possa sembrare negativa non viene per forza a nuocere, anzi. Infatti la rende particolarmente adatta ai bagni (anche dentro la cabina doccia!) o in cucina: non teme gli ambienti umidi ed anzi, impedisce al vapore acqueo di penetrare nel muro (occhio a condensa e muffe però!).

In sostanza, con gli opportuni accorgimenti, può essere usata in sostituzione del rivestimento in piastrelle.

La carta da parati in fibra naturale

carta da parati in fibra naturale

In questo caso parliamo di carte da parati realmente tessute: quindi le fibre sono tutte ordinate con trama e ordito.

Chiaramente è sempre presente uno strato di supporto che può essere in cellulosa o in tnt.

Le fibre naturali più utilizzate sono lino, sughero, cotone, bambù, canapa, paglia, addirittura la ninfea…

Queste carte da parati hanno dei pregi:

  • Sono traspiranti
  • Sono ignifughe
  • Resistono alle macchie (e si possono lavare…)
  • Offrono isolamento acustico rendendo l’ambiente più ovattato e calmo

La carta da parati dell’appartamento di cui ti ho parlato all’inizio apparteneva proprio a questa tipologia…

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2. QUANTO COSTA TAPPEZZARE CON LA CARTA DA PARATI?

La carta da parati, come finitura dei muri di una casa, si contrappone alla pittura.

Quindi è utile che tu conosca non solo i costi per tappezzare casa ma li possa confrontare con quelli per pitturare casa.

Le principali differenze tra eseguire un rivestimento con carta da parati e pitturare una parete sono:

  • Il materiale (la carta da parati) il cui costo viene calcolato a parte (e può variare in modo significativo a seconda della carta che scegli), mentre quando pitturi solitamente viene già compreso nel costo complessivo;
  • La metodologia di posa che non solo è diverso rispetto a una pittura, ma varia a seconda del tipo di carta da parati che hai scelto;
  • La preparazione del fondo che può essere diverso da quello necessario per un’idropittura.

Partiamo dai costi per tappezzare.

Il costo di fornitura e posa della carta da parati

Il primo costo che dovrai sostenere è quello di fornitura della carta da parati, che naturalmente dovrai scegliere personalmente.

La carta da parati si vende in rotoli. Le misure classiche dei rotoli sono 53cm di larghezza per 10m di lunghezza. In sostanza con un rotolo ci copri circa 4,5mq di una parete alta 3m.

Chiaramente sarà necessario comprare rotoli interi, non puoi certo chiedere che ti vengano forniti “un rotolo e mezzo”. E infatti il costo della carta da parati va a rotoli e non a mq.

Ma c’è da dire che si trovano in produzione anche rotoli di dimensioni differenti rispetto agli standard che ti ho descritto qui sopra, quindi il costo per rotolo potrebbe essere fuorviante in quanto un rotolo potrebbe costare di più rispetto ad un altro ma coprire anche una superficie notevolmente superiore.

Per questo motivo i costi che ti darò per la fornitura della carta da parati sarà in ogni caso a metro quadro. L’importante è che tu sia ben consapevole di dover acquistare rotoli interi.

Per rendere più semplice la cosa vedremo i costi di massima delle quattro principali tipologie di carta da parati di cui abbiamo parlato poco fa, rimanendo chiaro che ti darò dei prezzi medi e che potrebbero variare notevolmente (soprattutto verso l’alto se scegli finiture particolari).

I costi della carta da parati in cellulosa

È la più economica. Di per sé la carta da parati in cellulosa non ha proprietà estetiche intrinseche, in fondo è un foglio di carta, quindi è praticamente sempre decorata, fosse anche con un colore a tinta unita. Solitamente le decorazioni sono motivi che si ripetono o foto di grandi dimensioni.

Il prezzo varia da circa 2€/mq a circa 10€/mq.

I costi della carta da parati in tnt

La carta da parati tnt ha caratteristiche tecniche ed estetiche superiori rispetto alla carta da parati in cellulosa. E i costi risentono di questo dato, anche se in modo meno significativo di quello che potresti credere.

Il prezzo varia da circa 4€/mq a circa 25€/mq per immagini di grandi dimensioni.

I costi della carta da parati in vinile

Questa è la carta da parati adatta (anche) agli ambienti umidi. Siamo in un range dei prezzi molto simile a quello precedente.

Il prezzo varia da circa 5€/mq a circa 20€/mq. C’è da dire che sul vinile generalmente vengono riprodotti motivi geometrici e non immagini di grandi dimensioni.

I costi della carta da parati in fibre naturali

Qui abbiamo sia un aumento consistente dei costi che un range molto ampio. Sono le Limousine delle carte da parati grazie agli effetti raffinati e moderni che riescono a garantire.

Si parte da un minimo di 10€/mq per superare senza grossi sforzi i 100€/mq.

Rivestire le pareti con una carta da parati di questo tipo significa realmente impreziosire la casa.

I costi di applicazione della carta da parati

posare la carta da parati

Detto dei costi per acquistare la carta da parati è necessario capire quanto costa applicarla.

Come hai già avuto modo di intuire leggendo i paragrafi precedenti il materiale con cui è realizzata la carta da parati ha un’influenza determinante sulla metodologia di posa e quindi sul costo della posa.

Non è mia intenzione farti qui una lezione su come si posa la carta da parati, per questo trovi in rete molte guide (come quella che ti ho appena linkato) e comunque ti invito sempre ad affidarti a professionisti ed evitare il fai da te.

Detto ciò esistono sostanzialmente due tipologie di posa e sono legate al supporto della carta da parati:

  • Carta da parati con supporto in cellulosa -> colla sulla carta
  • Carta da parati con supporto in tnt -> colla sul muro

[NB: le altre tipologie di carte da parati hanno sempre un supporto o in cellulosa o in tnt, quindi rientrano in queste metodologie di posa]

Il primo metodo è il più difficile…ecco perché.

Posa della carta da parati in cellulosa: la preparazione è tutto

Per eseguire correttamente questa posa è necessario stendere la colla direttamente sulla carta e per farlo il tuo tappezziere dovrà:

  • Stendere completamente il foglio a testa in giù (col decoro verso il basso) su un tavolo;
  • Riempire il retro del foglio di colla (ma senza esagerare perché non vada a rovinare la carta…) usando un pennello (la colla è abbastanza liquida);
  • Piegare i lembi della carta verso il centro;
  • Far impregnare la carta aspettando il tempo preciso indicato sulla confezione della colla (se sgarra potrebbe rovinarla irrimediabilmente…);
  • Pregare che la carta non si sia rovinata e posarla sulla parete (sperando che non si spiegazzi visto che è molto leggera).

Questo è il metodo classico di posa della carta da parati, quello che probabilmente hai visto decine di volte in molti film.

Ed è quello più complesso.

Infatti le carte con supporto in tnt prevedono un procedimento molto più semplice.

Posa della carta a base tnt: un gioco da ragazzi!

Naturalmente gioco da ragazzi si fa per dire…

In questo caso la colla è una pasta (quindi non liquida come quella per cellulosa) e va stesa direttamente sulla parete.

Un procedimento decisamente meno complesso, facilitato tra l’altro anche dalla maggiore consistenza della carta da parati in tnt che è più resistente di quella in cellulosa. E ha anche il vantaggio di non lasciare residui quando si deciderà di rimuovere la carta da parati (tra poco ti parlo anche della durata di un parato).

Ora che hai chiare le differenze sulle operazioni che dovrà fare il tuo tappezziere a seconda del tipo di carta che hai scelto, veniamo all’informazione che ti interessa più di tutte:

Quanto costa posare la carta da parati al mq?

Dopo tutta questa premessa ti aspetterai delle differenze di costo significative tra posa di carta da parati a base di carta e tipo tnt…la realtà è che la differenza di costo non sta tra queste carte da parati ma con quelle viniliche, tessili e in generale con decori “pesanti” (come le carte da parati tridimensionali).

Il motivo è che queste ultime, essendo carte a due strati (il supporto più la finitura) sono più impegnative da posare.

Quindi possiamo dire che i prezzi per la posa della carta da parati, indicativamente, sono:

  • Carta da parati monostrato (cellulosa o tnt): 8-15 €/mq
  • Carta da parati multistrato: 10-20 €/mq

Adesso che sai a quali sono i costi-base a cui andrai incontro per tappezzare la casa vediamo quali sarebbero i costi di pitturazione.

[NB: non perderti il paragrafo successivo in cui ti spiegherò quali sono i costi aggiuntivi che è quasi sempre necessario dover sostenere!]

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Il costo per pitturare le pareti di casa con un’idropittura

Se vai da un pittore e gli chiedi di imbiancarti la casa i costi sono più o meno questi:

  • Fissativo (o aggrappante): 2-3 €/mq (serve per garantirti che la pittura aderisca al muro)
  • Pittura: 6-8 €/mq

Purtroppo non è finita, infatti sia per la tappezzeria con carta da parati che per la pitturazione risulta quasi sempre necessario preparare il supporto (cioè il muro).

In questo caso le operazioni da svolgere sono molto simili e quindi le ho concentrate in un unico paragrafo comune.

I costi di preparazione del muro su cui verrà applicata la carta da parati o la pittura

In entrambi i casi il muro non deve essere semplicemente dritto (quindi non presentare buchi o zone con l’intonaco rovinato) ma deve anche essere in grado di assorbire la colla (nel caso della carta da parati) o la pittura.

Possiamo sintetizzare nelle seguenti voci i costi aggiuntivi che potresti essere obbligato a sostenere:

  • Rimozione dei residui di vecchi parati
  • Rimozione di pitture esistenti
  • Stuccatura o rasatura della parete

Rimuovere i residui dei vecchi parati

All’inizio dell’articolo ti ho parlato della mia esperienza con la carta da parati in una vecchia casa dove ho vissuto.

All’epoca mi sono cimentato in prima persona nella rimozione della carta da una delle stanze: mi ricordo come un incubo le ore che ho passato a grattare tutti i residui che rimanevano attaccati alla parete dopo aver strappato il grosso della tappezzeria.

Acqua calda, spugne, spatole…una faticaccia infinita. All’epoca non sapevo che esistevano dei solventi apposta che mi avrebbero facilitato di molto il lavoro…

Comunque dopo quell’esperienza ho delegato a dei professionisti anche la fase di rimozione completa dei vecchi parati.

Se è il tuo caso considera che il costo si aggira sui 2-3 €/mq.

Rimozione delle pitture esistenti

La colla dei parati (come la pittura), per essere efficace, deve trovare un supporto adatto su cui aggrapparsi.

Se il supporto si sfalda (come succede spesso per vecchie pitture a tempera) o è totalmente impermeabile (come sono ad esempio gli smalti all’acqua) allora il risultato sarà che il tuo nuovo parato non durerà a lungo…

Infatti nel primo caso nel tempo si vedranno porzioni di parato o pittura che si staccano dalla parete retrostante; nel secondo caso la colla o la pittura non riusciranno a penetrare sul supporto (che è poco poroso) e quindi non riusciranno proprio ad aggrapparsi.

La soluzione in questi casi è raschiare la pittura. Questo procedimento fortunatamente non è molto costoso, ma comunque incide sul costo finale della posa in opera della carta da parati.

Anche in questo caso il costo si aggira sui 2-3 €/mq.

[Chiaramente se devi rimuovere il vecchio parato non devi raschiare e viceversa].

Questa operazione non risulta necessaria se sul muro sono già presenti idropitture che solitamente hanno un buon potere di assorbimento.

Stuccatura e rasatura delle pareti

La parete su cui posi il parato deve essere perfettamente dritta e non deve avere buchi.

Questo comporta alle volte la necessità di effettuare una stuccatura o rasatura generale per sistemare le imperfezioni e chiudere i buchi.

Se la parete è in buone condizioni con solo alcuni buchi, il costo è risibile. Nel caso in cui sia necessario rettificare tutta la parete l’impegno economico diventa più importante.

Se vivi da Roma in giù sai benissimo che sotto la pittura vengono fatte le camicie di stucco per dare i muri liscissimi.

Il costo delle camicie di stucco generalmente varia da 3 a 8 €/mq.

Se vivi da Roma in su invece non si stucca ma potrebbe essere necessario eseguire una rasatura dell’intonaco per renderlo perfettamente planare, lavoro necessario soprattutto su intonaci vecchi.

Il costo della rasatura varia da 4 a 10 €/mq.

[Naturalmente le due operazioni sono alternative.]

Se stai ristrutturando casa considera la stuccatura o la rasatura come obbligatori.

Compariamo i costi tra idropittura e carta da parati

A questo punto vediamo quale sia il costo al mq per imbiancare e quale sia quello per una carta da parati.

Costo al metro quadro per tinteggiare casa: tra 8€/mq e 14€/mq

Costo al metro quadro per tappezzare casa: tra 12€/mq e 40€/mq

Costo al metro quadro per preparare il muro: tra 3€/mq e 10€/mq

Ma questi sono ancora numeri che non ti fanno capire il reale ordine di grandezza di cui stiamo parlando. Quindi ecco:

Un esempio concreto…

Supponiamo di avere una parete di 4m di larghezza per 3m di altezza, quindi 12mq in tutto, in un appartamento che stai ristrutturando. Qual è la differenza di costo tra le due soluzioni?

Per imbiancare devi:

  • preparare le camicie di stucco (o rasare), quindi indicativamente 6€/mq*12mq= 72€
  • mettere il fissativo, quindi 3€/mq*12mq= 36€
  • pitturare, quindi 6€/mq*12mq= 72€

Costo totale = 180€ (considera che un appartamento di 80mq mediamente ha circa 220mq di pareti).

Per rivestire con una carta da parati tipo tnt di buona qualità devi:

  • preparare le camicie di stucco (o rasare), quindi indicativamente 6€/mq*12mq= 72€
  • acquistare la carta da parati, quindi 15€/mq*12mq= 180€
  • posare il parato, quindi 10€/mq*12mq= 120€

Costo totale = 372€.

Una bella differenza vero?

Ma non fermarti al prezzo. Infatti per valutare se usare la carta da parati o rimanere sulla pittura ci sono vari elementi da considerare, tra cui non per ultimo l’aspetto estetico. Però è un altro quello su cui mi voglio concentrare: quanto dura la carta da parati?

3. UNA CARTA DA PARATI È PER SEMPRE?

vecchia carta da parati

Se hai le pareti finite con idropittura sai che sarebbe importante dare una rinfrescata al massimo ogni 3 o 4 anni.

Una carta da parati invece quanto può durare?

La risposta potrebbe tranquillamente essere “per sempre”. Non è raro entrare in appartamenti con anche cinquant’anni di onorata carriera sulle spalle e vedere delle carte da parati ancora in ottimo stato.

Certo non tutte le carte da parati sono uguali.

La durata minima di una carta da parati è di circa 10 anni. Cioè significa che per questo periodo di tempo anche una carta da parati economica ti garantisce di non rovinarsi e di non riempirsi di sporco (sempre se trattata bene…).

Naturalmente se parliamo di carte pesanti e lavabili tale durata può estendersi notevolmente nel tempo. Come ad esempio quelle adatte ai bagni.

Conoscere questo aspetto è importante per capire la reale convenienza economica di un rivestimento con carta da parati. Ma la realtà è che la carta da parati è una scelta che quasi sempre esula da meri conti economici.

RIVESTIMENTO CON CARTA DA PARATI: TRA CONVENIENZA ECONOMICA E SCELTE ESTETICHE

carta da parati scelta estetica

Rimanendo sul solo aspetto economico, facendo due rapidi conti, possiamo affermare che tappezzare i muri di casa con la carta da parati è conveniente: hai un costo iniziale notevolmente superiore ma una durata nel tempo ancora maggiore. Questo aspetto nel tempo rende economicamente vincente scegliere di rivestire i muri con la carta da parati.

Ma ci sono molti altri aspetti su cui dovresti interrogarti in merito alla decisione di rivestire o meno le pareti di casa tua con la carta da parati.

Abbiamo infatti visto che una tappezzeria è (quasi) per sempre…ma lo sono allo stesso modo i tuoi gusti?

Le tappezzerie non sono una semplice finitura della casa ma un vero e proprio elemento di arredo. Determinano molto dello stile degli ambienti in cui sono inseriti.

Quante possibilità ci sono che una carta da parati in ottimo stato ma vecchia di 50 anni possa incontrare ancora i tuoi gusti?

La biologia ci dice che tutte le cellule del nostro corpo, tranne quelle nervose, vengono rinnovate completamente ogni 7 anni.

La psicologia riconosce dei cicli di rinnovamento delle persone ogni 7 anni.

I tuoi gusti in sostanza cambiano ogni 7 anni.

Spostare dei mobili, cambiare parte dell’arredamento, è qualcosa che avviene continuamente e fisiologicamente nella vita di qualsiasi persona.

Ma rifare la tappezzeria di un intero appartamento è tutto un altro discorso, rientriamo nella sfera del “ristrutturare” casa: comporta impegni economici e psicologici che vogliamo affrontare solo quando è realmente necessario e non puoi più rimandare.

Quindi devi riflettere attentamente sulla decisione, non solo economica, di tappezzare tutta la casa con la carta da parati.

Per questo motivo, all’interno degli ambienti domestici, il consiglio che do ai miei clienti che vogliono la carta da parati in casa, è quello di pensarla come un elemento di arredo.

Non consiglio mai, anzi sconsiglio, di tappezzare tutta la casa: è una scelta troppo definitiva rispetto alla vita moderna.

Preferisco invece aiutarli ad individuare alcune pareti, anche di grande dimensione, o una stanza, che potrebbero essere valorizzate attraverso la carta da parati.

In questo modo la carta da parati viene ad assumere il ruolo che, ai giorni d’oggi, ritengo più congeniale: un prezioso e bellissimo elemento di arredo.

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