26 Agosto 2019 / / Architettura

Casa vacanze a Comporta

Antonio Costa Lima Arquitectos progetta una grande villa sulla spiaggia ispirandosi alle tradizionali capanne con tetto di paglia.

La casa progettata dallo studio António Costa Lima Arquitectos sulle spiagge di Comporta, in Portogallo, è una commistione di elementi vernacolari locali e architettura costiera contemporanea.

La villa, con una superficie di ben 730 mq, si sviluppa su una pianta pixelata in cui tanti volumi interconnessi creano un labirinto di pieni e vuoti affacciati sulla natura incontaminata dell’Alentejo. Il corpo abitativo è collegato al paesaggio da pedane in legno che si snodano lungo la spiaggia tra ulivi, pini e cespugli, fino  raggiungere le vicine risaie.

casa sula spiaggia di Comporta

casa con tetti di paglia a Comporta

cortile interno casa a Comporta

Lo studio ha interpretato la tipica capanna delle coste portoghesi, frammentando il volume della casa in tanti moduli intersecati da cortili interni che garantiscono luminosità e una certa complessità visiva. Il tetto, sorretto da travi massicce in tronco e copertura di paglia si contrappone alle pareti bianche, alle numerose aperture vetrate a tutta altezza e al pavimento in cemento spazzolato.

zona giorno con ampie vetrate

soggiorno casa sulla spiaggia a Comporta

zona giorno casa sulla spiaggia a Comporta

La paglia è stata utilizzata anche per rivestire le pareti esterne degli edifici. I diversi patio che si aprono nel volume sono stati trattati con le stesse finiture degli interni, rovesciando la percezione tra dentro e fuori. Il richiamo all’esterno è invece dato da tappeti che riprendono la trama del terriccio, rendendo l’abitazione un vero rebus percettivo.

cucina casa sulla spiaggia a Comporta

living casa sulla spiaggia a Comporta

pareti vetrate casa a Comporta

casa con pareti esterne rivestite di paglia

camminamento in legno casa a Comporta

casa sulla spiaggia di Comporta

casa sulla spiaggia di Comporta

L’articolo Una casa sulla spiaggia di Comporta ispirata al tipico habitat della regione proviene da Dettagli Home Decor.

26 Agosto 2019 / / Architettura

Il General Contractor – che può declinarsi sia nella forma di persona fisica che giuridica – è un fornitore cui viene affidata l’intera ristrutturazione o realizzazione di un’opera edilizia. Fino a qualche decennio fa, si faceva riferimento al General Contractor soprattutto per gli appalti pubblici, con l’obiettivo di ottimizzare la gestione complessiva del processo di costruzione; ultimamente, però, la figura è sempre più richiesta anche nell’ambito dell’edilizia privata.

Il ruolo del General Contractor: efficacia e convenienza di un interlocutore unico

Il General Contractor è una figura indispensabile: durante i lavori infatti, sorgono sempre criticità da risolvere. Ed è proprio qui che subentra il General Contractor, il cui ruolo è appunto quello di gestire efficacemente i lavori, dalle pratiche burocratiche agli obblighi di legge da adempiere, fino alla scelta dei fornitori e alla soluzione dei problemi che possono sorgere in cantiere.
Il termine, di origine anglosassone, può essere traducibile come “capocommessa” e indica una persona la cui attività è del tutto assimilabile a quella di un regista teatrale o cinematografico: compito del General Contractor è infatti quello di coordinare tutti gli attori che entrano in scena nel momento in cui si avviano dei lavori edilizi, tenendo sotto controllo in particolare tempi e costi ma garantendo al contempo la massima qualità dell’opera.

Come si accennava, il General Contractor accorpa diverse professionalità specializzate nei diversi settori riguardanti i processi di ristrutturazione e costruzione. Ci saranno dunque professionisti dedicati a espletare le pratiche edilizie e amministrative del caso, come per esempio i permessi comunali, i progetti esecutivi e altri ancora che si occuperanno della selezione dei singoli artigiani, quali imbianchini, elettricisti e idraulici.
Con l’apertura di un cantiere, comunque, i problemi vengono a galla man mano che si procede con i lavori: in questi frangenti, pertanto, il General Contractor deve individuare la strategia più efficace e le soluzioni più idonee per risolvere le criticità in tempi ridotti, cercando di contenere eventuali spese extra.

Il General Contractor nell’edilizia privata

Anche nel campo dell’edilizia privata affidarsi a un General Contractor si rivela spesso la scelta giusta. Chi costruisce una casa ex novo o ristruttura la vecchia abitazione, infatti, si trova a gestire un processo estremamente complesso, soprattutto se, anziché optare per un’unica ditta cui affidare i lavori, si decide di far ricorso a diverse aziende, oppure di acquistare autonomamente alcuni materiali. Proprio come accade per un film o per uno spettacolo teatrale, più attori calcano il palcoscenico, maggiori saranno le difficoltà che incontrerà il regista. Lo stesso accade per un’opera edilizia: con l’aumentare delle persone coinvolte, accresceranno anche le variabili da gestire. Un altro tasto dolente è costituito dalle responsabilità: a chi attribuirle in caso di ritardi o lavori mal eseguiti? Senza contare, infine, i costi e le tempistiche, che, in mancanza di una corretta organizzazione, potrebbero dilatarsi in modo preoccupante. Ecco allora che, anche per l’edilizia privata, affidarsi a un General Contractor assicura numerosi vantaggi: il committente riceverà un lavoro “chiavi in mano”, senza doversi preoccupare in alcun modo della gestione dei lavori. E, anche se inizialmente sembrerà di dover pagare di più a conti fatti il risparmio sarà notevole.

25 Agosto 2019 / / Architettura

Questa casa si trova a Formentera, Spagna ed è il rifugio dell’architetto che l’ha progettata, Marià Castelló; caratterizzata da linee pure e un diretto contatto con la natura, l’edificio sembra emergere dalla roccia, incorporando una grotta naturale scoperta durante la costruzione. Composta da tre volumi materici, in pietra, legno e calce, è di circa di 300 metri quadrati disposti su due piani. Ogni volume ha la sua terrazza con vista sul mare e comunica con gli altri  due attraverso corridoi vetrati smaterializzati.

The house on the cave in Formentera

This house is located in Formentera, Spain and is the refuge of the architect who designed it, Marià Castelló; characterized by pure lines and direct contact with nature, the building seems to emerge from the rock, incorporating a natural cave discovered during construction. Composed of three material volumes, in stone, wood and lime, it is approximately 300 square meters on two floors. Each volume has its own terrace overlooking the sea and communicates with the other two through dematerialized glazed corridors.

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24 Agosto 2019 / / Architettura

Se siete alla ricerca di idee per rivestimenti e pavimenti di bagno e cucina, forse può essere utile dare un’occhiata alle tendenze 2019-2020.

Rivestimenti e pavimenti
Le superfici innovative Dekton® del Gruppo Cosentino

Tra circa un mese si terrà a Bologna il Cersaie, la più importante fiera del settore ceramiche e arredobagno, e alcune aziende hanno già cominciato a svelare interessanti anteprime. Vediamo insieme le diverse proposte.

Formati: mini o maxi

Due tendenze opposte e ormai consolidate vedono da un lato piastrelle dal formato mini e dall’altro le grandi lastre. 

Va detto che non si tratta di una contrapposizione nella scelta del formato: in nome della personalizzazione, possono essere utilizzati entrambi, purché accostati con stile. Un esempio? La collezione Silver Grain di Italgraniti, che vedremo in anteprima al Cersaie, unisce le grandi lastre al listello mix. La matericità delle pietre naturali, proposte nei 5 colori White, Beige, Grey, Taupe e Dark, è stemperata dalla finitura morbida e vellutata.

Rivestimenti e pavimenti

Mosaico+ presenterà al Cersaie 2019 la nuova collezione Jointed, firmata da Marialaura Rossiello per Studio Irvine e Kensaku Oshiro, che rivoluziona il mondo delle piastrelle a mosaico. Le tessere della collezione, disponibili in 7 colori, potranno essere assemblate in composizioni personalizzate, rese vibranti dalle diverse textures di ogni singolo elemento. 

Già presentata alla Milan Design Week 2019, la collezione Scenografica, disegnata da Cristina Celestino per Fornaci Brioni, si ispira ai grandi scenografi del barocco. Caratterizzata da una palette cromatica sontuosa e da pattern variati, è costituita da tessere dalle forme complesse, che si possono combinare in composizioni, appunto, scenografiche.

Rivestimenti e pavimenti

La collezione R-Evolution di Casalgrande Padana punta sul colore e sul decoro geometrico con le sue lastre in grès porcellanato di grandi dimensioni.

Rivestimenti e pavimenti

Lastre dalle dimensioni imponenti (120x260cm) e spessore ultrasottile (6mm) per la collezione Slimtech Nextone di Lea Ceramiche, che riproduce un effetto pietra naturale. 

Rivestimenti e pavimenti

Al suo debutto al Cersaie, il Gruppo Cosentino, leader mondiale nella produzione di superfici innovative, presenta Dekton® e Silestone®, in uno scenografico allestimento curato dal critico d’arte Philippe Daverio. Si tratta di materiali ultracompatti in quarzo e granito, resistenti, antiscivolo, disponibili in lastre di grande formato (320×144 cm), che riproducono innumerevoli effetti pietra naturale, metallo, cemento. (vedi l’immagine di copertina)

Rivestimenti e pavimenti materici e 3D

Altro trend confermato per il 2020, è quello che vede la materia, possibilmente grezza, o gli effetti 3D, con superfici scanalate, bugnate o irregolari.

Metallo levigato, ossidato, lucente, per la collezione Materia di Ceramiche Piemme, che verrà presentata in anteprima al Cersaie. E’ una collezione davvero ricca, per scelta di colori e texture: 6 tonalità disponibili OPAL (bianco), DEEP (antracite), NACRE (grigio chiaro), il tortora SHIMMER, il grigio scuro REFLEX e il corten RUST, 5 formati con due strutture tridimensionali e due decorazioni in terzo fuoco.

Marmo effetto 3D per la collezione Plissé di Salvatori, disegnata da Elisa Ossino e presentata alla Milan Design Week 2019. Una finitura dalle linee nitide e pulite che alleggerisce il pattern caratteristico del marmo.

Rivestimenti e pavimenti

Tra i materiali più gettonati non possono mancare il grès porcellanato effetto legno e effetto pietra naturale.

La parola d’ordine per il 2020 in questo caso è “effetto raw”.

L’azienda Provenza (Emilgroup) lancerà al Cersaie due nuove collezioni: Alter e Ego, che riproducono rispettivamente legno di recupero e una pietra grezza variegata. 

Rivestimenti e pavimenti

Per quanto riguarda l’acquisto delle collezioni e per i prezzi delle piastrelle per il bagno , occorrerà attendere la messa in produzione, che solitamente avviene entro qualche mese dalla presentazione.


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24 Agosto 2019 / / Charme and More

Weekend Inspirations

Una gallery fotografica e alcuni link interessanti  da cui farsi ispirare durante il weekend.

Ispirazioni per affrontare il rientro dalle vacanze e oggetti dei desideri.

Fashion + Living +Lifestyleweekend-idee-frasi

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Il rientro dalle ferie è sinonimo di valigie da disfare, panni da lavare e stirare, casa da pulire e rifornimento del frigorifero e dispensa.

Affrontiamolo senza stress iniziando la giornata con il piede giusto facendo  una bella colazione lenta, magari a letto…..a me piacerebbe tanto (ma non succede mai).

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Dedichiamoci poi alle pulizie, a fare le lavatrici a mettere a posto le  scarpe e a riporre indumenti e accessori vacanzieri  e da spiaggia che non useremo più fino al prossimo anno.

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Anche i bagagli  vanno sempre accuratamente puliti dopo le vacanze.

Il weekend è perfetto per organizzare con calma tutto ciò che serve per il rientro al lavoro o a scuola.

Per iniziare a pianificare palestra, corsi e l’attività sportiva dei bambini, per acquistare un mazzo di fiori colorati che con le loro forme perfette e colori vivaci portano in casa positività prolungando lo spirito vacanziero.

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Iniziamo  a pensare come rinnovare il guardaroba autunnale dal momento che il meteo prevede che da settembre arriverà aria fresca, tipicamente autunnale (finalmente un po’ di respiro).

 

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Buon weekend a tutti e buon rientro dalle vacanze.

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22 Agosto 2019 / / Architettura

L’Olea All Suite Hotel di Zante, Grecia, progettato dallo studio Block 722 Architects, è caratterizzato da uno stile minimale stemperato da suggestioni mediterranee e tropicali.
Gli interni, impostati su una tavolozza di colori neutri, mixa con successo negli arredi fibre naturali come rattan e bambù, con legno e pietra e arredi di design contemporanei.
Una piscina di circa 400 mq si snoda fra i vari livelli dell’hotel.

The tropical modernism of the Olea All Suite Hotel in Zakynthos

The Olea All Suite Hotel of Zakynthos, Greece, designed by Block 722 Architects, is characterized by a minimal style tempered by Mediterranean and tropical influences.
The interiors, set on a palette of neutral colors, successfully mixes natural fibers such as rattan and bamboo, wood and stone and contemporary design furnishings in the furnishings.
A swimming pool of about 400 square meters winds between the various levels of the hotel.

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21 Agosto 2019 / / Charme and More

Mantenere la casa in ordine ed essere organizzati all’interno delle mura domestiche fa piacere a tutti.

Un’abitazione ordinata, con spazi organizzati ha il vantaggio di evitare il caos, di apparire più grande e di trasmettere calma e serenità.

Nella gallery fotografica qui di seguito, Charme and More ha raccolto alcune idee e soluzioni adatte ad ogni stile, per organizzare le pareti e rendere una stanza confortevole e ordinata.

Pannelli porta utensili, rastrelliere porta abiti e ganci da installare sulle pareti sono perfetti per avere tutto a portata di mano senza stress e fatica.

Organizzare gli utensili per le pulizie.

Una strategia smart per appendere scopa, paletta, piumino da spolvero sfruttando un attaccapanni.

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Tutto in ordine in ripostiglio con cesti in vimini e borse a rete.

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Borsa a rete in cotone fatta a mano da in Grecia da Plexida, la vostra scelta per dire no alla plastica e pronta per essere appesa in dispensa.

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Tutto in ordine nella stanza dei bambini.casa-in-ordine-4

I cestini eco-friendly in cotone, realizzati all’uncinetto da rugonawall, sono utili per organizzare al meglio i giocattoli dei bambini.

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Cestini eco-friendly da appendere.

Tutto in ordine in cucina

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Idee e spunti per arredare e tenere in ordine l’ingresso di casa 

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21 Agosto 2019 / / Architettura

Le schermature solari sono un elemento imprescindibile per proteggere la nostra casa dal calore. Focus sulle persiane: tipologia, materiali e agevolazioni fiscali.

Schermature solari proteggi la tua casa dal calore

Ormai è una realtà assodata: ogni anno, in estate, dovremo fare i conti con temperature sempre più torride. Questo fattore influisce sul confort delle nostre case e incide sul risparmio energetico.

Per questo è necessario prevedere sistemi di schermatura dei raggi solari, che aiutino a regolare la temperatura interna e a ridurre l’utilizzo dei condizionatori. 

Cosa sono le schermature solari

Esistono molti tipi di schermature solari. Le più utilizzate sono le persiane, gli scuri, le veneziane (esterne, interne o inserite nella camera del doppio vetro), i frangisole, le tende e le pergole.

In questo articolo mi soffermerò in particolare sulle persiane, a battente o scorrevoli, con focus sui modelli più performanti. Si tratta di infissi esterni che possono ridurre il calore in ingresso fino al 90%, sopratutto se abbinate ad infissi di ultima generazione.

Le schermature solari hanno la funzione di ridurre l’effetto serra generato dalle superfici vetrate. Anche se la casa fosse perfettamente isolata e dotata di finestre di ultima generazione, senza un’adeguata schermatura solare le stanze si surriscalderebbero velocemente, e il calore, trattenuto all’interno dall’isolamento, trasformerebbe la casa in un forno! 

Schermature solari proteggi la tua casa dal calore

Le schermature solari sono dunque necessarie, soprattutto sui lati della casa orientati a est, sud e ovest. Del resto, anche la legge parla chiaro: per essere norma i serramenti non devono lasciar entrare all’interno più del 35% della luce solare.

Persiane anti calore

Si parla molto dei vetri selettivi per schermare parte dei raggi solari che penetrano dalle finestre. In realtà questa soluzione è poco pratica nei mesi freddi, in quanto riduce la quantità di luce e calore, che in inverno sono essenziali per il confort e il risparmio energetico.

Il mio consiglio è quello di scegliere infissi di ultima generazione, con vetro isolante, telaio a taglio termico e microventilazione per un adeguato ricambio d’aria. A questi si devono abbinare le persiane, che andranno tenute chiuse nelle ore più calde della giornata.

Schermature solari proteggi la tua casa dal calore

Le persiane possono essere a battente, la libro, scorrevoli, a scomparsa o avvolgibili (le cosiddette tapparelle). Alcuni modelli a battente sono dotati di sportelli basculanti verso l’esterno, oppure di lamelle orientabili, due soluzioni molto efficaci per regolare la luce solare. La scelta della tipologia dipende dai gusti personali oppure, nel caso in cui abitiate in un condominio, devono conformarsi al decoro architettonico dell’edificio.

Per quanto riguarda il materiale, la scelta si gioca tra legno, pvc e alluminio. In termini di isolamento dal calore, il legno è sicuramente il materiale migliore, ma bisogna tenere conto dei prezzi delle persiane e della maggiore manutenzione che questo materiale richiede. Il pvc è un materiale sicuramente più economico, ma può essere soggetto a deformazioni provocate dal calore intenso.

In termini di efficienza, durabilità e convenienza, le persiane in acciaio o in alluminio termoisolanti sembrano dunque le migliori. I modelli più attuali offrono una vasta varietà di finiture, tra cui anche l’effetto legno.

Pe quanto riguarda i colori, sono da privilegiare quelli chiari, che hanno la proprietà di respingere i raggi solari.

Le persiane nuove sono detraibili?

Ecco una buona notizia: l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari sono detraibili, in quanto incidono positivamente sul risparmio energetico.

Secondo l’allegato M del Dlgs n. 311/2006, la norma si applica a “tende esterne alla veneziana, persiane avvolgibili, persiane a battente, persiane alla veneziana, persiane a libro, persiane a soffietto o a pannello scorrevole, con o senza aggetto, scuri e scuroni.”

I modelli devono rispettare i requisiti tecnici di prestazione in merito all’efficienza energetica e alla sicurezza, e presentare la marcatura CE. La detrazione è valida per le nuove installazioni e per le sostituzioni, per un’aliquota del 50% della spesa sostenuta. Per approfondire: Ediltecnico-Ecobonus 2019.


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20 Agosto 2019 / / Architettura

Il Vora Boutique Hotel è stato progettato e realizzato a Santorini dallo studio di architettura ateniese K-Studio. Realizzato in quattro anni completamente a mano per l’impossibilità di accedere al sito con mezzi meccanici, è composto di tre ville che si articolano su vari livelli, con camere scavate nella roccia e naturalmente, vista su mare e tramonti spettacolari. Gli interni sono quasi minimali, nei toni del beige, del legno e del ferro brunito degli arredi.

A boutique design hotel in Santorini

The Vora Boutique Hotel was designed and built in Santorini by the Athenian architectural firm K-Studio. Made in four years completely by hand due to the impossibility of accessing the site by mechanical means, it is composed of three villas that are arranged on various levels, with rooms carved into the rock and of course, a view of the sea and spectacular sunsets. The interiors are almost minimal, in shades of beige, wood and burnished iron of the furnishings.

 

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20 Agosto 2019 / / ChiccaCasa

Pronti per un nuovo home tour carico di ispirazioni? 
Ecco un'altra chicca made in Göteborg. Un appartamento equilibrato e luminoso contraddistinto perlopiù da toni neutri, legno e un sacco di bianco. 
Come può un arredamento semplice, con una palette basata su delle tinte soft a risultare tanto accattivante?
Di certo i due giochi cromatici che sto per farti notare fanno la loro parte!
(TRUCCO CROMATICO NUMERO UNO) Il color cuoio è magnetico nella maggior parte delle stanze: spicca in un mood calmo fatto di grigi e di bianchi più o meno caldi. 
(TRUCCO CROMATICO NUMERO DUE) É interessante la scelta del total black per il decor e per gli accessori. Tutti gli elementi neri hanno un design filiforme: il loro compito è di apportare un aspetto definito e sofisticato all'intero mood della casa.
Questi sono tecnicismi vincenti, ma c'è da dire che a fare la differenza, in questa casina, c'è pure il fattore poesia. Quello che è fatto molto meno di criteri e molto più da emozioni.
In questo appartamento la poesia si respira eccome, nonostante viga la regola "less is more" quasi in ogni stanza (tutte, tranne la cameretta ❤️).
Gli elementi poetici, qualora ti fossero sfuggiti (ma figurati, impossibile!), sono la cassettiera chippendale in camera da letto, la carta da parati bianca e blu e tutto quello che c'è, sì, ogni singolo elemento, nella cameretta.

Bando alle ciance, gustati l'home tour e appuntati le cose da copiare per la tua casa. 
























Sono sicura che hai preso un sacco di spunti. Qual è la tua stanza preferita? Chiedimi pure dove e come cercare i mobili di questa casa nei negozi online, con un commentino!

pics via stadshem