25 Settembre 2019 / / Amerigo Milano

Che stiamo mettendo a dura prova il pianeta che ci ospita, è un dato di fatto.

La moda, in particolare, è un settore altamente inquinante e comporta un elevato consumo di risorse.

La buona notizia è che la sostenibilità dei processi produttivi è al primo posto nelle preoccupazioni dei brand, il panorama delle eco-fibre è in continuo viluppo e ottenere certificazioni green è un obiettivo sempre più vicino per tantissimi marchi. La moda del futuro sarà e dovrà essere sempre più green.

L’idea alla base dell’eco-fashion è la continua ricerca di materiali che siano ecologici e rinnovabili, non dannosi per l’ambiente e con il minimo spreco di risorse naturali.

zaino di carta

Fare acquisti più intelligenti significa anche scegliere capi realizzati con fibre sostenibili ed ecologiche; tutto questo è vantaggioso per l’ambiente, per i lavoratori coinvolti nel processo di produzione e anche per la nostra salute

L’eco-fashion non è mai stato così tanto alla moda e accessibile, sdoganando il preconcetto secondo cui un capo ecologico devesse essere per forza molto costosa.

Ne è l’esempio la realizzazione di uno zaino di carta lavabile prodotto da Essent-ial e venduto a Monza da Amerigo Concept Store.

Uno zaino di carta pratico e funzionale per chi ama essere alla moda ma rispettando la natura. Questo zaino di carta è realizzato con amore e rispetto per la natura. I materiali che vengono utilizzati sono tutti riciclati e sono soggetti a particolari trattamenti che li rendono unici, duraturi e confortevoli. Non ultimo l’intera catena di produzione Essent’ial è made in Italy.


zaino di carta amerigo milano

Lo zaino di carta è “full optional”: è dotato di chiusura con zip e fettuccia, tasca interna e tasca portacellulare.

zaino di carta

Ma la vera sorpresa di questo zaino di carta sono le cinghie regolabili che permettono di indossarlo sia come zaino che come borsa. Insomma un insolito zaino borsa dai mille usi.

Manutenzione  Lavabile in lavatrice a 30° con sapone neutro

Dimensioni 14 x 25 x H.40 cm

Lo zaino di carta è in vendita a Monza da Amerigo Concept Store

oppure direttamente Online a questo link SHOP NOW

IL REGALO PIU’ BELLO E’ GREEN…

Amerigo Concept Store

via Carlo Alberto 35

Monza

 

25 Settembre 2019 / / Architettura

cucina nera moderna

Incastonata nel verde fra un laghetto e una vecchia lottizzazione, House Bras è il risultato di un’attenta ricerca volta a massimizzare le ore di insolazione diurna rispetto al cambio delle stagioni, con l’intento di aprire le viste al panorama del giardino.

La casa è interamente rivestita con lastre di pietra naturale: tetti e facciate si fondono insieme consentendo all’edificio di fondersi totalmente nel paesaggio, come la pietra nella foresta.

villa con ampie vetrate

Il piano terra si articola in tre zone, una dedicata al fitness e al wellness, caratterizzata da una piscina con sauna, la seconda zona ospita un ampio soggiorno con cucina open-space, infine, la terza zona accoglie una sala da musica, aperta verso la vista dell’antistante laghetto. Le tre aree sono fisicamente e visivamente collegate attraverso passaggi vetrati lungo blocchi chiusi e realizzati con un’impiallacciatura di larice scuro dove trovano spazio vani come le scale, la dispensa, l’ingresso e le camere da letto.

 

piscina coperta con vista sul giardino

cucina open space con ampie vetrate

Rubinetto con bocca di erogazione girevole per acqua bollente istantanea e miscelatore monoforo con doccino estraibile in acciaio inox AISI 316L satinato. Collezione MILO360 di CEA DESIGN

corridoio con ampie vetrate

bagno con due lavabi e ampia doccia

GIOTTO GIO21S – Miscelatore lavabo 2 fori con bocca di erogazione girevole in acciaio inox AISI 316L satinato; GIOTTO GIO58S + FRE95SGS + FRE35S + BRA01S Gruppo doccia abbinato a soffione orientabile rotondo in acciaio inox AISI 316L satinato e doccino con flessibile in gomma siliconica grigio seta – CEA DESIGN

sala della musica

Al primo piano padroneggia la master suite con vista sulle corone degli alberi, mentre la biblioteca guarda al laghetto attraverso la sala da pranzo a doppia altezza. La rubinetteria in acciaio inossidabile di CEA DESIGN, conferma la stretta relazione fra i materiali naturali e le scelte architettoniche della casa.

Progetto: DDM Architectuur

Fotografo: Lenzer – Peter Verplancke

www.ceadesign.it

L’articolo House Bras proviene da Dettagli Home Decor.

25 Settembre 2019 / / Idee

Facciamo chiarezza sui materiali dei mobili moderni, per avere sott’occhio tutto quello che c’è da sapere per scegliere. Nel post tutte le informazioni che stavi cercando.


Voglio aiutarti ad avere chiarezza.

Oggi hai a disposizione la più ampia scelta per quanto riguarda i mobili di casa. Ma sai davvero come scegliere?

Gli arredi di casa dovrebbero essere scelti in base a molti criteri, tra cui proprio i materiali con cui sono costruiti. Questo infatti è un fattore che determina la loro durata nel tempo oltre che il prezzo.

Nel post di oggi ti voglio aiutare, spiegandoti un po’ cosa c’è dietro alla produzione dei mobili.

Cominciamo subito.

materiali dei mobili moderni in un soggiorno minimal in bianco e nero

I materiali dei mobili moderni: tutte le possibilità

Il primo punto di cui parlare è sicuramente la struttura dei mobili stessi. Infatti non sono tutti uguali, come potrai ben immaginare.

Quanti tipi di materiali si possono usare per produrre un arredo?

Ci sono diverse scelte, ti elenco e ti spiego quelle più usate.

  • Truciolare: si tratta di un pannello composto da trucioli (cioè gli scarti delle lavorazioni del legno) che vengono legati tramite colle e pressati. Ci sono differenti tipi di pannelli truciolari, come ad esempio quelli in cui i trucioli sono legati col cemento invece che con la colla. I più famosi sono sicuramente i pannelli OSB: li riconosci dalle lamelle di legno (lunghe e strette) ben visibili (dette strand), che sono legate tra loro con colle e pressate.
  • Compensato: fa parte dei pannelli multistrato. Il tronco dell’albero viene “sfogliato”, cioè si producono più fogli sottilissimi di legno. Questi fogli vengono sovrapposti tra loro incrociando le fibre del legno, aumentando la resistenza del pannello. Sai perché si chiama compensato? Perché incrociando le venature dei fogli si compensano le resistenze delle fibre del legno, che non sono uguali in tutta la loro estensione.
  • MDF: il medium density fiberboard è un pannello composto da fibre di legno finissime, legate tra loro tramite resine. Questi pannelli possono essere LDF (low density), MDF o HDF (high density). Si tratta di un pannello più pesante del truciolare e anche più resistente.
  • Legno massello: si tratta di una rarità, ma è comunque un opzione ancora esistente. In questo caso il mobile (o una parte di esso) è ricavato direttamente dal tronco dell’albero. Ne consegue che manterrà quelle che sono le caratteristiche tipiche del legno: colore, venature, odore e sensibilità tipica di questo materiale.
materiali dei mobili moderni in una consolle in noce

Oltre i materiali della struttura: le finiture degli arredi

Ora che sai come è composta la struttura interna dei mobili, devi conoscere anche le finiture esterne.

Si, perché qualità e prezzo degli arredi sono dati non solo dal materiale scelto per la struttura, ma anche quello scelto per la finitura esterna.

Anche qui le possibilità sono tantissime, ti parlo delle più usate oggi:

  • Melamminico: è una carta decorativa utilizzata come rivestimento per pannelli di legno. La carta viene applicata sul supporto tramite impregnazione di resine sintetiche.
  • Laminato: si tratta di fogli molto resistenti su cui vengono stampati motivi decorativi, come il legno o le pietre. Possono essere lisci o ruvidi, per imitare al tatto la natura propria di certi materiali. Anche i fogli di laminato vengono incollati ai pannelli di legno tramite resine.
  • Impiallacciato: sono sottilissimi fogli di legno ricavati proprio dal tronco. La venatura o fiammatura dell’impiallacciato dipende dal tipo di pianta e dal modo in cui il tronco viene tagliato prima di essere sfogliato.
  • Laccatura lucida o opaca: ci sono differenti tipi di laccatura. Quella diretta (la più economica) consiste nel verniciare il mobile direttamente con vernici poliuretaniche. Quella al poliestere utilizza appunto colori poliuretanici che ricoprono perfettamente la superficie conferendole spessore (si danno di solito almeno 5 mani). In questo modo il mobile è più resistente agli urti, ha superficie omogenea e planare (a differenza della laccatura diretta). In base al tipo di laccatura finale (opaca o lucida) si effettuano differenti passaggi di levigatura e spazzolatura.
dettaglio di un soggiorno con tappeto rotondo beige e nero, tavolo ovale in legno massello e piante sullo sfondo

Che altro c’è da sapere sui mobili dei materiali moderni?

Più che sui materiali, c’è da fare qualche altra precisazione sui dettagli. Tutto nella costruzione di un mobile ne definisce durabilità e qualità.

Il modo in cui i pannelli sono giuntati ad esempio. Le varie parti di un mobile sono di solito “spinate” tra loro. Cioè si hanno dei fori sui bordi dei pannelli che vengono tenuti insieme da piccoli tubicini di legno (se hai montato mobili Ikea sai di cosa parlo), che si chiamano appunto spine.

Il taglio dei singoli elementi dei mobili: di solito i bordi dei mobili (soprattutto i frontali) hanno angoli di 90°. Nei mobili personalizzati e di media-alta qualità è possibile avere anche profili a 45°. Questo è un dettaglio di cui tenere conto perché è molto difficile da realizzare sia in fase di produzione pannello che di finitura finale.

Gli spessori dei mobili: in base alla funzione dell’arredo corrispondono spessori maggiori. Più la parte del mobile assolve a funzioni di carico e staticità importanti (come ad esempio i fianchi e le basi / cappelli degli arredi), maggiore dovrebbe essere lo spessore del pezzo.

Diciamo che in linea di massima gli spessori ad oggi utilizzati vanno dagli 8 mm ai 30 mm.

Ed infine la ferramenta: cerniere, pistoni, binari.. tutto quello che ti viene in mente e che fa funzionare il tuo mobile. La migliore ferramenta è quella in acciaio e di solito è anche costosa.

Diffida da pezzi che costano poco: quasi sicuramente non sono sicuri e dopo pochi utilizzi si rompono. Per arredi che usi tutti i giorni, soprattutto in presenza di bambini, questo è un dettaglio davvero da non trascurare.

Sei soddisfatto ora?

A questo punto dovresti avere tutte le informazioni che cercavi. Il processo ed il modo con cui i mobili sono prodotti dovrebbe esserti più chiaro e i dubbi ridotti a zero.

E’ davvero molto importante conoscere questi dettagli al fine di fare delle scelte ponderate e commisurate alle tue reali esigenze (anche di budget).

E ora dimmi: sapevi tutti questi dettagli? Quale di questi punti ti ha colpito di più? Ti aspetto nei commenti!

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Tutto quello che devi sapere sui materiali dei mobili moderni per non avere più dubbi sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

25 Settembre 2019 / / Architettura

READ IN ENGLISH

L’Angolo del Poeta a Matera propone 3 diverse case vacanza in cui ritrovare l’essenza delle cose e rigenerarsi, grazie alla semplicità e raffinatezza della struttura, ai colori chiari e all’assenza del superfluo.

Le pareti sono in pietra chiara e mantengono la struttura antica delle case di un tempo. I muri terminano con volte che impreziosiscono in modo discreto le pareti, di altezza importante, tipiche del passato.

Gli arredi: nulla è lasciato al caso

Nelle suite ogni arredo ha una sua specifica funzione: il divano di ispirazione dandy, la console antica in legno con specchio, la poltrona in stile Luigi XVI, il letto con struttura in legno bianco.

L’essenziale non deve essere confuso con minimale, in quanto ogni complemento d’arredo è studiato per favorire la concentrazione e la rilassatezza, con discrezione e funzionalità allo stesso tempo.

Anche gli infissi bianchi donano ancora più luce all’ambiente, che si affaccia su un delizioso spazio esterno in mattonato, ideale per trovare ispirazione, godere del silenzio e rigenerarsi. Le poltrone in rattan sono comode e regalano momenti piacevoli, per contemplare i vasi posizionati qua e là nella piccola terrazza, decorata alle pareti con elementi tipici dell’antica cucina contadina, che ben si sposano con complementi d’arredo di altri tempi, come il baule di legno.

Le volte degli ambienti interni: una fonte di mistero e ispirazione

Visitando gli spazi interni dell’Angolo del Poeta, non si può non rimanere profondamente colpiti dalle colonne e dalle volte presenti sul soffitto: sembra di essere in un altro mondo, misterioso e ricco di storia, e allo stesso tempo viene voglia di scoprire il resto degli ambienti, in un percorso sapientemente costellato da diverse fonti di luce: candele, lampade a pavimento, discrete e quasi impercettibili appliques.

Seguendo il percorso delineato dalle scale, ci si trova di fronte a un bagno funzionale e minimal, seppur delimitato dalle pareti in pietra chiara. Lo spazio non è delimitato da porte o elementi divisori, ma anche in questo risiede la sua particolarità: la discrezione che aleggia in tutti gli ambienti rende il bagno una naturale continuazione degli altre stanze, in totale naturalezza.

La cucina: tradizione e semplicità, con raffinatezza

La ricercatezza della cucina si nota sin dal primo momento, a cominciare dalle maioliche colorate che decorano il piano con lavandino e fuochi. Lo stile richiama quello di una volta, delle antiche case contadine, seppur con una ricercatezza tipica del design contemporaneo, in cui ogni elemento è funzionale. Gli spazi sono sapientemente utilizzati, rendendo l’ambiente di lavoro pratico e dotato di tutto il necessario. Anche qui, nulla è lasciato al caso, né nascosto: le funzioni quotidiane sono rese semplici e ricche di significato, e impreziosite dal legno antico dei complementi d’arredo e dal pregio dei materiali.

 

É questo l’ambiente che fa ritrovare il contatto con la realtà, e che tuttavia coesiste con gli altri spazi dell’Angolo del Poeta, pieni di ispirazione e sogno.

L’articolo Angolo del Poeta: semplicità e raffinatezza a Matera proviene da easyrelooking.

25 Settembre 2019 / / Architettura

I pannelli solari fotovoltaici oppure panelli solari termici?

I pannelli solari, o più precisamente, i collettori solari, sono una valida alternativa alle fonti tradizionali per la produzione dell’energia. Possono contribuire all’efficienza energetica e il rispetto per l’ambiente. Si distinguono in tre tipologie: pannelli solari fotovoltaici, pannelli solari termici, pannelli solari termodinamici o a concentrazione

Ora vediamo insieme le caratteristiche di queste tre tipologie per capire meglio le differenze:

I pannelli solari fotovoltaici per convertire il calore del sole in elettricità, usano le celle solari. Infatti, le celle solari sono composte dal silicio che permette l’avvenimento di questo processo, producendo energia elettrica quando irraggiato dal sole. Invece, per quanto riguarda l’installazione di un impianto di pannelli fotovoltaici sul tetto della propria abitazione può costare in circa 10.000 Euro Può sembrare un costo elevato considerando anni necessari per ammortizzare l’investimento, ma questo periodo potrebbe ridursi. Se i singoli impianti vengono collegati alla rete elettrica nazionale, generando ricavi per il possessore dell’impianto. Qui ho scritto su come un impianto fotovoltaico ci fa guadagnare.

pannelli fotovoltaici

I pannelli solari termici sono realizzati per convertire l’energia solare in energia termica (calore) e non producono l’energia elettrica. Quindi, l’obbiettivo del pannello solare termico è quello di produrre l’acqua calda sanitaria. Questa acqua può essere utilizzata anche per riscaldare l’ambiente, facendo scorrere in tubazioni disposte nei muri o a pavimento. Il costo di realizzazione di un impianto di pannelli solari termici varia dai 3.000 ai 9.000 Euro con un periodo di ammortamento che varia tra i cinque e i dieci anni.

I pannelli solari termodinamici producono energia all’interni di un impianto solare a concentrazione. Questi pannelli sono in sostanza specchi parabolici capaci di concentrare l’energia del sole verso un collettore dove all’interno scorre un liquido termo vettore. Infatti, la temperatura di questo liquido può arrivare fino a 600 gradi permettendo di generare vapore ed energia adatta anche all’utilizzo industriale. per produrre energia con questa sistema è necessaria una superficie ampia su cui installare i pannelli solari termodinamici.

electricity-energy-pollution-236060

Per avere un’idea sui prezzi dei pannelli solari conviene confrontare i preventivi e trovare l’esperto con le tariffe e il servizio migliore.

Gli incentivi per i pannelli solari

Il Decreto Ministeriale 16-02-2016 “Conto Termico 2.0” e le incentivazioni di detrazione IRPEF 50% e 65% consentono ai Soggetti Privati (persone fisiche o aziende) di recuperare buona parte della spesa sostenuta per interventi di riqualificazione energetica su immobili esistenti (es. sostituzione infissi, nuovi impianti termici, caldaia a condensazione, sistemi a pompa di calore,  sostituzione, integrazione o nuova installazione di generatori a biomassa, pannelli solari, ed altri) mediante un rimborso ottenibile con varie modalità.


Se l’articolo ti è piaciuto, è stato utile e hai trovato le informazioni che stavi cercando, allora condividilo utilizzando uno dei tasti qui sotto. Puoi anche iscriverti con la tua e-mail al blog per non perderti i post e seguirmi su Instagram , facebook e Pinterest per rimanere sempre aggiornato.


 

L’articolo Pannelli fotovoltaici o pannelli solari termici proviene da Design ur life blog.

25 Settembre 2019 / / Charme and More

La casa è il rifugio di ognuno di noi ed è per questo che è importante che rispecchi sempre i gusti e le esigenze di chi la abita. Col passare degli anni, infatti, non è raro sentire l’esigenza di fare qualche modifica in casa e farle cambiare radicalmente immagine. L’open space nella zona giorno in questo senso è un’ottima soluzione, che non a caso è sempre più apprezzata dai proprietari di casa in quanto rivoluziona completamente l’abitazione, dandole una nuova anima.

Se si considerano gli interventi necessari (soprattutto per quanto riguarda la demolizione dei muri), il principale freno per la realizzazione dell’open space risulta essere di solito il loro costo, ma bene sapere che è possibile anche ricorrere a un finanziamento per “ammortizzare” quest’ultimo; per avere un’idea più chiara a proposito può essere quindi utile approfondire quali sono i requisiti da soddisfare e capire su Facile.it quando invece non è possibile ottenere un prestito, così da valutare le probabilità che la propria richiesta venga accolta.

Vediamo quindi quali sono i motivi per cui l’open space dimostra di essere un’opzione perfetta per chi ha voglia di cambiare e quando invece sarebbe meglio mettere da parte questa possibilità.

open-space-casa-2

I vantaggi dell’open space

 Uno dei motivi che spinge molte persone a scegliere l’open space è la percezione di uno spazio più ampio, che fa sembrare grandi e rende comode anche le case di dimensioni più ridotte. La zona giorno che non è separata da pareti, poi, è decisamente più luminosa e pratica, cosa che implica anche un minore consumo di energia. Anche la possibilità di sfruttare un ambiente per diversi scopi è un grande vantaggio rispetto alle occasioni limitate che si hanno con degli ambienti separati in maniera tradizionale. Un altro elemento che va a vantaggio dell’open space è la maggiore comunicazione tra ambiente esterno e interno.

Ph via Unsplash Photo by Francesca Tosolini
Ph via Unsplash
Photo by Francesca Tosolini

Una famiglia con dei bambini dovrebbe prendere in considerazione questa possibilità anche perché l’open space consente di tenerli d’occhio mentre si svolgono altre attività, senza il bisogno di installare baby monitor, ad esempio. Nel momento in cui si vorrà cambiare ulteriormente l’immagine della casa, poi, basterà spostare i mobili o aggiungerne altri per raggiungere l’obiettivo desiderato.

open-space-casa-1

Quando è meglio lasciare gli ambienti separati

L’open space non una scelta consigliabile se ci sono molte persone in casa: soprattutto nel caso in cui gli inquilini non sono molto affiatati, infatti, potrebbero nascere delle tensioni legate alla mancanza di privacy e di isolamento acustico. Anche gli odori possono diventare un problema, soprattutto se gli inquilini in questione hanno ritmi e orari diversi, utilizzando la cucina in momenti diversi. In quest’ultimo caso, però, si potrebbe ricorrere a un buon sistema di aerazione in casa e sfruttare tutti i lati positivi dell’open space.

 

 

L’articolo Come rivoluzionare casa: l’open space nella zona giorno. proviene da Charme and More.