12 Novembre 2019 / / Charme and More

12 Novembre 2019 / / Dettagli Home Decor

Spesso bastano piccoli cambiamenti per ottenere un grande effetto. Ecco alcune soluzioni.

Nel bagno di casa ci si vuole sentire a proprio agio in ogni fase della propria vita. Anche se il bagno svolge perfettamente le proprie funzioni, quando gli anni aumentano ci si rende conto che la sua dotazione non è più adeguata, che la libertà di movimento è limitata, che il bordo della vasca è troppo alto o che la doccia presenta pericolo di inciampo. È in questi casi che ci si rende conto che non si può più rinviare un ammodernamento del bagno, per adeguarlo alle esigenze legate ad un’età che avanza.

Kaldewei presenta diverse soluzioni per realizzare un bagno accogliente anche per le generazioni più anziane, con proposte che non pesino troppo sui budget.

Le soluzioni di Kaldewei per rendere accogliente il bagno per tutte le età

Prima o poi si arriva al momento in cui muoversi agilmente, anche tra le mura domestiche, diventa, giorno dopo giorno, sempre più difficile. La dotazione della propria casa deve quindi essere adeguata alle specifiche esigenze delle persone più anziane, in modo da consentire di vivere in modo autonomo il più a lungo possibile.

Soprattutto nella stanza da bagno, l’ambiente più intimo dell’abitazione, è indispensabile una dotazione adatta alle generazioni più anziane per consentire loro la massima indipendenza possibile nella gestione dell’igiene personale. Come si possono evitare gli inciampi? Cosa fare quando non si riesce più ad entrare nella vasca da bagno in modo sicuro? Come si possono rendere più ampi gli spazi in cui ci si muove? Kaldewei supporta chi desidera ammodernare il bagno in una progettazione sostenibile, con soluzioni funzionali e convenienti per uno spazio confortevole, adatto anche alle generazioni più anziane.

Prodotti in foto (immagine a destra): Cayonoplan di Kaldewei in tonalità nero lava opaco con trattamento antiscivolo Secure Plus e lavabo da appoggio Puro color bianco alpino

Doccia a filo pavimento in formato XXL al posto della vasca da bagno

Gli installatori propongono sempre più spesso una doccia a filo pavimento al posto di una vasca da bagno, per ottimi motivi. Le docce senza soglie creano infatti un accesso senza discontinuità rispetto al pavimento ed offrono quindi comfort e sicurezza, senza rinunciare ad un’estetica piacevole. Fanno apparire l’ambiente più grande e consentono di accedere alla doccia senza ostacoli ed inciampi. Kaldewei, produttore di soluzioni per l’arredo bagno in acciaio smaltato, offre, per le sole zone doccia a filo pavimento, oltre 100.000 possibili combinazioni. Per la ristrutturazione sono utili soprattutto i piatti doccia di formato più grande, perché possono essere facilmente installate al posto delle vecchie vasche da bagno. Grazie alla posizione dello scarico non è necessario un costoso adeguamento delle tubature di scarico.

Il prezzo per una doccia smaltata Kaldewei in formato XXL – ad esempio la doccia Cayonoplan di Kaldewei da 90 x 140 centimetri – parte dai 570 Euro circa. Su richiesta il cliente può scegliere una superficie antiscivolo, come Secure Plus, una finitura pressoché invisibile che garantisce un’ulteriore sicurezza, disponibile per molti modelli inclusa nel prezzo.

Prodotto in foto: Cayonoplan di Kaldewei in tonalità nero lava opaco con trattamento antiscivolo Secure Plus

Lavabi dalle forme “intelligenti” per una maggiore libertà di movimento

La perfetta integrazione di un piatto doccia smaltato a filo pavimento è rappresentata dai lavabi Kaldewei in acciaio smaltato. Sono disponibili in diversi formati e design, tra i quali diverse versioni da parete abbassabili. Chi non volesse rinunciare ad avere superfici libere, può scegliere un lavabo da appoggio combinato con una console da bagno sospesa. Kaldewei propone quattro diverse versioni di lavabi da appoggio, partendo dal modello base Puro, da 340 Euro.

Prodotti in foto: Lavabi da appoggio Kaldewei in tonalità bianco alpino

Maggiore comfort e sicurezza domestica

Chi si occupa della progettazione di una stanza da bagno adatta alle persone in età avanzata può contare sulla sicurezza garantita dalle docce a filo pavimento di Kaldewei, che possono essere dotate di un trattamento superficiale antiscivolo e quindi soddisfano non solo le esigenze estetiche e di design, ma anche i requisiti di sicurezza e stabilità nell’accesso e nell’uso della doccia.

Fonte: Franz Kaldewei GmbH & Co. KG.

L’articolo Come ristrutturare il bagno in modo semplice ed efficace? proviene da Dettagli Home Decor.

12 Novembre 2019 / / Architettura

Come progettare l’illuminazione di casa in modo semplice e coerente, tenendo conto delle esigenze di ogni stanza ed attività. Tutto nel post.


Cosa sarebbe casa senza luci?

La luce artificiale è una parte fondante delle nostre
case, senza la quale ormai non faremmo più nulla.

Ne consegue che una corretta progettazione illuminotecnica
è di vitale importanza per svolgere al meglio tutte le nostre attività.

In questo post voglio condividere con te i miei consigli
per l’illuminazione di casa.

Cominciamo.

Progettare l’illuminazione di casa: luci puntuali decorative in questo soggiorno con tavolini in cemento azzurri

Progettare
l’illuminazione di casa: alcune note generali

Una buona guida per l’illuminazione di casa non è tale se
prima non ti definisce alcune note di carattere didascalico.

Se mi leggi da un po’ sai che l’illuminazione è un argomento
che mi sta molto a cuore e di cui ho già parlato.

In particolare, in questo post puoi trovare tutto quello che ti serve in merito alla temperatura colore della luce. Perché è così importante?

Perché in base alla temperatura colore delle lampade che
scegli dipenderà la fedeltà nella riproduzione de colori e l’atmosfera d’ambiente
generale.

Come dico sempre, la temperatura colore ideale è quella
neutra, ma nulla ti vieta di sceglierla calda ad esempio, in certe parti di
casa come le camere da letto o gli spazi esterni. Si tratta di una scelta in
primo luogo di carattere funzionale, in quanto interconnessa con le attività che
andrai a svolgere in una stanza. In seconda istanza è anche una scelta estetica
ed emozionale, legata ad una particolare sensazione che si desidera creare.

Altro punto da conoscere è la differenza tra Watt e Lumen, per cui ti consiglio di leggere quest’altro post.

Infine, ci sono i Lux: cosa sono?

Il lux è l’unità di misura dell’illuminazione. La differenza
tra lumen e lux
è presto detta.

Mentre i Lumen sono fissi per ogni lampadina, i Lux cambiano
in base alla vicinanza della fonte luminosa con l’oggetto illuminato. Quindi
più vicini sono, più illuminazione ricevono e viceversa.

Quindi: i lumen ti servono quando devi scegliere una lampadina,
mentre i lux ti servono per capire se hai abbastanza luce per svolgere una
certa attività in una certa stanza.

Chiaro?

ingresso con credenza laccata nera, vasi decorativi in pietra, specchio rotondo a parete e lampada da tavolo treppiede

Soluzioni
per l’illuminazione di casa: l’ingresso

Quando si parla di luce e casa non si può fare un discorso
troppo generico. Proprio come dicevo sopra, ogni attività e di conseguenza ogni
stanza ha un’esigenza luminosa differente.

Partiamo con ingressi e disimpegni. Queste zone di
casa quasi sempre sono cieche, cioè senza finestre che forniscano luce naturale.
Per questo motivo qui la luce artificiale è quanto mai importante.

La previsione di una fonte di luce che fornisca un’illuminazione
generale diffusa
quanto più possibile uniforme, è ideale. Bene optare per
un ribassamento in cartongesso, per integrare faretti ad incasso led. In
questo modo l’illuminazione sarà sostenuta, garantendo una buona visuale.

Il lato negativo sono le ombre taglienti generate da queste
fonti luminose. Se in alcuni punti dovessi notare una necessità di luce
puntuale supplementare, potresti integrare con delle applique a parete.

I lux necessari per ingressi e disimpegni sono 150
(tieni conto che un flusso da 1000 lumen concentrato solo su un metro quadrato
di superficie lo illumina per 1000 lx. Se la superficie fosse 10 volte più
grande, la illuminerebbe solo di 100 lx).

Basi contenitore in blu ottanio con lampada a soffitto in stile moderno

Illuminare
correttamente soggiorno e cucina

Passiamo ora alle zone della casa dove si svolgono più
attività.

Il soggiorno molto spesso ingloba anche la zona
pranzo e quindi già si profilano almeno due attività. Lettura, relax, Tv e
pranzo
. Ognuna di queste mansioni richiede una quantità e tipologia di luce
differente.

Fermo restando che la luce generale diffusa è presente in
ogni stanza, con l’attacco a soffitto centrale, bisogna fare attenzione a tutte
le altre fonti luminose.

Se in soggiorno usi il divano o la poltrona come angolo
lettura
dovrai prevedere un’ulteriore luce che ti dia supporto. Una lampada
da terra
è ideale perché proietta un fascio luminoso a soffitto che ricade
dolcemente sul resto della stanza. Per cui avrai la luce che ti serve senza venirne
accecato.

Hai un home office proprio in questa stanza? Allora dovrai munirti
di luce da tavolo che ti fornirà la luce diretta accessoria necessaria per
scrivere e digitare al pc.

Se hai anche il tavolo da pranzo in soggiorno, ricorda
di prevedere una luce a soffitto che cada proprio sul tavolo ad una distanza
minima di 70 cm dallo stesso.  

Tieni conto che per la lettura ed il lavoro avrai
bisogno di 200 – 750 lux (15 watt per metro quadro).

E per la cucina?

Qualche settimana fa ho scritto un lungo post proprio dedicato all’illuminazione della stessa. Considera un bisogno di 200 lux (15 watt per metro quadro) in questa stanza, da articolare in molteplici punti luce. Ogni attività di preparazione e cottura richiede una precisa luce, che ti garantisca una visione completa e chiara.

Quindi sì a luci sotto pensile, luci della cappa, applique
con luci direzionabili…

Illuminazione
degli ambienti di casa: le camere ed i bagni

Chiudiamo la nostra carrellata di idee per l’illuminazione di
una casa moderna con le camere da letto ed i bagni.

Per quanto riguarda le camere, va fatta menzione speciale
per le camerette dei più piccoli. Queste stanze infatti non sono un mero luogo
di riposo, anzi. Proprio qui si concentrano le attività più impegnative come
studio e gioco.

È quanto mai importante quindi integrare le luci secondo quanto
scritto poco sopra riguardo le scrivanie e le zone lavoro.

Cosa fare invece se in camera leggiamo, dormiamo e ci prepariamo?

L’ideale è avere sempre un punto luce a soffitto in grado
di illuminare sommariamente la stanza nel suo complesso.  Aggiungi poi le luci a parete o da tavolo
(meglio se dimmerabili) in corrispondenza dei comodini e degli strip led all’interno
degli armadi.  Se avessi una buona
predisposizione di attacchi alla corrente per le luci potresti anche prevedere
delle luci da agganciare agli armadi stessi, da poter accendere e spegnere all’occorrenza.

L’ultima stanza di cui ti parlo è il bagno.

La stanza del relax, è vero, ma anche la stanza in cui ci si
dedica alla cura di noi stessi e del nostro corpo. Molte di queste azioni
richiedono precisione ed è quanto mai importante scegliere lampade direzionabili
in grado di illuminare uniformemente e con meno ombre possibili, le zone
interessate.

In questa stanza la scelta della temperatura colore va fatta
con criterio, soprattutto se sei amante del make-up. Non vorrai mica scambiare
il rosso con l’arancione?

I livelli di illuminazione necessari per il bagno sono
300-700 lux e 10 watt per metro quadro (anche per la camera).

soggiorno moderno con pavimento a gradini bianchi, in stile Memphis con lampade a soffitto in carta

Quanti tipi
di illuminazione d’interni esistono?

Esatto, le luci non sono tutte uguali.

In base alla forma, ai riflettori scelti e alle loro caratteristiche
tecniche si differenziano in: luci generali diffuse, luci puntuali
(funzionali) e luci decorative.

Le luci generali sono quelle che trovano posto al
centro della stanza e servono a dare un’illuminazione sommaria di tutto l’ambiente.
Non garantiscono uniformità di illuminazione perché man mano che il perimetro
della stanza si allontana dalla fonte la potenza illuminante diminuisce. Inoltre,
creano ombre abbastanza nette soprattutto ai confini dell’ambiente.

Le luci puntuali (come quelle a parete o da tavolo) sono
quelle che offrono una quantità di luce più o meno forte nel punto esatto in
cui sono posizionate. Hanno un raggio d’azione molto ridotto in quanto sono
complementari all’espletamento di determinati compiti.

Le luci decorative infine, si usano prevalentemente
in ambito architettonico, per evidenziare alcuni particolari costruttivi. Ad
esempio, per illuminare dal basso un materiale particolarmente tattile in una
facciata.

 Ti ho dato troppe info?

Non so se si nota, ma l’argomento luce e affini mi intrippa
da matti.

Le cose da dire sarebbero davvero molte, ma direi che per
oggi è abbastanza.

Hai tutto quello che ti serve per determinare dove vuoi più
luce e dove meno. Di che tipo la vuoi e di che colore. Insomma, tutto quello
che è necessario perché la tua casa sia funzionale e bellissima.

Quale tra le info qui sopra ti ha sorpreso di più? Quale ti è stata più utile?

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Come progettare l’illuminazione di casa: idee e principi di cui tenere conto sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

12 Novembre 2019 / / News

Consigli nati da un’esperienza diretta di gestione

In fatto di aziende si sa, l’Italia è il leader in Europa in numero medie e piccole imprese, le cosiddette PMI.

I dati parlano chiaro: su 4.338.766 di imprese presenti sul territorio italiano, ben 4.335.448 fanno parte della categoria delle piccole e medie imprese, ovvero ben il 99%!

A questo dato si aggiunge il fatto che tra queste stesse medio e piccole aziende in realtà il 95% è formato da piccole imprese aventi meno di 10 dipendenti. Ovvero sono i ‘piccoli’ che tirano avanti l’economia del nostro Paese, e a quanto pare anche molto bene, visto che per quanto riguarda il numero delle attività, il fatturato, il valore aggiunto e gli occupati, in tutti questi casi il dato medio italiano è di gran lunga superiore a quello europeo.

Come gestore io stessa di una piccola impresa italiana, però, so che non è sempre facile gestire tali attività.

Se da un lato vi è l’orgoglio di far parte di un elemento trainante dell’economia italiana e aver saputo mantenere una certa dipendenza e capacità di impresa, dall’altro ci si trova sempre e comunque ad affrontare difficoltà di gestione su piano fiscale e amministrativo.

L’Italia come ben sappiamo non è un Paese facile per quanto riguarda la burocrazia e le procedure fiscali e per i piccoli imprenditori e liberi professionisti nella mia stessa situazione so che sono molte le energie dedicate alle procedure gestionali.

Alcuni consigli

Mi sento di dare qualche suggerimento basato su un’esperienza personale di come mi sono districato dal peso burocratico amministrativo grazie ad alcuni piccole strategie e di come sono riuscito a modificare il piano gestionale in maniera proficua e senza grandi spese.

1 Strutturare un piano economico

Prima di tutto la chiarezza negli obiettivi. Più l’obiettivo finale è chiaro, più la gestione fluisce. Ovviamente tutti all’interno dell’impresa devono capire l’obiettivo finale, in modo che tutti possano ottimizzare il proprio lavoro per il raggiungimento dello scopo.

Non solo, ma avere obiettivi specifici permette di massimizzare i profitti poiché è possibile focalizzarsi su clienti e aree di maggiore guadagno, evitando sprechi in aree e risorse che non fruttano il capitale investito.

Questa analisi per obiettivi permette di individuare più facilmente i costi sui quali è effettivamente possibile risparmiare, consultando possibilmente i dipendenti e collaboratori che si occupano di business e gestione per avere tutte le informazioni e soprattutto un parere più generale, da un diverso punto di vista.

2 Strumenti digitali

Ho trovato che utilizzare servizi digitali per raccogliere i dati fiscali e amministrativi non è solo un obbligo di governo recentemente avviato ma è soprattutto una velocizzazione per i sistemi gestionali dell’intera azienda. Non sto parlando solo di fogli di calcolo come Excel o i software gestionali per l’invio delle ricevute fiscali ma anche di nuovi strumenti per tenere conto delle spese come la carta Soldo, che mi ha personalmente aiutato moltissimo nel conteggio di tutte le spese e nel calcolo delle detrazioni di Iva.

Con Soldo ho potuto gestire le spese derivanti da diverse fonti e dipendenti e controllare i flussi di cassa in tempo reale grazie all’utilizzo di apposite app collegate alla carta.

3 Scegliere il personale giusto

Un’ altra mossa decisiva per l’implementazione della propria attività è quella di rivolgersi a personale competente e già in possesso di eventuali certificati, in modo da non dover utilizzare ulteriori energie per l’acquisto di competenze o di sostenere ulteriori costi di qualifica-formazione (ovviamente dove questo è possibile).

Particolarmente sul piano fiscale, ho ritenuto importante sempre riferirmi a professionisti che potessero assicurarmi che la mia azienda fosse in regola presso il registro imprese e verso tutti i doveri fiscali.    

Un’ altra mossa decisiva per l’implementazione della propria attività è quella di rivolgersi a personale competente e già in possesso di eventuali certificati, in modo da non dover utilizzare ulteriori energie per l’acquisto di competenze o di sostenere ulteriori costi di qualifica-formazione (ovviamente dove questo è possibile).

Personalmente odio la burocrazie e mi piacerebbe poter pensare solo ai progetti, alla creatività e alla comunicazione ma ahimè esiste anche tutta la parte burocratica che non va assolutamente sottovalutata e se posso allegerirmi di questo “peso” almeno un po’ ne sono certamente lieta. Inoltre adoro collaborare e credo che l’unione faccia la forza quindi laddove necessario preferisco realizzare dei team competenti anche per affrontare nuove avventure lavorative.

L’articolo Come gestire le spese aziendali per piccole imprese proviene da Architettura e design a Roma.

12 Novembre 2019 / / Decor

State cercando dei complementi d’arredo per la vostra casa? Oppure state pensando ad un bel regalo da fare?
Questo sito è tutto ciò di cui avete bisogno!

Oggi vi parlerò di Hiro, un sito che permette di acquistare comodamente da casa oggetti di design e complementi d’arredo, progettati e realizzati made in Italy. Nasce nel 2018 e si sviluppa come ramo dell’azienda Penta System, che da quarant’anni realizza arredi in metallo.

Ho apprezzato subito Hiro, per la sua politica innovativa, fondata sulla promozione di giovani talenti che, grazie ad esso, hanno l’opportunità di progettare e realizzare le loro opere, messe poi in vendita sul sito.
Hiro infatti oltre alla promozione e alla vendita, si occupa della produzione, stoccaggio e imballaggio; aspetti che il piccolo produttore difficilmente riesce a gestire.

Manuele Perlati (fondatore e CEO); Damiano Menegolo (Co-fondatore e marketing manager) e Moreno Fabris (design-care manager), sono i tre professionisti che gestiscono Hiro e che hanno trasformato la loro passione in occasione di crescita per altri giovani designer.

Cliccando su “compra” si accede ad un elenco di categorie dentro le quali si trovano gli oggetti in vendita: dalle lampade ai tavoli; dalle mensole ai porta candele. Tutto ciò che vi serve per arredare una casa con stile!

Se su Hiro trovi l’oggetto dei tuoi sogni ma ha un colore che stona con la tua zona living? Oppure preferiresti un altro colore per il porta candele? Nessun problema! Qui puoi richiedere e personalizzare gli oggetti proprio come vuoi tu.

Ottimo rapporto qualità prezzo per questi oggetti di design, che racchiudono ricerca del progetto e qualità dei materiali in un unico shop online.

Ecco una piccola selezione di articoli che adoro e che potete trovare all’interno dello shop di Hiro:

  1. MOON

Il primo oggetto di cui vi voglio parlare è Moon, un elegante porta-incensi dalla linea nordica, disegnato dalla designer e blogger creatrice di “la tazzina blu“, Camilla Corradi, disponibile in grigio opaco.
È formato da un piattino metallico che raccoglie la cenere e una sfera in legno che ha la funzione di supporto per l’incenso.

  1. PAPER BOAT

Il secondo oggetto che ha mi ha colpita è Papwer Boat, una barchetta in metallo che ricorda il famoso origami di carta, ideata dal gruppo BASE/34. La sua forza sta nella versatilità della funzione che può assumere: svuotatasche/ portapenne/ soprammobile. A te la scelta!

  1. ORBITALE

Il terzo oggetto che trovo davvero interessante si chiama Orbitale, uno specchio da muro rotondo sorretto da una struttura leggera in ferro verniciata. L’ideatore, Yiannis Ghikas, ha voluto mettere in contrasto la forma classica del cerchio con l stile più industriale del metallo.
Lo troviamo in sei varianti di colore: Rosso, Bianco, Blu, Verde, Giallo e Nero.

Per concludere voglio sottolinearvi l’importanza di iscriversi alla Hiro Community, che conta già più di 1400 persone tra professionisti e amanti del design. Potrai far parte così del gruppo che valuterà caratteristiche, nomi, colori e materiali degli oggetti proposti e che poi verranno scelti da Hiro per la produzione e la vendita.

12 Novembre 2019 / / Architettura

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Ricostruita da un vecchio ranch del 1954,a Orinda, negli Stati Uniti, questa casa situata ai piedi di una collina, vicino a un torrente stagionale, è stata ristrutturata con il massimo impegno nei confronti della natura per un eco sostenibilità e un basso impatto energetico.

home tour

@Faulkner Architects

L’unica parte sopravvissuta della casa è il camino, avviluppato dal cemento e usato come supporto strutturale(pilastro).
Lasciando la quercia cresciuta da sempre accanto alla casa donando una visione della natura connessa accanto chi vi abita.

Luce naturale per un ambiente unico

La casa è illuminata in modo naturale, dalle immense vetrate che circondano tutta la casa.
Queste vetrate ad alto isolamento, termico, sono sviluppate in altezza, in tutti i piani della casa, circondando la casa, di luce.

Il paravento che circonda la casa, lungo tutti i corridoi esterni composto in acciaio carten in pelle, senza bisogno di alcuna manutenzione, serve a riparare dal sole nella stagione calda.

Stile di vita ecologico per una casa fatta con materie naturali

Il vero protagonista presente in tutta la casa è il parquet in legno massello presente ovunque in ogni angolo della casa, anche il soffitto è rivestito in legno, mentre le luci sono incastonate nel soffitto imitando la luce naturale con design minimal.

Al piano superiore troviamo lo studio e la camera da letto moderna, pareti bianche, enorme finestra che illumina l’ambiente soft, grande tappeto grigio, letto dal design moderno, con capezzale trapuntato in stoffa, lampada da terra in acciaio.

Belle le grandi stampe che si susseguono in mostra sul capezzale, e i piccoli tavolini che sostituiscono i consueti comodini, insieme alla maxi panca imbottita in tessuto nero.

Design moderno e contemporaneo

La cucina si apre su una una grande finestra, arredata con impronta contemporanea dal design moderno.

Spicca il costrasto tra le ante in rovere e il piano di lavoro bianco e il frigo a due ante in acciaio lucido.

Tavolo rotondo in vetro, messo all’esterno, all’angolo tra un enorme corridoio e la cucina, per consumare i pasti anche all’esterno fuori all’aria aperta.

La zona living è arredata con divani modulari over size, tavolino minimal bianco lineare, ambiente sereno e spazioso che da l’effetto soft, di uno stile di vita rilassato e immerso nella natura.

Grandi quadri a stampe, tipo galleria d’arte che arredano l’enorme parete bianca, pianoforte nero, elegante lampada da terra in ottone con sfera bianca, che arreda con stile la zona living.

Il muro laterale rivestito in legno come il soffitto, tappeto con colori neutri come il grigio.
Lungo corridoio arredato con panche e pouf con sgabelli in legno, tutto con colori neutri, per il massimo confort e design raffinato.

Stile scandinavo per il massimo confort

La casa è un enorme open space, che sprigiona luce in ogni zona, riflette uno stile scandinavo, dando un senso di leggerezza e tranquillità all’ambiente.

@Faulkner Architects

È spaziosa e arredata con divani modulari, dal design moderno, uniti a panche contenitori con imbottiture in tessuto bianche, per il massimo confort sfruttando a pieno l’utilità come contenitori. In soggiorno spicca la lampada IC light di Flos da terra.

Tavolo con sedie brich sciend, piccoli tavoli con strutture a fili neri, poltrone di design, il tutto circondato da enormi finestre, quindi un ambiente pieno di luce e confort.

@Faulkner Architects

Nel patio all’entrata elegante si trova un chaise longue in tessuto, per il massimo confort nei momenti di relax, immersi nella tranquillità della natura in collina.

L’articolo Home tour negli Stati Uniti: una casa immersa nella natura proviene da easyrelooking.