19 Novembre 2019 / / +deco

Tanto per ricapitolare, +DECO è arrivato in finale agli Amara Interior Blog Awards e sono stata invitata alla cerimonia di premiazione a Londra. Ho chiamato la mia amica Kelly Washbourne (una pittrice di talento), le ho detto di tenersi libera e ho prenotato due voli per Londra il 14 Novembre. E’ stata una serata incredibile, molto ben organizzata, in un bellissimo posto e piena di di gente interessante e creativa. Non ho vinto ma sono molto orgogliosa di essere stata nominata e di aver partecipato al Gala.

Ho pubblicato qualche foto scattata il 14 dal fotografo ufficiale Clemènt Lauchard.

Le mie 24 ore a Londra (sfortunatamente non potevo stare di più a causa del lavoro) sono state eccezionali. Ho speso un pò di tempo con la mia amichetta Kelly, girato per Londra, mi sono divertita al gala e in un folle bar dopo, ho dormito 4 ore, sono andata al V&A a vedere la mostra di Tim Walker e ho fatto molti km a piedi in una città che per anni ho chiamato casa.

Il volo di ritorno era in ritardo, non riuscivo a trovare un taxi dall’aeroporto a causa della pioggia torrenziale e alla fine sono tornata all’1.40 di notte ma non importa. Rifarei tutto dall’inizio.

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19 Novembre 2019 / / Design tra le Righe

Sarà il tempo, le giornate uggiose (a dir poco), il freddo e l’umidità ma la mia attenzione in questi giorni va al letto. Il letto non è solamente un elemento di arredo ma un custode dei nostri sogni, culla dei nostri sonni e anche nido del nostro amore.

Ma come può un letto essere tutto ciò? Grazie ad un perfetto materasso, alla biancheria di qualità (fibre naturali sempre), d’inverno ad un bel caldo piumino e per completare il comfort ad un perfetto guanciale. Non sempre facile da scegliere perché bisogna valutare la postura che si assume durante la notte e considerare eventuali problematiche fisiche come ad esempio la cervicale. Individuate queste cose la scelta è semplificata. Conviene comunque sempre consultare un esperto e rivolgersi ad un rivenditore che ne sappia del mestiere.

Io posso consigliare i cuscini di Cinelli piume e piumini. L’azienda, di cui ho già parlato, è Toscana e tutta la produzione viene svolta lì nel paese di Buggiano (provincia di Pistoia).

Il brand italiano ha lanciato due nuovissimi modelli: Rio e Cervino, entrambi in piuma, top per morbidezza e naturalità grazie alla sofficità unica dell’imbottitura e alle finiture di qualità.

Entrambi i nuovi guanciali, come tutti gli altri prodotti dell’azienda, sono anallergici certificati NOMITE® e quindi adatti a coloro che soffrono di allergie alle polveri domestiche.

Guanciale Rio
Rivestito con un morbido 100% Cotone tessuto Batista, Rio è un guanciale confortevole ed elegante.
Questo nuovo modello ha un’imbottitura in piumino d’oca e piumette d’oca che, separate da 3 diverse camere, svolgono funzioni distinte. La camera centrale presenta un’imbottitura 30% Piumino e 70% Piumette per offrire sostegno alla testa; mentre le due camere esterne, con un interno in 100% Piumino, offrono comfort e sofficità. Il guanciale è impreziosito da un piping argento che corre su tutto il perimetro. Per chi desidera qualcosa di davvero speciale. Dimensioni: 50x75cm

Guanciale Cervino
Cervino ha una forma classica a saponetta. Morbido come solo un guanciale in piumino sa essere, è caratterizzato anche da un ottimo sostegno. Insomma, l’alleato perfetto in fatto di salute e benessere. Il modello ha un’imbottitura in piumino d’oca e un rivestimento 100% Cotone con dettaglio cordoncino coda di topo tono su tono che rifinisce il perimetro. Dimensioni: 50x75cm

19 Novembre 2019 / / Architettura

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L’utilizzo degli archi nell’arredamento d’interni contemporaneo ha spesso la funzione di creare una separazione tra due vani, pur mantenendo una comunicazione tra loro.

Ne avevo già parlato nel post sull’arco in chiave moderna

A differenza della porta, l’arco lascia intravedere l’ambiente che si trova oltre il punto di osservazione, contribuendo a stabilire una continuità.

L’uso degli archi nell’interior design: funzioni ed effetti

Gli archi sono anche utilizzati per conferire movimento e volume ad arredi e complementi, che sono talvolta realizzati su misura per avere tale morbidezza geometrica.

Le immagini relative agli ambienti interni rappresentano spazi abitativi in cui archi e linee curve hanno un ruolo molto preciso. I primi creano una continuità con gli ambienti attigui; le seconde sono presenti sia negli arredi, come mobili e scaffali, e complementi di arredo, quali applique, tappeti e cuscini decorativi.

 

In particolare, in un mio ultimo progetto, ho utilizzato l’arco come protagonista di un nuovo soggiorno.

Il nuovo soggiorno viene ricavato da un appartamento attiguo a quello esistente e, avendo l’immobile soffitti alti 4metri con graniglia genovese a pavimento, è indicato l’utilizzo dell’arco come varco al posto della porta.

Un arco rivisto in chiave moderna, che però ben si adatta ad ambienti classicheggianti e dai soffitti alti.

Ho voluto poi riprendere il tema dell’arco anche nel mobile soggiorno, da creare su misura per coprire una caldaia che non si può spostare.

Il mobile bianco e grigio, in cui gli archi costruiscono il motivo principale prende spunto dal mobile Cabinet de Curiosité del brand Bonaldo, con la differenza che nel mio progetto ho voluto inserire ante chiuse in modo da creare spazio contenitivo.

Il mobile ha una struttura lineare e precisa; il rigore delle linee che lo caratterizzano è sovvertito dagli archi, posti sul lato anteriore dello scaffale. Questi sostituiscono in larga misura ante e sportelli, lasciando intravvedere il contenuto del mobile, in un divertente gioco di chiaroscuri ed effetti vedo-non-vedo.
Come la libreria progettata da Bonaldo, anche lo scaffale bianco e grigio appare come una sorta di scatola delle meraviglie, in cui sono riposti segreti e nulla è come sembra.

Posizionato a parete vicino alla poltrona, l’idea è creare una nicchia riservata al pensiero libero, alla lettura e contemplazione del proprio mondo fantastico, anche grazie alle finestre virtuali costituite dai vani del mobile, delimitate proprio dagli archi.

Linee curve: creazione di morbida armonia

Le linee curve sono anch’esse una rilettura in chiave moderna dell’architettura classica; insieme agli archi contribuiscono a stabilire armonia e continuità tra un ambiente e l’altro, come pure tra l’ambiente e l’uomo.

Gli archi disegnano coerentemente mobili e spazi di distribuzione, creando la possibilità di comunicare in maniera fluida e discreta con gli altri ambienti della casa.

Le linee morbide e le fantasie geometriche avvolgono letteralmente chi soggiorna nella stanza.
Anche i colori utilizzati contribuiscono in modo spiccato a determinare l’atmosfera raccolta e rilassata. La prevalenza di tonalità chiare, tra cui il sabbia, il bianco e il grigio, vivacizzato dal turchese appena smorzato, rende tutto l’insieme tranquillo, avvolgente e rilassante, ma affatto monotono, grazie alle tonalità del blu, presenti nella giusta misura.

L’articolo Archi e linee morbide, protagoniste nel progetto del nuovo soggiorno proviene da easyrelooking.