Cam-Camin, Spazza Camin: la vera storia degli spazzacamini

L’immagine romantica dello spazzacamino di Disney, in Mary Poppins, è ben lontana dalla vita reale di questo umile artigiano, che ancora presta il suo servizio nelle case dove il camino è funzionante. Ovviamente quello di oggi non è più lo spazzacamino di una volta, costretto ad un lavoro, allora, estremamente pericoloso.

spazzacamini

Gli spazzacamini oggi

Oggi il vecchio “spazzafurnel” di una volta è una figura qualificata e tecnica. Fino a qualche tempo fa era un lavoro a rischio, ora non solo è tornato in auge, ma è anche semplice mettersi in contatto con un esperto. E se in passato bisognava attendere che fosse lo stesso spazzacamini a bussare alle porte per mettersi al servizio, oggi invece la ricerca può essere fatta anche via web. Affidarsi a un esperto tra l’altro è importante anche perché le incombenze di questa figura sono cresciute col passare degli anni. Lo spazzacamino di Yougenio, per citare una delle ditte specializzate reperibili online, come si legge sul sito, non si occupa solo della pulizia delle canne fumarie, ma anche del montaggio di queste e del loro risanamento. Tra l’altro molti sono gli italiani che, anche per risparmiare, stanno tornando all’utilizzo del camino, e questo non fa che aumentare la necessità di questa figura professionale.

Gli spazzacamini ricordano la loro storia ed evoluzione con un raduno annuale che da decenni si tiene a Santa Maria Maggiore, in Domodossola. Qui non mancano i racconti di chi ha vissuto il vecchio sistema, inerpicandosi dentro le canne fumarie, aiutandosi con le ginocchia e i gomiti e stando a soffocare anche per un’ora e mezza tra la fuliggine. Anche il cibo era ridotto all’indispensabile, per evitare che, ingrassando, lo spazzacamino non potesse più fare il suo lavoro, invece andavano avanti stimolati con la grappa, secondo la teoria che aiutasse a bruciare i grassi. La vita degli spazzacamini era così grama che tra chi lo ha fatto c’è chi evita ancora di raccontarlo in giro, per troppa la vergogna. 

Ieri vs oggi

Allora la pulitura veniva effettuata a mano, grattando con un ferro ricurvo la fuliggine, mentre, per la pulizia che veniva effettuata dall’esterno, si utilizzava il “riccio”, calato con una corda. Gli altri strumenti più comuni erano il brischetin (lo scopino), e la squareta, ovvero la canna con in cima il riccio. Si trattava quasi sempre di bambini, proprio per la corporatura smilza e mingherlina che consentiva loro di intrufolarsi facilmente dentro le canne. Figli della gente più povera, che ne vendeva il servizio ai ricchi per ricavare qualche soldo da destinare al cibo. I ragazzini, nella gran parte dei casi, venivano solo malamente sfruttati in cambio di un pasto caldo, e di qualche panno meno logoro, solo dopo aver dato prova che il lavoro era stato eseguito ad opera d’arte, facendo uscire fuori il braccio dalla cima della canna fumaria. 

Spazzacamino

Oggi non solo la professione dello spazzacamino è molto richiesta ma è anche importantissima e tutelata, in quanto aiuta a prevenire gli avvelenamenti da monossido di carbonio e anche eventuali incendi. Il nuovo spazzacamino ha una notevole responsabilità circa l’efficienza e la sicurezza dell’impianto che gli viene affidato, tanto che a questa figura è stata associata una apposita normativa, che disciplina le competenze e le responsabilità a cui deve sottoporsi il professionista. 

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