Struffoli, deliziose e golose perle d’oro.

La rubrica di cucina A tavola con Babette oggi ci porta a Napoli alla scoperta dei golosi struffoli.

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Gli struffoli sono un dolce tipico della tradizione natalizia partenopea che sulle tavole delle famiglie napoletane non manca mai. La sua origine é antichissima e pare che la sua provenienza si possa far risalire addirittura all’epoca della Magna Grecia.

E’ una preparazione presente, anche se con nomi e forme  diverse, in altre regioni d’Italia come Marche, Abruzzo, Basilicata, Calabria, oltre che in altre nazioni come la Grecia e la Spagna.

Ovviamente come tutte le ricette della tradizione anche questa può avere qualche variante e segreti che, essendo tali, vengono custoditi gelosamente e tramandati di generazione in generazione.

Tutti gli ingredienti però sono importanti e nessuno può essere omesso, il miele deve essere non solo buono ma anche abbondante, i canditi tagliati a cubetti piccolissimi devono essere rigorosamente di arancia, cedro e soprattutto di zucca, la “cucuzzata”.

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Per completare poi la tipica decorazione degli struffoli, non possono mancare i “diavolilli”, confettini di zucchero di vario colore che rendono questa golosa preparazione  anche bellissima da vedere e perfettamente in sintonia con le festività natalizie.

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Ricordate  però di confezionare le palline di pasta molto piccole perché così si insaporiscono meglio una volta “conditi” dopo la frittura.

Il “vero struffolo” deve essere piccolo!

Un tempo gli struffoli venivano preparati dalle monache nei monasteri  per essere poi donati alle famiglie e alle  persone che durate l’anno si erano distinte per  azioni nobili e caritatevoli.

Si dice che mangiare gli struffoli migliori la qualità della vita, quindi mettetevi all’opera e fatemi sapere.

Questo dolce, lo vorrei dedicare a due persone a me care e che  purtroppo non son più accanto a me e precisamente a mio padre, che da buon partenopeo era ghiotto di questa specialità natalizia e all’amica Fernanda che, puntualmente ad ogni anno,  preparava  grandi quantità di struffoli che a  Natale regalava a tutti gli amici.

La vostra Babette

Ingredienti e procedimento

 350 gr di farina – 3 uova – 100 gr di zucchero – la buccia grattugiata di un limone – una bustina di zucchero vanigliato – un pizzico di sale – una bustina di lievito – olio per friggere – 250 gr di miele – canditi di arancia, cedro e zucca  a cubetti piccoli – confettini di zucchero colorati.

 

Mescolate  la farina con il lievito, lo zucchero, la buccia di limone, lo zucchero vanigliato , il sale e legate il tutto con le uova.

(Per questa operazione usate un robot o una macchina impastatrice e farete meno fatica)

Lavorare con cura l’impasto fino ad ottenere una consistenza elastica.

Fare dei rotolini del diametro di circa un 1 cm e ½  e tagliateli a pezzettini piuttosto piccoli.

Portare l’olio a temperatura e friggetevi gli struffoli un po’ alla volta, fino a quando saranno dorati , scolateli con una schiumarola e fateli asciugare e raffreddare su una carta assorbente.

In una scodella versate il miele precedentemente riscaldato in modo che sia ben fluido, ed immergetevi gli “gnocchetti” fritti , mescolandoli bene ed aggiungendo quindi anche i canditi in modo che tutto sia  perfettamente amalgamato.

Mettete su un piatto da portata gli struffoli dandogli la forma di corona o cupola e decorate cospargendo con abbondanti confettini di zucchero colorati che a Napoli chiamano “diavolilli”.

Gli struffoli si conservano per diversi giorni.

Struffoli  Ph via napoli milionaria.it
Struffoli   Ph via napoli milionaria.it

 

Pubblicazioni  di Babette

 

 

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