16 Dicembre 2019 / / +deco

Hello my lovely readers, sorry I haven’t post for over a week but I have had a few problems with my computer. Having carried a very heavy IMac 27′ twice to the Assistance, I gave up and I bought a new one, which actually hasn’t arrived yet. I can’t really complain because I had my current Apple for almost ten years and it has served me well for all that time even if I have abused it quite a bit. Still, changing computers and mobile phones always involves re-installing programs, transferring data and even if it is much easier than a few years ago, it is never a smooth process because it never goes according to plan, there is always a hitch.

I am not sorted yet but I really want to share something new and different with you before Christmas.

Behind Faina, the very earthy, sculptural brand we are going to speak about today, there is a Ukrainan lady, Victoriya Yakusha.

Victoriya, an architect and designer, started Faina in 2014 “to make national identity understandable and recognizable throughout the world. The collection is based on her study of the domestic traditions, materials and craft techniques that were carefully transformed into contemporary minimalist design objects”.

She uses typical Ukrainan elements like lay, felt, willow, flax and solid wood to create her organic collections and her pieces make real statements.

The ZTISTA line won the Elle Decoration International Ukraine Design Award 2019 for its beauty and its sustainability. The pieces of this collection are made of upcycled steel, flax rubber, wood chips, cellulose and clay and they look magnifically primitive. They are shaped by hand in fact.

Look at these designs properly, you will see them again!

faina, victoriya yakusha, ukrain design, plusdeco boig, +deco, +deco blog, interiors blog, interior blog, clay furniture, elle decoration awards, sustainable interior design

Photos courtesy of Faina.

The post A designer to watch: Faina appeared first on Plus Deco - Interior Design Blog.

16 Dicembre 2019 / / +deco

Ciao miei meravigliosi lettori, scusate se non ho postato per oltre una settimana ma ho avuto dei problemi con il mio computer. Dopo essermi incollata quel macigno del mio IMac 27′ per ben due volte per portarlo in all’Assistenza, ho gettato la spugna e ne ho comprato un altro, che purtoppo non è ancora arrivato. Non posso lamentarmi, suppongo, perchè il mio vecchio caro Apple mi ha servito per quasi 10 anni, nonostante i continui e ripetuti abusi. Fatto sta che cambiare computer e cellulari non è mai un processo indolore, forse perchè non va mai così liscia come dovrebbe, c’è sempre qualcosa che non va secondo i piani. Non ho ancora sistemato la situazione ma volevo assolutamente condividere con voi qualcosa di nuovo e originale prima di Natale.

Dietro Faina, il marchio materico e scultorico di cui parlaremo oggi c’è una ragazza Ucraina, Victoriya Yakusha.

Victoriya, un architetto e designer, ha creato Faina nel 2014 “con l’intento di rendere la (sua) identità nazionale comprensibile e riconoscibile nel mondo. La collezione ha le sue radici nello studio delle tradizioni, materiali e tecniche artigianali domestiche che sono state trasformate in minimalisti contemporanei oggetti di design”.

La bionda designer usa elementi tipici dell’Ucraina come feltro, vimini, lino e legno per creare collezioni organiche e pezzi che si fanno notare.

La linea ZTISTA, ad esempio, ha vinto Elle Decoration International Design Award Ukraine 2019 per la sua bellezza e sostenibilità. Gli arredi di questa linea -il tavolo color mattone e la sedia blu nelle prime foto qui sotto- sono fatti di acciaio, lino, cellulosa, trucioli di legno, argilla e hanno un aspetto meravigliosamente primitivo. Sono modellati a mano infatti.

Guardate bene questi design perchè li vedrete ancora e spesso.

faina, victoriya yakusha,  ukrain design, plusdeco boig, +deco, +deco blog, interiors blog, interior blog, clay furniture, elle decoration awards, sustainable interior design

Foto per gentile concessione di Faina.

The post Una designer da tenere sott’occhio: Faina appeared first on Plus Deco – Interior Design Blog.

16 Dicembre 2019 / / Charme and More

Per rubrica di cucina A tavola con Babette ecco oggi altre tre ricette per la preparazione dei biscotti delle Feste.

Angeliche dolcezze natalizie da regalare o da offrire ad amici  e parenti.

CANTUCCI

Ingredienti

3 albumi – 240 gr di farina – 240 gr di zucchero – sale – 3 tuorli – 120 gr di mandorle  – un pizzico di sale

 

Montate gli albumi con il sale e lo zucchero a neve fermissima.

Aggiungete delicatamente e un po’ alla volta i tuorli e la farina mescolando dal basso verso l’alto.

Alla fine incorporate le mandorle precedentemente spezzettate grossolanamente in 2/3 parti.

Su una teglia foderata di carta forno posizionate il composto formando, aiutandovi con una spatola, dei filoncini larghi 6 cm e alti 3 e infornare a 170° per circa 30 minuti.

Togliete dal forno e tagliate i filoncini ancora caldi, a fette oblique e riposizionatele sulla teglia.

Rimettete in forno i biscottini per 5/7 minuti a 180° fino a quando saranno biscottati e leggermente dorati.

Fate raffreddare.

Servite con vino dolce liquoroso e ben fresco.

Ph via
Ph via

BISCOTTINI CON CILIEGINE CANDITE

Ingredienti

180 gr. di burro morbido – 60 gr. di zucchero a velo – 250 gr. di farina – sale – 30 gr. di preparato per budino alla vaniglia – ciliegine candite – zucchero a velo.

Lavorate il burro con lo zucchero.

Aggiungete la farina, il preparato per budino con un pizzico di sale precedentemente setacciati insieme.

Mettete il composto in una tasca da pasticceria con beccuccio abbastanza grosso e dentato e, su una teglia foderata con carta forno, fate dei ciuffetti sui quali metterete ½ ciliegia candita. Fate riposare i biscottini per un’ora in frigorifero.

Cuocere poi in forno a 180° per 15 minuti circa. Far raffreddare completamente e spolverizzare con lo zucchero a velo.

biscotti-feste-ciliegia

PASTICCINI AL CIOCCOLATO BIANCO

Ingredienti

125 gr di burro morbido – 135 di zucchero di canna – 1 uovo – i semi di ½ bacca di vaniglia  – 150 gr di cioccolato bianco tritato – 60 gr di mandorle tritate – 180 gr di farina.

Mescolate il burro con lo zucchero,unite l’uovo, la vaniglia e montate bene con una frusta elettrica.

Aggiungete la farina, le mandorle e il cioccolato bianco tritato. Fate raffreddare il composto ottenuto in frigorifero per circa un’ora. Formate delle palline, mettetele ben distanziate tra loro  su una teglia foderata di carta forno.

Fate cuocere a 180° per circa 10 minuti.

I biscotti durante la cottura si appiattiranno .

Niente panico, é così che devono essere…

pasticcini-al-cioccolato-bianco

N:B: Ricordate sempre di far raffreddare i biscotti prima di toglierli dalla teglia.

Se avete qualche dubbio riguardo ai vari procedimenti di preparazione chiedete tranquillamente chiarimenti.

Buon lavoro e fatemi sapere come è andata.

Pubblicazioniquaderno-dei-biscotti

Il Quaderno dei biscotti delle feste  Kellermann Edizioni

 

L’articolo I biscotti delle Feste. proviene da Charme and More.

16 Dicembre 2019 / / Design

Sei in cerca di un’idea di design e non sai cosa regalare ad un designer? Non trovi il regalo giusto? Allora continua a leggere e scopri tutti oggetti belli che puoi regalare ad un creativo.

Cosa regalare ad un designer potrebbe sembrare un’impresa impossibile, invece non è poi cosi difficile. Ci sono tantissime idee regalo anche da spendere poco ma che fanno la loro bella figura. Alla fine del post c’è un regalo per te!

Pantone Universe

I colori sono gli strumenti fondamentali per un designer. Infatti quasi tutti creativi amano il mondo del Pantone e seguono le tendenze proposte da questa azienda di colori.

Quindi potrebbe essere un’idea molto bella regalare le tazze, penne, agende, custodie e cover per iPad e iPhone e tantissime altre idee del mondo Pantone Universe.

cosa regalare ad un designer

Design Letters

Design Letters è una brand di design danese fondato dall’ex scrittore e giornalista Mette Thomsen. Mette è sempre stato un grande fan della scrittura e nel 2009 è riuscita a coniugarla con la sua passione per il design attraverso la creazione di Design Letters. Nel 2009 pensò non c’erano lettere che fossero abbinate in maniera creativa al mondo del design. Solo lettere multicolori per le decorazione della camere per bambini. Si chiese quindi perché non ideare qualcosa di design da abbinare alle lettere e lanciò così una serie di lettere stilose nere su fondo bianco. A breve la collezione si arricchì grazie all’iconico font disegnato a mano dal famoso architetto danese Arne Jacobsen che lo progetto’ per il Municipio di Aarhus nel 1937. Nel 2013, suo nipote Tobias Jacobsen, creo’ quindi delle tazze di tendenza con le lettere del famoso nonno.

Questa brand potrebbe essere un’idea regalo per una mamma designer e non solo!

Design-Letters-mug-tazze-porcellana-kids-bicchiere-MoroArredamenti-rivenditore-novara-varese-lombardia

Bacsac

Dall’incontro tra il designer Godefroy de Virieu e i paesaggisti Virgilio Desurmont e Louis de Fleurieu nasce Bacsac, che dal 2008 propone soluzioni alternative per semplificare l’allestimento di uno spazio verde in casa o sul terrazzo, cercando allo stesso tempo di valorizzarlo. Questo potrebbe essere il regalo perfetto per una designer che ama il giardinaggio e ha il pollice verde.

bcs0000019c

Normann Copenhagen

Il design dei prodotti di Normann Copenhagen  è emozionante e audace. L’uso dei colori innovativo e spesso ispirato alle tendenze del mondo della moda. Bicchieri, tazze, utensili da cucina, vasi e molto altri accessori che rappresentano una nuova concezione delle forme tradizionali e che consentono usi pratici ed inediti.

Insomma, potresti regalare un’oggetto di design di questo brand, per la cucina di una designer che ama cucinare!

Cosa regalare ad un designer

Tutte queste idee e tantissime altre le puoi trovare sul sito di shopping online wearunique. Si tratta di un sito e-commerce italiano che propone articoli di design per la casa. dai più noti brand e firme di design internazionale, come questi che ho citato qui sopra. Ma anche oggetti creati da giovani designer e piccoli artigiani!

Come ti ho promesso all’inizio del post ho un regalo per te ed è uno sconto di 15%

Puoi utilizzare il codice “designer15” per i tuoi acquisti entro il 31 dicembre 2019 sul sito  wearunique 


Se l’articolo ti è piaciuto, è stato utile e hai trovato le informazioni che stavi cercando, allora condividilo utilizzando uno dei tasti qui sotto. Puoi anche iscriverti con la tua e-mail al blog per non perderti i post e seguirmi su Instagram , facebook e Pinterest per rimanere sempre aggiornato.


 

L’articolo Cosa regalare ad un designer, scopri tante idee proviene da Design ur life blog.

16 Dicembre 2019 / / Design

Carrara è la città del marmo per eccellenza e se nasci qui non puoi non scegliere un percorso che abbia un collegamento con il marmo, il materiale nobile per eccellenza. Il designer Moreno Ratti è l’esempio vivente. Il marmo è diventato il suo materiale, nonché la sua professione.

Lo abbiamo incontrato per conoscere meglio i suoi lavori e la sua esperienza.

Iceberg

Il marmo e la sperimentazione

Moreno Ratti, è cresciuto a contatto con il marmo, questo gli permette di conoscerlo a fondo e renderlo effettivamente un materiale semplice da utilizzare.

Ci dice: << Mi piace sperimentare ogni possibilità legata al marmo e a volte quando si trova la ricerca giusta si può declinare in diversi oggetti>> La sua è una vera e propria sfida e sta riuscendo il questo intento, perché di progetti ne ha realizzati davvero molti.

Il marmo è un materiale che piace, è così puro e perfetto, in effetti anche il designer approva << Le persone hanno la considerazione di questo materiale come duraturo e prezioso, basti pensare ad opere come La Pietà o il David.>> Al contrario invece << A livello tecnico, essendo un materiale naturale, ha dei limiti enormi, ma credo che ci sia un ampio margine di sperimentazione>>.

Sponge

Il rapporto tra marmo e acqua

Tra gli ultimi progetti spiccano studi legati al rapporto tra marmo e acqua, sviluppati soprattutto nelle forme dei vasi. Per Ratti il vaso rappresenta una vera e propria tela bianca da dipingere come farebbe un pittore, è l’oggetto più semplice su cui si trova a sperimentare e quindi gli permette di dare libero sfogo alla fantasia e al suo focus sperimentale.

<< L’acqua è fonte di vita e il rapporto con il marmo è strettamente connesso>> ci conferma. È una fonte ricca di potere che svolge un ruolo fondamentale nella lavorazione, e non solo del marmo, come si sa, inoltre <<Se ne spreca davvero tanta>>. Quindi perché non recuperarla?

Galleggianti

Vista la grande quantità di utilizzo l’acqua è una materia prima che non deve essere sprecata. Per questo motivo Ratti la riprende nei suoi vasi come co-protagonista insieme al suo marmo.

Tra le opere c’è Galleggianti che sfrutta l’effetto di galleggiamento appunto, il pezzo di marmo cilindrico sorprendentemente leggero resta sospeso fluttuando nell’acqua per composizioni floreali minimaliste.

Un altro esempio è Sponge che sfrutta l’effetto spugna. Ci spiega: << Il marmo travertino essendo molto poroso assorbe come una spugna l’acqua contenuta nel recipiente di vetro. L’acqua passa nei fori del marmo e veicola i sali minerali presenti nel marmo stesso portando nutrimento alla pianta, una specie di concimazione naturale>>.

Sponge

Prossimo obbiettivo è l’interazione tra marmo e vetro di cui ci anticipa di essere molto soddisfatto dei risultato ma ci lascia con un po’ di suspance. Sicuramente tra qualche mese si presenterà al Salone del Mobile 2020 con delle sorprese. Lo aspettiamo!

Articolo di Silvia Fabris

L’articolo Intervista a Moreno Ratti, il designer del marmo proviene da Dettagli Home Decor.