18 Dicembre 2019 / / Charme and More

I bouquet natalizi rendono la casa accogliente, calda e luminosa, decorano la tavola delle Feste e sono sono un bellissimo omaggio augurale per amici o parenti.

La Stella di Natale rossa è il fiore tipicamente natalizio. E’ la pianta da regalare e da utilizzare per decorare la casa e la tavola per la cena della vigilia o per il pranzo di Natale.

Stella di Natale Thia con sacco da Colvin
Stella di Natale Thia con sacco da Colvin

Bella da utilizzare come centrotavola, per abbellire un angolo di casa o un davanzale.

Si tratta di un fiore tossico per i nostri animali domestici, quindi da non lasciare alla portata dei nostri amici a quattro zampe.

Ph via
Ph via

Tra i fiori invernali che portano in casa un tocco natalizio l’Amaryllis con i suoi grandi fiori rossi è il fiore perfetto per un centrotavola scenografico!

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Questo è RUOLPH: il bouquet ispirato all'aiutante di Babbo Natale.
Questo è RUDOLPH: il bouquet ispirato all’aiutante di Babbo Natale.
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Red Velvet

Una combinazione di rose rosse, eucalipto, ilex e il tocco dorato del munigras che renderà magica la casa, illuminando e ravvivando gli interni durante le giornata invernali.

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Un bouquet originale perfetto per colorare le giornate di festa o per scaldare il cuore di chi lo riceverà.

I meravigliosi bouquet che vedete nelle foto sono di Colvin, il fioraio online spagnolo che ora è arrivato anche in Italia.

Splendide composizioni di fiori freschi di qualità, realizzate da flower designers specializzati, da ordinare su Internet e ricevere a casa in sole 24 ore.

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18 Dicembre 2019 / / diotti.com

“Casa Sole”: storia dei suoi abitanti-costruttori e delle loro progettiste.

Questa è la storia di una casa naturale, una casa di paglia, una storia di auto-costruzione e di una sinergia di più persone: clienti che sono anche costruttori, e progettiste-direttrici lavori di un cantiere molto speciale!

casa sole, una casa naturale di paglia. vista di una parete prima ancora di essere intonacata.
Casa Sole – La casa in paglia di Oleggio Castello.
Parete perimetrale vista dall’interno, prima di essere intonacata.

Il tempo è quello che ci fa più paura. Quando dobbiamo iniziare una ristrutturazione la prima domanda che si fa il cliente è quasi sempre: “Quanto tempo ci vorrà per fare i lavori?” Si ha sempre fretta di entrare. Magari abbiamo atteso tanto tempo prima di trovare la casa giusta, che quando la troviamo, la compriamo, vorremmo entrarci il prima possibile. Eppure la natura ci insegna che ogni processo ha bisogno dei suoi tempi. C’è un tempo per ogni cosa. Un tempo per seminare, un tempo per germogliare e un tempo per raccogliere. Ci spaventa, perché vorremmo tutto qui e ora. Ma noi siamo fatti di desideri e progetti che non si concludono nell’immediato, ma che crescono e si sviluppano con noi.

Ecco questa è stata la prima impressione che ho avuto quando ho incontrato Casa Sole e i suoi futuri abitanti! Un progetto che prima di tutto è nato nei cuori di Lucia e Frank, che erano alla ricerca della casa dove far crescere i loro due bimbi. La loro ricerca si è poi orientata su un terreno partendo da un pensiero: “Perché non provare a costruire noi la nostra casa?” Una casa naturale, di paglia, sana per gli abitanti e per l’ambiente.

I protagonisti di Casa Sole, la casa naturale in paglia e argilla.

Frank è falegname e Lucia si è laureata all’estero in sostenibilità ambientale, che l’ha portata negli anni a lavorare in cantieri di bioarchitettura per l’architetto tedesco Gernot Minke, in particolare lavorando su più progetti realizzati con materiali naturali, paglia, argilla, terra cruda, ha iniziato a conoscere questi materiali e le loro caratteristiche.

casa sole, una casa naturale di paglia. i committenti e autocostruttori.
Frank e Lucia: abitanti-costruttori di Casa Sole.

Così dopo varie ricerche hanno deciso di prendere un terreno e costruire la loro casa con materiali naturali, che fosse in armonia e in continuità con la natura. Una casa che fosse accogliente e sana per i suoi abitanti e allo stesso tempo rispettosa dell’ambiente.

Per far questo si sono affidate a dei tecnici, che potessero realizzare i loro sogni in realtà. Le progettiste di Casa Sole sono Emanuela Cacopardo e Roberta Tredici, che insieme hanno fondato lo studio Archingreen, studio associato di ingegneria e architettura, con l’obiettivo di promuovere un’edilizia sostenibile sotto il profilo ambientale e sociale. Chi meglio di loro poteva interpretare i sogni di Frank e Lucia?

casa sole, una casa naturale di paglia
Emanuela di Archingreen, Lucia e Frank.

Per un progetto speciale ci sono volute progettiste speciali, che hanno saputo interpretare le richieste dei committenti che allo stesso tempo sono diventati costruttori, “autocostruttori”. Con la loro energia e professionalità sono riuscite a trovare non solo le soluzioni tecniche per la realizzazione e i dettagli costruttivi di Casa Sole, ma anche consigliare ai clienti il modo per poter realizzare la loro casa in autocostruzione, secondo il desiderio dei clienti Frank e Lucia. Organizzando giornate in cantiere dove poter imparare come costruire con materiali naturali, la realizzazione di una casa diventa anche opportunità formativa e comunicativa per divulgare un modo diverso di fare architettura!

Così è nata Casa Sole, una casa naturale per una famiglia, un cantiere-scuola, un edificio sostenibile sano e naturale.

Come è fatta Casa Sole, una casa naturale?

Caratteristiche principali della casa sono:

  • struttura in legno e pareti in balle di paglia
  • intonaco a calce e in argilla: l’argilla
  • pavimenti in argilla
  • stube come impianto di riscaldamento
  • ventilazione naturale
  • tetto verde come “climatizzatore passivo”
  • economia circolare e “a km zero”

La struttura della casa è in legno e balle di paglia, le quali sono state fornite da un contadino di Fontaneto D’Agogna, esempio perfetto di economia circolare e “a km zero”!

Mi raccontava Lucia del momento in cui in cantiere sono arrivate le balle di paglia, è stato molto emozionante, vedere il materiale da costruzione che arrivava da poco distante pronto per diventare “le mura” della loro casa naturale. Sono state scelte quasi una per una, le più leggere in soggiorno e le più pesanti in camera da letto, per poter garantire un miglior isolamento. Una casa artigianale, dove ogni dettaglio viene studiato con cura, dove i costruttori saranno gli abitanti stessi della casa.

casa sole, una casa naturale di paglia.
casa sole, una casa naturale di paglia. vetri bassoemissivi
Lucia e Emanuela con i vetri bassoemissivi.

Altri elementi fondamentali sono stati lo studio dell’orientamento e l’esposizione solare o ai venti, la scelta di aperture vetrate a sud con vetri bassoemissivi, la realizzazione di pavimenti e rivestimenti in argilla che immagazzinano il calore durante il giorno e lo rilasciano lentamente nelle ore successive, e infine il tetto verde in erba, che funge da “climatizzatore passivo”. Con tutte queste caratteristiche non ci sarà bisogno di un impianto di riscaldamento tradizionale, in quanto la casa godrà di un ottimo isolamento e di una buona inerzia termica. L’unico impianto sarà una stube: è sufficiente poca energia per scaldare una casa progettata così!

Casa Sole: quanta energia per una casa di paglia?

Per costruire una casa in autocostruzione c’è bisogno di tanta energia.

Per poter affrontare un cantiere speciale dove gli abitanti possono costruire con le proprie mani la loro casa natural, come si faceva una volta, c’è bisogno di non farsi prendere dallo sconforto quando il cantiere sembra ancora lontano dal diventare casa. C’è bisogno di collaborazione, in molte giornate sono stati ospitati amici e volontari che hanno potuto partecipare alla costruzione di Casa Sole.

casa sole, una casa naturale di paglia

Ma allo stesso tempo c’è bisogno di poca energia: basta quella naturale del Sole! E della stube che riscalderà da dentro quando necessario.

Se ne è accorta anche Lea, la bimba di Frank e Lucia che ha dato il nome alla casa: “Casa Sole”. Perché in questa casa naturale il “sole” è l’energia principale che ruota intorno alla casa di paglia.

Grazie a Frank, Lucia, Emanuela e Roberta per la loro ospitalità e la loro energia. Evviva le “case naturali”!

Se volete seguire la costruzione di Casa Sole, una casa naturale, potete seguire la loro pagina Facebook.

Qui invece il sito delle super progettiste Archingreen.

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18 Dicembre 2019 / / Decor

È arrivato il momento di rinnovare la cameretta e trovo la carta da parati un’ottima idea per cambiare il look della stanza in un attimo. Carta da parati in una cameretta aiuta a definire gli spazi e dare carattere alla stanza. 

La cameretta di mio figlio era stata rinnovata per la sua nascità ed era l’ora di un restyling e adattarla per un bambino di 3 anni. Quando si progetta la cameretta bisogna considerare la fantasia e creatività che sono molto importanti. Quindi la carta da parati in cameretta era in cima alla mia lista dei desideri per il rinnovamento di questo spazio dedicato a lui.

Prima e dopo il restyling della cameretta

Per la nascità di mio figlio nella cameretta avevamo tinteggiato una parete in azzurro per favorire il sonno. Infatti i colori da tenere in considerazione per la stanza dei neonati sono  il blu, il giallo e il verde che favoriscono il riposo migliore.

carta da parati in una cameretta

Per la progettazione della cameretta si dovrebbe considerare le fasce di età; 0-3 anni, 3-6 anni, 6-12 anni. Ora mio figlio ha tre anni e mezzo e si trova nella fascia di età che il gioco è un elemento essenziale nella sua vita che cresce, impara e sogna.

Carta da parati in una cameretta

Carta da parati in una cameretta

Carta da parati in una cameretta
Carta da parati in una cameretta

Come scegliere carta da parati in una cameretta

La carta da parati va scelto in base alle passioni oppure il carattere del proprio bambino. Io ho scelto la fantasia December Walk per il mio figlio, perché lui è un bambino molto allegro e anche dolce e ama gli animali. I suoi colori preferiti sono rosso e il blu e adora le passeggiate nel bosco, raccogliere i fiori per poi regalarmeli. Quindi non poteva che essere la fantasia perfetta per donare un pò di colore e allegria alla sua stanza.

Carta da parati in una cameretta

Materiale Peel & stick

Solitamente posare la carta da parati non è un gioco da ragazzi ed è difficile, ma esistono modelli di facile posatura come questa della azienda coloraydecorQuesti murali sono stampati su Magic Stick, materiale innovativo autoadesivo che consente di applicare e togliere più volte. È resistente alle macchie e agli strappi e si attacca a qualsiasi superficie liscia. Si applica facilmente e senza le fastidiose bolle d’aria e si può rimuovere senza danneggiare la superficie sottostante. Guarda il video qui sotto per vedere come è stato facile la posa di questa carta da parati.

Fammi sapere nei commenti se questa carta da parati ti piace. 

Carta da parati in una cameretta

leggi qui il post sulla lampada della cameretta


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18 Dicembre 2019 / / Idee

Ristrutturare casa è uno degli eventi che causano maggiore stress, perché incide sullo svolgimento della vita quotidiana e comporta notevoli uscite di denaro.

Ristrutturare senza stress

Chi ha sperimentato una ristrutturazione sa bene di cosa sto parlando: bisogna scegliere l’impresa, selezionare materiali e arredi, gestire gli imprevisti e affrontare il temuto labirinto burocratico. E tutto questo deve avvenire in tempi molto brevi.

Oggi ristrutturare senza stress è possibile grazie a Io Ristrutturo e Arredo, un network italiano di negozi di arredo e design che propone una innovativa formula di ristrutturazione chiavi in mano.

Ristrutturare senza stress

Il concetto è molto semplice: il progetto di ristrutturazione si sviluppa a partire dalle esigenze estetico funzionali e da queste vengono declinati gli aspetti tecnici (e non viceversa). In questo modo il cliente ha la sicurezza di avere un risultato finale in linea con i suoi desideri. In caso contrario, il rischio sarebbe, ad esempio, di non avere abbastanza spazio per quel mobile tanto desiderato, o di ritrovarsi impianti posizionati in modo tale da impedire una suddivisione degli spazi così com’era stata concepita inizialmente. Il team del negozio prescelto si incarica di tutte le incombenze amministrative e della gestione dei lavori, così il cliente può concentrarsi solo sulla parte bella ed emozionale del fare casa.

Sembra un sogno, non è vero? Continuate a leggere e scoprite insieme a me le tappe necessarie per passare dal sogno alla realtà.

Scegli il tuo stile, al resto ci pensa il tuo referente

Come vi dicevo, ristrutturare senza stress, concentrandosi sullo stile e sulle nostre esigenze estetiche e funzionali, sembra un sogno. Grazie alla formula ideata dal network di Io Ristrutturo e Arredo, il nostro progetto di ristrutturazione, che sia totale o parziale, comincia proprio dalla parte più piacevole ed emozionante. 

Ristrutturare senza stress

Incominciamo con l’immaginare nuovi spazi più funzionali, uno stile che ci rappresenti, l’arredo, i colori e i materiali che preferiamo, senza preoccuparci degli aspetti tecnici ed amministrativi. Un progetto coordinato che tenga conto degli arredi, oltre che degli aspetti tecnici ed impiantistici, è la via giusta per un risultato di successo.

Ma come funziona, nella pratica, questo servizio? 

Per prima cosa iniziamo con lo scegliere uno dei negozi aderenti al network, presenti in tutta Italia. Una volta sul posto, un professionista ci accompagnerà nella prima fase del progetto, nella quale potremo consultare le Moodboard e scegliere tra 5 stili d’arredo, visitare la materioteca e toccare con mano i campioni delle finiture, scegliere gli arredi e i complementi nello showroom.

Credetemi, cominciare un progetto con le idee già chiare e con tutti gli elementi e i dettagli decisi, dalle finiture ai rubinetti, dalle tende ai radiatori, dalle scale ai mobili, è un enorme vantaggio. Si risparmiano tempo e denaro, e si è al riparo da sorprese, come per esempio l’esaurimento di un prodotto o di un materiale.

Senza contare il fatto che il nostro consulente ci guiderà nelle scelte, suggerendo le migliori soluzioni anche in base al nostro budget. Alla fine, avremo il nostro progetto completo, in un magnifico rendering 3D, che ci permetterà di vedere la nostra casa in anteprima.

Ristrutturare senza brutte sorprese

Prima di cominciare la ristrutturazione avremo già un quadro chiaro delle spese da affrontare, perché il progetto include tutti gli aspetti, compreso l’iter burocratico. Anche i tempi di consegna verranno concordati in anticipo. Una volta approvato il capitolato, il costo della ristrutturazione è definitivo: nessuna spesa imprevista in corso d’opera, preventivi che lievitano o tempi di consegna non rispettati. 

Il nostro consulente si occuperà di formare il team di professionisti di fiducia, scelti tra i fornitori certificati selezionati dal network. Non dovremo nemmeno preoccuparci di sbrogliare la matassa burocratica dei permessi e delle agevolazioni fiscali. A noi non resta che osservare la nostra nuova casa prendere forma.

La gestione del cantiere

Anche in fase di esecuzione possiamo dormire sogni tranquilli. Sarà infatti il nostro consulente, unico referente del progetto, a gestire tutti gli aspetti del cantiere. Sarà lui a coordinare i tecnici, gli artigiani, i fornitori, sorvegliando che tutto vada come previsto e che i tempi concordati vengano rispettati. Si occuperà di ricevere i materiali e di controllarli, di supervisionare il montaggio di luci e mobili.

Ristrutturare senza stress

A cantiere concluso, riceveremo tutte le certificazioni richieste per legge, insieme alle copie delle pratiche amministrative.

Il sogno si è avverato: ora non ci resta che vivere la nostra nuova casa

Scopri di più: come arredare piccoli spazi


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