11 Gennaio 2020 / / Design

Il design 100% Made in Italy di Pedrali scelto per scuole e università

I luoghi dedicati all’apprendimento, come scuole, università e campus, sono oggi sempre più ripensati in ottica funzionale. Non vengono più concepiti come spazi esclusivamente dedicati allo svolgimento delle lezioni, ma flessibili al fine di garantire più utilizzi differenti. Grazie alle loro configurazioni utili allo svolgimento di molteplici attività didattiche, gli arredi presenti all’interno di questi ambienti non sono più utilizzati per creare un semplice contesto, ma diventano protagonisti. Tavoli, sedie, poltrone, sgabelli e pouf si prestano alla creazione di svariate configurazioni coerenti con tutte le attività previste nelle diverse fasi dell’apprendimento. Al fine di assecondare le diverse attività, sono proprio la flessibilità e la modularità degli arredi a permettere la composizione e la scomposizione degli ambienti didattici.

Caratterizzate da un design moderno e funzionale, le collezioni Pedrali soddifano le nuove esigenze di spazi dinamici e in continua evoluzione, rispondendo ai requisiti di durata e qualità che queste realtà richiedono. I prodotti in materiale plastico sono infatti realizzati con materie prime di alta qualità e sono riciclabili ed eco-compatibili. Quelli realizzati in legno sono certificati FSC e verniciati con vernici a base acqua composte per lo più da resine di derivazione organica per garantire ambienti più salubri e limitare l’inquinamento dell’aria.

Gli arredi Pedrali per il progetto “Torino fa scuola”

Un segnale forte di questa trasformazione arriva dal progetto “Torino fa scuola”, promosso dalla Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Giovanni Agnelli, in collaborazione con Città di Torino e Fondazione per la Scuola, che ha permesso il rinnovamento delle scuole medie Enrico Fermi e Giovanni Pascoli. Attraverso questi interventi volti a “far uscire la cultura dalle aule” e far dialogare gli istituti con la vita urbana che li circondano, le scuole hanno tutti gli elementi per diventare una best practice in tema di community school.

Il rinnovamento della scuola media Enrico Fermi è stato firmato dallo studio BDR Bureau. La struttura originaria si apre alla città attraverso  nuovi elementi spaziali, trasparenze  e addizioni. L’ingresso è ora collocato nel piano seminterrato, che diventa un “hub” luminoso e fruibile anche in orari non scolastici. L’edificio offre infatti spazi aperti al pubblico, come la palestra, la caffetteria e la biblioteca che è anche teatro e auditorium, all’interno dei quali sono state scelte le sedute modulari imbottite Buddy di Busetti Garuti Readaelli e Social di Patrick Jouin e la collezione in acciaio Nolita di CMP Design. A est e a ovest della scuola è stato posto un esoscheletro aperto ma schermato da una griglia metallica, che regala a tutte le aule un ampio spazio di confronto. Altri arredi Pedrali sono stati scelti per questo importante restyling, come le collezioni Dome e Babila disegnate da Odo Fioravanti e i tavoli Ypsilon Tilting di Jorge Pensi, estremamente funzionali e versatili grazie al loro piano ribaltabile.

Il progetto di rinnovamento della scuola  media Giovanni  Pascoli è stato invece curato dagli studi  torinesi Archisbang e Area Progetti. L’intervento ha voluto valorizzare i punti di forza dell’edificio originale, creando spazi ampi e luminosi in costante sintonia con l’esterno. Anche in questo caso la scuola si apre alla città attraverso un nuovo ingresso e un’emeroteca situata al primo piano aperta al pubblico. La biblioteca è dislocata ai diversi piani ed è stata ripristinata la palestra e creata una terrazza verde sul tetto dell’edificio. Arredi e sistemi adeguatamente studiati hanno offerto la possibilità di ricavare ambienti dedicati all’approfondimento e al lavoro informale negli spazi che prima erano solo di passaggio. Per queste aree sono stati scelti gli arredi Pedrali: le sedie Tweet di Marc Sadler abbinate ai tavoli Arki-Table e le poltrone Malmö disegnate da CMP Design. I pouf Wow, le poltrone Gliss e i tavolini Ikon danno vita invece ad angoli relax.

Pedrali arreda la AUC Tahir Cafeteria presso l’American University al Cairo

Gli arredi dell’azienda italiana sono stati inoltre scelti per la nuova AUC Tahrir Cafeteria dell’American University in Cairo. Fondata nel 1919, l’ AUC, è uno dei principali istituti di istruzione superiore in Egitto, riconosciuta a livello internazionale per l’eccellenza nell’insegnamento, nella ricerca, nell’espressione creativa e nei servizi. A 100 anni dalla sua nascita, il campus è stato recentemente rinnovato e riprogettato per fungere da centro culturale. Si basa su concetti quali l’apertura alla comunità e l’ampia diffusione di spazi di relazione. Lo scopo, infatti, è quello di offrire alla comunità l’opportunità di avere accesso ad eventi culturali, mostre d’arte, concerti, letture e molto altro.

L’opera di rinnovamento del centro culturale Tahrir ha previsto anche l’apertura di una caffetteria, progettata dallo studio Style Design Architects, all’interno della quale sono stati inserite le collezioni Pedrali.

Un luogo di svago e condivisione, caratterizzato da un design contemporaneo in armonico contrasto con le antiche pareti in pietra, pronto a ospitare momenti di socialità grazie ai tavoli Arki-Table posti al centro dello spazio stando comodamente seduti sulle poltrone Fox di Patrick Norguet, qui proposte nella versione con scocca in polipropilene nelle tonalità sabbia e carta da zucchero, che donano un tocco di colore a tutto l’ambiente, in abbinamento al profilo in frassino curvato e alle gambe in frassino. Il tepore del legno viene proposto anche attraverso le sedie e gli sgabelli Nym, disegnati da CMP Design, dove ci si può sedere per godere di una pausa caffè o per un pranzo. Completano l’arredamento le poltrone Malmö, i tavoli Lunar con le poltrone Intrigo e gli sgabelli Babila.

www.pedrali.it

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11 Gennaio 2020 / / Architettura

Questa casa di montagna situata nella Val d’Aran in Catalogna è stata ristrutturata da Carmen, la proprietaria, in stile rustico contemporaneo.

Pur non essendo una designer di interni ha trasformato una casetta senza fascino in un luogo magico destinato al relax, con una vista suggestiva sulla natura.

Perfettamente in sintonia con l’ambiente circostante, conserva i tratti tipici e l’atmosfera della casa di montagna, grazie all’impiego del legno, materiale caldo e accogliente, sia per l’arredamento che per i rivestimenti di quasi tutte le superfici.

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Le grandi finestre incorniciano il paesaggio e fanno filtrare la luce naturale del sole in diversi momenti della giornata diventando protagonista degli ambienti.

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I complementi d’arredo moderni inseriti in un contesto montano danno un tocco originale alla casa.

Un mix fra rustico e moderno, un perfetto equilibrio fra tradizione e modernità.

Il colore del legno, l’impiego di tinte calde e neutre sono la carta vincente per creare una perfetta fusione fra l’interno e l’ambiente circostante.

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L’illuminazione naturale e i colori dei complementi tessili che richiamano la natura si sposano perfettamente con la moderna essenzialità degli arredi della cucina.

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Carmen nella sua casa di montagna è riuscita a creare armonia fra lo stile rustico e quello contemporaneo; un giusto compromesso per creare un’atmosfera calda e romantica.

Ph via El Mueble 

 

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11 Gennaio 2020 / / Colori

Eleganza, serietà, mistero ed estrema profondità.. il nero è il colore dell’assenza per eccellenza, un’assenza che, però, può esprimere il tutto. Ecco perché le persone che tendono a prediligere il colore nero nell’arredamento e nelle proprie scelte, si possono definire persone ribelli, sicure e determinate.

palette antica nero
Traitè des couleurs servant à la peinture à l’eau (“Trattato dei colori usati per la pittura all’acqua”) A. Boogert 1692

Il significato del colore dell’assenza:

Nella concezione occidentale, un utilizzo del nero come monocolore risalta uno stato d’animo particolare della persona che, a volte, coincide anche con il suo ‘lato oscuro’. Un esempio pratico potrebbe essere l’estrema eleganza in un abito nero o arredamento da notte che si traduce presto in seduzione.

In ogni caso, l’interesse per il colore nero può anche derivare dalla sua forte risultato che si ottiene sia in base alla paletta cromatica associata sia in base all’ambiente di riferimento.

Proprio per il suo impatto decisivo, il nero viene utilizzato spesso per contrastare altri colori, come i più tenui, riuscendo così ad esaltare un particolare in maniera raffinata.

Infatti, definito colore ausiliare dal test di Lüscher, il nero è abbinabile con qualsiasi altro colore, come il suo opposto bianco. Non solo, il nero si può definire onnipresente, uno di quei colori di cui i diversi stili, moderni e non, non possono farne a meno.

Il colore nero nell’arredamento: shabby, country e industrial style

Il nero nell’arredamento è ad oggi un must. Infatti, viene spesso utilizzato in molti stili come il moderno, l’industrial, lo shabby ed anche il country o ‘rustico’.

©Maisons du Monde France Classic chic
©Maisons du Monde France collezione Classic chic

Il colore nero nell’arredamento stile industrial

Nello stile industrial, in particolare, la tendenza è quella di riprodurre una fabbrica produttiva utilizzando elementi di arredo che rendano l’ambiente grezzo e vissuto. La linea di condotta del design rimane comunque professionale, legato al concetto di praticità.

Grazie a queste sue caratteristiche, i colori che dominano lo stile industriale sono proprio quelli scuri, con l’indispensabile utilizzo del nero, insieme al metallo, bronzo, grigio ma anche del cosiddetto ‘bianco sporco’ e nocciola.

Il Nero nello stile Shabby

Lo stile shabby tendenzialmente si propone come uno stile caratterizzato dal colore bianco in tutte le sue sfumature abbinate ai colori pastello. Negli ultimi tempi, la scelta di inserire mobili shabby di colore nero ha cominciato a riscuotere un gran successo.

il colore nero nell’arredamento shabby industrial e vintage
Esempio del colore nero nell’arredamento shabby. In foto un particolare della carta da parati di cui vi parlo nell’articolo sulla carta da parati in stile shabby.

Proprio nello stile shabby, infatti, il colore neutrale del nero offre il vantaggio di spezzare la monotonia del bianco, mettendolo in risalto. Ecco perché l’introduzione di mobili shabby bianchi con dettagli neri donano quell’eccentricità e mistero nello stile total white per eccellenza.

Elementi di arredo pitturati di nero, come le sedie, il tavolo ma anche i mobili colorati di nero, donano quel tocco di classe e serietà anche all’interno di un ambiente più shabby. Un esempio è la cucina IKEA modello HITTARP.

Baltimora scavolini nero e bianco
Cucina Scavolini modello Baltimora avorio e nero.

Il nero nello stile vintage

Un altro stile che utilizza molto il nero è anche il vintage che, sia nell’arredamento ma anche nella moda, cerca di creare un nuovo look legato all’ideale di “riciclo” o “risparmio”.
Nel vintage, cercando di “recuperare” materiali o articoli da arredo, l’utilizzo del nero assume più una funzione di copertura e protezione.

Proprio perché i particolari potrebbero essere danneggiati visto il concetto di base di “riutilizzo” dei materiali, scegliendoli di colore nero si lascia un velo di mistero sul loro reale stato, mantenendo forte il significato che lo stile vintage vuole trasmettere.

Il Nero nero nell’arredamento country

Anche lo stile country si sposa bene con il colore nero.

In generale, il forte impatto del colore nero negli ambienti, quando armonizzato con gli altri colori, riesce a creare dei piacevoli contrasti che evidenziano delle particolarità. In questo senso, l’utilizzo del colore dell’assenza giocherebbe un ruolo sofisticato ed audace. Se abbinato con i colori country pastello tipici del country francese o inglese, il colore nero potrebbe essere utilizzato sulle linee, in modo da realizzare disegni più profondi in uno sfondo tipicamente sfumato. Al contrario, invece, la nuova tendenza del country moderno  utilizza mobili con un design contemporaneo in aggiunta allo stile rustico. Il furniture moderno prediletto in questo contesto utilizza principalmente colori neutri come il bianco, il grigio o, appunto, il nero.

Tessili neri

Un esempio del colore nero utilizzato nei tessili d’arredo in stile country è il nostro coordinato Black Country, nel quale il nero è stato accostato all’avorio ed al rosa.

Runner e coprivorno nero black country con fiocco rosa
Coordinato country in nero.

Elettrodomestici neri

In commercio possiamo trovare una vasta gamma di elettrodomestici di colore nero, in particolare la linea Anni 50 della SMEG versatile ed adattabile ad ogni stile di cucina. Questa linea è disponibile in tutti i colori.

  • bollitore-smeg
  • tostapane smeg
  • impastatrice smeg
  • macchina del caffe smeg
  • frullatore smeg
  • spremiagrumi smeg
  • frigorifero nero smeg
L’influenza del colore nero nei diversi stili d’arredo

Utilizzare il colore nero è una scelta da prendere sul serio. Grazie al suo forte impatto, il nero riesce a comunicare moltissimo, dall’eleganza al mistero, dal classico al moderno, dal professionale al ribelle, il nero può anche esaltare e coprire nello stesso momento. Questo colore è un must in tutti gli stili, da considerare in base all’indole che si vuole trasmettere.

Referenze Bibliografiche

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