13 Gennaio 2020 / / Charme and More

Oggi Babette nella sua rubrica di cucina ci parla nuovamente delle zuppe.

Le zuppe io le definisco “scaldacuore”.

Sono cibi rilassanti, consolatori e ricchi di quelle memorie infantili che tutti abbiamo nel cuore e che serbiamo gelosamente perché fanno parte di quel vissuto al quale pensiamo spesso con dolce nostalgia, rammentando quella piacevole sensazione  di accudimento che a qualsiasi età desidereremmo provare spesso.

Alle “zuppe” e “minestrine” associamo emozioni che scaturiscono da profumi e sapori che ci ricordano persone, situazioni ed ambienti che rappresentano la nostra memoria storica sia personale che collettiva. Chi non ricorda la minestrina con la pastina che la mamma ci preparava quando non stavamo bene?

Chi non ricorda la minestra di verdure della nonna che ci veniva preparata con amorevolezza e maestria utilizzando le verdure di stagione magari raccolte nell’orto e che mangiavamo sapendo quanto contenta sarebbe stata nel vedere il piatto ripulito e senza un avanzo?

Tanti  sarebbero gli aneddoti da narrare su questo argomento, ma voglio lasciare a voi la parola invitandovi a raccontarmene e condividere piccoli ricordi e memorie personali che sono sicura  farà bene a tutti leggere.

Nel frattempo, traendo spunto dalle nostre tradizioni culinarie italiane ricche di questi piatti da nord a sud, vi do alcune idee velocissime, con le quali “scaldare” il vostro cuoricino e quello dei vostri cari.

E’ molto interessante, soprattutto in questa stagione, organizzare una delle vostre cene con gli amici  a base di zuppe di diverso tipo…. Successo assicurato!

Sono preparazioni anche molto pratiche perché possono essere preparate prima e riscaldate al momento di essere servite spesso guadagnandone in bontà.

Ricordate  però che nella vita solo le minestre vanno riscaldate ….

La vostra Babette.

zuppe-scaldacuore-ingredienti

ACQUACOTTA , TIPICA ZUPPA TOSCANA

Come per tutte le ricette della tradizione le versioni di questa zuppa sono diverse.

Qui condivido con voi la mia preferita con una variante.

Ingredienti per 4 persone

Una cipolla rossa tagliata a fettine sottili – due bei gambi di sedano e qualche foglia di sedano –  una carota media – 300 gr di Salsa di pomodoro – Basilico – peperoncino – Brodo vegetale –   4 uova ( uno a persona)– sale pepe, olio evo  – pecorino  grattugiato – pane tostato a fette.

In un tegame a bordo alto scaldate l’olio e fate appassire a fiamma dolce la cipolla  facendola  stufare per bene.

Unite il sedano tagliato a tocchetti piccoli a cui avrete precedentemente rimosso i filamenti più duri, le relative foglie tritate e la carota anch’essa tagliata a  pezzettini.

Lasciate insaporire  le verdure a fuoco lento ancora per qualche  minuto.

A questo punto aggiungete il pomodoro, salate, pepate, aggiungete il peperoncino, se gradito, e qualche mestolo di brodo vegetale quanto basta per ottenere una consistenza brodosa.

Fate cuocere 25/30 minuti. ( le verdure dovrebbero essere “al dente”).

In una scodella battete ben bene le uova versatele a filo nella zuppa mescolando accuratamente.

Fate riposare 2-3 minuti e servite in cocotte individuali mettendo sul fondo una o due fette il pane tostato, cospargere con il pecorino grattugiato ( se non l’avete… usate pure parmigiano purché sia di buona qualità… ma non ditelo ai toscani… )

E versateci sopra la zuppa bollente.

In tavola predisponete olio evo, pepe e altro formaggio grattugiato per eventuali aggiunte.

2° versione.

( la mia preferita…. )

Procedete come sopra ma, dopo aver portato a cottura la zuppa, rompete le uova, una alla volta  in una scodellina e, sempre una alla volta, mettetele delicatamente nella zuppa.

Cuocere 3 minuti chiudendo con un coperchio la pentola. L’uovo deve avere il tuorlo morbido e l’albume rappreso.

Servire in cocotte singola seguendo questa successione: fetta di pane tostato, uovo (toglietelo delicatamente con una schiumarola ed adagiatelo con delicatezza sul pane), pecorino grattugiato, zuppa calda, altro pecorino, pepe.

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MINESTRA  DI  AVENA

1 cipolla –  2 carote –  2 zucchine – 1 spicchio di aglio – una manciata di foglie di sedano, tutto tritato finemente – Olio evo (evo = extravergine d’oliva) – 100 g di farina di avena –  2 litri circa di brodo vegetale – sale e pepe bianco.

In una pentola da zuppa rosolate in abbondante olio evo le verdure ben tritate  facendo insaporire a dovere.

Aggiungete 100 g di farina di avena e 2 litri circa di brodo vegetale  dosandolo  un po’ alla volta  e mescolando con cura  cercando di sciogliere tutto per bene ed evitare così la formazione di grumi.

Salate e pepare e fate cuocere il tutto per 25/30 minuti circa.

Servire in tavola fumante con olio evo e un generoso giro di pepe.

E’ una minestra altamente energetica ottima anche nella stagione estiva.

Buona preparazione e buon appetito!

Provate la ricetta e lasciateci i vostri commenti, impressioni….o anche un semplice saluti.

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13 Gennaio 2020 / / Architettura

Nel centro di Roma l’architetto Carola Vannini ha completamente modificato un appartamento con terrazza senza lasciare nulla al caso.

Il primo passo del progetto AR Penthouse è stato quello di aprire lo spazio all’esterno e aumentare l’illuminazione naturale. Per fare ciò, il corridoio è stato eliminato e tre porte a vetri sono state create nel muro che divide la zona giorno dalla grande terrazza.

L’antica struttura dell’edificio è stata enfatizzata riportando a nuova vita i preziosi soffitti in legno decorati. Un verde salvia con tocchi molto leggeri di oro e argento sono stati selezionati per illuminare le decorazioni.

Nel soggiorno, dove il soffitto esistente era fatto di semplice cartongesso, la doppia altezza dello spazio è stata ripristinata. Questo ha permesso di creare un accogliente home office sotto le travi in ​​legno restaurate.

La cucina è stata progettata dall’architetto per essere aperta verso la sala da pranzo e lo spazio esterno. Sotto l’isola della cucina, un tappeto di vecchie piastrelle,  recuperate dai pavimenti del vecchio appartamento e restaurate, è stato posizionato e adattato alle proporzioni necessarie, al fine di creare un intarsio particolare nel pavimento in legno.

La zona notte è composta da due camere da letto e due bagni. La camera da letto padronale condivide il soffitto con il bagno principale, da cui è separato da un muro che non raggiunge il soffitto ed è incorniciato da una struttura in ferro e vetro. Ciò consente alla vista del soffitto di essere continua e alla luce di fluire liberamente in questi spazi.

La terrazza ha una cucina all’aperto su misura, progettata da Carola Vannini, una sala da pranzo e uno spazio di vita.

Colori caldi e dettagli neri sono il fil rouge dell’intero progetto, mentre danno carattere e calore senza rinunciare a un particolare stile moderno.
Tutto in questa lussuosa residenza è stato progettato e nessun dettaglio è stato lasciato al caso.

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13 Gennaio 2020 / / Architettura

Il Mohr Life Resort si arricchisce di una zona wellness di nuova concezione, rispettando lo spirito del luogo e le sue geometrie.

Al Mohr Life Resort, storico hotel del comprensorio turistico delle Alpi Nordtirolesi, è stata concepita una nuova area wellness di circa 600 mq dal design innovativo. Lo scenario è perfetto: la vallata del Ehrwalder Becken e il suo incredibile paesaggio. “Il monte Zugspitze, in particolare, per bellezza, forza e complessità formale è indubbiamente l’elemento ispiratore e, direi, il protagonista del progetto. La nuova area wellness, infatti, è pensata come la platea di un teatro, da cui ammirare quello straordinario spettacolo della natura.”  spiega l’architetto Christian Rottensteiner, uno dei fondatori dello studio Noa* che ha curato l’intera progettazione. Impossibile non realizzare un’architettura capace di valorizzare l’anima del luogo e le sue caratteristiche morfologiche. Il risultato è mozzafiato. Sono state costruite due differenti aree: una parte outdoor, provvista di una piscina che si estende dall’interno verso l’esterno e una zona coperta, disposta su due livelli e plasmata sulla pendenza del terreno.

L’esterno, più rigoroso, è contrapposto ad ambienti interni dalle linee morbide ed avvolgenti, immaginati come palchi teatrali che si affacciano sulla vallata. Lo spazio è stato suddiviso in aree relax dal design ricercato. Si alternano spazi a doppia altezza con bellissime altalene sospese a logge chiuse per una privacy totale. Anche i tessuti sono stati curati nei dettagli, impiegando cotoni e velluti dalle nuance delicate e calde, dal rosso-bordeaux al marrone.

Scendendo al piano terra dalla spettacolare scala elicoidale, è possibile utilizzare la Spa con sauna panoramica usufruibile da 20 persone, un mini bistrot e un bar con piccoli spuntini.

I materiali, scelti con attenzione, includono superfici in cemento e in vetro, che riescono a rendere il progetto contemporaneo e minimale. In particolare l’utilizzo del vetro crea una suggestione davvero unica poiché il paesaggio è totalmente riflesso sulla superficie.  A rafforzarne lo stile, i pavimenti in resina che creano un piano continuo, senza giunti, dando una percezione di grande respiro.

Progetto: studio Noa* – Photo credit: Alex Filz

Articolo di Eleonora Bosco

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13 Gennaio 2020 / / Chiara Fedele

Quale poteva essere l’argomento del primo articolo dell’anno se non quello delle tendenze interior design 2020!? Oggi ti illustrerò ben 5 idee d’arredo che hanno iniziato a fare capolino verso la fine dello scorso anno e che vedremo per tutto il 2020.

DISCLAIMER Sconsiglio sempre di applicare un mero copia e incolla di ciò che va più di moda, senza dapprima un’attenta riflessione progettuale. Bisogna sempre considerare ciò che può davvero valorizzare i nostri ambienti, ma soprattutto valutarne sempre bene praticità e funzione.

Tuttavia mi piace scrivere di questi temi perché ritengo che le tendenze costituiscano un valido suggerimento da prendere in considerazione quando si sente la necessità di apportare qualche cambiamento in casa e si ha voglia di novità.

Ecco quindi qui di seguito le 5 più importanti tendenze interior design del 2020!

GLI SPECCHI TRA LE TENDENZE INTERIOR DESIGN 2020

Tra le più importanti tendenze interior design 2020 troviamo l’uso degli specchi. Questi vengono principalmente impiegati per valorizzare particolari angoli di una stanza. Per esempio dietro al divano in soggiorno, o  sopra un caminetto di un grande openspace… Più sono grandi e con una bella cornice più attireranno l’occhio. Prima però valuta sempre la grandezza dello specchio in base alla metratura della stanza! Usare un grande specchio per impreziosire un ambiente può essere un’accortezza utilizzabile per qualsiasi stile tu abbia deciso di applicare alla tua casa. Considera anche che lo specchio donerà al locale un tocco di eleganza in più. Il dettaglio che rende l’uso di grandi specchi un po’ una novità è che questi si presentano principalmente appoggiati a terra, come se fossero in attesa di essere fissati alla parete.

Tendenze interior design 2020
Large Ornate Silver Wall, Melody Maison

IL TREND DELLE VETRATE INDUSTRIALI

Le vetrate, dal sapore un po’ retrò, un po’ vintage, sono elementi architettonici tipici dei laboratori industriali. Si tratta di un ottimo modo per dividere concettualmente un’ambiente, senza però dividerlo visivamente. I vantaggi dell’attuare una scelta di questo tipo sono: la consolazione di una persona indecisa o di due conviventi in disaccordo, la fruibilità della luce naturale anche in situazioni difficili e l’insonorizzazione degli ambienti.

Pensa ad un openspace costituito da zona living, tavolo da pranzo e angolo cottura: una vetrata industriale utilizzata per chiudere la cucina permetterebbe al padrone di casa di condurre un invito a cena senza intaccare la convivialità con i suoi ospiti, nascondendo il disordine che in genera si crea quando si cucina e evitando che gli odori prodotti dalla preparazione del cibo si diffondano nell’altra area della casa.

Può bastare a convincerti di realizzarle nella tua casa quest’anno?

MUST-HAVE: IL GIARDINO VERTICALE

Con il termine giardino verticale si indicano pareti coltivate con piante. I giardini verticali decorano come quadri in maniera molto originale la parete su cui vengono realizzati. Spesso infatti, sfruttando colori e forme delle diverse specie vegetali, vengono realizzate delle composizioni con lo scopo di abbellire la stanza dove vengono inseriti. I vantaggi dei giardini verticali non sono puramente estetici, ma vengono accompagnati da quelli che derivano dall’avere delle piante in casa (purificazione dell’aria, aumento della concentrazione nello studio e sul lavoro…)

Tendenze interior design 2020
Outdoor furniture, LUXXU

IL 2020 SARA’ L’ANNO DELLA DOMOTICA

Con l’ingresso nel mercato di apparecchi, quali Alexa e Google Home, “domotizzare” la propria casa è diventato più semplice ed economico che mai. Fino a ieri sembrava quasi fantascienza!  Vogliamo parlare della possibilità di discutere col proprio frigo su cosa preparare per pranzo in modo da consumare ciò che altrimenti scadrebbe!? (Si, esiste davvero!)

Una casa smart è una casa intelligente che sfrutta un impianto domotico per migliorarne il comfort, la sicurezza e i consumi.

Oggi praticamente tutti abbiamo in casa anche un solo apparecchio smart, che sia una lampadina o un televisore, e la tendenza è quella che ci porterà a creare un intero ecosistema domotico in casa nostra prima ancora di accorgercene.

LAMPADE SOSPESE ELEGANTI ILLUMINERANNO IL NUOVO ANNO

La tendenza vuole che l’illuminazione si componga da lampade sospese composte da più punti luce. Il design è sempre molto minimale e segue linee geometriche. I materiali invece sono metallici. I colori su cui optare quindi vanno dall’oro all’argento, talvolta invece nero o bianco.

Come per gli specchi, danno all’ambiente che le accoglie un tocco di eleganza in più.

Di fatto però, proprio a causa del design molto particolare, spesso questi lampadari non sono in grado di produrre una quantità di luce sufficiente ad illuminare un’intera stanza. Anche per questo motivo vengono quindi utilizzati per valorizzare una precisa area di un vano, come il tavolo della sala da pranzo.

Tendenze interior design 2020
Suspension ARCH, Nedgis

TENDENZE INTERIOR DESIGN 2020: QUAL E’ LA TUA PREFERITA?

Ecco quindi in breve le principali tendenze che si sono già fatte notare e che spopoleranno nei mesi a venire di quest’anno.  Se ti piacerebbe approfondire queste tematiche potresti trovare utili alcuni articoli che ho già pubblicato. Eccoli qui:

Pantone 2020, il Colore dell’Anno 

Cersaie 2019: novità e tendenze

Tranquil Dawn: colore del 2020

Non dimenticare di commentare, magari scrivendomi quale tra queste tendenze preferisci. C’è una tendenza del 2019 che ti porterai dietro anche quest’anno? Ti piace prendere spunto dai trend, oppure preferisci non farti influenzare e seguire il tuo gusto personale? Non vedo l’ora di leggere il tuo commento, ma soprattutto condividi l’articolo sui tuoi social se pensi che possa interessare o essere d’aiuto anche ai tuoi amici e per supportarmi nel mio lavoro (qui sotto trovi tutti i canali di condivisione!). Grazie di cuore!

L’articolo TENDENZE INTERIOR DESIGN 2020 proviene da Chiara Fedele Interior Design.

13 Gennaio 2020 / / Colori

Con First Light, eletto colore dell’anno da Benjamin Moore, il rosa torna in scena nella decorazione d’interni e nel design. Si tratta di una nuance romantica e delicata, accompagnata da una palette fresca e armoniosa.

Rosa First Light Benjamin Moore

Tra i colori tendenza del 2020 torna in scena il rosa. Ossessione di un’intera generazione, con il Millenial Pink il rosa ha dominato in tutti i settori, dalla moda al design, dall’architettura al cinema, fino a un paio di anni fa. Dimenticato a favore di altri colori, in realtà è sempre stato presente, magari come comprimario, in sfumature tendenti all’arancione o al violetto.

  • Rosa First Light Benjamin Moore
  • Rosa First Light Benjamin Moore

Certo il fenomeno Millenial Pink non si ripeterà facilmente, anche perché First Light è un rosa che non ambisce alle luci della ribalta: è tenero e pallido come la cipria, e forse troppo femminile per rappresentare tutti i generi. Il team di Benjamin Moore stesso lo propone come il nuovo bianco, dunque alla stregua di un neutro, adatto a tutte le situazioni.

Rosa First Light Benjamin Moore

La tavolozza degli abbinamenti è fresca e armoniosa, dominata a prima vista dai toni del blu, altro grande protagonista dell’anno. A ben vedere, sembra riproporsi l’indimenticata accoppiata Rose Quartz e Serenity proposta da Pantone nel 2016: mancanza di idee o nostalgia di un passato più rassicurante? 

Leggi —> Classic blue colore dell’anno Pantone

Per sapere come integrare il rosa nell’arredamento, vi consiglio di leggere questo post: arredare con il rosa.

Mood board Rosa First Light Benjamin Moore

Ecco le mood board con arredi e complementi che ho selezionato per voi.

mood board rosa tendenze 2020

1.Ciel de lit cameretta by WigiwamaKSL LIVING / 2. Lampada PLUS Bianca e rosa Origami di Orikomi / 3. Lampadario PH5 design Louis Poulse by Nedgis / 4.Coperta per picnic rosa antico Tolly McRae /  5. Custodia iPhone Maisons du Monde / 6. Pêle mêle magnetico Maisons du Monde  / 7. Tappeto viscosa Westwingnow / 8. Poggiapiedi Kidman rosa di VGnewtrendShop Pamono/ 10. Dinera piatti by Ikea / 11. Poltrona in velluto Germania degli anni ’60 – Shop Pamono / 12. Comodino cameretta Collezione Cloud by Circu Magical Furniture / 13. Tavolino o sgabello Dot rosa chiaro di Reda Amalou – Shop Pamono / 14. Cuscino velluto Maisons du Monde / 15. Cassettiera cameretta Collezione Cloud By Circu Magical Furniture / 16. Cuccia gatto Ikea / 17 Chaise longue Margot By MADE.COM


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