28 Gennaio 2020 / / Idee

Se esplorando il catalogo di un negozio di rubinetteria siete rimasti colpiti dalle caratteristiche dell’idroscopino, è arrivato il momento di fare chiarezza sui pro e contro garantiti da questo prodotto, che nasce per assicurare una maggiore pulizia e un’igiene migliore ai sanitari in bagno. Si tratta di una soluzione alternativa e molto più efficace rispetto al tradizionale scovolino per il wc, specialmente dal punto di vista igienico: merito della potenza del getto dell’acqua, che consente di rimuovere con facilità lo sporco.

Certo, uno scovolino classico costa molto meno ma essendo soggetto maggiormente a usura, va sostituito molto più spesso: ecco perché l’idroscopino si fa sempre preferire. Il prezzo è variabile, si può andare da poche decine fino a un centinaio di euro.

Nel bagno di casa, la soluzione ideale è l’idroscopino a scomparsa, che assicura un impatto estetico gradevole ed è in grado di adattarsi a qualunque contesto.

Idroscopino e doccetta bidet non sono la stessa cosa

Chi è alla ricerca di un idroscopino può esplorare l’assortimento di Idroclic, negozio di rubinetteria bagno online che mette a disposizione una grande varietà di modelli per assecondare le esigenze più disparate.

In questo modo ci si può facilmente rendere conto della differenza tra l’idroscopino e la doccetta bidet: i due dispositivi, infatti, non vanno confusi, anche se hanno un aspetto piuttosto simile, e si distinguono sia in base al contesto a cui sono destinati che in base alla funzione d’uso.

L’idroscopino viene utilizzato per la pulizia del WC mentre la docetta bidet per l’igiene personale e questa è una delle differenze principali.

Per questo possiamo trovare, ed è un’ottima cosa, l’idroscopino anche in ambienti pubblici, mentre è più raro che vi sia la docetta bidet.

Comfort e praticità

Disponibili ormai in qualsiasi negozio di rubinetteria, gli idroscopini fanno della praticità e del comfort le proprie caratteristiche distintive.

In realtà sono presenti sul mercato ormai da qualche anno, ma è da poco che essi hanno iniziato a fare capolino nei bagni delle abitazioni private. Così, questi prodotti non si trovano più solo negli ambienti pubblici, ma anche in appartamenti e ville.

Paragonabili per il loro aspetto ai doccini delle docce, essi presentano un foro da cui proviene il getto dell’acqua.

Chi inizia a utilizzare l’idroscopino si rende conto di quanto sia molto più comodo rispetto allo scovolino tradizionale, obsoleto e, soprattutto, poco igienico.

Gli svantaggi correlati all’impiego del classico scopino, infatti, sono evidenti, vuoi per i cattivi odori, vuoi per il fastidio di doverlo utilizzare. Senza dimenticare lo sgocciolio, che rischia di compromettere ancora di più l’igiene del bagno.

Ovviamente un idroscopino ha un prezzo più alto, ma si tratta di un piccolo investimento economico che vale la pena compiere a fronte dei benefici che se ne possono ricavare.

Gli idroscopini a scomparsa

In un negozio di rubinetteria bagno online si possono trovare anche modelli di idroscopini a scomparsa, soluzioni moderne che limitano l’impatto estetico.

Noti anche come idroscopini a incasso, essi sono consigliati in modo particolare nei bagni arredati in stile minimal o dalle linee essenziali; vengono scelti, inoltre, da chi ritiene che sia preferibile nascondere questo accessorio alla vista.

Un esempio di idroscopino in grado di coniugare qualità e design è quello a scomparsa in acciaio, che non solo non stona nel contesto del bagno, ma addirittura valorizza la sua estetica.

… e gli idroscopini tradizionali a muro

Le varianti tra cui scegliere, comunque, sono numerose: gli idroscopini a muro, per esempio, sono dotati di un supporto a parete e sono progettati per risultare ergonomici e facili da usare.

Ci sono, poi, quelli con il portarotolo integrato. Uno dei benefici offerti dagli idroscopini va individuato nella loro versatilità: essi, infatti, possono essere installati non solo nei bagni nuovi, ma anche in quelli già esistenti, semplicemente con l’ausilio di adattatori ad hoc.

Il consiglio è di installare il dispositivo a un’altezza non superiore ai 50/60 centimetri rispetto al pavimento e a una distanza dal water di circa 10 o 15 centimetri. La predisposizione di un innesto rapido con valvola di sicurezza e di un punto acqua permette di poter già iniziare a usare l’idroscopino.

Scopino
classico o idroscopino?

Come si sarà intuito, l’idroscopino è destinato a prendere il posto del classico scovolino nel corso dei prossimi anni nella maggior parte delle abitazioni.

Questa sorta di doccetta igienica con ugello erogatore e flessibile comprende un corpo erogatore con leva e una presa d’acqua, che può essere chiusa in automatico o a mano.

Ovviamente, è importante tener presente che non si tratta di una doccetta che può essere adoperata per l’igiene personale.

Come
funziona

Per azionare l’idroscopino è sufficiente intervenire sul grilletto o sulla piccola leva presente sull’impugnatura: a quel punto l’acqua fuoriesce dal foro e può essere indirizzata nei punti da pulire.

Diversi modelli offrono una chiusura di sicurezza, che si rivela preziosa sia per scongiurare un uso indesiderato da parte dei bambini sia per evitare le conseguenze fastidiose di un guasto all’impianto.

A questo punto spero che queste informazioni siano state per voi abbastanza esaurienti e che come me abbiate ormai le idee abbastanza chiare sul mondo dell’idroscopino!

Cosa è l'idroscopino? che tipologie esistono e perchè si usa? Queste e molte altre domande troveranno soddisfazione leggendo questo articolo.

L’articolo Idroscopino bagno, a favore di una maggiore igiene e pulizia per i tuoi sanitari proviene da Architettura e design a Roma.

28 Gennaio 2020 / / Idee

La cameretta dei ragazzi, o delle ragazze, è lo spazio nel quale i nostri figli passano la maggior parte del tempo, e spesso l’arredo è pensato a misura di adulto. Oggi scopriamo degli arredi che portano fantasia e un tocco di magia nella cameretta.

cameretta dei ragazzi Circu

L’azienda che disegna e produce queste meraviglie si chiama CIRCU ed è portoghese. Si tratta di mobili lussuosi non alla portata di tutti, ma visto il grande successo avuto a Maison&Objet, è evidente che hanno catalizzato l’interesse.

Per un bambino, una camera da letto è molto più di un semplice posto per dormire. E’ uno spazio dove fare i compiti, giocare, giocare, leggere, sognare ad occhi aperti, stare con gli amici e riporre i giocattoli. Quando progettate la stanza del vostro bambino, avrete bisogno di uno spazio che serva a tutte queste funzioni.

Ma dovreste anche vedere i mobili e i complementi come li vedrebbe lui: coloratissimi, insoliti, giocosi. E non importa se non incontrano il nostro gusto, nessuna bambina e nessun bambino può rimanere indifferente ad un letto a forma di castello o di mongolfiera.

La cameretta dei ragazzi secondo CIRCU

La mission di Circu è semplice: aiutare i genitori ad apprezzare il loro bambino interiore, così da potersi connettere con l’immaginazione e le aspettative del loro bambino.

Come spiega il responsabile del reparto design, 

“la cosa più importante che deve avere la stanza di un bambino è un elemento di magia, qualcosa che stimoli davvero la loro immaginazione. Per noi CIRCU è la possibilità di essere liberi, colorati, innocenti, ingenui, divertenti ed esuberanti”.

Le camerette dei ragazzi non sono solo un luogo da arredare in modo accogliente e funzionale, ma per CIRCU assolvono anche un compito educativo.

cameretta dei ragazzi Circu

Le collezioni di Circu vanno dai mobili alle lampade, dai tappeti agli accessori. Tutti i pezzi sono realizzati a mano da abili artigiani e sono conformi alle norme europee di sicurezza.

Se vi ho incuriositi, ecco il sito: CIRCU

Leggi altri post sulle camerette 


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28 Gennaio 2020 / / diotti.com

READ IN ENGLISH

Un complemento di arredo classico, per essere tale, deve necessariamente rispondere ad un preciso canone estetico, fermo nel tempo e giudicato dalla storia.

In che modo quindi è possibile inserire arredi in stile classico in interni contemporanei?

La definizione di stile contemporaneo può aiutarci a capire come: se è vero che il classico è vincolato da precisi standard dai quali lo stile stesso prescinde, lo stile contemporaneo invece, è uno stile aperto, in continua evoluzione che si proietta verso il futuro con spirito innovativo, ma che ha imparato la lezione dal passato, quindi dal classico. Ecco perché è possibile far incontrare dentro un unico ambiente due espressioni così diverse del design.

Un invito a sedersi classico, in una cucina moderna

Fai uno sforzo di immaginazione e prova ad entrare mentalmente in una cucina arredata in stile contemporaneo, dove colori leggeri fanno da sfondo al minimalismo funzionale del piano cottura, dei pochi elettrodomestici così ben inseriti.

Il tutto sospeso dentro una luce bianca filtrata da tende a scomparsa bianche come le nuvole.

Improvvisamente, vieni invitato a sederti su una sedia di legno in ciliegio, classica come il nome del materiale di cui fatta. 

Una cucina bianca, seppur moderna, è un ottimo ambiente per inserire un tavolo o delle sedie classiche.

Una sala da pranzo attorno ad un tavolo classico

Poiché con l’immaginazione possiamo trasportarci nello spazio e nel tempo, adesso ti trovi sulla soglia di una sala da pranzo fatta di pavimento e pareti bianche vestite solo da un quadro monocole scuro grande e poi uno più piccolo fatto solo di cornice e luce. Dove finiscono le pareti, iniziano vetrate alte a dare continuità agli ambienti.

Sedie da sala d’attesa abbracciano un tavolo di quattro metri in legno, con le gambe raffiguranti leoni

Un tavolo color nocciola chiaro che sembra fluttuare al centro della stanza, trattenuto solo dai candelabri che lo inchiodano a terra. Riesci a sentire l’odore della cera?

Il bianco e il legno

Passiamo ora a un soggiorno più piccolo, caratterizzata da un tappeto a pelo lungo grigio, su pavimento in ceramica satinata nera. Il tavolo è in vetro e le sedie sono bianche, quasi come le pareti.

Di fronte a te, decentrata, si apre una finestra coperta da una tenda a scomparsa. La luce entra ad illuminare un armadio  in noce a due ante come se fosse un albero cresciuto dentro un vaso di ceramica bianca. Riesci a sentirlo il profumo del legno?

Nella seconda foto invece, è la zona conversazione che è caratterizzata da due poltrone Barcelona e due poltroncine classiche in legno. Il bianco è il protagonista. 

Quando gli interni contemporanei accolgono il classico

La natura accogliente di un interno moderno, neutralizza il rigore dello stile classico esaltandone il suo carattere eterno e quindi anche moderno e del futuro. Quindi, paradossalmente, inserendo un complemento di arredo classico in interni contemporanei non facciamo altro che omaggiare la ragione d’essere dello stile contemporaneo, che non può essere limitato da un canone preciso, ma solo vissuto nella nel suo spirito indefinito e cangiante.

 

L'articolo Inserire arredi classici in interni contemporanei proviene da easyrelooking.

28 Gennaio 2020 / / diotti.com

READ IN ITALIAN

To be such, a classic furnishing accessory must necessarily respond to a precise aesthetic canon, firm in time and judged by history.

So how is it possible to insert classic-style furnishings in contemporary interiors?

The definition of contemporary style can help us understand how: if it is true that the classic is bound by precise standards from which the style itself prescinds, the contemporary style instead, is an open style, in continuous evolution that projects itself towards the future with spirit innovative, but that has learned its lesson from the past, therefore from the classic. This is why it is possible to bring together two such different expressions of design within a single environment.

An invitation to sit classic in a modern kitchen

Make an effort of imagination and try to mentally enter a kitchen furnished in a contemporary style, where light colors are the background to the functional minimalism of the hob, of the few appliances so well inserted.

All suspended in a white light filtered by retractable curtains as white as clouds.

Suddenly, you are invited to sit on a cherry wood chair, as classic as the name of the material it is made of.

A white kitchen, albeit modern, is an excellent environment to insert a classic table or chairs.

A dining room around a classic table

Since with imagination we can transport ourselves in space and time, now you are on the threshold of a dining room made of white floors and walls dressed only in a large dark monocle picture and then a smaller one made only of frame and light. Where the walls end, tall windows begin to give continuity to the rooms.

Waiting room chairs embrace a four-meter wooden table, with legs depicting lions

A light hazel colored table that seems to float in the center of the room, held only by the candelabra that nail it to the ground. Can you smell the wax?

White and wood

Let’s move on to a smaller living room, characterized by a long gray pile carpet, on a black satin ceramic floor. The table is made of glass and the chairs are white, almost like the walls.

In front of you, decentralized, a window opens covered by a retractable curtain. The light enters to illuminate a two-door walnut wardrobe as if it were a tree grown inside a white ceramic vase. Can you smell the wood?

In the second photo, on the other hand, is the conversation area which is characterized by two Barcelona armchairs and two classic wooden armchairs. White is the protagonist.

The welcoming nature of a modern interior neutralizes the rigor of the classic style, enhancing its eternal and therefore also modern and future character.
 
So, paradoxically, inserting a classic furnishing accessory in contemporary interiors we do nothing but pay homage to the raison d’etre of contemporary style, which cannot be limited by a precise canon, but only lived in its indefinite and iridescent spirit.

L'articolo Insert classic furniture in contemporary interiors proviene da easyrelooking.

28 Gennaio 2020 / / colore

La scelta dei colori non deve essere trascurata, i colori hanno un significato e influenzano il nostro umore. La scelta giusta del colore nell’Interior design rende tutto armonioso. Come ho già parlato in questo articolo, il colore è un grande alleato del progetto architettonico degli interni.

Il colore verde nell’Interior design

Il verde è un colore fantastico nell’Interior design perché è come un colore neutro. Nella natura il verde è ovunque e si abbina a tutti i colori dell’arcobaleno. Questo colore ha l’effetto calmante, armonizzante e riequilibrante. Aiuta a concentrarsi nei lavori di precisione, di analisi e di logica. Ha un’influenza positiva sulla nostra memoria.

Come abbinare il verde in uno spazio d’interni? Se utilizzate uno schema di colori complementari, il verde con il rosso offre un contrasto meraviglioso.

colore nell'Interior design

Se il colore verde è dominante nell’ambiente si potrebbe utilizzare il rosso come il colore d’accento.

colore nell'Interior design

Un divano verde accentuato con cuscini rossi è una combinazione molto elegante.

Il colore verde si abbina molto bene con i colori vivaci ma può funzionare anche molto bene con i colori tenui e delicati come il rosa.

colore nell'Interior design

In che ambienti si può utilizzare il verde e dove evitarlo? Le proprietà rilassanti e calmanti del colore verde lo rendono ideale in bagno e camera da letto. Ad esempio il verde menta da una sensazione di pace ed è ideale per gli asili e gli ospedali.

colore nell'Interior design

Invece se dovete pensare di scegliere il palette di colori per arredare un centro estetico e un salone di bellezza, o anche un negozio di abbigliamento, evitate il verde sulle pareti.


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Photocredit: Pinterest

 

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