30 Gennaio 2020 / / Charme and More

Festeggiare il giorno di San Valentino in uno chalet di montagna ha un fascino particolare.

Una baita di montagna tutta in legno è la cornice perfetta per un soggiorno romantico, da trascorrere circondati da distese di soffice neve fresca e dai boschi di alta quota.

Accocolarsi in compagnia della persona amata riscaldati dal tepore di un caminetto acceso e una cenetta semplice, ma intima a lume di candela, sono gli ingredienti giusti per una fuga romantica indimenticabile.

Ecco alcune immagini dell’atmosfera calda e rassicurante di una baita immersa nei boschi francesi di  Les Fermes de Bolquère, nel cuore del Parco Naturale Regionale dei Pireni catalani.

Le giuste idee dalle quali prendere spunto e farsi ispirare per arredare casa seguendo lo stile rustico o semplicemente per ricreare la magia di una serata in montagna davanti al fuoco.

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Photo Via El Mueble

 

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30 Gennaio 2020 / / Dettagli Home Decor

masseria in pietra modicana

Dal sapiente recupero di una masseria in pietra modicana nasce Rifugio Lanzagallo, un raffinato b&b immerso nel cuore della Val di Noto circondato da carrubi e ulivi centenari.

Daniela Rao Rubera, architetto siciliano che da 23 anni lavora a Bruxelles, nel 2016 ha acquistato questa splendida masseria e ne ha curato l’intero progetto di ristrutturazione, che oggi ci racconta.

«Rifugio Lanzagallo nasce da un progetto dal design contemporaneo influenzato certamente da caratteri del Nord Europa che, con sofisticata semplicità, si integrano nel poetico paesaggio siciliano, in cui si fondono i profumi e i colori del Mediterraneo.
Il complesso porta in sè tutta la tradizione delle forme e degli spazi delle più tipiche masserie del sud della Sicilia: la struttura in pietra, gli archi, gli scorci sul mare, sul baglio in roccia e sulle corti riparate.
Il progetto di recupero ha epurato i volumi di pietra calcarea di origine sedimentaria, e ne ha esaltato l’estetica con interventi contemporanei, privilegiando il riuso di materiali grezzi, senza togliere la patina del tempo.

Attraverso un’ampia e austera prospettiva si entra nel primo fabbricato caratterizzato da una sequenza di arcate in pietra e antiche mangiatoie. Questo era lo « Stallone » destinato un tempo al ricovero degli animali, oggi abitazione dalla architettura sofisticata ma al contempo semplice ed evocativa, sfondo adatto alla strategia delle luci che sottolineano i diversi piani e componenti di questo antico contenitore. Due ampie camere da letto con bagno e un moderno volume annesso completano l’abitazione.

L’annesso, risolutamente moderno, dalle linee regolari e pure, è stato accortamente integrato alla struttura originaria, sovrapponendosi alla texture della pietra con materiali, come lamine in ferro, lamine di luce, pavimenti in cemento bianco, ampie superfici vetrate.

Al secondo fabbricato, luogo in cui un tempo si produceva il formaggio e si affumicava la ricotta, è dedicata l’ospitalità: tre ampie residenze, sviluppate su due livelli e indipendenti tra loro.
In ogni residenza si può respirare il gusto per la fabbricazione artigiana di elementi architettonici evocativi delle tradizioni di un tempo, che in un connubio di eleganza e accoglienza moderna regalano un senso di appartenenza e familiarità.

Ogni residenza porta il nome dell’antica funzione:

L’Edicola” votiva, un tempietto (dal latino, aedicula) di valenze magiche e religiose. Una nicchia nel muro o in una base di calce, costruita appositamente per ospitare il simulacro di un Santo, della Madonna o del Cristo. Una mini cappella con lo scopo di proteggere il luogo nel quale erano state edificate.
La Centrale“, una residenza il cui nome deriva dalla sua posizione.
La Cisterna sul mare“, una residenza il cui nome deriva dalla presenza di un antica cisterna, scavata nella roccia, e al di sopra della quale essa si trova.
Gli interni sono monacali: il bianco, il nero, la pietra naturale, gli infissi e le lamine in ferro, il legno, creano ambienti eterei, ed uniscono i volumi. Finestre a tutto vetro aprono quadri sul paesaggio e gli spazi esterni, dialogando con armonia tra passato e contemporaneo.

A tutto questo si affiancano il rispetto e l’amore per l’ambiente, grazie all’ausilio dell’energia solare, ad un impianto di riscaldamento e raffrescamento a basso consumo, e alle moderne tecniche di bioedilizia utilizzate.

Componente fondamentale del progetto è la zona della piscina, per riappropriarsi del contatto con la natura ed il paesaggio.

La piscina, concepita come un’antica gebbia, è incastonata in una collina sopraelevata verso il mare, per conquistare un orizzonte ancora libero. L’area è arricchita da un giardino aromatico e fiorito, disegnato in una logica spaziale giapponizzante, una topografia immaginaria, evocata da zone colorate. »

Dalla scorsa estate, Rifugio Lanzagallo è un b&b raffinato situato nel cuore del Val di Noto, immerso nella bellissima campagna incontaminata e vicino ai percorsi turistici più interessanti.  Da qui, è possibile effettuare escursioni giornaliere nelle città protette dall’UNESCO di Modica, Ispica, Noto, Siracusa, Marzamemi, Scicli, Ragusa Ibla e le riserve naturali di Vendicari e Cava Grande.  Una delle spiagge più belle della regione, Santa Maria del Focallo, è proprio di fronte al Rifugio e visibile dalla casa.

Grazie alla posizione dominante in cima alla collina, l’intera proprietà offre una vista spettacolare sui carrubi e ulivi delle colline incontaminate circostanti.

www.lanzagallo.com

 

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30 Gennaio 2020 / / Easy Relooking

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VeroLab and Marcella Renna at Homi 2020 - photography EasyRelooking

Homi 2020 has seen EasyRelooking as Ambassador, that is a figure who had the aim of visiting the stands and making the fair live to my audience on Instagram and Facebook, thanks to the sharing of live Stories and dedicated posts.

I had already participated in the same way in Homi Outdoor which had given me the opportunity to describe the outdoor trends of 2020.

In this article, however, I want to tell you something more about the brands that hit me at Homi and I will talk above all about the great return, in these fair, of small artisans who create great wealth in our country.


In these pictures, part of the Unitable stand, at Homi with different brands, among which La Porcellana Bianca.

 

Homi 2020

At the center of the event, as always, the house with the aim of providing architects, designers and sector operators with all the tools necessary to understand how the tastes and habits of the consumer of tomorrow will evolve.


Here below, some pictures at Bizzotto stand.


HOMI is a reference event for home decor and is characterized by a varied offer, especially in the textile sector, of everything that revolves around the decoration of the table, with small furnishing accessories and objects.

Attending a fair like Homi allows you to

  • discover creative talents and news of interest, especially among the youngest and most innovative companies
  • appreciate different sectors in a single event, thanks to a versatile display format that offers the visitor the opportunity to find new mixes between the different product categories of the exhibition

In these pictures, Penelope, a new collection by Sambonet, and myself sitting at the L’oca Nera stand. 

Below,  two pictures at De Dimora stand, EasyRelooking’s partner from many years.


Once again, HOMI confirms a tried and tested format, with already established reference appointments, which however are renewed edition after edition: in this way the event always proves to be able to represent the evolution of styles, combining elements of tradition and innovation in a world in constant change.

What I liked most about HOMI

Certainly the fact of being able to meet the traditions of design from Italy.

It’s nice to discover Italian realities that still create their products completely by hand.

These too are brands that contribute to ensuring that Italian design is always envied around the world. The creativity that we Italians have, the tenacity and the ability not to lose heart, make us an advantage that we must always be proud of.


In these pictures, some of the product of Vero Lab&shop, which creates light and elegant ceramic objects, that can be used as wall or table decor.


HOMI is an unmissable appointment for all professionals who move around the world of design and trends. The idea remains to tell the story behind each object and give visibility and emphasis to creativity, research and innovation in the field of design.

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30 Gennaio 2020 / / Easy Relooking

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VeroLab and Marcella Renna at Homi 2020 - photography EasyRelooking

VeroLab and Marcella Renna at Homi 2020 – photography EasyRelooking

Homi 2020 ha visto EasyRelooking come Ambassador , cioè una figura che aveva l’obiettivo di visitare gli stand e far vivere la fiera al mio pubblico su Instagram e Facebook, grazie alla condivisione di Storie in diretta e post dedicati.

Avevo già partecipato allo stesso modo anche a Homi Outdoor che mi aveva dato modo di descrivere le tendenze per l’outdoor del 2020. 

In questo articolo invece voglio raccontarvi qualcosa di più dei brand che mi hanno colpito a Homi e parlerò soprattutto del grande ritorno, in questi fiera, di piccoli artigiani che creano grande ricchezza nel nostro paese.


In queste foto, parte dello standi di Unitable, presente con vari brand tra cui La Porcellana Bianca.

Homi 2020

Al centro della manifestazione, come sempre, la casa con l’obiettivo di fornire ad architetti, designer ed operatori di settore tutti gli strumenti necessari a comprendere come si evolveranno i gusti e le abitudini del consumatore del domani.


Qui sotto, alcune foto presso lo stand di Bizzotto.


HOMI è manifestazione di riferimento per l’home decor e si caratterizza per un’offerta variegata, soprattutto nel settore del tessile, di tutto quello che ruota intorno al decoro della tavola, a piccoli complementi di arredo e oggettistica.

 

Partecipare a una fiera come Homi permette di

  • scoprire talenti creativi e novità di interesse, soprattutto tra le realtà più giovani e innovative.
  • apprezzare comparti differenti in un unico evento, grazie a un format espositivo versatile che offre al visitatore l’opportunità di trovare nuove commistioni tra le diverse merceologie della mostra

In queste foto, Penelope, una nuova collezione di Sambonet, e io mentre ero seduta nello stand de L’oca Nera

Sotto, due foto allo stand di De Dimora, partner già da diversi anni nei progetti di EasyRelooking.


Ancora una volta HOMI conferma un format collaudato, con appuntamenti di riferimento già affermati, che però si rinnovano edizione dopo edizione: in questo modo la manifestazione si dimostra sempre in grado di rappresentare l’evoluzione degli stili, coniugando elementi di tradizione e innovazione in un mondo in perenne mutamento.

Cosa mi è piaciuto di più di HOMI

Sicuramente il fatto di poter incontrare le tradizioni del design dall’Italia.

È bello scoprire delle realtà italiane che creano i loro prodotti ancora completamente a mano.

Anche questi sono brand che contribuiscono a far sì che il design italiano sia sempre invidiato in tutto il mondo. La creatività che abbiamo noi italiani, la tenacia e la capacità di non perderci d’animo, fanno di noi un vantaggio di cui dobbiamo andare sempre fieri.

 


In queste foto, alcuni prodotti dello stand Vero Lab&shop, che crea leggeri e eleganti oggetti in ceramica, che possono essere utilizzati per decorari le pareti o la tavola.


HOMI è un appuntamento immancabile per tutti i professionisti che si muovono intorno al mondo del design e delle tendenze.  L’idea rimane quella di raccontare la storia che si cela dietro ad ogni oggetto e dare visibilità e rilievo alla creatività, alla ricerca e all’innovazione nel campo del design.

 

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30 Gennaio 2020 / / Case e Interni

La scelta di una scala a chiocciola: vademecum per non sbagliare

Oggigiorno l’offerta di scale è pressoché infinita: diverse sono le tipologie presenti sul mercato, già pronte o da realizzare su misura, a seconda del risultato da ottenere (e diciamolo, del budget a disposizione). Come puoi fare per non sbagliare nella scelta? Ti diamo di seguito alcuni suggerimenti utili per orientarti nell'oceano di possibilità e saper scegliere la scala più adatta al tuo contesto, partendo da una specifica tipologia di scale: la scala a chiocciola.


Scala a chiocciola perchè
Innanzitutto cerchiamo di capire quando e perchè si renda utile - a volte necessario - installare una scala a chiocciola.

La scala a chiocciola presenta un triplice vantaggio: oltre alla sua intrinseca funzione di unire piani o aree di uno stesso edificio, questa tipologia di scala permette allo stesso tempo di compattare gli spazi a disposizione, ottimizzando gli sprechi, ed infine di creare un gradevole effetto scenico nell'ambiente in cui si inserisce.

Con un solo elemento architettonico avrai dunque ottenuto un passaggio agevole da un piano all’altro, una razionalizzazione dello spazio a disposizione e un elegante complemento d’arredo di sicuro impatto visivo.

Stili, tendenze e materiali
Non tutte le scale a chiocciola sono uguali. Allo stesso tempo, non tutte possono andare bene su qualsiasi tipologia d’interni. Per questo è importante scegliere con cura l’aspetto della scala che si intende installare.

Il risultato finale dipende strettamente da una combinazione di fattori quali il materiale scelto, il progetto della scala, i colori e le finiture.

Ogni dettaglio va pensato in relazione al contesto in cui si inserisce, in particolare all'arredamento - già presente o da installare - e alle tendenze nel settore.

Ad esempio, in un interno dagli arredi classici, country o di tipo “shabby” potrai senz'altro inserire una scala a chiocciola in legno, con colori naturali. Diversamente, in un interno dove prevale un arredamento “minimal”,” “chic” o “metropolitano” diventa più idonea una scala a chiocciola in cemento, su cui potrai applicare diverse tonalità: il bianco innanzitutto, ma anche colori pastello, monocromatici o su più tonalità, fino ai toni accesi e decisi per chi vuole osare.

Infine, se prediligi un arredo contemporaneo o “Industrial” puoi orientarti sulla scelta di una scala in acciaio, anche accostato ad altri materiali quali il vetro, il legno o il cemento. La lucentezza di questo materiale lo rende apprezzato dai più, insieme alle sue caratteristiche di durevolezza e solidità.

La scelta di una scala a chiocciola: vademecum per non sbagliare

La scelta di una scala a chiocciola: vademecum per non sbagliare

Una variante: la scala elicoidale
Se gli stili di una scala a chiocciola sono pressoché infiniti, la sua conformazione invece rimane una caratteristica immutata: il profilo a spirale infatti è l’elemento caratterizzante della scala a chiocciola stessa. Tuttavia, anche la struttura di questa tipologia di scala presenta una variante importante, la cosiddetta scala elicoidale.

Di cosa si tratta? In sintesi, la scala elicoidale è una scala a chiocciola sprovvista di palo centrale: in questo caso, le forme ellittiche non sono vincolate ad una guida centrale e pertanto si possono sviluppare liberamente nello spazio. Per questo motivo spesso la scala elicoidale presenta metrature più generose rispetto alla scala a chiocciola: la sua predisposizione ad avvilupparsi verso l’alto le impone uno spazio maggiore nella gradinata, risultando anche più comoda nel passaggio rispetto alla compatta scala a chiocciola.

Ti consigliamo pertanto di scegliere la scala a chiocciola laddove ci siano maggiori esigenze di ottimizzazione degli spazi e, viceversa, optare per la scala elicoidale se hai la possibilità di spazi maggiori. Un ultimo suggerimento? Valuta di scegliere una scala - a chiocciola o elicoidale - costruita artigianalmente e su misura: solo così avrai la scala perfetta per i tuoi interni e in sintonia con le tue preferenze di stile.

Per maggiori info visita il sito di Rizzi Scale, costruttore di scale a chiocciola elicoidali di pregio dal 1943.

La scelta di una scala a chiocciola: vademecum per non sbagliare


Anna e Marco - CASE E INTERNI