7 Febbraio 2020 / / Design

Carl Hansen & Son lancia una nuova linea di mobili da esterno creati da Børge Mogensen

Per il terzo anno consecutivo, Carl Hansen & Son amplia la sua gamma di mobili per esterni con un set creato da uno dei più iconici designer di mobili danesi. La mentalità funzionalista di Mogensen è espressa attraverso ogni dettaglio del tavolo e delle panche, create per riunire familiari e amici. Dopo l’uso possono essere ripiegati per occupare un posto minimo

Børge Mogensen era un funzionalista fino in fondo. I suoi figli Thomas e Peter sono cresciuti con un padre che trovava soluzioni alla maggior parte dei problemi che incontrava nella vita di tutti i giorni: “Nostro padre ha creato mobili praticamente per tutto ciò di cui avevamo bisogno a casa e nella vita”, dicono i suoi figli. Questa mentalità è evidente nel tavolo e nelle panche progettate da Børge Mogensen nel 1971, quando viveva in una casa con giardino.

Il tavolo e le panche sono il simbolo di un design semplice e preciso, con listelli in legno che conferiscono a questi elementi un aspetto accogliente. La combinazione di tavolo e panche invita le persone a stare insieme fianco a fianco e a godersi la compagnia all’aperto; grazie alla cornice stretta, nessuno sarà ostacolato dalle gambe del tavolo.

Quando l’estate volge al termine, le panche e il tavolo possono essere facilmente piegati e bloccati in posizione grazie alle viti in acciaio inox che vengono utilizzate per i giunti.

Grazie a questa soluzione flessibile, il set occupa uno spazio minimo quando non si usa.

www.carlhansen.com

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7 Febbraio 2020 / / Clever

Non sai come rinnovare la stanza dei bambini? Lasciati ispirare dalla nostra selezione di 11 camerette colorate moderne e super originali.

Fai il pieno di idee, prendi spunto dai nostri abbinamenti di colore e organizza una camera per ragazza, bambino o adolescente all’insegna dell’eleganza.

Cameretta color tortora, grigio e bianco cemento

Cameretta color tortora, grigio e bianco

Cameretta per ragazzo grigia

Questa camera da ragazzo gioca con colori naturali e finiture materiche per stupire con effetti speciali. Color tortora e grigio antracite si sposano alla perfezione con il metallo brunito delle strutture, un abbinamento che evoca il mix & match tipico dello stile industriale.

Una stanza colorata dai toni chiari, dominata da un grande armadio bianco in effetto cemento, alternativa contemporanea ai classici armadi da cameretta laccati.

Il tocco in più? I ripiani delle mensole in color rame: è tutto ciò che serve per dare il giusto twist cromatico a una camera per ragazzi che gioca sui toni del bianco, del grigio scuro e del tortora chiaro.

Cameretta in legno chiaro, con tocchi di grigio e dettagli d’azzurro

Cameretta in legno chiaro, grigio e azzurro

Cameretta per bambino in legno chiaro

Chi dice azzurro, dice cameretta per bambino…. oppure no?

Bando ai pregiudizi! Finalmente, anche le bambine possono rivendicare il diritto di giocare, studiare e riposare in una camera da letto azzurra, a maggior ragione se la stanza ruota attorno ad una finitura rassicurante come l’olmo chiaro, rallegrata da tocchi di celeste.

Legno a parte, questa cameretta dallo stile nordico dimostra ancora una volta come il grigio (perla) sia una tinta unisex, senza tempo e sempre attuale, perfetta anche quando i bambini saranno cresciuti.

Cameretta beige e rosa: il paradiso delle bambine

Cameretta beige e rosa

Cameretta per bambina rosa e beige

Prendi un lettino rosa, un armadio in olmo sbiancato (o bianco, come preferisci), aggiungi qualche tocco di viola e… voilà! Ecco a te la perfetta camera da bambina.

I colori sono quelli tipici dell’universo femminile, rischiarati da un prezioso effetto legno che ha un doppio vantaggio.

Il primo: sarà difficile stancarsene.

Il secondo: se un domani tua figlia decidesse di cambiare letto, sedia o comodino, non rischierai di incappare in abbinamenti sbagliati.

Il consiglio? Cura i dettagli, anche quelli meno visibili. Se non vuoi azzardare con troppi colori, opta per un effetto ton sur ton ma sbizzarrisciti con le finiture. Ti piace il legno? Abbinaci del beige chiaro.

Cameretta verde scuro (e come abbinarla)

Cameretta verde scuro

Camera da letto verde per un ragazzo

Pastello, prato, malva, petrolio, menta, mela: il verde, in tutte le sue gradazioni, non passa mai di moda, anche quando si parla di arredamento per cameretta.

La conferma arriva dalla cromoterapia, secondo cui l’uso del verde nella camera da letto aiuterebbe a creare un’atmosfera distesa e rilassante, motivo in più per adottarlo nella stanza dei ragazzi.

Il verde si sposa con i colori vivaci (motivo del successo delle camerette che abbinano verde, giallo e arancione), con le tinte neutre – tortora e beige in primis – e con quelle delicate come il lilla.

Funzionano benissimo anche le camere total green che alternano colori saturi come il verde acido a sfumature più tenui o ad essenze chiare.

Cameretta grigia per due adolescenti

Cameretta grigia con due letti

Cameretta per ragazzi grigia

Camerette di colore grigio: o le ami, o le ami. Sì, perché è davvero difficile resistere al fascino di questa tinta, tornata alla ribalta con la tendenza scandinava.

Da alcuni considerato smorto, in realtà il grigio è una tinta molto versatile, meno scontata del bianco e altrettanto utile per illuminare stanze piccoline.

In versione chiara, il grigio è utilizzato come colore base per le pareti o per enfatizzare arredi gialli, rossi o blu; in versione scura, invece, diventa colore d’elezione per un armadio, un letto, un tappeto o uno scrittoio.

Qualche abbinamento per la cameretta di una bambina? Grigio e rosa, senza dubbio. E per la stanza di una ragazza? Grigio e bianco, un accostamento sempre vincente.

Cameretta in legno con sfumature blu avio e verde muschio

Cameretta in legno, blu avio e verde muschio

Cameretta a ponte in legno e laccato

Hanno segnato l’infanzia di intere generazioni; hanno conquistato il cuore di centinaia di genitori; sono state il nido di decine e decine di bambini. Di cosa parlo? Delle camerette color legno, che continuano a suscitare una sincera ammirazione.

Niente a che vedere, però, con le classiche camere da ragazzi in color ciliegio, noce o in finitura naturale: le stanzette moderne celebrano tinte chiare e venature delicate, e fanno dell’olmo bianco uno dei capisaldi della tendenza contemporanea.

Se l’abbinamento bianco-legno è in assoluto uno dei più riusciti per le camere dei ragazzi, è altrettanto vero che le essenze legnose si sposano perfettamente a tinte pastello come l’azzurro polvere, il color carta da zucchero o il verde muschio.

Cameretta gialla, grigia e bianca per teenager al top

Cameretta gialla, grigia e bianca

Cameretta colorata in grigio e giallo

Durante la scelta dei colori, bisogna ricordarsi che la cameretta è il luogo deputato allo studio, motivo per cui tinte molto sature potrebbero incidere negativamente sulla concentrazione. Anche in questo, la cromoterapia dà una grande mano, eleggendo il giallo come colore dell’intelletto, della creatività e della concentrazione.

Adatto sia ai maschi che alle femmine, il giallo può essere utilizzato per colorare una parete o, come spesso accade, per dare qualche tocco di colore senza strafare (mai dimenticarsi che less is more!).

La testiera del letto, le gambe della scrivania o lo schienale della libreria: tanto basta per dare alla stanza dei ragazzi quel tocco di modernità che fa la differenza.

Se ti piace l’idea di inserire nella cameretta un colore vivace e luminoso, con il giallo non puoi sbagliare! Il consiglio è di scegliere finiture neutre per gli arredi (laminato in legno naturale e grigio laccato vanno benissimo), a cui aggiungere dettagli color miele, senape oppure ocra.

Cameretta rossa e grigia per una ragazza moderna

Cameretta rossa e grigia

Cameretta rossa da ragazza

Mai sentito parlare della Stanza Rossa, celebre quadro di Matisse? Beh, sembra quasi che il pittore francese abbia anticipato la tendenza!

Caldo e saturo, il rosso è un colore ricco di contraddizioni, che suscita fascino e reticenza quando è legato alla zona notte. Il segreto sta tutto nell’equilibrio: se ben dosato e abbinato correttamente, può essere adottato anche per decorare la stanza dei più piccoli.

Gli abbinamenti classici sono quelli con il bianco e il grigio chiaro… ma qualcuno azzarda con camerette rosse e blu (da molti considerati i nuovi rosa e azzurro) in pieno stile marinaretto.

Di norma, le camerette rosse vengono associate al pubblico femminile, tant’è che gradazioni di carminio, cremisi o amaranto fanno la loro comparsa nelle stanze delle ragazze adolescenti.

Il consiglio: se temi di esagerare, confina il rosso a colore della scrivania o dell’armadio e riequilibrane l’effetto tinteggiando le pareti della stanza in color tortora.

Cameretta a ponte bianca e verde pastello

Cameretta a ponte bianca e verde pastello

Cameretta a ponte verde e bianca

Quando si parla di camerette condivise, la scelta dei colori si fa ancora più difficile. Se poi la stanza ospita un bimbo e una bimba… si scatena il panico!

In casi come questo, la scelta migliore è optare per tinte unisex, che esulano dall’antica (e antiquata) divisione tra colori da maschi e colori da femmine. Eliminati glicine e celeste, entrano in campo tutte le sfumature di arancione o blu, sia in versione pastello che in gradazioni squillanti.

Impara ad utilizzare i colori a tuo vantaggio, anche per differenziare gli arredi. Immagina la camera a ponte di due gemelli: basterà scegliere pensili e mensole di colori diversi (verde prato e giallo paglierino, per esempio, che con il bianco ci vanno a nozze) per dedicare ad ogni bambino uno spazio contenitivo tutto suo… ed evitare così inutili litigi.

Cameretta azzurra da bambini: versione #1

Cameretta azzurra per bambini

Cameretta azzurra per due bambini

E per la camera di due fratelli piccoli? La scelta è quasi scontata: dominano l’azzurro, il celeste e il turchese, tipici colori da maschietto.

Per evitare l’effetto bebé tipico delle camerette dei neonati, però, è consigliabile dedicare un ruolo predominante a tinte neutre come l’avorio o il panna, ottime alternative al bianco ottico e al taupe.

Le camere azzurre si sposano alla perfezione con il blu, ma non sdegnano abbinamenti più moderni con il verde acqua o il giallo senape, come dimostra questa cameretta con letto a castello lineare.

Bonus! Camera da ragazzi azzurra: versione #2

Camera da letto azzurra per ragazzi

Camera da letto colorata
per due fratelli grandi

Prima o poi accade: i bambini crescono e le esigenze cambiano. E se dovessi mai trovarti nella situazione di dover rinnovare la cameretta, il mio consiglio è uno solo: sii lungimirante!

Immagina i tuoi figli come se fossero già dei piccoli adulti, e accompagnali nel loro percorso di crescita allestendo una camera da grandi, colorata sì, ma con le dovute precauzioni.

Questo non significa che siano da escludere il blu cielo o l’acquamarina: basterà orientarsi su sfumature delicate e senza tempo, adatte anche alla stanza di uno o due adolescenti.

In questa cameretta con letto a castello sfalsato, è il color avio a farla da padrona. Discreto ma presente, offre il giusto compromesso tra eleganza e modernità, poiché non satura l’ambiente e si presta a innumerevoli abbinamenti.

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7 Febbraio 2020 / / Things I Like Today

tatuaggi gioiello di Jenna Kerr

Jenna Kerr è una famosa artista dei tatuaggi, nota per il suo stile decorativo e fiabesco ispirato alla gioielleria e alle pietre preziose

Si apre oggi a Milano la Tattoo Convention 2020,  un evento di tre giorni tutto dedicato ai tatuaggi, con la partecipazione di decine di artisti famosi provenienti da tutto il mondo. Ma qui invece voglio parlarvi di una tatuatrice che non sarà fra gli ospiti della Convention ma che merita comunque una menzione d’onore per il suo stile unico. Si tratta di Jenna Kerr, una bravissima artista inglese nota a livello internazionale per i suoi tatuaggi decorativi ispirati alle pietre preziose.

tatuaggi gioiello di Jenna Kerr

Jenna Kerr è sempre stata appassionata dello stile Art Nouveau, dell’arte Barocca e dell’oreficeria e ha incorporato questa passione nel suo lavoro, fin dal 2009, quando ha iniziato a lavorare nel mondo dei tatuaggi:

Ho sempre amato gli stili art nouveau e la filigrana barocca, quindi questi sono fortemente presenti nei miei pezzi. Tutto il mio lavoro si è evoluto principalmente impegnandomi in ciò che so fare e sperimentando nuove tecniche. Come artista, non è possibile staccare la spina. Quando lascio il lavoro, continuo a pensare a progetti, disegni, idee e credo che sia naturale che quando dai qualcosa di te, naturalmente, fai progressi.
Intervista su Inkedmag

Lo stile di Jenna Kerr è estremamente femminile e fiabesco e a volte incorpora elementi gotici oppure elementi naturalistici o piccoli animali. Le sue creazioni così vivaci sono assolutamente stupende e riprendono le sfaccettature multicolori delle pietre preziose in modo talmente realistico che sembrano risplendere davvero. Cristalli, perle, smeraldi, rubini e zaffiri incastonati nell’oro, luccicano sulla pelle dei fortunati che riescono a ottenere un appuntamento con lei. Ogni tatuaggio è unico e personalizzato, intricato e ricco di dettagli.

Jenna Kerr per i suoi tatuaggi utilizza inchiostri speciali progettati specificamente per riprodurre i riflessi di gemme e cristalli, grazie al mix di tonalità calde e fredde per creare l’illusione di pietre preziose tridimensionali. Guarda le sue creazioni sul suo sito web o sul suo seguitissimo profilo Instagram con oltre 240.000 follower!

• LEGGI ANCHE: Dots to Lines: tatuaggi come opere d’arte

tatuaggi gioiello di Jenna Kerr

Jenna Kerr ama in particolare le pietre preziose a forma di cuore!

Tatuaggi Gioiello Jenna Kerr Swan

tatuaggi gioiello di Jenna Kerr

tatuaggi gioiello di Jenna Kerr

tatuaggi gioiello di Jenna Kerr

tatuaggi gioiello di Jenna Kerr

tatuaggi gioiello di Jenna Kerr

Tatuaggi Gioiello Jenna Kerr

 

7 Febbraio 2020 / / Idee

Oggi parliamo di un piccolo gioiello tecnologico, valido alleato per la pulizia della casa: l’aspirapolvere ciclonico. Come funziona, le caratteristiche tecniche e i vantaggi rispetto ai modelli tradizionali.

pulizia della casa

L’alta tecnologia si mette ogni giorno a disposizione delle nostre necessità quotidiane. Il concetto di smart home è ormai all’orizzonte e ben presto apparecchiature sempre più sofisticate potranno dialogare tra loro grazie alle meraviglie dell’Internet of things. Già oggi siamo circondati da piccoli grandi gioielli hi-tech, compagni di vita che ci agevolano nelle nostre mille e una attività. Quello domestico è un settore ‘principe’ in questo senso, dal momento che l’innovazione da sempre strizza l’occhio al benessere. Un aspirapolvere ciclonico, ad esempio, potrà rappresentare un valido ausilio nella pulizia della casa.

Come funziona l’aspirapolvere ciclonico

Per capire come funziona bisogna iniziare analizzando alcune caratteristiche specifiche, sottolineando che questo strumento non fa uso del classico sacchetto. E’ un dettaglio non da poco, dal momento che consente un risparmio di tipo economico e permette di uscire dal tunnel della ricerca di contenitori divenuti spesso scarsamente reperibili. Occorre anche distinguere tra due tipologie essenziali di aspirapolvere, quello cosiddetto ‘multiciclonico’ (ha più coni e cattura circa il 95% della polvere) e quello ‘monociclonico’ (qui c’è un solo cono, si può arrivare fino al 75%). Quanto invece al suo funzionamento, è possibile affermare che l’aspirapolvere ciclonico riesce a separare lo sporco (in particolare la polvere) nella cassetta deputata: ciò grazie alla forza di tipo centrifugo che si produce nel contenitore stesso. Lo sporco, in pratica, viene aspirato dalla superficie di riferimento (pavimenti ma non solo) per essere poi investito dall’elica che lo separa dall’aria fino a condurlo nell’area di deposito.

Caratteristiche tecniche, confronti e vantaggi

La sensazione di avere sempre la casa pulita è un piacere personale. Sapere di poter accogliere al meglio ospiti a cena, parenti e colleghi di lavoro è il frutto di un importante lavoro di pianificazione delle varie faccende, che rende la permanenza in casa sempre piacevole anche per chi la vive ogni giorno. Il concetto di ordine e pulizia si sposa al meglio con un gioiello di alta tecnologia come l’aspirapolvere ciclonico. Ne esistono di varie marche e modelli, ciascuno calibrato per rispondere a determinate e specifiche esigenze, sempre nell’ambito della distinzione tra ‘mono’ e ‘multiciclonico’. Possono essere con o senza fili: nel primo caso si tratterà di strumenti più potenti e con una maggiore capacità, che dovranno però essere sempre attaccati alla corrente, mentre per gli altri non ci sono limiti di spazio, hanno più versatilità ma anche un serbatoio più piccolo e inoltre sono soggetti a ricarica. Un ruolo essenziale nella scelta (e nella determinazione del prezzo) è giocato dalla particolare potenza del motore. All’aumentare di quest’ultima in genere sale anche il costo, naturalmente (i motori possono raggiungere una potenza fino ai 1300 Watt). A confronto con gli aspirapolvere tradizionali, i vantaggi sono senza dubbio molti e interessanti. Mentre, come detto, i vecchi modelli sono legati all’acquisto degli appositi sacchetti (oltre a risultare più soggetti a problematiche tecniche), l’aspirapolvere ciclonico consente di mettere a segno un risparmio in questo senso e consente un minor impatto ambientale grazie al ridotto consumo di energia. Entrambi consentono di posizionare il filtro Hepa, per rispondere alle necessità di quelle persone allergiche


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