24 Febbraio 2020 / / +deco

When Clara Cebrian asked her friend the architect Pia Mendaro to do her place up, the brief was simple but tricky: be ‘almost nothing’ to work as ‘almost anything’.

The place is a 100 square meter warehouse in Madrid, a 10 meter square space with downspouts, a gable roof supported by two steel rafters, a facade with two windows and a door. A fascinating industrial shell basically. As Pia explains: “We were sure about three things: that the space must be understood as what it is – a square -, that we had to use a kitchen that Clara had bought in a sale, and that the downspouts were where they were and were immovable.

We decided to make a ‘covert wall’; a front where we could place the kitchen (everyone always wants to be in the kitchen). The kitchen would become the main protagonist of the space, and behind it, the bathroom and facilities would be hidden. The wall passes under the belt of the trusses, allowing the warehouse to be understood as it is, and prevents doors from opening directly onto the space (especially the bathroom).

In the process of locating Clara’s sleeping area, we thought of making a wheeled bed, a cabin, a box with windows … until we decided to detach ourselves from the ground. We thereby provide a horizon in the warehouse; a connection with the outside that we believe necessary for mental health. It ended up being the project’s highlight: a very light, semi-hanging platform, which in turn supports a small elevation of the roof. We designed this structure with Manuel Ocaña; 20mm steel rounds working on compression and suspension, and 8mm corrugated rods in tension. The platform accepts a maximum of 5 people on it, so we made a ladder with wheels that could hide: skinny habits.”

The result is an airy place where you feel free. A versatile space no fuss just fun, ready to host people, art or just a lot of light.

pia mendaro, clara cebrian, warehouse, madrid architecture, madrid warehouse, plusdeco blog, +deco, +deco blog, hanging bed, suspended bed, madrid interior design
Photographs by Manuel Ocana, courtesy by Pia Mendaro.

The post An open space in Madrid appeared first on Plus Deco - Interior Design Blog.

24 Febbraio 2020 / / +deco

Quando Clara Cebrian ha chiesto alla sua amica architetto Pia Mendaro di aiutarla a sistemare la sua nuova casa, le indicazioni erano semplici ma non facili: che fosse ‘quasi niente’ come ‘quasi nulla’.

La casa e’ un ex-magazzino di 100 metri quadrati a Madrid, uno spazio di 10 metri per 10 metri con dei pluviali, un tetto a timpano supportato da travi in acciaio e una facciata con una porta e due finestre. Pia Mendaro spiega: “Eravamo sicuri di 3 cose: che lo spazio dovesse essere percepito come e’- un quadrato-, che dovevamo usare la cucina che Clara aveva comprato in saldi, e che i pluviali rimanessero dov’erano perche’ inamovibili.

Abbiamo deciso di creare un muro ‘copertura’; sul cui fronte potessimo appoggiare la cucina (tutti vogliono sempre stare in cucina). La cucina cosi’ diventa la protagonista dello spazio, e dietro ad essa, nascosti il bagno e i servizi. Il muro passa sotto le travature, permettendo a questa struttura individuale di essere compresa per quello che e’, e fa si’ che le porte non si aprano direttamente sulla grande sala (soprattutto il bagno).

Durante il processo di posizionamento del letto di Clara, abbiamo pensato di fare un letto con ruote, una cabina, una scatola con finestre…fino a quando abbiamo deciso di staccarci dal suolo. Abbiamo cosi’ procurato un orizzonte nell’ ex-magazzino; una connessione con lo spazio esterno che riteniamo necessaria per la salute mentale. E’ diventato il punto focale del processo: una piattaforma leggera, semi sospesa, che a sua volta sostiene una piccola elevazione del tetto. Abbiamo disegnato questa struttura con Manuel Ocaña; tondini di acciaio da 20mm che lavorano alla compressione e sospensione, e funi da 8mm di corrugato in tensione. La piattaforma sostiene 5 persone, per cui abbiamo creato una vera e propria scala con ruote.”

Il risultato e’ uno spazio arioso e in cui ti senti libero; un posto versatile , divertente e per niente pretenzioso, pronto per essere riempito di gente, arte o semplicemente luce.

pia mendaro, clara cebrian, warehouse, madrid architecture, madrid warehouse, plusdeco blog, +deco, +deco blog, hanging bed, suspended bed, madrid interior design
Photographs Manuel Ocana, courtesy of Pia Mendaro.

The post Un open space a Madrid appeared first on Plus Deco – Interior Design Blog.

24 Febbraio 2020 / / Dettagli Home Decor

biancheria letto turchese e giallo

Society Limonta propone per la nuova collezione primavera estate 2020 un concept che indaga sulle relazioni, le relazioni che partono dagli essere umani e affondano nella natura e nella materia.

Così il perno della nuova stagione si addentra sull’equilibrio sensoriale che esplode dall’intreccio di filati e di colori per dare tono alla nuova stagione alle porte.

I colori accesi come da copione tornano ad essere protagonisti per il risveglio della stagione: il verde aspro Citrus, il colore del mare cristallino Turquoise, i fiori carnosi Scarlet e i frutti arancio Coral. I toni neutri restano come sfondo ma non passano mai di moda. Ritroviamo tutto sia nella collezione giorno per la tavola, sia nella zona notte per la biancheria da letto e, naturalmente nella stanza da bagno.

Vediamole più nel dettaglio.

A tavola con Society Limonta

Partiamo dalla grande tavola per la quale Society Limonta propone due grafiche principali: Maind dai tratti pittorici e sfumati e Naos che reincarna un netto disegno geometrico; insieme sono opere d’arte contemporanea.

Per la colazione è la tovaglietta Maya a presentare per prima i colori protagonisti della stagione. Coral,  Turquoise e Citrus primeggiano sugli intrecci, sul reticolato di stoffa, accostati a varianti naturali, chiare e scure. Infine anche il tessuto si esprime e diventa protagonista con Maco, un elegante effetto mélange dall’unione di fili lino insieme al cotone.

Society Limonta, dedicato alla notte

Il letto Society Limonta si veste con tessuti leggeri ed impalpabili ma con un certo carattere. In prima linea troviamo la garza Gian, piacevolmente cangiante, a seguire il modello Raia in raso di lino. Si uniscono poi gli stampati, i loro nomi? River in effetto pittorico e poi i romantici Oia.

Alternativo ma accattivante è anche un mix  dei vari stili per personalizzare la camera da letto. Il tutto si completa con un fantastico plaid effetto double face, Milo, un modello inedito che unisce tre materiali diversi.

 

Un tocco di luminosità al bagno con Society Limonta

Il bagno riprende i due colori principali della collezione, Citrus e Turquoise, declinandoli sull’ampia proposta di materiali e texture, ma aggiunge una novità assoluta: Maco, un mix di cotone e lino lavorato con effetto a nido d’ape, è ottenuto dalla combinazione di un filato colorato mescolato al bianco, che diluisce l’intensità del colore creando un elegante effetto mélange.

I nuovi asciugamani e l’accappatoio, cromaticamente più delicati riverberano l’intensità del colore pieno, dando un tocco di luminosità alla collezione bagno.

www.societylimonta.com

Articolo di Silvia Fabris

L’articolo Nuova collezione PE 2020 per Society Limonta proviene da Dettagli Home Decor.