Infuso di karkadè freddo.

L’infuso di karkadè è una bevanda dissetante preparata con i fiori di ibisco essicati, perfetta per rinfrescarsi durante le calde giornate estive.

La pianta, Hibiscus Sabdariffa, da cui si ricavano i fiori per il karkadè, cresce soprattutto in Africa (Marocco), nei Caraibi e nei paesi mediorientali dove il suo consumo è particolarmente alto per combattere la sete e la disidratazione.

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La bevanda, dal profumo fiorito, ha un colore rosso intenso poiché è ricca di antociani e pigmenti naturali, il sapore è piacevolmente acidulo (contiene acido ascorbico).

Dissetante e vitaminica, possiede proprietà antiossidanti, antisettiche, digestive, diuretiche e lassative, oltre che vitamina C e sali minerali.

Il karkadè, non contiene né caffeina, né teina, motivo per cui non è eccitante e si può bere anche la sera.

Come preparare il karkadè da gustare freddo

– far bollire l’acqua

– aggiungere una bustina di infuso per tazza o 2 cucchiaini di fiori essiccati e coprire la teiera

– lasciare in infusione 5-8 minuti

– filtrare o eliminare la bustina

– dolcificare a piacere, preferibilmente con miele.

Una volta raffreddata la bevanda non resta che gustarla, servendola con cubetti di ghiaccio e qualche fetta di limone.

Controindicazioni

Gli effetti collaterali  legati all’assunzione di questa bevanda non sono particolarmente gravi.

L’infuso di karkadè non è consigliato a chi soffre di pressione bassa, colite con diarrea, in gravidanza o allattamento. E’ sempre bene non superare le 3 tazze al giorno e consultare proprio medico per ogni informazione che riguarda gli effetti sulla salute.

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