11 Ottobre 2020 / / Design

Tomás Saraceno ARIA Palazzo Strozzi

Non serve un pretesto per visitare Firenze, ma oggi c’è un motivo in più, la mostra ARIA di Tomás Saraceno, a Palazzo Strozzi fino al 1° Novembre 2020

Già dalla strada, con un primo sguardo alle sfere riflettenti del cortile interno, il visitatore viene attratto irresistibilmente all’interno di Palazzo Strozzi. La presenza di queste enormi sfere, astratte e lievi, è in forte contrasto con la solida architettura rinascimentale del palazzo e crea un’atmosfera totalmente nuova e rivitalizzante.
L’artista argentino Tomás Saraceno, da sempre attento al tema della sostenibilità ambientale, immagina una nuova era, libera dai combustibili fossili, chiamata Aerocene e presenta in questa mostra una serie di installazioni utopiche immaginando un mondo diverso.

Tomás Saraceno ARIA Palazzo Strozzi Firenze

Tomás Saraceno “Costellazione termodinamica”, 2020 – Mylar trasparente e metallizzato, lastra acrilica a specchio

La mostra di Tomás Saraceno ARIA è un grido di allarme verso le condizioni del pianeta in cui viviamo. Nel contesto dell’attuale crisi ecologica, denominata la sesta estinzione di massa, invertebrati come aracnidi e insetti stanno scomparendo a un ritmo accelerato, con gravi conseguenze per l’ambiente e gli ecosistemi. Ancora peggiore la situazione delle aree verdi e delle piante, esseri non animati che vengono distrutti o sommersi dai rifiuti. Ma tutto è connesso come in una enorme ragnatela: la luce del sole, l’aria, il cosmo… e lo spostamento di un solo filo si propaga sull’intera struttura con esiti imprevedibili.

Tomás Saraceno "Connectome" Palazzo Strozzi Firenze

Tomás Saraceno “Connectome”, 2020 – Metallo, corda in poliestere, corda in nylon, pannelli a specchio

Tomás Saraceno "Connectome" Palazzo Strozzi

Tomás Saraceno “Connectome”, 2020 – Metallo, corda in poliestere, corda in nylon, pannelli a specchio

Il nuovo mondo che ci mette sotto gli occhi Saraceno è fatto di ragnatele sui cui fili trasparenti si deposita polvere di carbonio – la stessa che respiriamo a causa dell’aria contaminata – a cui propone in alternativa un modo libero da combustibili fossili,  e popolato di sculture aerosolari fluttuanti intorno alla terra, mosse dal vento e in armonia con i ritmi planetari, o ancora un mondo in cui le piante in simbiosi con la luce e l’aria, prendono il sopravvento riuscendo a sopravvivere oltre la presenza umana.

Tomás Saraceno "Reti di at‐tenz(s)ione"

“Reti di at‐tenz(s)ione”, 2020 – Seta di ragno, vetro, fibra di carbonio, metallo, luci, silicone

Le emissioni di carbonio riempiono l’aria, il particolato galleggia nei nostri polmoni, mentre le radiazioni elettromagnetiche avvolgono la terra. Tuttavia è possibile immaginare un’era diversa, l’Aerocene, caratterizzata da una sensibilità proiettata verso una nuova ecologia di comportamento. Gli ecosistemi devono essere pensati come reti di interazione al cui interno ogni essere vivente si evolve insieme agli altri. Focalizzandoci meno sull’individualità e più sulla reciprocità, possiamo andare oltre la considerazione dei mezzi necessari per controllare l’ambiente e ipotizzare uno sviluppo condiviso del nostro quotidiano.
Lasciamo che la ragnatela ci guidi.
– Tomás Saraceno

Tomás Saraceno ARIA "Un immaginario termodinamico", 2020

Tomás Saraceno “Un immaginario termodinamico”, 2020

Tomás Saraceno "Giardini volanti", 2020 - Piante di Tillandsia, vetro soffiato a mano

Tomás Saraceno “Giardini volanti”, 2020 – Piante di Tillandsia, vetro soffiato a mano

Artista visionario e poliedrico, la cui ricerca creativa unisce arte, scienze naturali e sociali, Tomás Saraceno invita a cambiare punto di vista sulla realtà e a entrare in connessione con elementi non umani come polvere, ragni o piante che diventano protagonisti delle sue installazioni e metafore del cosmo. In un percorso di opere immersive ed esperienze partecipative tra il cortile e il Piano Nobile, la mostra esalta il contesto storico e simbolico di Palazzo Strozzi e di Firenze attraverso un profondo e originale dialogo tra Rinascimento e contemporaneità: dall’uomo al centro del mondo, all’uomo come parte di un universo in cui ricercare una nuova armonia.
Comunicato Stampa Palazzo Strozzi

Tomás SaracenoTomás Saraceno "Giardini volanti", 2020 - Piante di Tillandsia, vetro soffiato a mano

Tomás Saraceno “Giardini volanti”, 2020 – Piante di Tillandsia, vetro soffiato a mano

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