3 Maggio 2021 / / Idee

C’è una domanda ricorrente nelle vostre richieste d’aiuto ed è quella di cui oggi voglio parlare : “come posso ottimizzare lo spazio in casa? “

Grande o piccola che sia la casa ,la questione è sempre la stessa,

lo spazio non è mai abbastanza ,

questo perché spesso gli ambienti a disposizioni non sono stati divisi nel modo migliore o semplicemente non sono ben sfruttati,

insomma,

diciamo che non si tratta sempre di mancanza di spazio, ma a volte di come è utilizzato.

Per questo motivo, oggi vi darò qualche consiglio per ottimizzare lo spazio in casa e cercare di sfruttarlo al meglio.

Come ottimizzare lo spazio in casa e dividere gli ambienti

Troppo semplice dire la cucina va lì perché gli attacchi sono lì ,

è ovvio che gli impianti dettano la disposizione degli arredi , ma è proprio questo il punto,

spesso quando si ristruttura casa o si sta progettando la disposizione degli ambienti, si parte con il piede sbagliato.

La prima cosa da fare quando si ha in testa un progetto è quella di capire come si vogliono sfruttare gli ambienti:

  • Cucina a vista o separata?
  • Quante camere servono?
  • Uno? due bagni?
  • La lavanderia come locale a parte?

insomma,

c’è un elenco lunghissimo delle cose a cui pensare prima di imbattersi nei lavori.

Va da sé che, nel caso in cui non si è alle prese con una ristrutturazione importante che riguarda anche gli impianti, oppure una nuova costruzione in cui è possibile ancora definirli, ma si tratta di rivoluzionare gli interni per ottimizzare lo spazio in casa , la strada da percorrere è un progetto d’arredo che possa migliorare la funzione degli spazi,

perciò,

per darvi qualche consiglio , dividerò la questione in due casi (e in due articoli)

  • Come ottimizzare gli spazi in casa con la divisione degli ambienti
  • Dare nuova vita agli ambienti ottimizzando gli spazi con gli arredi e qualche ritocco.

Criteri e scelte per dividere gli ambienti di casa

La divisione degli spazi è una questione di esigenze e di misure, le prime dettate dalle proprie abitudini e dal numero dei componenti della famiglia, le altre invece imposte dalla legge.

La normativa infatti (ogni città ha il suo regolamento edilizio) ,prevede che la superficie degli ambienti di casa siano le seguenti:

  • Camera matrimoniale 14 mq
  • Cameretta singola 9 mq
  • Studio 7mq
  • Bagno padronale con vasca 6,85 mq

definito ciò, entrano in gioco le dimensioni degli arredi

ovvero,

vanno considerate le misure minime di alcuni elementi indispensabili:

  • Profondità di un armadio 60/65 cm a seconda del modello
  • Letto matrimoniale misure minime 160 x190 cm (ingombro rete e materasso standard)
  • Letto singolo misura minima 80 x190 cm
  • Profondità basi cucina minima 60 cm (esistono anche profondità 33 cm e 45 cm di serie ma non sono quelle in cui vengono incassati piano cottura e lavello)

e tante altre ancora,

ovviamente si tratta di misure indicative, utili come riferimento per chi non se ne intende.

Per ottenere un buon risultato è bene perciò , fare un elenco delle proprie esigenze:

  • dimensioni minime casa
  • numero dei locali bagno
  • numero posti letto
  • locale lavanderia
  • eventuale zona smart-working

Divisione ambienti e disposizione spazi

La normativa indica le superfici minime indispensabili per i vari locali, sta a noi dunque , o perlomeno a chi segue il nostro progetto , utilizzare lo spazio nei migliori dei modi.

Partiamo ad esempio da una cucina con zona pranzo ,

la sua superficie minima deve essere almeno 9 mq, mentre lo spazio cottura deve essere compreso tra i 4 e i 9 mq, possibilmente 7mq .

Tenuto conto di queste misure e della planimetria della casa sarà importante fare una scelta:

cucina a vista o separata?

l’open space oggigiorno è visto in maniera diversa rispetto a qualche anno fa

privacy, smart working, dad,

insomma, la casa è diventa anche luogo di lavoro, di studio, di allenamento,

allora cosa fare se in passato abbiamo scelto un locale unico per cucina e living ed ora abbiamo bisogno di rivedere gli spazi?

Si possono adottare alcune soluzioni non permanenti, ma eventualmente removibili come:

  • pareti in cartongesso
  • vetrate
  • separè
  • portali con ante scorrevoli

Divisione degli ambienti per ottimizzare lo spazio in casa: le soluzioni

In questo momento sto seguendo il progetto per una cliente che ha necessità di integrare una zona smart-working in cucina,

integrare, vuole dire che dovrò aggiungere una postazione home office nel locale cucina rendendola un tutt’uno con il resto,

In poche parole ?

Non si vedrà che si tratta di un elemento aggiunto.

La soluzione scelta per questo progetto è una nicchia in cartongesso,

così facendo, lo spazio che prima era inutilizzato, diventerà una postazione di lavoro ,

inoltre il cartongesso sarà sviluppato in continuità con l’abbassamento già esistente,

insomma alla fine dei lavori non si vedrà nessuna aggiunta.

Qualche tempo fa ho ricevuto una richiesta di progettazione per una mansarda.

Al momento lo spazio a disposizione assolve più funzioni:

  • camera/svago
  • smart-working
  • ripostiglio
  • locale biancheria

da qui la necessità di dividere il locale per ottimizzare lo spazio.

Il progetto prevede l’utilizzo di :

  • un portale in vetro con anta scorrevole
  • delle pareti in cartongesso

La divisione in vetro separerà la camera matrimoniale dalla zona smart-working e dalla cabina armadio, in questo modo il vetro filtrerà la luce proveniente dai lucernari così che il locale , nonostante la divisione, resterà comunque ben illuminato .

Con il cartongesso invece, verranno costruite le pareti della cabina armadio e quelle del ripostiglio.

Dividere con i separé

A breve seguirò un nuovo progetto ,

aiuterò una cliente a completare l’appartamento in cui vive già da qualche anno.

Tre i vari ambienti da sistemare, c’è anche una mansarda,

questo locale sarà la dimora di un teenager,

La richiesta è quella di ricavare più stanze:

  • Camera da letto
  • salottino per ritrovarsi con gli amici
  • zona studio.

Esclusi gli arredi divisori (di cui vi parlerò nel prossimo articolo su” come ottimizzare lo spazio in casa con gli arredi”) , che potrebbero essere una soluzione, ma non per questo progetto,

la scelta è quella di creare delle divisioni con separé fatti su misura in legno o metallo,

sarà una separazione leggera, un vedo non vedo,

in questo modo:

  • non si sottrae volume alle stanze,
  • si lascia filtrare la luce,

Nel prossimo articolo vi parlerò di come ottimizzare lo spazio in casa con gli arredi.

L’articolo Come ottimizzare lo spazio in casa proviene da Laura Home Planner.

2 Maggio 2021 / / Decor

carta da parati WallPepper Group

WallPepper®/Group presenta l’esclusiva Capsule Collection realizzata in collaborazione con Warø

Ad arricchire il catalogo 2021 di WallPepper®/Group, la nuova Capsule Collection di Warø: nuovi soggetti, che portano alle pareti una forza espressiva unica ed eccezionale, proponendo ‘suggestioni’ inedite per arredare lo spazio.

L’ispirazione di Warø, giovane artista milanese, arriva dalle leggende della pop art, come Keith Haring e Andy Warhol, mentre l’energia che muove la sua creatività deriva dalle grandi metropoli internazionali, come New York o Milano, luoghi dove regna il caos in un’armonia sospesa”.

 




 

“Per realizzare la grafica delle carte da parati WallPepper®/Group ho cercato di immaginare qualcosa di straordinariamente caotico e allo stesso tempo sorprendente nella sua capacità di trasmettere una profonda calma e serenità.” Racconta Warø. “Mi sono lasciato ispirare da immagini e suggestioni che trasportate a parete fossero in grado di creare un forte impatto visivo, molto incisivo e scenografico, ma che osservate più da vicino risultassero eccezionalmente chiare, lasciando vedere tutti gli elementi e i dettagli che danno vita alle diverse composizioni. Nonostante la staticità del ‘medium’ queste configurazioni sembrano sempre diverse, suscitano emozioni differenti in chi le osserva e, a seconda del contesto che le accoglie, generano atmosfere tanto affascinanti quanto uniche.”

Scegliere un soggetto Capsule Collection di WallPepper®/Group significa rivestire una superficie con una vera opera d’arte contemporanea, creata e adattata su misura grazie a un supporto ecologico e altamente performante che permette all’immagine di dominare lo spazio proiettando l’osservatore in una nuova e personale dimensione.

Tutte le Capsule Collections WallPepper®/Group nascono, quindi, dalla voglia di dare spazio a una pluralità di linguaggi che possono convivere tra loro e condividere la filosofia del brand, raccontandolo con sfumature e interpretazioni inedite.

L’articolo WallPepper®/Group: suggestioni inedite per arredare lo spazio proviene da Dettagli Home Decor.

1 Maggio 2021 / / Case e Interni

Colori, design e tradizione per un soggiorno che osa

I colori sono fondamentali per rendere la casa accogliente e personalizzata. Oggi in particolare vogliamo mostrarti un interno caldo ed eclettico, che ci colpisce proprio per l’uso del colore.

Questa stanza luminosa e allegra sembra il luogo perfetto per iniziare a condividere con te la nostra idea, che non esiste una palette di colore giusta o sbagliata. Conta solo quello che ci fa stare bene. Certo ci sono delle piccole regole di composizione che ci aiutano a scegliere una combinazione di colori che si lega in modo equilibrato.

La palette che hai modo di osservare in alto mostra che si tratta di sfumature avvolgenti che, sebbene si muovano su toni freddi, si accostano ad elementi dai colori vivaci a contrasto. Siamo certi che, anche se non ami particolarmente gli ambienti molto colorati, questo soggiorno ti possa offrire delle ispirazioni.

Ci ha colpito da subito l’utilizzo del colore, assolutamente poco convenzionale per un interno firmato Ikea. Negli appartamenti scandinavi, siamo abituati a vedere colori e sfumature neutre e tradizionali, quindi questa esce decisamente fuori dagli schemi.

C’è da dire che, negli ultimi anni, le nuove tendenze che si basano sul mix & match anche nel design contemporaneo, ci hanno portato ad un armonico mix creativo, in cui progetto e decorazione si fondono sempre più.

Quando si sviluppa una idea progettuale e si cerca l’abbinamento perfetto per la casa, tutto aiuta a comporre la palette colori, ogni dettaglio è importante.

Qui, la base neutra calda delle pareti, con un effetto nuvolato che richiama la tradizione, si offre da sfondo ideale per note d’accento più vibranti.

Colori, design e tradizione per un soggiorno che osa

Le combinazioni cromatiche osano con accostamenti audaci, quasi etniche, che mettono in risalto gli elementi architettonici tradizionali della casa, tingendo di colori brillanti porte e boiserie. In questo caso si tratta di una tonalità di verde, che è un miscuglio di turchese e verde chiaro.

I toni caldi contribuiscono a rendere l’atmosfera conviviale e vivace, ecco quindi comparire due divani color arancione o meglio mandarino, ma anche cuscini, tappeti ed oggetti sui toni del rosa. In questo contesto, i mobili grigi e bianchi si amalgamano in modo perfetto e fanno risaltare i colori.

Colori, design e tradizione per un soggiorno che osa

Colori, design e tradizione per un soggiorno che osa

Colori, design e tradizione per un soggiorno che osa

Colori, design e tradizione per un soggiorno che osa

Copia lo stile:

Fonte: Ikea

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

1 Maggio 2021 / / Design

La pelle nell’arredamento è un materiale nobile, di lusso e grande pregio. Gli arredi in pelle possono essere preziosi protagonisti di quasi tutti gli ambienti di casa. Piacciono per il tocco di lusso e charme che donano alla stanza, per l’idea che evocano di stile, comfort e eleganza, per la loro praticità di pulizia. Se stai valutando l’acquisto di un arredo in pelle probabilmente ti stai interrogando su come vengono realizzati questi imbottiti, sul tipo di pelle che viene impiegata e la sua provenienza, su come viene lavorata e trattata. Abbiamo pensato di dare una risposta a tutte queste domande, e per farlo abbiamo organizzato una diretta con un nostro storico fornitore di pelle, specializzato nella lavorazione di questo pregiato materiale per arredamento e contract, moda e calzature, automotive.

Cosa trovi nella video guida?

Ecco un sommario degli argomenti affrontati da Andrea Diotti, CEO di diotti.com, e Guido Longoni, rappresentante di Dani S.p.A.:

  • Breve presentazione della conceria Dani S.p.A., in particolare valori, certificazioni e filiera per la produzione di pelli per l’arredamento (e non solo). Accenni al polo produttivo veneto di Arzignano in provincia di Vicenza, uno dei distretti italiani più importanti per la produzione di pelli per arredo, insieme al polo toscano di Santa Croce e a quello campano di Solofra.
  • L’industria della pelle che produce pellami recuperando e valorizzando un sottoprodotto dell’industria alimentare (le concerie recuperano le pelli scarte dalle macellerie). Approfondimento sul tema della sostenibilità della pelle, produzione e impatto ambientale.
  • Valore estetico e funzionale di un imbottito in pelle, durata nel tempo, emozioni che evoca alla vista e al tatto. Un arredo in pelle è tradizionalmente associato al concetto di lusso ma in realtà è accessibile in diverse fasce di prezzo.
  • Le tipologie di pelle e le relative caratteristiche di praticità, pulizia, estetica, naturalezza e costo. Definizione di pelle anilina e semianilina e caratteristiche delle pelli nabuccate. Spiegazione di alcune fasi di lavorazione che portano alla realizzazione di un arredo in pelle di qualità.

Pelle per arredamento: approfondimenti e definizioni

Approfondiamo ora alcuni importanti aspetti legati alla lavorazione della pelle e alle varie tipologie di pelle più o meno pregiate e costose.

La materia prima: la pelle bovina

Nel campo dell’arredamento le pelli utilizzate sono prevalentemente di origine bovina. La provenienza del mantello di pelle e le caratteristiche del bovino (razza, sesso, colore, spessore, morbidezza e compattezza dell’epidermide) sono informazioni molto importanti per una conceria specializzata. Aiutano a determinare a priori la qualità della pelle e condizionano il tipo di lavorazione e il prodotto realizzabile.

La conservazione della pelle

Le pelli da lavorare possono essere fresche o conservate (di solito sottosale). Le pelli fresche sono di gran lunga più pregiate perché presentano fibre più compatte e superfici più integre ma richiedono tempi di lavorazione molto ridotti, entro 24/48 ore dalla macellazione dell’animale. Le pelli conservate possono essere stoccate in celle frigorifere anche per mesi ma questa conservazione provoca delle imperfezioni e a volte rende i manti meno compatti e poco morbidi.

La selezione della pelle

In conceria le pelli vengono controllate da personale qualificato che verifica alcuni parametri, valuta le imperfezioni e stabilisce i mantelli da destinare a determinate lavorazioni per la realizzazione di determinati prodotti. Il pellame viene poi diviso in due sezioni: crosta (meno pregiata) e fiore (più pregiato).

Vera pelle pieno fiore, primo fiore, fiore corretto

La pelle più pregiata (e di conseguenza più costosa) è la pelle pieno fiore, ovvero lo strato più superficiale del manto dell’animale che presenta imperfezioni, rughe naturali, micro forellini lasciati dai peli dell’animale dopo la loro esportazione, segni che il manto non è stato lavorato e trattato. La pelle pieno fiore può essere considerata per eccellenza “vera pelle”. La pelle primo fiore è lo strato che si trova subito dopo il pieno fiore, altrettanto pregiato. Le pelli fiore corretto / fiore rettificato / fiore pulito sono pelli smerigliate e trattate per eliminare le imperfezioni, che presentano alla fine una superficie uniforme e omogenea, senza cicatrici, tagli e difetti evidenti.

Pelle anilina e semianilina

La pelle anilina è una tipologia di pelle pieno fiore che viene prima tinta in bottale (con coloranti di sintesi, detti appunto aniline) e poi, una volta ottenuto il colore desiderato, protetta da cere naturali che le donano un tatto morbido. La copertura superficiale è minima e non intacca le irregolarità delle superfici, anche se è doveroso sottolineare che i pellami impiegati in queste lavorazioni sono solo pellami di qualità, manti che non presentano particolari difetti e imperfezioni. Il velo di cera naturale trasparente è minimo, la pelle risulta più naturale, meno lavorata e per questo più sensibile a usura e luci.

La pelle semianilina è una tipologia di pelle pieno fiore che viene prima tinta in bottale e poi spruzzata in cabina con il colore desiderato. I pellami impiegati sono quelli meno pregiati con difetti e imperfezioni che vengono minimizzati con la colorazione. Con questi trattamenti la pelle risulta più lavorata, meno naturale, più resistente a usura e luce.

Pelle smerigliata e pelle stampata

Il processo di smerigliatura ha lo scopo di eliminare difetti dal pellame, levigandolo con della carta smeriglio più o meno grossa a seconda dell’entità delle imperfezioni e del tipo di articolo richiesto. Una tipologia di pelle smerigliata è la pelle Nabuk, trattata fino ad ottenere un effetto setoso, morbido e scrivente.
Il processo di stampa di una pelle porta ad imprimere un determinato disegno più o meno in rilievo per migliorare le caratteristiche del fiore o per effettuare delle imitazioni.

Per approfondimenti sul video, sul processo di lavorazione, sulle varie tipologie in pelle e sugli arredi realizzabili in pelle puoi confrontarti con un nostro arredatore. Clicca qui sotto e raccontaci cosa stai cercando.


Immagini di arredi in pelle

La pelle nel mondo dell’arredamento può essere impiegata nella realizzazione di diversi arredi. Vediamo ora quali sono i mobili in pelle più richiesti. Per ciascuno abbiamo selezionato un prodotto d’esempio. Se desideri maggiori informazioni su un arredo in pelle fotografato clicca sull’immagine. Se preferisci valutare altri modelli visita il nostro catalogo online o contatta i nostri arredatori.

Divani in pelle: foto gallery

Divano 2 posti pelle

Divanetto piccolo a 2 posti in pelle nera - Alias

Divano 3 posti pelle

Divano per 3 persone in pelle grigia - Halton

Divano lineare in pelle

Divano a 3 posti in pelle chiara - Rhino

Divano angolare pelle

Divano angolare meridienne in pelle scura - Kensington

Divano angolare in vera pelle

Divano in vera pelle - Caen

Divano con penisola

Divano con penisola inclinata in pelle marrone - Holiday

Divano pelle bianco

Divano angolare in pelle bianco - Abbey

Divano pelle marrone / arancione

Divano con cuscino di seduta unico, in pelle arancione / marrone - Greg

Divano pelle nera

Divano in pelle nera con piedini alti - Jude

Divano pelle rosso

Divano in pelle rosso mattone - Colin

Divano pelle grigio

Divano moderno in pelle grigio scuro - Vivaldi

Divano pelle design

Divano di design in pelle grigia - Venice

Divano in pelle vintage

Divano in pelle vintage in stile Chesterfield - Chester

Divano in pelle invecchiata

Divano in pelle vintage invecchiata - Elwood

Divano chesterfield in pelle

Divano stile chesterfield con lavorazione capitonnè e braccioli a ricciolo - Chester

Letti in pelle: foto gallery

Letto in pelle con contenitore

Letto matrimoniale in pelle con contenitore - Becket

Letto in pelle moderno

Letto moderno in pelle colorata - Pixel

Letto in pelle bianco

Letto in pelle bianca - Lindos

Letto in pelle nero

Letto in pelle nera Supercapitonnè

Letto in pelle classico

Letto in pelle stile classico - Portofino

Letto in pelle elegante

Letto in pelle moderno elegante - Adam

Letto in pelle capitonnè

Letto in pelle con testiera grande capitonnè - Victory

Letto in pelle rotondo

Letto rotondo in pelle chiara - Ring

Sedie in pelle: foto gallery

Sedia in pelle moderna

Sedia moderna in pelle nera - Betty

Sedia in pelle bianca

Sedia in pelle bianca - Emily

Sedia in pelle nera

Sedia in pelle nera Belinda

Sedia in pelle marrone

Sedie in pelle color marrone - Europa

Sedia in pelle grigia

Sedia in pelle grigia Kayla

Sedia in pelle design

Sedia di design in pelle rossa - Venere

Sedia in pelle da ufficio

Sedia da ufficio in pelle Steve

Sedia in pelle e legno

Sedia in pelle e legno - Ginko

Poltrone in pelle: foto gallery

Poltrone in pelle vintage

Poltrona in pelle e legno - Amaya

Poltrone da ufficio in pelle

Poltrona direzionale da ufficio - Suoni

Poltrone in pelle moderne

Poltroncina moderna in pelle chiara - Bodo

Poltrona in pelle bianca

Poltrona in pelle bianca - Dallas

Poltrona in pelle nera

Poltrona in pelle nera - Agata

Poltrona in pelle e legno

Poltrona in pelle marrone e legno - Holly

Poltrona in pelle di design

Poltrona di design originale - Polis

Poltrona in pelle capitonnè

Poltrona in pelle capitonnè - Isadora


Interior Design Talks diotti.com

La video guida sulla pelle per l’arredamento fa parte del progetto “Interior Design Talks diotti.com”, un ciclo di dirette video live su YouTube e Facebook organizzate settimanalmente dai nostri Interior Designer. Durante le altre puntate si è parlato di:

Leggi altre guide su come arredare casa.

30 Aprile 2021 / / Dettagli Home Decor

NDT.304 by MAZM

Una favolosa combinazione di vecchio e nuovo insieme a un sapente mix di materiali contrastanti caratterizzano l’appartamento anni ’30 rinnovato da MZAM per adattarlo alle esigenze del presente.

Situato in un vivace quartiere di Barcellona, l’appartamento del 1936 ora presenta interni moderni con elementi senza tempo perfettamente integrati. Una delle caratteristiche più evidenti all’interno della casa sono i soffitti a volta di onice rosso che ricordano il suo passato storico aggiungendo anche un tocco di colore e contrasto agli spazi neutri. Sezioni di pareti in mattoni a vista dipinte di bianco, pareti bianche lucide e pavimenti in legno si aggiungono al mix delle finiture per creare un’estetica equilibrata.

NDT.304 by MAZM

NDT.304 by MAZM

Un piccolo mobile contenitore multifunzionale posto all’ingresso crea una funzionale zona di accoglienza. Da questo punto si accede alla zona giorno concepita a pianta aperta dove la cucina bianca è il cuore e l’anima del progetto di restyling.

NDT.304 by MAZM

Per delimitare la zona cucina dal resto dell’appartamento è stato scelto un pavimento in gres dai motivi geometrici che richiama i vecchi pavimenti idraulici.

Ogni stanza della casa abbraccia uno stile scandinavo che invita al relax, con finiture naturali, arredi contemporanei e illuminazione intelligente che completano un restyling che appare fresco e allo stesso tempo sobrio.

NDT.304 by MAZM

NDT.304 by MAZM

Grazie alle scelte cromatiche questo appartamento di 70 mq scarsi appare visibilmente più grande di quanto non sia in realtà.

fotografie di Anna Fontacas

L’articolo Il restyling di appartamento anni ‘30 che combina tradizione e modernità proviene da Dettagli Home Decor.

30 Aprile 2021 / / Case e Interni

Le migliori marche di infissi: come scegliere gli infissi

Lo sapevi che un infisso non ben isolato può provocare una dispersione del 23% del riscaldamento domestico? In questa guida vediamo quali sono le migliori marche di infissi.

La scelta degli infissi della tua casa non si deve limitare solo ad una questione di prezzo oppure ad una valutazione estetica: ci sono alcuni fattori da tenere in considerazione che riescono a garantire una riduzione dei consumi.

Le migliori marche di infissi: come scegliere gli infissi

Come scegliere gli infissi

La prima cosa fondamentale da considerare è il livello di isolamento termico. Per fare ciò bisogna comprendere innanzitutto la posizione geografica dell’immobile, se è collocata in campagna oppure in città, al sud oppure al nord dell’Italia. Successivamente è importante individuare l’esposizione della casa e quindi se risulta essere soleggiata oppure ombreggiata.

Ogni tipologia di serramenti è indicata per una determinata casa.

Bisogna poi considerare l’isolamento acustico. La casa è situata in una zona molto trafficata oppure si trova in una zona tranquilla ed isolata?

E’ necessario considerare quindi la sicurezza, la tenuta dell’acqua, il carico del vento e le sue funzionalità.

Le migliori marche di infissi: come scegliere gli infissi

Scelta dei materiali: legno, alluminio e pvc

Ti starai chiedendo quali sono i materiali maggiormente scelti per gli infissi. Abbiamo sicuramente il legno, l’ alluminio e il pvc; oppure scegliere infissi con materiali misti, cioè accoppiati (ad esempio legno e alluminio, pvc ed alluminio).

Gli infissi in legno garantiscono un maggior isolamento sia termico che acustico, ma necessitano di manutenzione costante. Sono anche più costosi, soprattutto se vengono realizzati con legni di pregio. Gli infissi in alluminio si prestano per contro agli attacchi degli agenti atmosferici, invece, quelli in pvc pur essendo i più economici, garantiscono un buon isolamento.

Il pvc è un materiale plastico, negli ultimi anni molto utilizzato, poiché ricavato da materie prime. E’ anche resistente all’usura, all’invecchiamento e all’abrasione. Risulta anche essere molto leggero, resistente e stabile. Le sue finiture sono molto migliorate, quindi anche da un punto di vista estetico, gli infissi in pvc sono sempre più richiesti.

Le migliori marche di infissi: come scegliere gli infissi

Migliori marche di infissi: quali sono le più apprezzate

Finstral

L’azienda italiana rappresenta la scelta migliori per chi intende acquistare infissi in pvc che hanno caratteristiche ottime. Gli infissi di quest’azienda sono caratterizzati da finiture satinate ed eleganti.

I prodotti maggiormente richiesti sono le finestre che rispondono ad esigenze funzionali ed estetiche.

Schuco

Leader nella progettazione di sistemi di infissi, porte e finestre. Propone prodotti realizzati con materiali di qualità e sicuri, che garantiscono il massimo isolamento sia termico che acustico. Ogni prodotto è costituito da rinforzi in acciaio che riescono anche ad assicurare una maggiore resistenza. Tale tipologia di infissi è indicata per gli edifici che sono a basso impatto energetico, cioè gli immobili più comuni in Italia.

I modelli maggiormente richiesti di quest’azienda risultano essere sicuramente le finestre in pvc e in alluminio ad una o più ante.

Per maggiori informazioni sulle caratteristiche degli Infissi Schuco puoi leggere la risorsa di Quotalo.

Dutrex

Un’altra azienda che propone infissi, conosciuta a livello internazionale è Dutrex. Grazie alle sue incredibili qualità di progettazione e realizzazione propone prodotti unici e di alta qualità.

Questi infissi, sia porte che finestre, sono prodotti all’avanguardia, realizzati per riuscire ad ottenere il massimo delle prestazioni energetiche.

Fossati

L’azienda italiana Fossati Serramenti produce infissi in alluminio e pvc. Propone serramenti in tutti i colori, ad eccezione del colore bianco, proprio come Q Fort.

I serramenti firmati Fossati riescono a garantire massima luminosità agli ambienti. Riescono ad adattarsi perfettamente ad ogni esigenza e stile di arredamento, grazie al loro design elegante.

Q Fort

La ditta Q Fort propone infissi a prezzi molto vantaggiosi ed ha conquistato il mercato europeo in pochi anni dalla sua nascita. Realizza serramenti in pvc e alluminio e offre prodotti in tutti i colori. Il design inoltre è accattivante e spazia dal moderno al classico. I prodotti maggiormente apprezzati dell’azienda sono le finestre scorrevoli, che non solo garantiscono le più elevate prestazioni ma risultano essere anche molto eleganti. Resistono all’acqua, al vento e a tutti i tipi di condizioni climatiche.

Nurith

Nato come un piccolo laboratorio, in seguito al grande successo dei suoi prodotti, è riuscito a raggiungere oltre 100 dipendenti. Gli infissi sono caratterizzati da linee essenziali, ma propone anche prodotti di lusso. Gli infissi realizzati dall’azienda garantiscono il massimo isolamento acustico e termico.

I prodotti realizzati dall’azienda sono principalmente finestre in pvc, sistemi oscuranti e portoncini; tutti prodotti che garantiscono le migliori prestazioni possibili.

Le migliori marche di infissi: come scegliere gli infissi

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Giulia per CASE E INTERNI