14 Maggio 2012 / / Area D.

Le aziende che si affacciano sul web guadagnano di più e crescono di più. Ad affermarlo un rapporto pubblicato da Google e Boston Consulting, multinazionale considerata leader mondiale nella consulenza strategica di business, secondo cui il 2011 ha visto consolidare il ruolo di Internet come fattore trainante dell’economia.
In Italia l’economia legata alla rete è stata quantificata in 31,6 miliardi di euro, un valore pari al 2% del nostro PIL (per avere un confronto significativo basti pensare che l’intero settore dell’agricoltura vale il 2,3%).

Commentando questo rapporto Carlo D’Asaro Biondo, vice presidente di Google Emea (Europa Meridionale e Orientale, Medio Oriente e Africa), porta un esempio concreto, la vicenda di una realtà artigianale del mondo dell’arredamento che, grazie ad Internet, è riuscita a battere la crisi: “Alcuni giovani produttori di arredamento hanno scelto Internet per sfidare la concorrenza, hanno trovato nuova clientela all’estero, hanno scoperto che c’è gente disposta a pagare qualcosa di più per la qualità” e hanno ottenuto risultati concreti in linea con quelli forniti dal rapporto, sia nel mercato italiano sia in quello estero.

Arredamento Online

I dati che più di altri dovrebbero spingere ad una riflessione sono quelli che riguardano il futuro: si stima, infatti, che nel 2015 la Internet Economy italiana rappresenterà tra il 3,3% e il 4,3% del PIL, per una cifra che si aggira tra i 59 ed i 77 miliardi di euro.

Previsioni Boston Consulting - Google

Secondo le stime di Carlo D’Asaro Biondo, questo dato è destinato ad aumentare: “si tratta di un business di servizi che, di qui fino al 2016, raddoppierà la dimensione in percentuale del PIL”.
I dati relativi agli ultimi tre anni non lasciano spazio a fraintendimenti: in Italia le PMI che non hanno un sito web hanno visto calare il loro giro d’affari del 4,5% mentre quelle attive sul piano del marketing online e dell’e-commerce sono al contrario riuscite a crescere del 1,2%.

Citazione Carlo D'Asaro Biondo

Anche in questo campo, però, l’Italia registra un ritardo rispetto alle altre nazioni europee: la percentuale del giro d’affari legata ad Internet, che da noi fa registrare un 2%, in Danimarca supera la quota del 7% attestandosi al 7,3 e nel Regno Unito segna un 7,2%. Ma non è un dato da interpretare esclusivamente come una ritardo: comunica una possibilità, per le aziende che ancora non si sono “internettizzate”, di aprirsi ad iniziative di marketing online o di vendita in rete, quantifica in termini concreti le potenzialità dell’e-commerce e riconosce il ruolo del Web come fattore trainante dell’economia.

Come ci ricorda  Carlo D’Asaro Biondo, in un’intervista rilasciata al Sole 24 Ore, le potenzialità delle aziende italiane sono incredibili, “abbiamo un marchio italiano forte. Non sostenerlo significa perdere possibilità.”
“Occorre far sì che le aziende dispongano di siti capaci di essere la loro vetrina nel mondo – continua il manager di Google – L’87% dei consumatori va sul web prima di effettuare un acquisto. Il beneficio di esserci mi pare chiaro.”
È bene che le aziende conoscano i vantaggi inediti che Internet porta con sé: la dimensione dell’azienda “non è più così determinante. Sino a pochi anni fa occorreva essere grandi per andare all’estero. Ora un sito efficiente equivale ad avere uffici in ogni angolo del pianeta.” E questo porta vantaggi tangibili, concreti: le PMI concretamente attive sul web registrano un incremento dei valori di export che si aggira intorno al 15%.
Quando a D’Asaro Biondo viene chiesta una ricetta per incrementare gli investimenti finalizzati ad aumentare la propria presenza online da parte delle aziende, per esempio con degli sgravi fiscali egli risponde: “Gli sgravi non sono fondamentali, ciò che serve è l’educazione agli affari”. In altre parole trova necessario che piccoli e medi imprenditori comprendano che nulla è così dinamico come Internet.

Per info:

Area D. Servizi – Tecnologia Informativa per l’Arredamento

Per approfondimenti:

Intervista de La Stampa a Carlo D’Asaro Biondo

Articolo de La Stampa sul rapporto di Google e Boston Consulting

Intervista del Corriere Comunicazione a Carlo D’Asaro Biondo

19 Aprile 2012 / / Blog Arredamento

Arredare una cameretta dove fare crescere i propri figli non dovrebbe essere una questione di poco conto: soli o in compagnia dei fratellini in cameretta vi passano ore. Per questo è necessario fornirgli tutto ciò di cui hanno bisogno. Non sempre però si dispone di tutto lo spazio necessario e così le camerette si sono via via ristrette, proponendo soluzione abitative che riuscissero a convivere con le scarse metrature. Non sempre però i risultati, dal punto di vista sia estetico sia funzionale erano in linea con le aspettative.
La sfida dei designer di camerette divenne così quella di creare soluzioni d’arredo con poco spazio a disposizione. Clever, partendo dalle soluzioni classiche di soppalco e di ponte giunge ad una serie di proposte innovative che coniugano estetica e funzionalità.

Cameretta a soppalco Start 08
La parola d’ordine diventa “sfruttare completamente lo spazio a disposizione” con soluzioni multifunzionali come il castelponte, un letto a castello a cui è stato integrato un armadio a ponte, come ad esempio nella cameretta a soppalco Start 08.
Cameretta salvaspazio Start 12
La cameretta Start 12, una delle numerose novità del Catalogo camerette Start 2012, concentra in pochissimi metri quadrati tutto il necessario per la cameretta di due ragazze offrendo addirittura la possibilità di ospitare un’amica.

Gli elementi contenitivi sono collocati con intelligenza ed in pochi metri quadrati la cameretta Start 12 riesce a sistemare una cabina armadio angolare, un armadio a ponte e svariati mensole e casellari.
I due letti, collocati su due livelli diversi, sono entrambi dotati di soluzioni contenitive come box contenitori o cassettoni.

Cameretta a ponte Start 15

La cameretta a ponte Start 15, soluzione lineare ideale per bambine e bambini, è caratterizzata dall’armadiatura a ponte pensile che si connette ad un armadio a terra formando un’unità contenitiva unica al di sopra del letto, permettendo così di salvare lo spazio cameretta.

15 Febbraio 2012 / / Blog Arredamento

Adoro viaggiare ed ho avuto la fortuna di soggiornare in hotel di classe arredati con attenzione e cura, ma anche in residence ed appartamenti con arredamento design. Di questi ambienti mi è sempre piaciuta l’idea di utilizzare gli spazi al meglio, sfruttandone tutte le potenzialità e tutti gli angoli a disposizione. Penso sia fondamentale conciliare funzionalità e stile, non solo in hotel ma anche in casa, così spesso ho rubato idee che poi ho ricreato a casa mia.
Vi propongo i miei piccoli appunti di viaggio per raccontarvi anche atmosfere suggestive e design accattivanti.

Parigi, vacanza con amiche, un loft nel quartiere latino. Atmosfera neutra ed impalpabile, cucina completa e letti a sorpresa che spuntano ovunque. Ricrea lo stesso ambiente l’arredamento per residence proposto nella sezione contract di arredamentidiotti.it in questo caso ancora più raffinato grazie all’accostamento rovere e laccato bianco.
Un accostamento che serve anche a definire e separare la zona living e la cucina: una parete attrezzata con divano trasformabile da una parte, ed una cucina super accessoriata dall’altra. Degna di nota l’idea di separare i due ambienti con una panca posta alle spalle del divano. Splendido l’abbinamento fra la lampada a terra dell’area living e le lampade a soffitto sopra il tavolo della cucina.
Un arredamento per residence che gioca su abbinamenti fluidi e colori sobri che riescono a definire perfettamente le diverse aree di questo curatissimo bilocale.

Praga, fine settimana romantico, monolocale nella popolare via Celetnà. Sarà per il romanticismo, sarà per il freddo che avvolgeva la città in quei giorni, ma il caldo monolocale Leonardo rosso rubino e rovere moro sembra ricreare quasi fedelmente quel monolocale boemo. Eccellente organizzazione degli spazi, con una cucina monoblocco a scomparsa, divano letto matrimoniale e parete attrezzata.

In Croazia, centro storico di Spalato, esiste un “design hostel” giovanissimo e moderno che mi è rimasto nel cuore. Proprio per questa ragione ho pensato subito ad un arredamento colorato che, permettetemelo, mi ha condotto sul sito di camerette Clever per bambini e ragazzi. Ho trovato molto simile alle atmosfere dell’hotel la composizione Night & More 202, che definirei senza dubbio l’arredamento ideale per un monolocale di design per giovani.
Degna di nota la libreria retro letto con ante circolari ed i pannelli boiserie con mensole asimmetriche.