17 Dicembre 2009 / / Blog Arredamento

Picture Table: un tavolo salvaspazio che una volta chiuso e “riposto” diventa un quadro. Perchè funzionalità ed estetica vanno sempre di più a braccetto.

E’ originale e in qualche modo rivoluzionaria l’idea della designer austriaca Verena Lang: il suo Picture Table ci dimostra come la funzionalità e l’estetica non dovrebbero mai costituire due concetti separati.
Picture Table […]

15 Dicembre 2009 / / Blog Arredamento

Home Hachette di dicembre: ecco cosa potete trovare in edicola in questi giorni.

Il sommario di Home Hachette di dicembre:

una rassegna di oggetti ispirati al mondo fiabesco
60 idee regalo “da favola”
come scegliere e curare le piante tipiche del Natale, come abeti e nataline
intervista al designer Philippe Nigro
oggetti e arredi nel colore del mese, il rosso
gli arredi […]

14 Dicembre 2009 / / Arredamenti Diotti A&F

Gli armadi guardaroba con ante scorrevoli rappresentano l’incontro più alto tra la funzionalità e l’estetica di un arredo, perchè uniscono all’eleganza della loro linearità, un notevole risparmio di spazio.

Le ante scorrevoli sono sinonimo di contemporaneità, di un vivere moderno, di una quotidianità perfettamente calata nel presente: forieri di uno stile minimalista che talvolta è anche una necessità, talvolta è una deliberata scelta espressiva.

Esprimere la propria personalità e il proprio gusto con un armadio ad ante scorrevoli, significa dichiarare di possedere un carattere forte e volitivo, dedito all’ordine, ma anche all’eleganza e soprattutto alla praticità.

Le ante scorrevoli infatti permettono un risparmio notevolissimo di spazio, risparmio che può essere dovuto a metrature scarse; ma si può anche scegliere di ricavare spazio in più laddove di spazio ce n’è in abbondanza, solo per fare un piacere agli occhi, per lasciarli liberi di vagare in un ambiente di ampio respiro e di immaginare ciò che non c’è. Oppure semplicemente ciò che c’è: il silenzio della libertà, della pura mancanza di arredi “forzati”, dell’essenzialità come scelta dichiarata e voluta.
Nelle metrature ridotte, gli armadi con ante scorrevoli sono invece assolutamente necessari, per poter ricavare quei preziosi centimetri di spazio in più, che a volte possono fare una differenza enorme, e nella disposizione degli altri arredi, e nella qualità della vita in casa.

La scelta del materiale di rivestimento di un armadio ad ante scorrevoli, è quella che poi rende tale arredo protagonista dell’ambiente: i laccati lucidi impattano fortemente alla vista e regalano un grande senso di contemporaneità; i legni sono una scelta sempre attuale e adattabile a qualunque contesto; il rivestimento a specchio aggiunge ulteriore praticità: allarga visivamente la sensazione di spazio e riunisce in un unico arredo, due funzionalità; i rivestimenti misti sono adatti a coloro che amano osare e tentare qualcosa di diverso.

L’armadio Evolution Fusuma in legno è un elemento adatto sia a contesti più tradizionali che a contesti del tutto moderni, poichè riprende in sè il concetto di arredo “giapponese” e quindi fortemente minimalista.


Gli armadi Spazi Nuovi uniscono l’eleganza di diverse estetiche: legno e specchio, essenze diverse per l’interno e per l’esterno, laccato e legno, per osare e assaporare appunto Spazi Nuovi.


Gli armadi Evolution in vetro laccato è l’espressione di un’estetica easy, colorata, accattivante, anche fuori dalle righe e soprattutto profondamente moderna.

14 Dicembre 2009 / / diotti.com - ArredaClick

Le poltrone in pelle sono il modo più elegante e raffinato per creare un angolo relax privato e comodissimo; per definizione la poltrona è singola e crea quell’intimità necessaria per ottenere la tanto desiderata privacy; la pelle è un materiale senza tempo, che in qualunque genere d’arredo, restituisce sempre un senso di bellezza autentica e pura.

Una poltrona in pelle, abbinata a una lampada da lettura, a una libreria anche piccola e a un plaid caldo e morbido, rappresenta il luogo più desiderabile della casa, quando si sente il bisogno di rimanere da soli con un libro, con della buona musica o davanti alla tv.

Senza rinunciare all’estetica ed eleggendo la comodità a obiettivo primario, la poltrona in pelle regala il comfort adatto alla postura più rilassante e meno dannosa per il corpo, soprattutto con inclinazioni studiate appositamente; oppure può essere abbinata a un pouf o a un poggiapiedi coordinato, permettendo così di distendere anche le gambe.

Senza contare che la pelle può assumere anche colorazioni diverse dai colori neutri o “classici”: oltre al bianco e al nero infatti, oltre al beige e alla crema, possiamo scegliere anche colori più vivi e accesi, da abbinare ad arredamenti più estrosi o per mettere in risalto proprio il nostro angolo di privacy sullo sfondo del resto del soggiorno.

La poltrona Boario ad esempio è disponibile in una grande varietà di colori, briosi e vitali, che si abbinano bene alle linee moderne e alla contemporaneità del basamento in metallo laccato.


La poltrona Ego offre una comodità assoluta grazie all’aggiunta opzionale del poggiapiedi coordinato.


Anche la poltrona Sharon offre la possibilità di un poggiapiedi opzionale, oltre a un’inclinazione ergonomica e comodissima. La particolare lavorazione della pelle rende questa poltrona elegantissima, inseribile anche in contesti molto moderni.

14 Dicembre 2009 / / Blog Arredamento

Ecc0 le immagini di un piccolo Presepe napoletano, in un formato assolutamente casalingo.

Vi propongo qualche immagine di un Presepe napoletano in piena regola, in un formato ridotto adatto agli ambienti domestici anche di piccole dimensioni.
Anche il prezzo è accessibile: tra struttura, luci e statuine decorate a mano, il costo si aggira sui 150 euro.
C’è tutto […]

10 Dicembre 2009 / / Blog Arredamento

CasaFacile Dicembre bis: un numero completamente dedicato al Natale, in questi giorni in edicola.

Ecco il sommario di questo numero di CasaFacile interamente dedicato a idee e decorazioni natalizie:

la mansarda di un’artista-artigiana di Milano completamente rivestita a festa per il Natale
come trovare Babbo Natale in Rete e fargli recapitare le fantomatiche letterine
consigli su come preparare un […]

9 Dicembre 2009 / / Arredamenti Diotti A&F

Le camerette per ragazzi possono assumere caratteri forti, marcati, disegnando ambienti di design che assomigliano molto a quelli pensati per “i grandi”, per i cosiddetti adulti.

Senza pretendere di scrivere un trattato sui rimandi freudiani di un’affermazione simile, possiamo però capire alcune cose: a volte arredare una cameretta con uno stile più strettamente “infantile” può essere una proiezione dei desideri dei genitori più che dei ragazzi. Dall’altra a volte i ragazzi vogliono sentirsi, o per trascorsi di vita o di carattere si sentono, effettivamente più grandi e dimostrano gusti già molto evoluti.

Forse non è bello fare un distinguo linguistico così netto tra un arredamento più giovane e uno più adulto, come se esistessero mobili per ragazzi e mobili per “vecchi”. Ma non è questo il punto, perchè in realtà un arredo può essere “vecchio” anche se pensato per i giovani, e soprattutto un pezzo di design è solitamente “giovane” anche se pensato per gli adulti.

I confini delle parole spesso, come in questo caso, si confondono, si mescolano, si compenetrano, e quindi potremmo continuare per ore a intavolare discorsi pseudo-filosofici. Ma quel che ci interessa qui è una dimensione più concreta, tattile, presente, fortemente visiva.

Visiva perchè è proprio l’estetica a creare gli ambienti: in una cameretta arredata con uno stile “adulto”, pieno di gusto, attento al design, la dimensione armonica che viene restituita all’occhio è di fondamentale importanza.

Ecco allora linee composte, senza troppe stravaganze; aree funzionali più mirate, con lampade grandi e pratiche, divani per riposare e ospitare, scrivanie ampie per studiare con maggiore impegno, armadi capienti, spesso con cabina armadio per le ragazze più esigenti; colori più sobri, inframezzati però da note accese, allegre, “giovani”, che non dimenticano il carattere spensierato di un’età anagraficamente più tenera.

Tanto che queste camere, concepite per giovani già “grandi”, possono in realtà essere comodamente traslate verso target più adulti, come i single appena usciti dalla casa dei genitori o appena entrati nel mondo del lavoro.

Le camerette Young 12-20 sono un esempio più che esplicativo di come il design (presente anche con pezzi classici) possa rendere altamente stilosa anche una cameretta per ragazzi.


La cameretta Seipersei assolve a tutte le funzionalità tipiche di esigenze più mature: un letto spazioso, con un ampio contenitore sotto, un armadio grande e capiente, una libreria attrezzatissima.



Un’altra cameretta Young ci mostra come un’armadiatura molto presente, compresa anche di cabina armadio angolare, non tolga in realtà nulla a uno stile addirittura elegante, che riesce a dosare sapientemente spazi pieni e vuoti, regalando sensazioni di calma e pacatezza utilissime per studiare, lavorare e crescere con serenità.

9 Dicembre 2009 / / Blog Arredamento

Un albero di Natale scintillante, adattabile a qualunque contesto d’arredo, grazie alla sua eleganza e all’attualità dei suoi colori. Ecco le immagini.

Scegliere decorazioni sempre nuove, sempre diverse, piacevoli ed originali per l’albero di Natale, fa bene a tutti: a chi ama il Natale e a maggior ragione anche a chi viene assalito dalla malinconia natalizia.
Perchè […]

4 Dicembre 2009 / / Blog Arredamento

Pouf come macchie di colore, pouf come allegri complementi d’arredo che riempiono di brio vuoti altrimenti incolmabili, soprattutto se non amate il minimalismo. Sono i nuovi pouf distribuiti dal marchio Steiner, gli IKO.

Gli IKO sono pouf divertenti, dalla forma singolare e con un obiettivo: diventare i protagonisti del salotto, oppure perchè no, della camera da […]

4 Dicembre 2009 / / Arredamenti Diotti A&F

Un caro saluto a tutti voi!

L’argomento che vorrei affrontare oggi è lo studio.

Disponete gli arredi rispettando sempre la Scuola della Forma. Posizionate la scrivania in modo tale che le spalle siano sempre ben protette da un muro (Tartaruga), che abbia una bella visuale (Fenice), una finestra a sinistra della seduta (Drago) e una pianta di medie dimensioni o una lampada a stelo lungo (Tigre) a destra.
Inoltre è importante che abbiate il pieno controllo della porta d’entrata della stanza. Se una scrivania avesse un’apertura es: una vetrata alle spalle, vi consiglio di posizionare un mobile o un tavolino che possa fare da protezione. Se avete l’esigenza di più tavoli o scrivanie, cercate di non posizionarli in diagonale.


Il Nord-Ovest è la direzione più congeniale per orientare lo studio, in quanto l’energia Yang è minima, per cui si può sviluppare una maggiore concentrazione.

Vorrei spiegarvi alcuni concetti legati al Metodo dei Quattro Animali e gli arredi.
Ciò che la sequenza dei Quattro Animali crea, è una spirale che si può proiettare in un ambiente come risultante di un bilancio spaziale e psicofisico.


Negli arredi i Quattro Animali sono rappresentati da pareti, armadi, piante. Quando li posizioniamo, è necessario tenere presente il fianco sinistro, il fianco destro, la schiena del soggetto, il fronte del soggetto.

•Se attiviamo il fianco sinistro ricettivo relazionato al cervello destro analogico, creiamo un sito legato ad un’attività di tipo Legno creativo.
•Se attiviamo il fianco destro attivo relazionato al cervello sinistro analogico, creiamo un sito legato ad un’attività di tipo Metallo logico e riflessivo.
•Se attiviamo la schiena che è relazionata alla protezione, creiamo un sito legato ad un’attività di tipo Acqua, riflessione su se stessi.
•Se attiviamo il fronte relazionato con l’apertura, creiamo un sito legato ad un’attività di tipo Fuoco, creativa ed estroversa.

Vi porto degli esempi pratici:
In una stanza, se posizionate una sedia nell’angolo sinistro, fortificherete la sua parte sinistra, ovvero il Drago. Per poter equilibrare l’altro angolo, potete posizionare un mobile più basso, una pianta. In questo modo correggerete la polarità della Tigre.

Una scrivania adibita a calcoli o allo studio, andrebbe posizionata in modo tale che abbiate le spalle e il lato destro al muro, a sinistra è bene porre una pianta di media altezza. In questo modo si crea equilibrio tra Tartaruga e Fenice e rafforzato Tigre e Drago.
Se ci troviamo in uno studio artistico, è bene posizionare una lampada a sinistra. Si attiverà il cervello destro analogico. Si stimolerà l’elemento Legno associato ad un’attività Yang creativa.

Se il vostro studio è finalizzato alla creatività, per esempio dovete scrivere una lettera amichevole, vi consiglio di porre la scrivania in modo tale che le vostre spalle diano alla parete, ma che abbiate una vista di fronte ad una finestra, in questo modo rafforzerete la Fenice legata all’Elemento Fuoco associato all’energia Yang di creatività.
Al contrario se dovete scrivere qualcosa di molto personale, legato magari a voi stessi, è meglio posizionare la scrivania in un angolo raccolto lontano da finestre, qui rafforzerete la Tartaruga e quindi attiverete l’Elemento ad essa legato, ovvero l’Acqua, energia Yin di riflessione verso l’interno.

Augurandovi un sereno Natale, vi aspetto, sempre attenti e curiosi, al nostro consueto appuntamento, che sarà per il mese di gennaio.
Vi ricordo sempre il mio indirizzo di posta elettronica: blu.design@alice.it
Affettuosamente Cristina