24 Ottobre 2009 / / Arredamenti Diotti A&F

Le cucine angolari sono soluzioni grandi, nelle dimensioni e anche nell’impatto visivo, ma nello stesso tempo sono soluzioni salvaspazio, perchè recuperano lo spazio solitamente morto in concomitanza dell’incontro tra una parete e l’altra, e perchè come dice il loro nome, possono essere messe in qualunque angolo della casa.

In una cucina angolare infatti non solo c’è tutto l’occorrente per preparare e conservare i cibi, ma c’è anche la possibilità di sfruttare al meglio tutti i cm a disposizione: così la zona propriamente “angolare” della cucina, è in grado di contenere molti più oggetti rispetto a un pensile o a una base “normale”.

La base e il pensile angolare infatti, sono dotati di un’anta visivamente più stretta, che però si apre su un mondo di spazio; questi elementi della cucina sono infatti più profondi e più larghi dentro, e provvisti di carrelli e accessori che ne rendono facile lo sfruttamento: con semplici gesti è possibile appoggiare e riprendere un qualsiasi oggetto, senza chinarsi o allungarsi troppo e senza rischiare di non sfruttare appunto “ogni angolo”.

Anche il piano di lavoro “angolare” acquista più spazio rispetto a un piano lineare. Inoltre, l’angolo può essere anche occupato da piano cottura o lavello, evitando di “rubare” altro spazio al piano d’appoggio per la preparazione dei cibi.

Senza contare che l’effetto visivo della cucina angolare è ormai foriero di una “tradizione” insita ormai anche nella modernità, delle forme e del modo di concepire questo ambiente: una cucina angolare trasmette subito un senso di bontà, di calore, di lineare pulizia, di ordine precostituito, tutte caratteristiche che rendono una cucina moderna accattivante e “appetibile”.

La cucina angolare Kube possiede inoltre un ulteriore pregio: lo zoccolo molto alto realizzato in acciaio inox (in netto ma piacevole contrasto con il legno di olmo delle ante), la fa sembrare sospesa nell’aria, donando all’insieme un grande senso di leggerezza.


La cucina angolare Quadra arriva a travalicare il concetto stesso di cucina angolare, diventando una cucina “quasi circolare”, che con il suo semi-abbraccio è in grado di circondare lo spazio, accogliendo gli occhi e il palato in modo totale. Da notare il grande spazio a disposizione nella parte angolare della base, ottenuto anche grazie alla curva arrotondata.

La cucina angolare Zerocinque è il classico esempio di “grande salvaspazio”: si tratta di un modello che può raggiungere dimensioni imponenti, ma che sfrutta ogni centimetro. Il piano di cottura e la cappa infatti si trovano proprio nell’angolo, consentendo di risparmiare lo spazio del restante piano di lavoro.

24 Ottobre 2009 / / Arredamenti Diotti A&F

Investiamo un’attenzione particolare al nostro catalogo online di mobili ed arredamento: migliaia di immagini con relative descrizioni delle nostre collezioni di cucine, soggiorni, salotti, camere da letto, camerette, armadi, complementi d’arredo e forniture contract…e in più progetti 3D ed alcune case dei nostri clienti.
Sul nostro sito internet è tale la mole di mobili e arredamenti presentati che a volte la ricerca della soluzione adatta può (poteva?) rivelarsi impegnativa.
Lavorando al nostro catalogo ho sempre quindi voluto porre attenzione alla “navigabilità”, da qui il titolo di questo post parafrasando Claudio Baglioni con la sua “Navigando”…navigando il mare di proposte d’arredo!
Abbiamo attivato in questi giorni 2 nuovi strumenti che un po’ di ragionamento e la tecnologia ci hanno reso disponibili: i Visti di Recente ed i Vedi Anche.
Si vanno ad aggiungere, ed in alcuni casi si integrano, alla navigazione tradizionale e ad altri strumenti attivati in passato come il Cerca&Arreda, la lista dei Preferiti e le Sotto Categorie Opzionali.
La funzione Visti di Recente (presente nella fascia di sinistra sotto al menù prodotti) mostra le ultime 8 schede prodotto visualizzate e si integra perfettamente alla lista dei Preferiti: dai Visti di Recente posso attivare facilmente la lista dei Preferiti, e dai Preferiti posso comunque visualizzare nella stessa pagina i Visti di Recente ed eventualmente aggiungerli e toglierli dai Preferiti in modo facile ed intuitivo.
Il Vedi Anche (presente a fondo pagina in quasi tutte le schede prodotto del catalogo) mostra fino a 4 suggerimenti di prodotti correlati od alternativi. In alcuni casi sono suggerimenti del nostro staff di arredatori (processo che verrà completato nei prossimi mesi), ma al momento la maggior parte dei suggerimenti mostrati sono prodotti in automatico dal nostro sito, un consulente “virtuale” incredibilmente efficace: i mobili vengono associati e suggeriti sulla base dell’appartenenza alla stessa Sotto Categoria Opzionale, alla stessa collezione oppure per il fatto di essere realizzati con materiali che permettono un perfetto abbinamento.
Ho sempre ritenuto frustrante visitare un sito ricco di informazioni e non riuscire a trovare quello che cerco; peggio ancora a volte è non ri-trovare quello che mi aveva colpito durante una visita precedente od anche solo pochi minuti prima.
Speriamo che questi nuovi strumenti possano aiutare i nostri visitatori a muoversi nel “mare” del nostro catalogo, siamo contenti del risultato raggiunto ed al tempo stesso siamo desiderosi di eventuali suggerimenti che dovessero giungerci dai visitatori…siamo “tutto orecchie”! 😉
A presto!
23 Ottobre 2009 / / Arredamenti Diotti A&F

Sono molto felice, perchè questo pomeriggio vi parlerò del “mio” mondo, cioè delle stile shabby. Ma cos’è lo stile shabby o anche chiamato shabby chic? Letteralmente significa “trasandato chic”, ma è un termine  nato da una rivista d’interni “Il Mondo”, coniata addirittura nel 1980. La sua popolarità però, arriva dieci anni dopo, con la designer americana Rachel Ashwell. 

Questo stile d’arredamento si sposa perfettamente nelle grandi case di campagna, creando un bel connubio tra romanticismo e delicatezza nei colori. Ma oggi lo stile shabby, è voluto sempre di più da tutti noi, anche dal proprietario del classico appartamento in città. Sì perchè, se fuori dalla porta è tutto grigio e pieno di smog, nell’appartamento  shabby, troverete un’accogliente rifugio, un luogo avvolgente dove i colori dei toni pastello, sono capaci di donare calma e tranquillità. Dove circondati da morbidi tessuti, stoffe naturali, come lino, cotone e fresche stampe floreali, vi inoltrerete in un piacevole senso di pace e serenità. Quasi come essere sdraiati in un campo pieno di soffici margherite.

Il termine tecnico per definire un mobile in questo stile è “Decapè”. E’ una tecnica decorativa francese molto vecchia, pensate risale all’epoca di Luigi XV e appunto permetteva di far intravedere il colore sottostante nelle varie tinte del legno e le sue venature. Ma adesso basta parlare, voglio mostrarvi la meraviglia dei mobili shabby. Questi in particolare sono mobili da soggiorno:

Questa cristalliera Nostalgia è perfetta per chi vuole ricreare a casa propria, uno stile classico e curato nei minimi dettagli. Potete vedere come l’effetto anticato, lascia intravedere il colore sottostante del legno. I suoi ripiani sono in cristallo con bordatura laccata. E’ un esempio armonico che racchiude bellezza e praticità. Ma vediamo un’altro mobile.

La credenza Nostalgia non può mancare in un bell’appartamento dall’anima shabby. E’ il classico dei mobili, adatta a tutti i tipi di soggiorni. Infatti si sposa alla perfezione anche con i salotti più moderni. E’ disponibile in diverse dimensioni e conformazioni ed in tre finiture: laccato bianco, laccato nero ed in noce. 

Vetrina Colony, le sue misure ridotte, solo 137 x 42 di profondità x 196 cm di altezza, la rendono capace di arredare ogni locale della casa. Dal salotto più grande a quello più piccolo, e sa impreziosire con gusto anche la camera da letto. Laccata ed anticata con ripiani in vetro con bordatura laccata. La lavorazione unita alla particolare finitura rende questa vetrina un mix di stile classico e rustico tradizionale. 

Spero con questo post, di avervi insegnato questa nuova parola “shabby” che ormai è diventata d’uso comune, anche se alcuni mobilieri ancora, quando sentono richieste di arredamento in questo stile, rimangono sorpresi da questa “nuova” parola e dopo qualche minuto di una vostra spiegazione, esultando convinti vi rispondono: “Ah…sì, country”! E a voi cade il mondo addosso! Fortunatamente ci sono aziende serie come appunto “Arredamenti Diotti” con a disposizione persone competenti, capaci di ascoltare ma soprattutto soddisfare ogni minima richiesta. 

Mi metto a vostra disposizione per una consulenza progettuale sulle stile shabby. Contattatemi alla mia e-mail: sarahtognetti@yahoo.it oppure venite a trovarmi sul blog Shabby Chic Interiors. A presto!


Oggi una nostra cliente mi ha fatto recapitare un pensierino per ringraziarmi per il servizio di assistenza all’acquisto che le ho fornito…inutile dire che mi ha fatto davvero piacere!

La soddisfazione di sapere che il lavoro svolto per lo sviluppo del nostro catalogo online e l’aiuto offerto dal servizio clienti vi rende felici incentiva ogni giorno la passione, la voglia e la creatività per migliorarci e migliorare il nostro progetto.

Un ringraziamento speciale a Sara e a tutti i nostri gentili clienti che si congratulano con noi!

22 Ottobre 2009 / / Arredamenti Diotti A&F

Come gli anni scorsi anche per questo autunno abbiamo pianificato una promozione per il salotto.
Acquistando uno dei nostri salotti il cliente avrà diritto ad un Buono Omaggio da spendere su un tappeto esposto, il giusto complemento per il salotto.

I nostri divani e salotti sono tutti altamente personalizzabili: divani lineari, divani con penisola, salotti angolari componibili; in pelle o in tessuto con rivestimenti scelti da vasti campionari; divani letto, estraibili od i cosiddetti divani “trasformabili”.
Una promozione semplice ed efficace, senza troppe regole, per una vera convenienza su salotti e tappeti: tutti i dettagli presso la nostra sede di Lentate sul Seveso, con più di 30 salotti esposti.
A presto!

Ci sono delle cose nella vita che rimangono per sempre. Anche nell’arredamento è così: alcuni mobili, alcuni pezzi rimangono: nella mente, nel cuore, nelle case, nella Storia. La storia del design moderno, di quell’abilità di coniugare estetica e funzionalità, tradizione e innovazione, è costellata di pezzi di questo genere, pezzi indimenticabili, che rimarranno per sempre. E’ questo il caso dei tavoli e delle sedie Tulip, di Eero Saarinen.

Eero Saarinen era un architetto finlandese-statunitense, figlio a sua volta di un architetto. Collaborò con un altro grande designer della storia, Charles Eames, col quale condivise la ricerca di soluzioni innovative e la sperimentazione di materiali e lavorazioni all’avanguardia.

Gli arredi chiamati “Tulip”, o anche “Pedestal”, rimasti celebri per la loro elegantissima semplicità, furono creati da Eero durante la sua collaborazione celeberrima con la Knoll International, e precisamente nel 1956, quando grazie alla favorevole congiunzione storica ed economica, le loro linee rivoluzionarie riuscirono a dare il la ad un’era completamente diversa dalla precedente: l’era dei materiali anche diversi dal legno, l’era delle forme non più simmetriche, l’era del decoro apparentemente assente, ma in realtà insito negli arredi stessi.

Il gruppo di arredi Tulip comprende due tavoli da pranzo, uno ovale e uno rotondo, due coffe table, uno alto e uno basso, una poltroncina e una sedia. I tavoli sono realizzati con una fusione di alluminio, poi laccata in diverse tonalità di colore, ma il loro piano può essere realizzato anche in marmo e in legno.

La sedia Tulip è girevole e come il tavolo ha forma curvilinea e gamba a calice; il materiale principale è la vetroresina, mentre il cuscino di cui è provvista può essere rivestito in pelle o in stoffa. La poltroncina aggiunge a queste caratteristiche anche due comodi braccioli.

Possedere in casa i tavoli e le sedie Tulip di Eero Saarinen significa imprimere un segno distintivo e assolutamente riconoscibile agli ambienti, significa far entrare la Storia nel proprio soggiorno, significa allestire una vera e propria galleria d’arte privata, da esporre con orgoglio soltanto a pochi eletti.

20 Ottobre 2009 / / Arredamenti Diotti A&F

Avevate mai pensato che una stanza, un ambiente, una casa intera si può arredare anche per appagare il senso dell’udito oltre che della vista? Avevate mai pensato di poter plasmare lo spazio dei vostri luoghi privati con note, suoni e musica?

L’arredamento acustico è invece una realtà: una branca della domotica, in particolare, ma anche un modo alternativo per pensare gli ambienti di casa. Il trucco sta nel saper acquistare altoparlanti e casse e di saperli posizionare nel modo giusto.

Il resto lo fanno la fantasia e il saper “sentire”: un sentire che non dipende solo dalle orecchie, ma che passa attraverso la pelle e l’anima, e che ci aiuta a individuare il pugno di note e il ritmo che più ci rappresentano.

La musica che scegliamo per arredare la nostra casa infatti deve essere lo specchio uditivo di ciò che esprimiamo con arredi, accessori e colori e quindi anche della nostra personalità, del nostro carattere. Con un vantaggio in più: la musica è più malleabile e possiamo facilmente uniformarla con il nostro umore o i nostri stati d’animo, spesso passeggeri.

Gli accordi possono scivolare sulle superfici degli arredi e creare atmosfere senza precedenti, da vivere da soli, in famiglia o con gli ospiti, come sottofondi sempre presenti e colonna sonora costante della nostra quotidianità. La musica infatti è in grado di cambiare la vita.

Cosa vi ispirerebbe ad esempio un salotto arredato con i pouf Lodge? Spirito minimalista, design futuristico, quasi hi-tech, forme che ricordano pixel e la perfezione della matematica. Quale musica sarebbe il completamento ideale di un carattere che sceglie un arredamento con questo stile? Forse suoni elettronici e d’effetto?

E quali note rimbalzerebbero meglio sulle curve del letto Giano?Una camera da letto così romantica, potrebbe finire di essere arredata soltanto con una musica dolce e delicata, carezzevole e tradizionale, come certe arie d’opera di grande tradizione.

Mentre in un ambiente delicato e romantico come la cucina Dalia, sentirei perfette le note di una musica ambient, elegante e soft come l’atmosfera creata da queste linee e da questi colori.

20 Ottobre 2009 / / Blog Arredo

Immagina
La lastra di metallo elevata a radiatore sembra fondersi con la parete per integrarsi con l’ambiente e riscaldarlo con discrezione. Immagina è il radiatore di Officina delle idee, marchio del gruppo Irsap ed esiste anche con illuminazione integrata (come visibile nel seguito): un telecomando vi permetterà di regolarne il colore in base ai vostri gusti.

=> Continua!

19 Ottobre 2009 / / Arredamenti Diotti A&F

Quest’oggi parleremo del bagno. Il bagno è l’ambiente della casa che tutti vorrebbero personalizzare. E’ la stanza che più di tutte vorremmo fare a nostra immagine e somiglianza con soluzioni sempre più a portata di mano. Al giorno d’oggi ormai ci sono stili e modelli per tutti i gusti e per tutte le tasche.

La stanza del bagno non è più isolata dal resto della casa (qualcuno di voi, magari si ricorda che per raggiungere il bagno bisognava andare in cortile?!). Non è più considerata come un locale di servizio, ma ha subito negli ultimi tempi, una profonda trasformazione, diventando luogo competitivo con il resto della casa.

Abbiamo cominciato a riempire gli spazi, arredandoli e adeguandoli alle nostre esigenze. Il bagno diventa funzionale e tecnologico. Sempre più mobili contenitori e pareti attrezzate con specchi e mensole. Forme ricercate nei dettagli e nuovi materiali, protagonisti indiscussi di questo nuovo linguaggio dell’arredare. Come il bagno Free Legno:


Un sistema componibile pensato per soddisfare le soluzioni progettuali più esigenti e personali. Qualità nel tempo, design intramontabile e tante soluzioni…in una sola parola: Free. Oppure il bagno Macao, semplice in tutta la sua linearità. Con il piano in cristallo rosso ed il pensile quadrato che si integra perfettamente con lo specchio senza cornice:


Ci sono bagni moderni, come quelli finora visti, con miscelatori sofisticati e materiale di ultima generazione. Forme sempre più somiglianti ad opere d’arte e nuove geometrie nei volumi. Fortunatamente continuano ad esistere anche i bagni classici dal gusto antico, ma senza perdere nulla in stile ed efficienza. Come il bagno Rialto in stile arte povera:


A chi è ancora indeciso, nel scegliere la nuova veste del proprio bagno, consiglio di fare “un salto” in negozio per poter vedere le tantissime soluzioni create per ognuno di noi.


A fine settembre vi abbiamo presentato i porta tv Spectral, azienda tedesca leader nel settore dei mobili per home-theater.

Visto l’interesse creato da questi porta tv di elevata qualità ed altamente personalizzabili abbiamo pensato di approfondire la caratteristica distintiva del modello di punta, il Closed CL4562 con Virtual Surround Attivo.
Il Closed CL4562 monta il sistema audio attivo CLA1 di Canton, azienda “sempre tedesca e sempre leader” nel settore HiFi.
La storia di Canton.
Nel 1972 quattro appassionati di hi-fi si uniscono con l’obiettivo di produrre le migliori casse acustiche del mercato, ed il lavoro di squadra li premia sin dall’inizio. Il nome Canton deriva dalla radice latina di “cantare” e dalla parola tedesca “Ton”, che significa “tono musicale”.
“Perchè no?”. La filosofia dei ricercatori Canton era ed è tuttora che le casse acustiche appartengono all’ambiente soggiorno e devono essere quindi adattarsi allo spazio ed alle persone che usano lo spazio. Gli speaker Canton hanno sempre entusiasmato gli uomini per la qualità e la potenza del suono e le donne per le dimensioni compatte ed il design.
I 35 anni successivi della storia Canton sono un seguirsi di innovazioni e successi commerciali, fra cui il primo
subwoofer satellite, il primo sistema di speaker da pavimento, i primi speaker digitali, il primo sistema surround approvato secondo le standard THX e sviluppato in collaborazione con la Lucas Film; la prima serie di speaker di alta qualità con sistema completamente wireless…per arrivare infine al 2007 con lo sviluppo della tecnologia Virtual Surround, un
importante passo in avanti per gli home-theater.
La tecnologia del CLA1.
Ecco un po’ di dati tecnici: supporto Dolby Digital, Dolby Pro Logic II, DTS e Stereo; 350 watt di potenza con altoparlanti a 4 Ohm, frequenze da 30 a 24.000 Hz, schermato magneticamente; 3 entrate analogiche e 2 digitali; radio FM con RDS.
I benefici “poco tecnici e molto tangibili”: sistema di altoparlanti integrato, nessun cavo per la stanza, nessun supporto per gli speaker, subwoofer integrato, ricevitore surround integrato, un unico telecomando.
Per i più tecnici abbiamo a disposizione il manuale di istruzioni che rivela le ampie possibilità di regolazione e di tuning in relazione alla forma della stanza: un prodotto quindi che si adatta agli ambienti in cui viene inserito sia in termini estetici che funzionali.
Le recensioni sul DM90.
Ecco alcune recensioni della stampa di settore sul DM90 il sistema Virtual Surround di Canton da cui deriva il CLA1 che viene montato sul porta TV Closed di Spectral.
Heimkino agosto 2008: “Difficile da credere che gli altoparlanti anteriori rendano così bene, come per magia, gli effetti surround…il tutto con la massima qualità di suono e di dettaglio. Molto pratica la regolazione di ogni canale (anche virtuale). Il subwoofer offre profondità reale sia per i film che per la musica.”
Audio Audio settembre 2008: “Con gli elicotteri che ronzavano o le orde di orchi che prendevano d’assalto le mura del castello il sistema Canton ha sempre risposto imperturbabile con precisione elevatissima. Il canale virtuale centrale porta i dialoghi dei film fino al massimo grado di dettaglio e l’accompagnamento musicale si inserisce con una morbidezza sorprendente, ma mai troppo soft. Ottimo anche per spettacoli di musica pura come la traccia 5.1 di un concerto in DVD: suono asciutto, pulito e gradevole, con bassi potenti.”
Avmagazin.de nel settembre 2008: “E’ la soluzione più conveniente per un realistico suono surround in uno spazio limitato. Suono imponente, una dinamica rinfrescante ed una buona presentazione del suono surround. Una gamma impareggiabile di caratteristiche tecniche e l’installazione semplicissima sono la sintesi conclusiva di questa prova.”
Audiovision nel febbraio 2009: “Si tratta di un vero sistema plug&play, con impressionante qualità del suono e potenziale di regolazione. Bassi reali, molto forti, resi dal subwoofer integrato.”
Test&Kauf nell’aprile 2009: “La potenza sonora e la ricchezza di dettagli sono come quelli di un vero hi-fi con altoparlanti. Ottima dinamica sino ad un livello massimo di pressione sonora di 105 decibel. Con la sua risposta di frequenza ha i migliori requisiti per la riproduzione musicale di alta qualità.”
Il Closed CL4562

Lo staff di ArredaClick è rimasto affascinato dal potenziale sonoro del Closed CL4562 e dalle sue vastissime possibilità di personalizzazione: infinite combinazioni di colore per piani, frontali, supporti, sistemi d’apertura, addirittura l’optional del sistema infrarosso per controllare gli apparecchi A/V con gli sportelli chiusi. Noi “maschietti” poi di solito sacrifichiamo volentieri l’estetica della zona Tv per poter alloggiare tutte le attrezzature necessarie e non facciamo un “dramma” per qualche filo in giro…le “femminucce” del nostro staff hanno apprezzato la totale assenza di elementi a vista o di cavi: insomma, tutti contenti.
Siamo lieti di essere i primi a proporlo online offrendolo non come “porta Tv standard”, in un’unica configurazione o limitandone le opzioni disponibili, bensì offrendo agli utenti tutto il potenziale che Closed CL4562 offre per l’home-theater “ordinato” e “personalizzato”.
Siamo a disposizione per maggiori informazioni, augurandoci possiate rimanere anche voi affascinati da queste rivoluzione nell’home-theater.
Alla prossima!