10 Gennaio 2019 / / Architettura

Case piccole e pavimenti, le scelte giuste da fare per ampliare visivamente gli ambienti e moltiplicare i metri quadrati.


State per entrare nella vostra nuova casa che non è piccola, è micro. Ma tant’è, questo è quello che passa il convento.. Anzi magari non siete neanche padroni ma solo affittuari.

Il che è ancora peggio, perché il ventaglio di opzioni attuabili per migliorare lo (seppur poco) spazio si riducono drasticamente.

Eppure che decidiate di smantellare e sostituire i vecchi pavimenti o semplicemente coprirli, ci sono alcuni consigli che posso darvi quando si tratta di case piccole e pavimenti.

Case piccole e pavimenti in legno, gres o resina

Se la micro casa in questione è anche datata allora è probabile che abbiate più tipi di rivestimenti a terra. Non c’è cosa peggiore per evidenziare i limiti di una stanza ed ovviamente le dimensioni ridotte.

Molto meglio un unico pavimento per tutta casa (si, cucina e bagni inclusi) che renda fluidi e comunicanti gli spazi. In questo modo si avrà l’impressione di avere più metri a disposizione di quelli reali, soprattutto se il rivestimento scelto ha fughe piccole ed impercettibili.

Anche in case in affitto si può fare: scegliendo ed installando laminati o vinilici dagli spessori minimi.

case piccole e pavimenti

Se siete amanti del parquet allora sceglietelo con listoni lunghi ed ampi, posati a correre. Che vuol dire? Vuol dire che i listoni sono posati uno accanto all’altro nel senso della lunghezza.
Va da sé che questo tipo di posa evidenzierà la lunghezza, dando l’impressione di spazi più ampi.

Scegliete essenze chiare come il rovere sbiancato, il faggio, l’acero e il frassino.

Se il legno vero vi mette ansia, allora optate per il gres. Che sia ad imitazione del legno o nei classici formati quadrati, poco importa.
Quello che importa è il formato delle piastrelle: più grandi sono, meglio è. Avrete più ampiezza e potrete anche applicarle alle pareti in soggiorno come in bagno. La continuità dei rivestimenti confonde i limiti e farà sembrare la stanza gigante.

Addio battiscopa però: spezzando visivamente la parete la accorciano, tagliando anche l’altezza del locale.

case piccole e pavimenti

Per gli amanti dello stile minimal e industriale, una possibile scelta sono la resina e il cemento.

Il cemento può essere opaco o lucido, in base alle preferenze. La resina a differenza del cemento si posa più facilmente ed è realizzabile in mille colori e decori.
Il cemento invece andrebbe verniciato, nel caso in cui il suo colore grigio non fosse di vostro gradimento.

In entrambi i casi l’assenza di fughe e la continuità di posa ingrandisce gli spazi e facilita la pulizia.

case piccole e pavimenti

L’articolo Case piccole e pavimenti: le scelte giuste per moltiplicare lo spazio sembra essere il primo su VHD.

10 Gennaio 2019 / / Architettura

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

Da poco si è concluso un nuovo progetto dello studio di architettura Aires Mateus a Lisbona che vede come protagonista Novacolor con i suoi effetti decorativi ispirati al cemento

La Casa Na Estrela, situata nell’omonimo quartiere di Lisbona, è una reinterpretazione della tradizionale casa a schiera, interamente rinnovata, sia all’interno che all’esterno.

All’esterno gli architetti hanno deciso di realizzare delle facciate in cemento utilizzando il prodotto Novacem di Novacolor, una pittura acrilica anti carbonatazione, mentre per i pavimenti interni è stato scelto Wall2Floor, il rivestimento multistrato di Novacolor.

Il progetto, realizzato insieme al partner portoghese di Novacolor TDRV, utilizza un linguaggio architettonico che va a “diversificarsi” rispetto agli altri edifici circostanti, elimina gli ornamenti e va a prediligere figure più lineari e geometriche che scolpiscono il paesaggio circonstante. Dal tetto infatti scorgiamo, come in una cornice, la Basílica da Estrela del XIII secolo e il fiume Tago.

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

La Casa Na Estrela - arch Aries Mateus

La Casa Na Estrela, arch. Aries Mateus

Una delle ambizioni di Novacolor, brand italiano sinonimo di eleganza, creatività e coraggio nell’innovare il settore dei decorativi, è di offrire soluzioni per esterni per vivere la città con maggiore consapevolezza, esaltando la pianificazione urbanistica come risultato di un’architettura collettiva e allo stesso tempo esaltare ambienti interni antichi e contemporanei offrendo soluzioni cromatiche e tessiture contaminate da passato e presente.

È da questa volontà che nascono le linee dedicate agli effetti cemento e il sistema Wall2Floor.

Novacem è una pittura per esterni, coprente e di aspetto satinato, a base di resine acriliche.
Il prodotto, marcato CE, è conforme alla norma EN 1504-2 ed ha un’elevata resistenza all’aggressione chimica dei supporti ed agli agenti atmosferici.  Novacem è consigliato come protettivo anti carbonatazione delle superfici in calcestruzzo, del cemento armato ed in generale di tutti gli intonaci a base cementizia.

Wall2Floor è una soluzione elegante, moderna e versatile. È un sistema multistrato che permette la realizzazione di rivestimenti continui senza giunte, secondo le più recenti tendenze dell’architettura. Wall2Floor decora ambienti antichi e contemporanei offrendo soluzioni cromatiche e tessiture contaminate da passato e presente e dà vita a linee pulite e superfici mai uguali che riconnettono a una dimensione essenziale in cui il vero lusso è un’eleganza concreta e naturale.

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

La Casa Na Estrela - arch. Aries Mateus

immagini: JG Photography

L’articolo La Casa Na Estrela, nuovo concetto di abitazione a Lisbona proviene da Dettagli Home Decor.

8 Gennaio 2019 / / Architettura

riscaldare casa evitando gli sprechi

Vuoi riscaldare la casa in modo efficiente e funzionale, facendo attenzione agli sprechi? Ecco qualche consiglio pratico.

Il risparmio energetico in casa è importante, non solo per salvaguardare l’ambiente ma anche per risparmiare sulla bolletta.

A partire dal prossimo anno l’Unione Europea ha stabilito che tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere quasi a zero consumo (ECCN).  Le caratteristiche principali di questa tipologia di edifici sono un design bioclimatico per sfruttare al meglio il sole, un isolamento termico che facilita lo scambio ottimale di temperature tra l’interno e l’esterno, una ventilazione controllata per garantire la qualità dell’ambiente, l’utilizzo delle energie rinnovabili e l’applicazione di materiali ecologici e natuarali.

Per chi vive in una casa vecchia e utilizza i tradizionali sistemi di riscaldamento, ci sono alcune soluzioni da poter adottare per ottenere un risparmio energetico e quindi economico.

Isolamento delle pareti

Per isolare la casa dal freddo, possiamo iniziare con l’isolamento delle pareti di casa che danno sull’esterno. La soluzione ottimale è quella di rivestire le pareti con appositi pannelli isolanti, ad esempio in sughero o in polistirene, i due materiali più utilizzati nell’edilizia per le coibentazioni. In alternativa all’applicazione dei pannelli isolanti, si può scegliere di collocare i mobili della casa, come ad esempio un armadio, una credenza, sulle pareti che danno verso l’esterno. In questo modo diminuiscono le dispersioni dovute al freddo che penetra dai muri ma, naturalmente, si tratta di una soluzione meno efficiente.

isolamento delle pareti

 Sostituire la vecchia caldaia

Per un miglior risparmio energetico è importante valutare la sostituzione della vecchia caldaia con un modello a condensazione. Non dimenticate che in questo caso è possibile usufruire delle detrazioni fiscali, confermate anche per tutto il 2019.

Programmare il cronotermostato

Il termostato è uno dei trucchi più efficaci per un risparmio energetico ed economico. La temperatura interna deve essere mantenuta costante, così facendo non ci ritroveremo al freddo mentre il riscaldamento va al massimo per raggiungere la temperatura desiderata aumentando i consumi. Programmando il termostato per avere una temperatura costante di 19°-20° si risparmia e la casa sarà sempre confortevole.

programmare il cronotermostato

Evitare gli spifferi

Per chi vive in una casa vecchia gli spifferi che passano dalle finestre e da sotto le porte sono un problema. Per un risparmio energetico è importante eseguire un corretto e attento isolamento degli infissi. La soluzione ottimale resta comunque la sostituzione dei vecchi infissi con modelli ad alta efficienza energetica.

evitare gli spifferi

Il cambio d’aria d’inverno

Un altro accorgimento per evitare dispersioni di calore è il cambio d’aria. Evitate di spalancare le finestre per un tempo troppo lungo, per fare il cambio d’aria bastano infatti 10 minuti!

Tappeti per isolare il pavimento

Durante la stagione invernale i tappeti sono un ottimo alleato contro il freddo: arredano e isolano il pavimento dal freddo. Il nostro consiglio è di prevedere l’inserimento di un tappeto negli ambienti più vissuti della casa.

tappeti per isolare il pavimento

 

L’articolo Risparmio energetico: i trucchi per l’inverno proviene da Dettagli Home Decor.

8 Gennaio 2019 / / Architettura

Quando le case sono piccole i rivestimenti a soffitto e parete come si scelgono e si usano per ampliare visivamente lo spazio?


Dico case piccole e subito vi viene in mente: pareti bianche, mobili chiari. Pochi decori e fronzoli, che se no lo spazio sembra ancora più piccolo. In realtà non è vero, perché anche nelle case piccole si può osare, basta saperlo fare.

Anche una micro casa può avere un po’ di estro ed essere originale.

Case piccole e rivestimenti a soffitto e pareti: pittura, carta da parati e piastrelle

Cominciamo dal pitturare le pareti: non è necessario scegliere solo il bianco. Potete dipingere una o due pareti (quelle centrali della stanza, dove volete che si concentri l’attenzione) per dare senso di ampiezza; oppure in una stanza rettangolare basterà dipingere in un colore chiaro le pareti più strette e in un colore scuro quelle più larghe per dare un senso di ampiezza alla stanza.

Se aveste dei soffitti in travi di legno potete dipingerle in bianco per aumentare la riflessione della luce e dare un’impressione di maggior altezza.

case piccole e rivestimento a soffitto e parete
|Transition Interior Design | Foto: Meero |

Se vi piace la carta da parati un’idea può essere di usarne una con lo stesso decoro, ma che cambi colore in base alle stanze. Un modo come un altro per definire le zone d’uso.

I motivi optical invece aiutano a confondere i limiti delle pareti e ad aumentare visivamente gli spazi. Ma anche decori dai colori vivaci su fondo bianco sono ottimi in spazi poco luminosi.

L’unico accorgimento è quello di usare la carta su una sola parete e dipingere quelle vicine in colori complementari.

case piccole e rivestimento a soffitto e parete
Hi-Light Architects

Se invece siete amanti delle piastrelle allora un consiglio per sembrare più grandi gli spazi è di utilizzare su pavimenti e pareti le stesse piastrelle, dai grandi formati e con colori chiari.

Anche i mosaici sono ottimi alleati, non solo in bagno. Ce ne sono di molti che creano dei disegni simili alla carta da parati e che permette di utilizzarli in soggiorni moderni.

Case piccole e rivestimenti a soffitto e pareti: legno, mattoni, cemento e vetro

Quali tipi di parquet scegliere? Meglio quelli in listoni orizzontali che danno un senso di ampiezza alla stanza. Sceglietelo in legno liscio e chiaro, come il rovere sbiancato o la betulla.

Un buon alleato del legno sono le pareti in mattoni. Nelle case piccole però la superficie porosa del mattone assorbe la luce, oscurando la stanza. Dipingendoli di bianco si recupererà la luminosità. Evitate però di accoppiare pareri in mattone a pavimenti in ceramica rustica, avreste ambienti sovraccarichi. Delle tende bianche o avorio contribuiranno ad alleggerire l’insieme.

Case piccole e rivestimenti a soffitto e pareti
Weareproxy

Una casa piccola non è detto che non possa avere uno stile industriale; lo si può ottenere con l’uso del cemento a pavimento, che essendo senza fughe unifica gli ambienti facendoli sembrare più grandi. Oppure a parete, scaldato da complementi e accessori in tessuti naturali dai colori accesi.

Ma il cemento lucidato si può usare anche sul top e sul paraschizzi della cucina o sul mobile del bagno.

case piccole e rivestimento a soffitto e parete
Credit Photo Camille Hermand Architectures

Per finire il vetro: il vetro satinato è ideale per le porte del bagno o delle camere, che lasciano passare la luce pur separando gli spazi. Ma anche una piccola finestratura che divide la cucina dalla zona soggiorno: vi permetterà di separare gli ambienti pur tenendoli collegati visivamente.

L’articolo Case piccole e rivestimenti a parete e soffitto, come sceglierli e quali usare sembra essere il primo su VHD.

7 Gennaio 2019 / / Architettura

Lo Yor Yak Hotel si trova a Bangkok, Tailandia; il capsule hotel, in stile minimale, oltre alle aree comuni, presenta particolari dormitori con letti incassati in una sorta di cuccette di legno, separate le une dalle altre.

A capsule design hotel in Bangkok

Yor Yak Hotel is located in Bangkok, Thailand; the capsule hotel, in a minimalist style, in addition to the common areas, has particular dormitories with beds built into a sort of wooden bunks, separated from each other.

_________________________
CAFElab | studio di architettura

6 Gennaio 2019 / / Architettura

La rubrica “in vacanza con l’architettura” Oggi vi porta in un resort di Design in Norvegia. Il Juvet landscape Hotel disegnato dagli architetti Jensen & Skodvin.

Avete presente la casa del film Ex Machina? Quando ho visto questo bellissimo film mi sono innamorata del suo scenario e il location. Ho fatto una ricerca e ho scoperto che si tratta proprio di questo resort di Design in Norvegia del nord-occidentale, situato ad Altastad. 

Resort di Deisgn in Norvegia

L’armonia tra architettura e la natura e il concetto di sostenibilità sono aspetti fondamentali di juvet landscape Hotel. Con i suoi volumi distinti di ogni singola camera ricoperti da superfici di legno e grandi vetrate. In questo progetto quindi le camere non sono concentrate in un unico volume architettonico, la cui impronta sul territorio sarebbe diventata pesante, ma suddivise in piccoli cubi su palafitte innestate fra le rocce. Il tutto attorno a una vecchia fattoria, preesistente, attentamente recuperata e che ora funge da sala da pranzo e reception. Negli interni si presentano scure rifiniture e accomodanti poltrone per godere i suggestivi paesaggi. Ogni camera si affaccia sugli scorci unici sulle profonde gole, sulle montagne e sui fiumi del parco naturale.

Resort di Deisgn in NorvegiaResort di Deisgn in NorvegiaResort di Deisgn in NorvegiaResort di Deisgn in NorvegiaResort di Deisgn in NorvegiaResort di Deisgn in Norvegia

Una costruzione dotato di ogni comfort, il resort di design in Norvegia vanta di uno spa che assicura un contatto diretto con la natura.Resort di Deisgn in Norvegia

Tra la costruzione del nuovo edificio e la ristrutturazione della vecchia fattoria ci sono voluti cinque anni di lavoro per la massima attenzione alla salvaguardia dell’ambiente naturale e anche quella culturale. Per realizzare questo resort, lo studio Jensen & Skodvin ha affidato l’esecuzione di quasi tutti i lavori agli artigiani locali.

Resort di Deisgn in NorvegiaResort di Deisgn in Norvegia

Cosa aspetti prenota le tue prossime vacanze in questa location da paesaggi mozzafiato, puoi dare uno sguardo su tripadvisor per leggere tutte le recensioni e controllare le date disponibili.

Resort di Deisgn in NorvegiaResort di Deisgn in Norvegia

Ti è piaciuto questo articolo? scriviti al mio blog per non perderti i miei post. Puoi anche seguirmi su Instagram e facebook per rimanere aggiornato.

Vuoi andare in vacanza in montagna? clicca qui per leggere e scoprire un posto meraviglioso.

Crediti: juvet.com

L’articolo In vacanza con l’Architettura, Resort di Design proviene da Design ur life blog.

4 Gennaio 2019 / / Architettura

chalet Komani - Le Collectionist

In affitto nel sito Le Collectionist, chalet Komani è il risultato di un mix perfetto tra design contemporaneo e tradizione.

Situato in Alta Savoia, chalet Komani èstato pensato per ospitare fino a 10 persone, offrendo il massimo comfort. Tutti gli ambienti in stile minimal sono caratterizzati da pareti di un raffinato grigio perla che ben si sposano con il caldo soffitto di legno, mentre gli elementi d’arredo neri e dalle tinte soft creano un piacevole gioco di contrasti. Una palette cromatica neutra che contribuisce a creare un’atmosfera rilassata, casual e allo stesso tempo elegante.

Le ampie finestre inondano gli spazi di luce naturale e regalano una vista spettacolare sulle Alpi.

chalet Komani, il soggiorno

chalet Komani, parete con camino

chalet Komani, il soggiorno

chalet Komani, zona giorno

chalet Komani, tavolo da pranzo

chalet Komani, la cucina

chalet Komani, tavolo cucina

chalet Komani, camera da letto

chalet Komani, bagno con sauna

chalet Komani, camera da letto

chalet Komani, bagno

chalet Komani, ingresso

www.lecollectionist.com

L’articolo Chalet in stile minimal sulle Alpi francesi proviene da Dettagli Home Decor.

2 Gennaio 2019 / / Architettura

Wikkelhouse by Fiction Factory

Wikkelhouse, ovvero “casa da imballaggio”, nasce da un’idea della società olandese Fiction Factory. Questa casa, costituita interamente da cartone 100% riciclabile, è davvero una rivoluzione per il mondo della costruzione: si assembla in sole 24 ore e può durare per molti anni.

La Wikkelhouse viene realizzata con cartone ad alta resistenza con uno stampo a forma di casa, che viene avvolto da 24 strati di cartone che a loro volta vengono ricoperti con un foglio impermeabile ma traspirante. Questo garantisce che il cartone non si alteri durante la pioggia, consentendo comunque all’umidità di fuoriuscire dal cartone. Il rivestimento esterno viene invece realizzato in legno di pino tinto e protegge la lamina contro i raggi UV / luce solare.

Wikkelhouse, la casa prefabbricata di catone  immersa nel bosco

Wikkelhouse, ingresso casa pprefabbricata di cartone

Wikklehouse, parete vetrata casa prefabbricata di cartone

Wikkelhouse è un concetto flessibile e modulare. La costruzione può essere infatti ampliata con moduli aggiuntivi contenente servizi igienici, bagno e cucina, semplicemente interconnessi per formare una casa o un piccolo ufficio. In generale, per via della sua costruzione leggera in cartone, non sono necessarie fondamenta.

Wikkelhouse, interno

 

Wikkelhouse, inerno

Wikkelhouse, casa prefabbricata modulare

Wikkelhouse, camera e bagno

Questa casa prefabbricata di cartone soddisfa inoltre gli standard di alloggio temporanei e permanenti: è tre volte più sostenibile rispetto alla costruzione tradizionale con una durata stimata di almeno 50 anni e la possibilità di riutilizzare i moduli, ne garantisce la sostenibilità.

Wikkelhouse, la casa prefabbricata di cartone in costruzione

Wikkelhouse in costruzione

Wikkelhouse, casa prefabbricata in cartone 100% riciclabile

Wikkelhouse, una casa prefabbricata installata in giardino

Wikkelhouse, una casa prefabbricata sull'acqua

Già installate in numerosi campeggi in tutta Europa, queste micro case in cartone sono ora disponibili per l’acquisto in Francia, Germania, Regno Unito, Danimarca, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi. In Italia la Wikkelhouse dovrebbe arrivare quest’anno.

L’articolo Wikkelhouse, la casa prefabbricata di cartone proviene da Dettagli Home Decor.