14 Gennaio 2015 / / Arredamento Perfetto

Laccatura lucida 81 gloss

Non bisogna essere degli esperti laccatori o dei navigati mobilieri per distinguere una buona laccatura da una economica, basta sapere cosa osservare  e come guardare.
Con questo non voglio dire che bisogna snobbare la laccatura economica, ma che occorre sapere cosa si acquista e fare scelte consapevoli.

Prendiamo in considerazione i tre tipi di laccatura ottenuti con procedimenti differenti.

Laccatura molto economica

Se vi ricordate, con il metodo diretto, la superficie non è trattata e lo strato di lacca viene applicato direttamente sul supporto.
Ebbene, basta che guardate frontalmente e con attenzione la superficie e vi accorgerete della presenza di piccoli puntini, sparsi un po’ qua e là, che fuoriescono dallo strato di lacca oppure rientrati, a mo’ di piccoli buchetti. Questi difetti sono anche riconoscibili al tatto.
Di solito questo tipo di laccatura è poco spessa e non viene per nulla spazzolata, quindi, se vi posizionate lateralmente alla superficie e la osservate, vi accorgerete anche che la laccatura procede come se fosse ondulata e non liscia ed uniforme.
Addirittura questo tipo di laccatura viene eseguita su carte melaminiche che rivestono superfici in truciolare!

Laccatura medio-economica

Nella laccatura spazzolata, i difetti dovuti al deposito di polveri durante la laccatura è quasi del tutto assente, grazie al trattamento di spazzolatura che si esegue alla fine della verniciatura. L’effetto ondulato, sebbene meno evidente, rimane.
Anche in questo caso, basta osservare la superficie ponendovi di fianco per riconoscere il tipo di laccatura.

Laccatura di qualità elevata

Per ultimo, impariamo a riconoscere la laccatura poliestere e/o poliuretanica. E’ la laccatura migliore, quella che rende un mobile pregiato. La superficie è priva di qualsiasi imperfezione.
A differenza degli altri tipi di laccatura, se vi ponete di fronte o di lato alla superficie, non troverete nessuno dei difetti descritti prima. Inoltre, al tatto, riconoscerete un certo spessore di laccatura e una robustezza che non troverete nè in quella realizzata con metodo diretto nè in quella spazzolata.

Adesso non vi resta che andare in giro per negozi e provare a riconoscere i vari tipi di laccatura  o verificare quella del mobile di casa vostra.

Questi sono i metodi che utilizzo io per riconoscere i diversi tipi di laccatura.
Tu ne conosci altri?
Scrivili nei commenti.

12 Gennaio 2015 / / Arredamento Perfetto


Il fascino della mansarda è dato dalla differenza di quota del soffitto e dal taglio particolare delle stanze e sebbene queste caratteristiche ci spingano a scegliere la mansarda come casa ideale, le stesse creano non pochi dubbi sul “come arredarla”.

In questo articolo vedremo come arredare una cucina soggiorno in mansarda dando a tutto l’ambiente una connotazione rustica.

La scelta del colore e dei materiali per creare una mansarda rustica

Il colore base scelto per rendere questo ambiente rustico, caldo e luminoso è il giallo tendente all’ocra.
Questo colore sarà utilizzato sia per le pareti che per i pavimenti.

Per le pareti utilizzeremo due tonalità dello stesso colore: prima una più chiara per il fondo e dopo una più scura per il tamponato. Utilizzando la tecnica del tamponato creeremo delle discromie tipiche di questa tecnica pittorica: pareti increspate, non uniformi, traspiranti e molto facili da ritinteggiare per camuffare graffi o macchie che si potrebbero formare nel tempo.

Per i pavimenti utilizzeremo un cotto per interni opaco, effetto invecchiato e dalle tinte giallo ocra.

Valorizzeremo il soffitto lasciando il colore originario del legno e passandolo solamente di resina traspirante.

Basi, pensili e colonne della cucina saranno realizzati interamente in pino naturale con top in granito.
Stessa finitura per il tavolo modello fratino e le panche girotavolo con contenitore nelle sedute.
Essendo il tetto spiovente, con la quota più bassa del soffitto della mansarda sulla parete della cucina, l’altezza dei pensili deve essere di 60 cm. La somma tra l’altezza delle basi, la distanza standard (da 50 cm a 60 cm) tra base e pensile e l’altezza del pensile, rende perfettamente fruibile, ergonomica e funzionale l’uso della cucina.

Come separare  la cucina-soggiorno dall’ingresso nella mansarda in stile rustico

 

L'interparete nasconde l'angolo pranzo e crea una parete d'appoggio La cucina-soggiorno è tutt’uno con l’ingresso e la posizione degli scarichi dell’acqua forza la disposizione dell’arredamento, costringendo il tavolo da pranzo di fronte la porta d’ingresso.

L'interparete per separare l'ingresso dalla cucina soggiorno

La zona pranzo con il tavolo fratino e il giropanca in pino naturale nella mansarda in stile rustico
Per rendere più riservato l’angolo pranzo si separa  ingresso e cucina mediante una interparete in pino naturale e vetri di colore marrone la cui lucentezza dona profondità all’ingresso e nello stesso tempo, dal lato opposto, crea una parete su cui poggiare la colonna dispensa.

Come separare il soggiorno dalla cucina nella mansarda in stile rustico

La zona giorno nella mansarda in stile rustico

Aprendo la porta d’ingresso, la zona giorno, insieme alla zona cottura, è il primo ambiente che accoglie l’ospite, mentre l’interparete nasconde la zona pranzo.

Il divano separa la zona giorno dalla cucina nella mansarda in stile rustico

 

 
La cucina in pino naturale con pensili alti 60 cm per la mansarda

La parete soggiorno è realizzata in ciliegio per armonizzare l’ambiente e non creare monocromaticità che nel tempo risulta pesante.
E’ disposta di fronte la cucina dalla quale è separata dal divano che definisce così le due zone della stanza.

La zona giorno e cucina separati dal divano

Per vivere quotidianamente la zona giorno, il divano è  rivestito in tessuto antimacchia colore marrone e scocca in legno rivestita in ecopelle anch’essa di colore marrone. I due tipi di rivestimento sebbene entrambi marrone, visivamente si presentano di colore diverso per i differenti tipi di materiale di rivestimento utilizzati.
Una poltrona vintage riprende i colori del divano ed impreziosisce la stanza.
Il tappeto in arancio tendente al ruggine funge da mediatore per il passaggio di colore dal ciliegio della parete attrezzata al pino naturale della cucina.
I complementi d’arredo come piante, quadri, vasi, candele, personalizzano l’ambiente dando il tocco di quotidianità e di stanza vissuta.

Che ne pensi del pino naturale per dare un carattere rustico alla mansarda?

9 Gennaio 2015 / / Arredamento Perfetto

Il verde è il colore della freschezza, dell’equilibrio e della stabilità.
Ricorda il colore della vegetazione, quindi rilassa, avvolge e infonde serenità.

I colori nell'arredamento: Le diverse tonalità di verdeNelle sue più svariate tonalità, è considerato un colore neutro, cioè nè caldo, nè freddo, ideale per creare ambienti luminosi e che evocano la natura.

Le pareti verde pastello rendono luminosi gli ambienti
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Le tonalità più chiare e i colori pastello rendono gli ambienti giovanili e freschi, mentre le tonalità più scure rendono gli ambienti più cupi.
 

Il verde scuro delle pareti rende cupi gli ambienti
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Nonostante la scelta del verde nell’arredamento sia legata alla visione classica del mobile, il verde trova largo uso nell’arredamento moderno e nel minimal style dove è principalmente accostato al bianco e al grigio. Le tonalità più utilizzate sono il verde mela, il senape che si colloca a metà strada tra il giallo e il verde, e il verde limone.

Il verde delle pareti e il rosso dei complementi rendono giovanili e freschi gli ambienti della casa
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Per creare ambienti giovanili e freschi al verde mela si accostano il rosso, il bianco e arredi in legno naturale.

Il divano verde e la madia bianco lucido donano luminosità alla stanza
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Nelle cucine si può accostare al bianco o al grigio creando un gioco di colore tra basi e pensili.
 

Il bicolore in cucina: verde e bianco lucidi
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Si può anche optare per una cucina tutta verde e spezzare con il colore delle pareti e del paraschizzi.

La cucina in verde lucido su sfondo grigio con basi e pensili stondati
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I complementi d'arredo di colore verde nella camera da letto
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Per chi ama il verde e lo desidera anche per la camera da letto, questo colore è principalmente usato per i complementi e per le pareti ed è accostato ad arredi di colore bianco e grigio.

La parete verde e antracite affiancate evidenziano l'eleganza del letto bianco
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Verde e arancio per la cameretta dei piccoli
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Nelle camere dei bimbi il verde brillante e le sue tonalità pastello sono ideali sia per le pareti che per gli arredi perchè evocano positività ed equilibrio. Si abbinano bene al giallo e all’arancio.

Per i più grandi è preferibile abbinarlo al bianco.

Il verde e il bianco per la cameretta dei ragazzi
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Il verde valorizza la zona giorno
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Nella zona giorno è scelto per il rivestimento degli imbottiti (divani e poltrone) o per la pittura di una o più pareti sulle quali poggiano gli arredi. 

Arredi e complementi verdi nella zona giorno abbinati al grigio dei divani creano un ambiente elegante e soft
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Per creare ambienti soft, i colori e i materiali preferiti da abbinare al verde sono il grigio, il nero e l’acciaio.

Non dimentichiamo che le tinte più scure di verde sono particolarmente usate nello stile country, mentre le tinte più chiare e pastello sono usate nello stile provenzale e shabby chic.

Altre ambientazioni che hanno il verde come tema dominante le trovi sulla bacheca Pinterest di Arredamentoperfetto-Consigli d’arredo dedicata a questo colore.

Che ne pensi del colore verde per arredare?
Cosa faresti in verde nella tua casa?

7 Gennaio 2015 / / Arredamento Perfetto

La laccatura è un tipo di verniciatura che utilizza la lacca, cioè una vernice coprente poliestere e/o poliuretanica colorata che nasconde le venature del legno, a meno che non di tratta di laccatura a poro aperto, cioè una verniciatura che colora e che lascia intravedere le venature del legno sottostante, come nello stile provenzale.

Tipi di laccatura

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Possono essere laccate superfici legnose in massello, in MDF, in truciolare rivestito in melaminico.
La laccatura può essere:

  • lucida – riflette gli oggetti come uno specchio
  • satinata – effetto seta: morbida e vellutata al tatto, riflette solo la luce
  • opaca – assorbe la luce
  • goffrata  – è opaca e ruvida al tatto e alla vista, resistente e antigraffio

La qualità della laccatura dipende dal tipo e quantità di vernice utilizzata e dall’accuratezza del trattamento.

Come effettuare la laccatura

Basta girare per i negozi per constatare che lo stesso tipo di mobile laccato presenti prezzi diversi. La differenza di prezzo può dipendere dal marchio, ma, se tali differenze diventano troppo grandi, dipende soprattutto dalla qualità della laccatura.

La laccatura di un mobile si può effettuare con tre procedimenti differenti che incidono notevolemente sulla qualità e sul prezzo finale.
Vediamoli in dettaglio.

Metodo diretto
E’ quello più economico perchè consiste nel verniciare direttamente la superficie legnosa, con vernici poliuretaniche o smalti,senza alcun trattamento preventivo della superficie. Essa quindi conserva tutte le sue imperfezioni oltre che presentare gli odiosi puntini rialzati sulla superficie laccata dovuti alle polveri di verniciatura inglobate durante il procedimento di laccatura.

Laccato spazzolato
Migliora la laccatura precedente perché a fine vernciatura, sulla superficie laccata viene effettuata una veloce spazzolatura per eliminare le imperfezioni dovute alle polveri inglobate, ma di certo non vengono eliminate le imperfezioni del fondo legnoso.

Laccatura poliestere
E’ la laccatura migliore, ma anche la più costosa, perché utilizza vernice poliestere e poliuretanica.
La vernice poliestere è composta da resina, indurente, catalizzatori. In altre parole ricopre perfettamente la superficie conferendo spessore in tinta, resistenza agli urti, omogeneità e planarità (superficie estremamente liscia). A questo punto vengono applicate più mani di vernice poliuretanica coprente e meno indurente.
In funzione dell’effetto finale che si vuole ottenere (opaco, satinato, lucido) si eseguono diversi passaggi di spazzolataura e levigatura.
Per un ottimo risultato lucido sono indispensabili almeno 5 mani di verniciatura poliestere e i relativi passaggi di lucidatura. In questo  modo si ottiene una brillantezza pari a quella di uno specchio. Il grado di brillantezza si misura in gloss e una tale laccatura è pari a 81 gloss.

Ti piacerebbe sapere come riconoscere una laccatura preziosa da una economica?
Non perdere l’articolo di mercoledi prossimo.

6 Gennaio 2015 / / Arredamento Perfetto

Come vi ho accennato nell’ultimo post dell’anno appena passato, nel 2015 vi aspettano tante novità.
La prima sarà la pubblicazione del calendario degli appuntamenti fissi del mese.

Eccovi quindi gli appuntamenti che vi accompagneranno nel mese di gennaio.

Gli appuntamenti di gennaio di arredamentoperfetto-Consigli d'arredo

Lunedì
Progettazione: ogni lunedi verrà pubblicato un progetto d’arredo dove saranno analizzate nel dettaglio le scelte d’arredo e di colore necessarie per dare carattere all’ambiente oltre che dare indicazioni sui complementi migliori da scegliere per personalizzare e rendere accogliente e calda ogni stanza della casa.

Mercoledì 
Curiosando tra i mobili: rubrica dedicata alla conoscenza del mobile e a tutto ciò che è necessario sapere per scegliere in modo consapevole il proprio arredamento spaziando dal com’è fatto a cosa scegliere e perché.

Venerdì      

I colori nell’arredamento: rubrica dedicata al mondo del colore nell’arredamento, ai tipi di verniciatura e laccatura dei mobili, alle scelta delle palette di colori per creare le giuste atmosfere in ogni ambiente della casa. 

Prossimamente si aggiungeranno altri appuntamenti che provvederò a comunicarvi per tenervi sempre aggiornati.

Gli articoli della prima settimana di gennaio già pubblicati

5 Gennaio 2015 / / Arredamento Perfetto

Apriamo il 2015 con un nuovo progetto d’arredo che ha come protagonista il colore blu.
Si tratta della ristrutturazione di un bivani anni ’60, al quale, in sinergia con un gruppo di architetti, abbiamo ridisegnato il layout delle stanze in funzione del progetto d’arredo suggerito dalla committenza.
Per realizzare un ambiente in stile moderno, con una sottile atmosfera romantica, rilassante, confortevole e accogliente, consultando la palette di colori a disposizone per tale scopo, la scelta migliore è caduta sull’utilizzo di diverse nuance di blu, dal cobalto al petrolio, e dei grigi, armonizzati con tocchi di bianco, glicine e malva.

La separazione della cucina dal soggiorno

Vista prospettica della cucina soggiorno moderna di colore blu

Sebbene l’ambiente è unico, una separazione virtuale è stata realizzata con l’uso della penisola che definisce la zona cucina/pranzo dalla zona giorno.
Ulteriore rimarcazione delle due differenti destinazioni dell’ambiente è fornita dalla disposizione dei divani e dall’uso del colore.

 

La dispozione e il colore della cucina

La cucina con penisola di colore blu petrolio e bianco separa la zona pranzo dal soggiorno

Per la cucina si è pensato di abbinare il bianco lucido dei pensili, per dare profondità alla stanza, al blu petrolio lucido delle basi.
Per il paraschizzi si sono utilizzate delle piastrelle multicolore molto piccole che richiamano tutti i colori della stanza e degli arredi.
Il frigo, di libera installazione, richiama il blu del mobile TV e della libreria.
Il tavolo da pranzo e le sedie sono laccati di colore bianco effetto seta.
Per i cuscini d’arredo delle sedie si è preferito utilizzare un rivestimento di colore malva tendente alla vinaccia, che ritroveremo nella carta da parati sia a fondo unico che nei particolari di quella con fondo grigio oltre che nei dettagli del tappeto della zona giorno.

La disposizione e il colore del soggiorno

Vista prospettica del soggiorno in stile moderno di colore blu

Dalla parte opposta si apre la zona giorno separata virtualmente dalla cucina da uno dei due divani il cui colore spezza con il colore blu finora utilizzato. Infatti i due divani sono di colore glicine tendente al malva per richiamare i complementi in stoffa dell’arredamento e la carta da parati.
La parete attrezzata porta TV ha la struttura bianca per allegerire l’ambiente, mentre le ante e i cassetti sono laccati blu cobalto Ral 5013 satinato. Il tavolino da salotto segue le stesse varianti di colore della parete, ma il piano in vetro laccato blu lo valorizza, attirando l’attenzione degli ospiti che saranno guidati verso la zona giorno.
Zona pranzo laccato bianco satinato e abbinato al blu e malvaA fare da sfondo al secondo divano è una grande libreria, con ante a vetro e telaio in legno, interamente laccata blu cobalto che mette in evidenza il design del divano mediante il contrasto blu/glicine.

Ad armonizzare il tutto, senza creare stonature, sono i pavimenti in grigio scuro tendente all’antracite, le carte da parati in grigio chiaro perlato con sottili particolari vinaccia, un grande tappeto con fondo chiaro e motivi malva, glicine, vinaccia, e tende grigio cenere.

  

Che ne pensi di questo progetto?
Cosa cambieresti?

23 Dicembre 2014 / / Arredamento Perfetto

 

Dicembre è uno dei mesi più belli dell’anno. L’atmosfera natalizia rende tutto più gioiso e festoso, ma è anche tempo di bilanci.

Guardandomi indietro, quando all’inizio dell’anno decisi di aprire questo blog, l’entusiasmo era tanto e sebbene sapessi che l’impegno e la costanza dovevano essere ingredienti fondamentali, non credevo di riuscire a conquistare tanti lettori.

Al di là del numero di visitatori giornalieri, la cosa più gratificante è sapere che “arredamentoperfetto” ha un pubblico che lo legge, che si sofferma sui contenuti, che scrive e chiede consigli.
Alcuni di voi mi seguite tramite email, altri tramite la sottoscrizione del feed rss, altri ancora sulla pagina ufficiale di Facebook.

Certo, la strada è lunga e all’inizio è stata in salita. Ogni giorno ho imparato e continuo ad imparare a conoscervi meglio, capisco cosa volete, cosa cercate e mi impegno per accontentarvi il più possibile.

A volte i consigli sembrano quasi banali, ma vi assicuro che, chi come me si è occupato per tanto tempo di arredamento, spesso ciò che si dà per scontato non lo è.

Con il passare dei mesi, le pubblicazioni sono diventate più frequenti, gli argomenti trattati sempre più ricchi, ma ancora c’è tanto da fare.

L’obiettivo che desidererei raggiungere è fare diventare “arredamentoperfetto” il punto di incontro tra appassionati di arredamento desiderosi di confrontarsi, gente comune che cerca un consiglio, creativi che propongono le loro creazioni rendendo più gradevole e originale l’arredamento della casa, professionisti del settore arredamento, ma anche professionisti che affrontano tematiche che coinvolgono il settore casa desiderosi di confrontarsi e lasciare anche testimonianza della loro esperienza.

Intanto vi anticipo che, con l’arrivo del 2015, per rendervi più comodo seguirmi, ogni settimana dedicherò dei giorni prestabiliti alla progettazione, alla rubrica “Curiosando tra i mobili” e alla rubrica “Il colore nell’arredamento”, annnunciandovi ogni fine settimana gli argomenti che tratterò in quella successiva.

Tutte le novità le troverete raccolte nel link a destra, alla voce novità.

Se fin da  adesso vuoi proporre le tue idee, utilizza lo spazio dei commenti oppure la mail del blog: arredamentoperfetto@yahoo.it

20 Dicembre 2014 / / Arredamento Perfetto

Cos’è un Feed

Il feed è un informazione.
Essa può essere l’articolo di un blog, il contenuto di un sito, il commento su un forum, le news di una testata giornalistica, ecc.
Se un’informazione è ritenuta utile ed interessante, sicuramente torneremo sul sito o blog per rileggerla oppure per verificare gli aggiornamenti.
Se le informazioni che ci interessano sono tante, dobbiamo ricordarci gli indirizzi dei tanti siti visitati o al più salvarli sui preferiti, ma poi ce ne dimentichiamo.

Cos’è un RSS

Esiste un modo affinché le informazione che riteniamo più importanti giungano a noi con i relativi aggiornamenti, senza perderci in estenuanti ricerche del contenuto trovato precedentemente.
Ciò è possibile tramite i distributori di informazioni detti RSS (abbreviazione di Really Simple Syndication). I distributori non fanno altro che inviarci i contenuti ed informazioni che noi riteniamo più interessanti e di cui vogliamo seguire gli aggiornamenti.
Compreso cos’è un Feed e cos’è un RSS è intuitivo capire cosa di intende quando si parla di Fedd RSS (distribuzione di informazioni)

Come iscriversi ad un feed rss

L’iscrizione al feed è gratuita e rispetta la privacy di chi si iscrive perchè diversamente dell’iscrizione alle mail list dove è obbligatoria lasciare la propria mail, nell’iscrizione di un feed basta scegliere il lettore o aggregatore di notizie che preferiamo tra quelli che compaiono cliccando sull’icona e riceveremo tutti i contenuti del blog come se fosse una mail che leggeremo quando ci farà più comodo senza essere costretti a rincorrere le pubblicazioni del blog.


Adesso non hai più scuse per non iscriverti!

 

19 Dicembre 2014 / / Arredamento Perfetto

Oggi non vi parlerò di arredamento, ma dell’importanza dei commenti per un blog.

  I blog sono importanti fonti di informazioni e i commenti alimentano il blog.

Per permettere a tutti i lettori di lasciare commenti sul blog, ho disabilitato i commenti legati esclusivamente all’account google. In questo modo anche chi non ha un account google può lasciare un commento!

Perché è importante che un lettore commenti un post?

I commenti dei lettori saziano le curiosità e i dubbi di altri lettori, facendo nascere conversazioni entusiasmanti e coinvolgenti.
 
Quante volte vi è capitato di cercare qualcosa sul blog, trovarla e poi avere dei dubbi?
A me è capitato.

Quando nasce un dubbio, cosa facciamo?
Io vado in fondo al post e cerco i commenti.
Comincio a leggerli e spero di trovare qualcuno che, avendo il mio stesso dubbio, abbia chiesto aiuto e che qualcun’altro abbia risposto chiarendo il dilemma.

Se non trovo commenti, continuo a cercare altrove.
Se non trovo risposta al mio quesito, torno sul primo blog e scrivo il mio dubbio nello spazio dei commenti. In genere, se il blog è attivo, ricevo sempre risposta.

Sicuramente il commento lasciato da me e la risposta ricevuta sono stati molto utili a me e a tutti i lettori che, leggendo quel commento, avranno risolto anche loro un problema.

Il commento di un lettore è fonte di ispirazione per il blogger

Dalle domande o dalle opinioni dei lettori possono nascere discussioni interessanti in merito ad un argomento e nello stesso tempo aprirne dei nuovi.
Quando la discussione coinvolge più persone e gli argomenti sono riconosciuti importanti da più lettori, nasce la naturale  necessità di scrivere un articolo dedicato a quell’argomento.
Quindi il lettore che commenta è fonte di ispirazione per il blogger!

Adesso tocca a te.
Qual è la tua opinione?

18 Dicembre 2014 / / Arredamento Perfetto

Insieme al rosso e al giallo è uno dei tre colori primari.
E’ il colore del cielo e del mare. Il colore blu ispira fiducia, tranquillità e calma.
Le diverse tonalità del blu possono incupire o illuminare un ambiente.

Le tonalità più chiare sono predilette per le pareti della cameretta dei piccoli.
Nelle nursery si può scegliere la soluzione tono su tono, quindi, parete in tonalità di blu molto chiare, come l’indaco, e arredamento di qualche tono più scuro. In alternativa si può abbinare all’indaco o al ceruleo o alla carta da zucchero il colore bianco.

Al contrario di quanto si pensa, il blu è adatto a qualsiasi ambiente, basta scegliere la tonalità giusta.

E’ possibile realizzare l’arredamento del living, abbinando al blu della parete attrezzata il glicine dei divani ed il grigio delle pareti.

Trova applicazione nella camera da letto, dove può essere utilizzato per la tinta delle pareti o per il colore dell’arredamento. In genere è preferibile scegliere in blu il letto imbottito rivestito in ecopelle o in pelle o in tessuto.

Anche in cucina troviamo il blu. Pensate al colore rosso tendente al vinaccio, il Pantone Marsala, laccato lucido per le basi della cucina e pensili vasistas colore blu oltremare lucido: un abbinamento di gran classe!

Non dimentichiamo i complementi d’arredo. Vasi, cuscini, cornici di color bianco o glicine con particolari blu si possono abbinare ad ambienti chiari e neutri dando quel tocco di colore in più senza esagerare.