19 Marzo 2018 / / Arredamento Perfetto

Nuovi tipi di illuminazione per il tuo bagno.

Un bagno sempre più di design con l'illuminazione adeguata

Nel cercare casa sarà sicuramente capitato a tutti di trovare bagni ciechi, quindi senza alcun tipo di fonte di luce naturale. Le domande quindi sorgono spontanee: come fare ad illuminare un bagno senza finestra? Come renderlo arioso e luminoso con questo vincolo progettuale?

Molti sono i dubbi e le perplessità da tenere in considerazione quando ci si trova davanti ad un bagno di questo tipo, ma con pochi e semplici passi, si troverà la giusta soluzione per un design bagno impeccabile. Inutile dire che la luce dovrà essere più naturale e più chiara possibile in modo tale da ricreare quella di una vera finestra.

Nell’illuminare la sala relax, bisogna tenere conto di tre punti fondamentali sui quali è d’obbligo focalizzarsi. In primis si ha bisogno di un’illuminazione generale, cioè la luce della stanza, deve essere preferibilmente calda e accogliente. La zona lavabo necessita di un tipo di luce più forte collocata dietro il lavandino per garantire un’ottima visibilità per il make up o per la rasatura.
Infine con la giusta illuminazione è possibile evidenziare il design bagno. Infatti,per alcune scelte stilistiche si sente la necessità di dover dar luce a determinate zone piuttosto che ad altre, quindi si deve ricorrere a punti che danno profondità e volume alla stanza.

E’ buona abitudine scegliere un’illuminazione in linea con il mood generale della sala relax.
Se si predilige il vintage la scelta ricadrà su prodotti con finiture metalliche in centro al bagno e delle applique sui lati della specchiera.

Se invece preferite qualcosa di moderno e minimal concentratevi sui led. Faretti o strisce luminose sono la soluzione ideale per sottolineare la contemporaneità degli arredi.

Cercate il vostro stile e non preoccupatevi se non ci sono finestre, con un’illuminazione adeguata il vostro bagno apparirà luminoso e ben areato.

27 Febbraio 2018 / / Arredamento Perfetto

Per chi ha la fortuna di abitare in un casa con il giardino, sa molto bene che i primi mesi dell’anno sono quelli dedicati al restyling del giardino prima dell’arrivo dell’estate.

Restyling giardino con intervento di trutture e arredamenti per esterno in legno

Durante la stagione fredda, le erbacce spesso prendono il sopravvento sulla normale vegetazione presente; le piscine vanno coperte; un po’ di muschio si è formato sui muretti di confine o sulla pavimentazione esterna; l’arredo giardino è stato coperto e alcune parti spesso risultano rovinate dal vento o dalle gelate notturne. Il giardino necessita di nuova vita per regalare ore liete nella stagione più calda e bella dell’anno! Perché allora non approfittarne per migliorare l’arredamento per esterno in legno?

Il primo intervento dovrà essere eseguito dal giardiniere: dopo aver eliminato le erbacce, sistemerà il prato, poterà le rose, darà una sfoltita alle yucche e agli altri alberi ornamentali.

Terminato l’intervento sul verde, occorre intervenire con l’idropulitrice per il ripristino dei muretti e della pavimentazione.

Per ultimo, si scoprono gli arredi giardino e la piscina per ripulirla.

Come di consueto, anche se il giardino dopo tutti questi interventi sembra essere vivibile, qualcosa sembra non convincere!

E sì, chi ha la fortuna di avere un giardino, lo desidera ogni anno sempre più bello perché quel posto sarà il luogo dove trascorrerà buona parte della stagione estiva, tra amici e familiari e quindi il giardino deve essere non solo pulito ed ordinato, ma anche accogliente e accattivante.

Valorizzazione del verde con elementi ed arredi per esterno in legno

Un pavimento in legno che circonda la piscina, una pergola o un porticato o ancora un gazebo in legno, un frangisole o delle panche coordinate, una dormeuse in legno con cuscini bianchi riescono a dare nuovo carattere al giardino.

Trasformazione look giardino con l'arredamento per esterno in legno

L’arredamento in legno per esterno permette un restyling perfetto del giardino. E’ ovvio che non bisogna esagerare ed individuare le parti del giardino che si desidera valorizzare.

Vediamo come intervenire e dove è possibile inserire gli arredamenti in legno.

Il pavimento in legno per esterno

Spesso la pavimentazione dei giardini è realizzata con grandi mattoni in cemento o con piccoli mattoni ad incastro drenanti che danno una nota di tristezza e banalità anche al più bel giardino.

Sostituire questa pavimentazione con una pavimentazione in legno per esterni fa davvero cambiare aspetto al giardino.

Pavimento a doghe larghe per esterno in legno

E’ ovvio che i pavimeti in legno per esterno hanno caratteristiche diverse da un pavimento per interno: devono essere spessi almeno 2 cm, la doga deve essere molto larga e lunga, il legno deve essere massiccio e trattato per resistere all’umidità e al calpestio. Soprattutto bisogna stare attenti alla posa del pavimento e solo i professionisti dell’arredamento per esterno in legno possono garantire un lavoro di qualità realizzato ad opera d’arte.

Arredamento in legno per esterno: pergola, porticato, gazebo, frangisole, panche, dormeuse 

Se si dispone di un ampio terrazzo, perché non realizzare una tettoia o una pergola dove consumare i pasti estivi?

Il legno anche in questo caso è il materiale ideale per il perfetto restyling del giardino!

Realizzare un gazebo o una tettoia in legno che lascia passare la luce e nello stesso tempo faccia da frangisole regala sicuramente un aspetto particolare al giardino.

Nascondere un muro invecchiato o una recinzione malmessa con un frangisole in legno potrebbe essere la miglior soluzione per evitare onerosi lavori di muratura.

Arredamento per esterno in legno coordinato con strutture in legno

La personalizzazione dell’arredamento in legno permette anche di realizzare soluzioni non solo su misura, ma anche particolari secondo l’effetto, lo stile e il design che si desidera dare al proprio giardino o al proprio terrazzo.
Pensate che bell’effetto avere delle panche o delle poltrone da giardino della stessa tinta e stile della copertura.

Adesso non vi resta che dare valore aggiunto al vostro giardino o terrazzo con l’arredamento per esterno in legno trasformandoli in una vere e proprie opere d’arte.

12 Febbraio 2018 / / Arredamento Perfetto

Tutti i consigli e le regole dei professionisti per la progettazione di un bagno.

Dare il giusto spazio al bagno è molto importante in quanto se facessimo una stima di quanto tempo ci passiamo all’interno, possiamo  notare che in alcuni casi abbiamo sottovalutato la sua importanza progettando un bagno molto più piccolo rispetto al suo utilizzo,
Per non sbagliare, di seguito alcuni pratici e semplici consigli per dare alla sala da bagno il giusto spazio e la giusta importanza.

I consigli dei professionisti per progettare un bagno perfetto

Per prima cosa se si sta pensando ad una ristrutturazione bagno bisogna capire quante persone lo utilizzeranno, con quale frequenza, oppure se è un bagno principale o secondario.

E’ utile fissare un tetto massimo oltre al quale non andare, quindi fissare un budget, perché se i prodotti fi nostro gusto vanno ben oltre le disponibilità, non si arriverà mai ad una scelta.

Nella progettazione di un bagno inoltre bisogna tener conto anche dei limiti strutturali, che il più delle volte non vanno considerati come vincoli, ma come opportunità di fare qualcosa di diverso rispetto al normale.

Per quanto riguarda i rivestimenti è utile sceglierli in base alle proprie abitudini. Ovvero se si tratta di un unico bagno, il consiglio degli esperti è quello di utilizzare delle piastrelle bagno resistenti che possano perdurare nel tempo. In commercio si possono trovare molte soluzioni di materiali diversi con ottimi rapporti qualità/prezzo. Le ultime tendenze dettate nel settore bagno parlano di una speciale carta da parati resistente all’umidità.

Per quanto riguarda i sanitari, sceglierne delle misure giuste, che non siano troppo grandi per occupare troppo spazio, ma soprattutto che siano sollevati da terra per facilitare la pulizia del pavimento.

La progettazione del bagno richiede molto tempo, anche se l’ambiente non è molto grande bisogna scegliere con cura i materiali e gli accessori da utilizzre,

12 Gennaio 2018 / / Arredamento Perfetto

In approvazione prima di Natale, è stato riconfermato per tutto il 2018 il bonus ristrutturazione edilizia, scopri quali sono i requisiti e come ottenerlo.

Come acedere al bonus ristrutturazione 2018 per ristrutturare casa o sostituire l'arredo bagno

Il bonus ristrutturazione è stato riconfermato anche per tutto il 2018 con l’inserimento in Manovra di alcune regole nuove, ma la vera novità è dal primo gennaio fino al 31 dicembre 2018 sarà possibile usufruire del bonus a fronte di lavori di ristrutturazione effettuati nel 2017 con gli stessi requisiti e modalità concordate nell’anno precedente.

Molti sono stati i cambiamenti e tra quelli più significativi, si può vedere l’inserimento in Manovre di una nuova agevolazione fiscale che mira alla riqualificazione del verde urbano.
Il Bonus Verde o Verde Urbano, concerne una nuova detrazione pari al 36% delle spese sostenute per la bonifica del verde di giardini, terrazzi e balconi privati o condominiali per un massimo di spesa pari a 5.000 euro.

Ma come funziona il Bonus Ristrutturazione?

Il bonus ristrutturazione permette di applicare una detrazione del 50% delle spese sostenute per un massimo di 96.000 euro suddividendo l’importo in 10 aliquote annuali.

Il contribuente interessato, deve effettuare il pagamento di tutte le spese sostenute tramite bonifico bancario parlante, riportando l’apposita dicitura. Una volta presentati tutti i documenti richiesti dall’Agenzia delle Entrate, viene applicata la detrazione spettante.

La prima quota detraibile è dichiarativo dell’anno successivo, per cui se le spese sono state effettuate nel 2018, la prima quota deve essere fruita a partire dalla dichiarazione dei redditi 2019 fino a quella del 2030.

Il 2018 ormai è iniziato da qualche giorno e s e state pensando di ristrutturare casa modificando o sostituendo il toto l’arredamento bagno è bene affrettarsi per poter richiedere e quindi usufruire di questa agevolazione.

 

11 Dicembre 2017 / / Arredamento Perfetto

Per rendere un bagno davvero unico, personalizzalo scegliendo al posto di un unico mobile più pezzi singoli e di colori diversi.

Mobili bagno da accostare per arredare il proprio bagno secondo le proprie esigenze e il proprio budget

Se la vostra sala relax ha delle dimensioni non comuni oppure se volete fare qualcosa di molto personale con tanti colori e mobili bagno davvero particolari, provate a creare composizioni monoblocco. Accostate pezzi singoli, ovviamente più pezzi vengono usati più il risultato sarà gradevole. Tutto dipende molto dal budget a disposizione, dalle dimensioni della stanza, ma soprattutto dalla vostra fantasia!

Il vantaggio delle composizioni complete è quello di trovare tutto già pronto, poiché vengono venduti già finiti con ripiani, una zona per ospitare il lavabo, specchio e tante ante per contenere i prodotti utili al bagno. I mobili bagno componibili invece sono da personalizzare secondo le esigenze di ciascuno della famiglia.

Tenendo conto che questi mobili bagno sono soluzioni studiate ad hoc per ogni sala benessere, cercate di sfruttare tutte le pareti del bagno nel migliore dei modi; dividete i vari blocchi e acquistatene di varie dimensioni e di vari colori. Sono combinazioni libere che diranno molto dellepersone che abitano la casa.

Gli aspetti positivi che si ottengono utilizzando questo tipo di arredamento sono molteplici e una è anche quella che non essendo combinazioni fisse, ma libere, è possibile arredare un pezzo alla volta aggiungendo e sostituendo elementi nel tempo anche secondo le proprie necessità.

15 Novembre 2017 / / Arredamento Perfetto

Nell’interior design l’attenzione al dettaglio è fondamentale. Ogni intervento è pensato in funzione del progetto globale ed ogni elemento è scelto con scrupolosa meticolosità.
I tappeti come il resto degli arredi devono essere scelti con attenzione non solo al design, ma anche alla qualità e all’impatto sociale.

I tappeti di pietra dell'India realizzati con la pregiata lana della Nuova Zelanda

Parlare di design e qualità nella scelta dei tappeti per la propria abitazione sembra essere un’ovvietà, ma sentire la frase “impatto sociale” sembra essere una stranezza.

Per capire meglio cosa significa “impatto sociale” parlando di tappeti, è necessario conoscere le caratteristiche che deve avere un tappeto per essere definito di qualità.

Le caratteristiche di un tappeto di qualità

  • Un tappeto di qualità deve essere fatto a mano per essere durevole
  • Un tappeto di qualità deve essere realizzato con i migliori filati e lane per esaltare la trama del tappeto
  • Un tappeto di qualità deve essere originario del paese di cui porta il nome: un tappeto indiano, nepalese, marocchino, turco non può essere realizzato in Cina!

 

    I tappeti dipalline di feltro sono realizzati in Nepal e sono 100% lana nuova e pura

    Un tappeto con queste caratteristiche non solo non si deteriora nel tempo, ma è un bene prezioso da tramandare alle generazioni future.

    Sukhi è un brand giovane che non bada alle apparenze, ma va dritta all’essenza e cioè punta tutto il suo successo sulla qualità: qualità del manufatto, qualità delle condizioni di lavoro dei suoi artigiani.

    In una società dove ciò che conta è il profitto, spesso a scapito della qualità e della manodopera, scegliere un prodotto originale, di qualità, ad un prezzo conveniente e alle migliori condizioni di lavoro degli artigiani è quasi un obbligo morale.

    Dove sono realizzati i tappeti fatti a mano?

    Se desideri acquistare un tappeto, la prima cosa che farai è visitare uno showroom per trovare tra i tanti tappeti proposti in serie quello che più ti piace.
    Alla fine, porterai a casa un tappeto di qualità, avrai speso una bella cifra, ma non avrai di certo un tappeto unico, esclusivo ed originale.

    Scoprire che esiste un brand che permette di acquistare direttamente dagli artigiani che realizzano il  tuo tappeto secondo le tue necessità estetiche e funzionali e nel momento in cui lo ordini è qualcosa di eccezionale perché il tuo tappeto sarà sicuramente unico.

    I tappeti Beni Ourain del Marocco 100% lana di pecora non tinta

    Il tappeto sarà realizzato nel suo paese di origine da un artigiano che sarà libero di lavorare presso un opificio o direttamente presso la propria dimora. Solo alla fine del suo lavoro consegnerà il tappeto ad un  team di qualità che lo ispezionerà prima di spedirlo al cliente.

    Ogni tappeto porterà il nome dell’artigiano che lo ha realizzato e l’indirizzo mail per contattarlo.

    L’impatto sociale di un tappeto fatto a mano

    Dare la possibilità di lavorare senza trascurare la famiglia e i figli, avere un salario che permette di mandare i figli a scuola, soprattutto in Nepal, uno dei paesi più poveri del mondo, dove la maggior parte delle donne è senza un’educazione e un lavoro, rende gli artigiani che firmano i tappeti Sukhi, orgogliosi e felici perché riescono ad avere un buon tenore di vita  e li fa sentire parte di un progetto molto grande, perché sanno che il loro manufatto supererà i loro confini e approderà in paesi lontani dove racconterà la loro storia.

    Esempio di tappeto realizzato con palline di feltro annodati a mano

    In base al design e alla tecnica di lavorazione potete scegliere tra i tappeti di lana e feltro indiani come per esempio i tappeti di pietre, gli eleganti ed unici tappeti berberi 100% lana non tinti (Beni Ourain), o ancora gli incredibili e originali tappeti nepalesi di palline di feltro fatte a mano e ancora, i divertenti e colorati tappeti turchi patchwork.

    I tappeti patchwork sono realizzati in Turchia regione nota per i suoi tappeti di prim'ordine

    Se anche voi come me volete scoprire la gioia di possedere un tappeto speciale, realizzato da abili artigiani, che vi fa sentire bene, cominciate a scoprire le meraviglie dei tappeti Sukhi che più si sposano con il vostro stile.

    9 Novembre 2017 / / Arredamento Perfetto

    Se siete in cerca di un regalo originale per la ristrutturazione della casa dei vostri amici, parenti o semplicemente conoscenti, ti possiamo fornire tante idee utili per fare una bella figura e non  passare inosservato!

    Se ricevete un invito da una coppia che si è appena traferita in una casa nuova, o semplicemente ha deciso di effettuare una ristrutturazione bagno, il regalo più gradito e azzeccato potrebbe essere qualcosa che ha a che fare con il bagno e i mobili bagno.

    Set asciugamani colorati

    Portare un piccolo presente per arricchire la stanza è un’ottima soluzione perché con pochi euro si può fare una bellissima figura e il padrone di casa ha l’opportunità di cambiare look alla stanza con nuovi accessori. Per andare sul sicuro scegliere profumatori per ambienti con bastoncini di legno oppure candele dalle fragranze delicate, conferiranno alla stanza un’aria sofisticata e diffonderanno un aroma piacevole in tutta la casa.

    Altro regalo che farà sicuramente piacere sono i set di asciugamani. Rigorosamente colorati e di varie misure, saranno un’idea divertente da inserire in abbinamento ad un beauty magari personalizzato per i lunghi viaggi in compagnia oppure saponette, bagnoschiuma e olii essenziali per prendersi cura della propria persona con un bagno rilassante.

    Se il rapporto è davvero stretto e il budget non è un problema, potete optare per mobili bagno di design come toilettine o specchi che porteranno quell’aria un po’ vintage alla stanza.

    Definite il budget, cercate di capire il mood della nuova stanza e poi sbizzarritevi con colori, aromi e particolarità. Il vostro regalo non passerà inosservato!

    6 Novembre 2017 / / Arredamento Perfetto

    Un classico sempre attuale che rende ogni ambiente unico, particolare e accattivante: stiamo parlando delle carte da parati.

    Carta da parati che riproduce le piastrelle in 3D è ideale per cucina e bagno

    Le carte da parati: dagli anni ’70 ad oggi

    Le carte da parati hanno visto il loro boom negli anni ’70 e sono state utilizzate per un lungo decennio come la migliore soluzione decorativa per le pareti di casa.

    Già negli anni ’80 le carte da parati sono state surclassate dalle pitture decorative. Pareti dal design più moderno e contemporaneo venivano semplicemente colorate con ducotone; gli ambienti più particolari e di stile retrò vedevano l’utilizzo dello spatolato, come lo stucco veneziano; per una via di mezzo tra il classico ed il moderno vedeva la luce la velanuta.

    Nonostante tutte queste varianti, tecniche utilizzate e colori, gli ambienti restavano anonimi e tendevano ad una certa omogeneità di stile: la casa non parlava dei suoi abitanti, ma era semplicemente una casa!

    La tendenza a personalizzare l’ambiente in cui si vive è una necessità e quindi stanchi di quell’anonimato, si è cominciati a cercare soluzioni che rendessero ogni ambiente esclusivo.

    Si sono fatti strada soluzioni un po’ più creative ricorrendo all’uso di stencil o stickers murali che riproducevano frasi, aforismi, immagini per descrivere al meglio l’ambiente in cui erano riprodotte.
    Soluzioni semplici, ma certamente impegnative per applicazione e tecnica pittorica e comunque non apprezzate da tutti.

    Negli anni 2000 si assiste al ritorno delle carte da parati come mezzo più esclusivo per riflettere al meglio l’universo delle emozioni e dello stile di vita degli abitanti della casa.

    La nuova carta da parati

    La carta da parati ha subito una grande evoluzione nel tempo.
    Infatti, mentre prima potevano essere utilizzate solo in alcuni ambienti della casa, oggi trovano spazio, per creatività, design e funzionalità in qualunque ambiente: dal soggiorno alla camera da letto, dalla cucina al bagno.

    Sì, avete capito bene! Oggi esistono carte da parati con caratteristiche idrorepellenti e lavabilità che possono sostituire le piastrelle del bagno, l’alzata tra base e pensili della cucina, la ormai classica e rinomata pittura lavagna, le pareti in pietra e ancora le pareti in legno.

    L’effetto di queste carte da parati è tale che difficilmente si può riconoscere una pittura lavagna da una carta da parati lavagna sulla quale si può realmente scrivere.

    La carta da parati lavagna permette di scrivere con i gessetti come una vera pittura

    Allo stesso modo l’effetto legno, tipico per esempio delle mansarde, è perfettamento riprodotto dalle carte da parati, così anche le piastrelle in 3D.

    La carta da parati effetto legno ideale per rendere caldo e colorato tutti gli ambienti della casa

    Per i nostalgici o per coloro che desiderano vivere periodi passati di cui hanno solo letto e sognato, esistono design di carte da parati degli anni 70. Queste carte da parati in stile retrò  sono la riproduzione di motivi particolari disegnati da designer di fama internazionale come Orla Kiely, ideatrice del motivo floreale anni ’70. Realizzate con colori accesi, tipici di quegli anni, o con colori più tenui è la carta da parati che dona carattere e personalità ad ambienti come il soggiorno e la camera da letto.

    Osiris è la carta da parati degli anni 70 della designer Orla Kiely

    Per gli amanti del vintage, queste carte danno una veste moderna ai colorati anni ’70 e nuova vita ad ogni stanza.

    Come scegliere la carta da parati per ogni ambiente della casa

    Quelli appena citati sono solo alcuni esempi di carta da parati, ma la scelta è ancora più ampia.

    Per poter scegliere la carta da parati che più vi rappresenta, dobbiamo andare oltre l’idea di carta nel senso stretto della parola, perché, sebbene sono poche le aziende che offrono un’ampia scelta di carte da parati, esistono  diversi tipi di carta da parati che si distinguono per:

    • motivo (floreale, barocco, geometrico, glamour, romantico, a strisce, per bambini, vintage)
    • materiali (naturali, metallici, tessuto, perline di vetro)
    • caratteristiche (resistenza alla luce, lavabile ed extralavabile, bassa infiammabilità)

    Adesso non vi resta che scegliere la carta da parati che renderà perfetta la vostra casa e che si abbini al vostro arredamento e stile di vita.

    17 Ottobre 2017 / / Arredamento Perfetto

    Certamente il Natale è uno dei periodi più belli dell’anno, ed è facile lasciarsi trasportare dalla magia delle luci scintillanti e dalle decorazioni colorate. Per molti la magia del periodo natalizio è così forte da rischiare da rischiare di soffrire di depressione post-natalizia, e pertanto cercano sempre di prolungare tale periodo tenendo il più a lungo possibile l’albero e lasciando appese le luci. Fortunatamente, esistono alcuni modi per utilizzare alcune decorazioni natalizie tutto l’anno in modo intelligente. Trovare altri modi per utilizzare alcune decorazioni natalizie anche per gli altri undici mesi dell’anno non è solo economico, ma ci consente anche di risparmiare spazio per il loro deposito e la difficoltà di dover riconfezionare il tutto. Molti accessori ed elementi decorativi sono per così dire neutri, cioè sono facilmente adattabili ad ogni stagione e possiamo acquistarli scegliendo tra una vasta gamma di scelta disponibili oggi anche sul web, come su Verdelilla Home, un sito specializzato nella vendita di complementi e accessori per la casa, un sito sicuro che offre diverse interessanti promozioni. Ma vediamo insieme alcuni spunti utili da prendere in considerazione per le prossime festività.

    Decorazioni natalizie e non solo

    Il modo migliore per poter riutilizzare le decorazioni anche durante il resto dell’anno, è sicuramente quello di non acquistare oggetti troppo a tema natalizio come presepi, vischio e babbi natale. Possiamo cercare di giocare maggiormente con decorazioni più versatili come ad esempio dei fiocchi di neve, molto validi per tutto il periodo invernale. Se vuoi fare un vero affare allora decora utilizzando colori neutri ed elementi metallici: il blu e l’argento, per esempio, sono un ottimo accostamento di colori, perfetto per il periodo natalizio ma anche per tutto il resto dell’anno.Se invece amiamo comunque il verde ed il rosso, allora in questo caso cerchiamo di utilizzarli non accostandoli, almeno non durante il periodo extra festivo. Cercate decorazioni natalizie che non siano troppo specifiche per il Natale, per esempio, i vasi in vetro trasparente possono essere usati durante tutto l’anno applicando poche e semplici modifiche. Riempiteli con delle lampadine colorate per le vacanze e con della sabbia o delle candele per un centro tavola durante il periodo estivo.

    Decorazioni natalizie: luci & Co.

    Non c’è alcun bisogno di eliminare le luci dell’albero di  Natale se ci piace godere del loro bagliore, possiamo trovare anche online tantissime soluzioni fai da te originali e di buon gusto. Se invece preferite solo poterle usare nuovamente sull’albero l’anno prossimo, potete semplicemente installarle fuori per illuminare gli esterni come un ponte o sul patio per creare un’atmosfera accogliente. Anche le piante ci vengono in nostro aiuto, così il bosso, una pianta sempreverde tradizionalmente utilizzata a Natale, può in realtà essere utilizzata tutto l’anno. Il suo colore verde e fresco è un punto luminoso per tutto l’inverno e durante la primavera. E che dire invece delle candele rosse e bianche; queste tra tutti sono tra gli elementi decorativi più versatili in assoluto, abbinate al verde ed altri elementi possono diventare prettamente natalizie, ma se separate possiamo sfruttarle al massimo durante ogni altro mese dell’anno, per esempio a San Valentino per una cenetta intima. Parlando sempre di candele, quelle alle finestre sono un modo tradizionale per dare dall’esterno un aspetto ed una sensazione di vacanza. Le candele alle finestre però non sono solo per Natale, ma danno ad ogni casa un’atmosfera familiare tutto l’anno.

    10 Ottobre 2017 / / Arredamento Perfetto

    Stai per ristrutturare il bagno e vorresti fare qualcosa di particolare, ma non sai cosa?
    Tutto ciò che ti piace, di un po’ più sofisticato, è fuori budget?
    Nessun problema, possiamo consigliarti una semplice alternativa che renderà la tua sala da bagno unica e funzionale.

    Nella ristrutturazione bagno al momento della posa delle piastrelle il consiglio è quello di colorare le fughe, ma non con i soliti colori tenui, ma trovare tonalità che possano stare bene con l’ambiente circostante, risultando un bel particolare inaspettato e inusuale.

    Ritrutturazione bagno con fughe colorate

    Per far sì che il risultato si noti, bisogna osare e utilizzare colori sgargianti, ma rimanendo comunque in linea con l’arredamento bagno. Una soluzione molto interessante è sicuramente quella di dipingere le fughe dello stesso colore del soffitto in modo da creare continuità ed armonia nella stanza. Una volta che si è stufi, basterà riverniciare tutto di bianco oppure scegliere nuove tinte.

    Utilizzare questo tipo di ristrutturazione bagno in ambienti di piccole dimensioni è sicuramente un lavoro molto carino da tenere davvero in considerazione. Creare dei giochi di colore permette di ottimizzare la luce e far sembrare lo spazio più grande. Attenzione a non esagerare, in questo modo decorazioni troppo appariscenti non funzionano!

    Per i più discreti, optare per colorazioni molto delicate che si discostano leggermente dal colore della piastrella; scegliere tonalità quasi impercettibili, ma che donano un’aria curata ed elegante alla vostra stanza relax.

    Un’idea molto forte, per una ristrutturazione bagno fuori dagli schemi, è quella della tinteggiatura a contrasto: bianca e nera. Se abbiamo scelto delle piastrelle bianche, scegliere il nero per le fughe e viceversa. Questo permetterà di far risaltare molto di più il formato della piastrella e conferire un’aria attuale e sempre moderna.

    Esistono infinite combinazioni tra il colore delle piastrelle bagno e le tonalità delle pareti, basta solo scegliere quella più adatta a voi!