30 Settembre 2022 / / Charme and More

Molti di noi vorrebbero avere una casa spaziosa con un bel giardino per rilassarsi e trascorrere il tempo libero in ogni stagione.

Il giardino può diventare il nostro angolo speciale per staccare la spina tra benessere e divertimento.

Spesso ne avremmo bisogno, con tutto il trambusto della vita quotidiana.

Ecco perché è fondamentale creare un angolo tranquillo dove disconnetterci per poi riconnetterci.

Se siete tra i fortunati che dispongono di una casa con la piscina in giardino, avete a disposizione un angolo di relax e divertimento personale dove poter trascorrere l’estate nella tranquillità delle proprie mura o per rilassarvi in inverno seduti a bordo piscina su un’amaca o su un lettino.

Stili di decorazione del giardino con piscina.

Se la piscina che avete scelto è una piscina interrata, potete decorarla in quasi tutti gli stili che desiderate, sia più lussuosi che rustici.

Si tratta sicuramente delle opzioni più amate quando si ha un giardino e il risultato che si ottiene quando si decora la zona piscina per renderla più accogliente è sorprendente.

Prendete spunto da queste proposte.

Ph via Pixabay

Le palme a bordo piscina e il deck in legno con i lettini sono perfetti per prendere il sole o rilassarsi all’ombra dopo aver fatto il bagno.

Ph via Pixabay

Lo stile industriale ben progettato può essere molto sofisticato come in questo caso.

I pavimenti grigi accompagnano ed evidenziano ancora di più l’area della piscina e le piante.

Ph via Pixabay

È possibile anche decidere di arredare in uno stile rustico, con pavimenti e panche in pietra.

Questa proposta è ideale poiché si inserisce molto bene nel contesto del giardino, mettendo in risalto le piante e i fiori.

Ph via Pexels

Il pavimento in legno, il tavolo in vetro con una struttura in ferro battuto e le sedie creano un’atmosfera rustica o classica chic che rendono accogliente il giardino e la zona piscina.

Se avete un giardino ma non avete ancora pensato  alla possibilità di avere una piscina per motivi economici e di lavoro, sappiate che negli ultimi anni è stata introdotta una proposta di piscina più economica, adatta a quasi tutte le tasche.

Si tratta delle piscine fuori terra, come le piscine gre, che sono tra le più conosciute.

Le piscine fuori terra possono essere abbellite e decorate con rivestimenti in legno o fatti di materiali naturali per renderle più in sintonia con l’ambiente del giardino tra piante e fiori.

Ph via Pinterest

Piscina rivestita di canne di bambù che le conferiscono  un’aria più esotica.

Insieme alle canne, anche le pietre e i pezzi decorativi in vimini in vari colori aiutano a valorizzare maggiormente lo stile.

Ph via Casafacile

Una superficie di rivestimento in legno con uno spazio per prendere il sole o leggere un libro a bordo piscina sono una perfetta combinazione per rilassarsi.

Esistono più opzioni per abbellire un giardino con piscina, a seconda dei gusti, delle dimensioni della vasca, dei colori, dello spazio e del design che più si preferisce.una perfetta combinazione per rilassarsi.

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22 Settembre 2022 / / Charme and More

Le storie di colore di questa settimana sono decisamente legate all’arrivo dell’autunno.

Dalla moda al make-up, passando per l’home decor il marrone nelle sue cromie più scure e fondenti è il colore di tendenza per il prossimo inverno.

Un colore confortante associato alla terra, da indossare e da portare all’interno delle nostre case declinato su mobili, tessili e complementi d’arredo.

Ph via

Ecco alcune ispirazioni per la moda, idee di abbinamento e suggerimenti per la decorazione della casa.

Ph. Annie Spratt via Instagram
The Row
Cappotto doppiopetto Charles in misto lana.

Ph via Pinterest

In senso orario: Set di tovagliette americane The Fuhrhome; Blazer oversize in lana Hopsack; Gilet Yak in alpaca lavorato a mano; Vaso in ceramica di Serax.

Cardigan Alpaca & Merino
Ispirato alla corrente architettonica del brutalismo, il tavolino Post di Ferm Living gioca con i volumi per offrire un’atmosfera armoniosa e rilassante. Legno da foreste eco-gestite Questo articolo garantisce una produzione a base di legno proveniente da una gestione forestale sostenibile, che non contribuisce alla deforestazione.
Ph via Instagram
@epipha_ny
Vaso di resina a spirale Skipping Stone
Ph via Pinterest

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20 Settembre 2022 / / Charme and More

Con l’arrivo dell’autunno e l’abbassamento delle temperature  non c’è niente di meglio di una buona zuppa fumante.

 Babette nella sua rubrica di cucina spiega come preparare il boršč;  una zuppa veramente squisita, bella da vedere e perfetta da servire anche per una cena elegante.

Care amiche e cari amici oggi vi voglio proporre un piatto straordinario.

Considerata la sua provenienza la scelta di questa ricetta, come potrete intuire non è certo casuale e pertanto mi auguro che la sua realizzazione diventi una sorta di rito propiziatorio affinché tra quei popoli torni a regnare la pace e la convivenza serena.

Foto di Masha Raymers

Questa fantastica zuppa ha origini molto antiche e pare che sia stata preparata per la prima volta in Ucraina e precisamente a Kiev.

In poco tempo però questo piatto si è diffuso in tutta la Russia diventando famoso in tutto il mondo come piatto nazionale e realizzato in diverse versioni. Il boršč viene menzionato nelle opere di molti scrittori e poeti russi come Michail Bulgakov, Vladímir Majakóvskij che facevano mangiare questa zuppa ai loro personaggi.

Antiche e diverse sono le credenze associate a questa pietanza che in Ucraina, per esempio, spesso viene servita durante il banchetto funebre perché si crede che l’anima del defunto voli via con il vapore della zuppa.

Era il piatto preferito dell’Imperatrice Caterina II di Russia conosciuta come Caterina La Grande e si narra che avesse alla sua corte un apposito cuoco addetto alla preparazione di questa sua ghiottoneria.

Anch’io adoro questa zuppa, la trovo veramente originale ed adattissima ad essere inserita anche in un menù importante.

La preparazione è un po’ lunga, ma vi assicuro che vale la pena dedicarle il giusto tempo perché il risultato finale vi sorprenderà.

Ovviamente, come dico sempre, i piatti antichi e tradizionali come questo hanno diverse versioni sia per quanto concerne la tecnica di preparazione che per gli ingredienti i quali, oltre a quelli base, che sono cavolo e rapa rossa, possono avere differenti influenze vista la sua grande diffusione.

Il boršč infatti è presente anche in Polonia, Romania, Lituania e tutti, naturalmente, se ne attribuiscono la paternità e le diatribe, come spesso accade intorno a questi argomenti, nel tempo non si sono mai placate. 

In ogni caso, comunque sia la faccenda, il boršč rimane sempre una pietanza degna di essere diffusa, gustata e quindi realizzata da tutti noi.

La versione che vi propongo me l’ha insegnata un graziosa e simpatica signora russa, Marina, che ho conosciuto dalla mia amica Heidi, e che gentilmente ha accolto la mia richiesta di vederla all’opera nella preparazione di questa zuppa alla quale è seguita la degustazione che vi assicuro è stata eccellente… direi uno dei migliori boršč che io abbia mai assaggiato.

Eccovi quindi la ricetta

Ingredienti

Brodo di carne – mezzo sedano rapa o uno piccolo – 2 carote – 3/4 patate medie – una rapa rossa abbastanza grande – un porro piccolo – un pomodoro maturo – una cipolla una manciata di foglie di sedano tritate – 500 gr di crauti – panna acida densa o la crème fraîche – prezzemolo – aglio – olio evo- burro- sale e pepe.

Photo by Lucy May on Unsplash
Preparazione

Prima di tutto preparate un buon brodo con un bel pezzo di carne, un osso e le consuete verdure. Scegliete della carne di buona qualità perché verrà servita con la zuppa.

Mettere a bollire a fuoco medio il brodo precedentemente filtrato ed eventualmente allungato con un po’ d’acqua qualora fosse troppo ristretto, ed immergetevi il sedano rapa pulito e mondato 

In una teglia rosolare con olio e burro una rapa rossa tagliata a cubetti, spruzzarla con un po’ di aceto per mantenere il colore ed unirla al brodo con il sedano rapa.

Nello stesso fondo di cottura rosolare due belle carote tagliate a cubetti e poi, sempre separatamente 3/4 patate medie anch’esse tagliate a cubetti. Unire anche queste al brodo. Rosolate allo stesso modo 3 cucchiaiate di porro tagliato a rondelle, una cipolla media tritata, un pomodoro concassé e mettere tutto nella zuppa.

Rosolare sempre in padella con del burro 500 gr di crauti già pronti (vanno bene anche quelli in scatola) e mettere anch’essi nella zuppa con una manciata di foglie di sedano tritate e il sedano rapa tagliato a cubetti che nel frattempo si sarà lessato.

I crauti possono essere sostituiti con cavolo cappuccio fresco tagliato a listerelle e rosolato in burro oppure potete anche usare metà crauti e metà cappuccio fresco.

Portare tutto a cottura aggiustando di sale e pepe.

Ora serviamo il boršč.

Prepariamo un trito di prezzemolo e aglio e mettiamolo in una scodellina.

Tagliamo a pezzettini la carne con la quale abbiamo preparato il brodo e accomodiamola anch’essa in un contenitore adeguato. 

In un altra scodellina mettete una buona dose di panna acida densa, la crème fraîche sarebbe l’ideale.

Sistemiamo sulla tavola queste tre preparazioni e il boršč caldo magari in una bella zuppiera.

Per ogni commensale mettete sul fondo del piatto un po’ di carne, la zuppa bollente e sopra un po’ di prezzemolo tritato con l’aglio e una generosa cucchiaiata di panna acida.

A questo punto degustate questa straordinaria zuppa….vi garantisco che i vostri ospiti chiederanno sicuramente il bis…quindi fatene in abbondanza!!

 

La vostra Babette vi saluta con affetto e vi augura di godervi un buon boršč nelle prossime serate autunnali ormai alle porte.

 

Pubblicazioni

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9 Settembre 2022 / / Charme and More

Friday Finds; le idee e le ispirazioni della settimana dal web.

Lo stile Japandi è presente ormai da tempo nel mondo dell’interior design e ora è diventato una tendenza per l’arredamento.

In cosa consiste il Japandi?

Il Japandi è una tendenza di arredamento che unisce oriente e occidente e fonde il minimalismo Giapponese con lo stile  Scandinavo.

Si contraddistingue per le linee essenziali e i materiali naturali  non trattati con tinture chimiche, come bambù, legno, rattan, canapa, carta e ceramica.

Molto più di un semplice stile di arredamento; è una filosofia di vita che va ad unire il principio giapponese del “Wabi-Sabi” , che consiste nel ricercare la bellezza nell’imperfezione, con  la semplicità dello stile Scandinavo.

Parola d’ordine Japandi; semplicità.

In un contesto minimal, la casa Japandi è una casa semplice, essenziale, funzionale, ma con un’atmosfera accogliente e calda resa tale anche dalla palette di colori.

Ai toni chiari, luminosi e per lo più freddi, tipici dello stile scandinavo si aggiungono il verde e i toni scuri e naturali ispirati alla terra tipici della tradizione giapponese.

Tenendo conto delle principali caratteristiche che definiscono lo stile Japandi, ecco alcune immagini che offrono idee pratiche che possono essere d’ispirazione.

& TRADITION: Lampadario Formakami JH5
Broste Copenhagen – Lampada da parete – William – Carta di riso
Pexels Foto di PNW Production
Pexels Foto di PNW Production
Pexels Foto di PNW Production
Pexels Foto di PNW Production
Ispirazione Japandi Masami Sushi Set Bloomingville
Pexels Foto di Anna Tarazevich
Vaso in vetro Aquaculture Grigio di Kinto
Vaso in porcellana di Kinto: con la sua forma organica e la sua originale bocca laterale, questo vaso mette in risalto l’espressione vivace e delicata delle piante.
Stampa xilografica giapponese di Taguchi Tomoki. Riproduzione artistica minimalista vintage su Etsy.

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Crediti fotografici: clicca sull’immagine che ti porterà alla sua fonte originale.

Immagine in evidenza: Broste Copenhagen – Lampada da parete – William – Carta di riso

 

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