4 Giugno 2013 / / Decor

Sempre più spesso ci troviamo a parlare di decorazione e complementi d’arredo, ormai il complemento è protagonista tanto quanto l’elemento, capace com’è di cambiare faccia ad un ambiente. Non finiremo mai di sottolineare questi dettagli! Oggi ci dedichiamo in particolare al colorato, morbido e variegato mondo dei tappeti!
Quasi mai quando si pensa ad un tappeto si visualizza qualcosa di simile a Tamur

E, a volerla dire tutta, nemmeno Utah è così scontato!

Ma non c’è ragione di pensare solo a proposte di rottura, anche forme più consuete possono fornire spunti interessanti, provate ad immaginare Blatt o anche Lena nel vostro soggiorno o nel vostro salotto, non trovate che farebbero una gran bella differenza?

Se Tamur coniuga la forma rotonda al disegno geometrico e spigoloso Columbia Special Design coniuga la forma rettangolare con una fantasia che, seppur geometrica, risulta molto sinuosa e anche un po’ optical.

Raramente ci si pensa, ma anche uno spazio esterno può guadagnare notevolmente in appeal con la sola aggiunta di un tappeto e, niente paura, ce ne sono di appositamente studiati. Palmas è solo un esempio.

Sì, è solo un esempio e tanti altri se ne potrebbero fare, provate a dare un’occhiata alla gallery appositamente selezionata per voi!

Tappeto stuoia in fibra naturale JumboTappeto con fantasia dai toni neutri IllusionTappeto rotondo dal profilo sagomato Barcelona
Tappeto stuoia per bagno o cucina GlossyTappeto con fantasia a cerchi FebeTappeto con fantasia craquele Sword
Tappeto geometrico con riquadri CarréTappeto moderno con disegno astratto ComicTappeto personalizzabile per misura e dimensione Harvard

 

16 Maggio 2013 / / Decor

Librifattiamano in mostra

Si è conclusa lo scorso 21 aprile la mostra “Librifattiamano”, l’evento dedicato ai libri manufatti  che si tiene ogni anno a Pieve Santo Stefano, Arezzo. La mostra nasce come iniziativa per stimolare la passione per la lettura nei bambini e nei ragazzi facendoli diventare essi stessi artefici dei libri, ma diventa un’occasione anche per chi non è più bambino di sperimentare il mondo dei libri in modo creativo. L’Istituto Italiano del Design ha partecipato con varie opere realizzate dagli studenti durante il laboratorio di scultura creativa sul Libro d’Artista, sotto la supervisione della docente Francesca Graziano.

“Il sogno nel cassetto” è l’opera presentata da me a questa mostra dedicata al libro. Trasmettendo la mia matrice da interior designer,  offro uno spaccato di abitazione che rende omaggio al libro come oggetto e come idea. In quest’opera le pagine diventano la texture e la logora superficie vissuta di un comodino, il mobile su cui si appoggia il libro la sera prima di coricarsi e che ci permette di entrare idealmente nel mondo dei sogni. Considero il libro come un mezzo per allenare la fantasia, per imparare, per conoscere se stessi e per capire quindi le proprie aspirazioni.

Il libro diventa casa e la casa diventa libro.  Scoprire la comodità delle parole e crogiolarsi nella serena consapevolezza del viverci dentro. Ho interpretato il libro traformandolo nel decoro di un mobile surreale che diventa esso stesso libro, impregnandosi delle sue parole e diventando portatore di un messaggio: il libro come mezzo per far uscire i propri sogni dal cassetto. La lampada appoggiata sul comodino è anch’essa realizzata con le pagine di un libro per interpretare l’idea che i libri trasmettono al lettore una grande forza, riuscendo a illuminare la nostra vita e a far luce sui nostri desideri, sulle nostre aspirazioni e sui nostri sogni.

Altea Cadri ha presentato “La sposa di carta”, un abito da sposa interamente realizzato con la carta. La giovane autrice mostra con la sua scelta il suo spirito romantico interpretando il libro come un tessuto che veste una sposa, il testo diventa prezioso pizzo e la carta la sua pelle. Il suo abito è fatto parole, parole che profumano d’amore.

“Raccontami” di Anna Bertinelli è un’altra opera degli studenti dell’Istituto Italiano del Design, un’istallazione realizzata con un libro al cui interno c’è uno specchio e dal quale partono delle parole realizzate con la carta e il filo di nylon che raggiungono le pareti circostanti. Un’opera nata da una profonda riflessione del significato del libro che diventa secondo l’artista uno specchio dell’anima.

L’articolo “Librifattiamano in mostra” è apparso originariamente su blog design d'ingegno. Rispettane le condizioni di licenza. è vietata la ripubblicazione in aggregatori di feed RSS senza l’esplicito consenso dell’autore.

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13 Maggio 2013 / / Decor

La tazzina blu in due anni non si è mai soffermata più di tanto a parlare del blu. Rimediamo subito, per piacere? 🙂
Ecco una carrellata d’immagini d’interni che hanno catturato il mio occhio proprio per la presenza di questo splendido colore:

 
 
 
 
 
Fonti immagini: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7
 
26 Aprile 2013 / / Decor

Da sempre le arti grafiche legate all’interior design sfruttano come inesauribile fonte di ispirazione un mondo variegato e popolarissimo tra le cosiddette arti visive, quello del cinema, anche perché esso stesso si pone come coniugazione tra le varie arti.

Ale Giorgini è l’artista che ha inventato i movie poster di cui vi parliamo oggi, opere che riassumono un singolo film in un disegno e sfruttando volta per volta i soli 3 colori che la pellicola gli ha trasmesso. Figure stilizzate e messe insieme a comporre un mosaico di personaggi portanti di ciascuna trama.

Questi poster si propongono come idea speciale per donare un tocco di originalità alle nostre pareti, facendo arredamento ed al tempo stesso proiettando – permetteteci il gioco di parole – i nostri gusti sullo stile dell’appartamento!
Qui ve ne mostriamo solo un esempio, quello che Giorgini ha dedicato alla saga di Star Wars, ma nella gallery sulla pagina Facebook di NonSoloArredo potete trovare tutti gli altri! Saprete riconoscerli tutti?

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12 Aprile 2013 / / Decor

Si dice “interior design” e subito si immaginano soluzioni d’arredo dalle linee particolari e innovative, elementi unici e spettacolari che possano dominare con il loro fascino la stanza in cui vengono collocati. Nel design, però, funzionalità e praticità sono concetti altrettanto centrali. Così oggi spendiamo qualche riga per parlarvi di contenitori e scarpiere. In fondo cosa c’è di più pratico e funzionale che avere ogni cosa “al suo posto” (come vi direbbe ogni mamma che si rispetti)? D’altronde non è necessario rinunciare ad un’estetica piacevole e lo dimostra bene il contenitore componibile  Dado.

Si può anche dare libero sfogo alla propria originalità e Magis fa scuola con il suo baule contenitore di design El Baúl che ricorda una pallina da golf.

Molti di questi complementi d’arredo hanno la caratteristica di essere componibili, il che li rende estremamente versatili. Kaar, ad esempio, è un’ottima soluzione anche per il bagno e si adatta facilmente a diversi spazi.

Non è solo l’ambiente domestico a necessitare di ordine e organizzazione, a maggior ragione in ufficio o nelle aree home office i mobili contenitori svolgono un ruolo da protagonisti e abbiamo qualche proposta interessante anche in questo caso. Il sistema di contenitori Mobil di Kartell oltre che colorato è anche disponibile in molteplici versioni!

C’è la soluzione adatta anche a chi preferisce uno stile meno appariscente, Vega fa la sua figura negli uffici, grazie ai suoi frontali in cuoio.

Non solo elementi bassi ma anche mobili contenitore che svettano verso l’alto e arredano perfettamente anche piccoli spazi, un esempio? Sinfonia!

Ci sono poi quegli oggetti che richiedono dei contenitori appositi e qui le altre donzelle non potranno far altro che darmi ragione: per le scarpe ci vuole una sistemazione specifica, non è una di quelle cose che si può trascurare!
Che ne pensate di Happy?

O di Space (un nome, una promessa)?

Non ci resta che darvi un ottimo consiglio: contenetevi e siate contenuti (almeno ogni tanto)!

5 Aprile 2013 / / Blog Arredamento

Come di consueto non troveremo “solo” mobili al Salone Internazionale del Mobile 2013, ma anche complementi d’arredo.
Noi vi diamo una dritta: Sitap (Società italiana tappeti), azienda che si occupa di commercializzazione di tappeti moderni caratterizzati da diversi tipi di lavorazione, materiali e stile.
Si va dai materiali naturali come la canapa e la lana lavorate a mano di Pompom, tappeto disegnato da Natalia Pepe

…alla resistente fibra di polipropilene  di Gazebo che lo rende adatto anche per esterni

Il vasto catalogo di Sitap offre anche altre opzioni adatte agli esterni, come Palmas, anch’esso in fibra di poliprooilene, resistente e labile ad acqua.


Icon Blossom, in pura lana vergine ritorta, invece è ideale per un soggiorno arredato con stile romantico e dare un tocco di colore in più.

Di stile completamente diverso il tappeto Estella Carnaval, realizzato in lana e viscosa taftate a mano, ha un moderno disegno a pois di diverse dimensioni che ne fa il complemento ideale per ambienti dal gusto moderno e contemporaneo.
Insomma, Sitap vi offre un tappeto per ogni occasione.
Li troverete al Salone Internazionale del Mobile, dal 9 al 14 aprile, presso il Padiglione 8 Stand B37.
Inoltre potete acquistare online questi ed altri tappeti Sitap su ArredaClick.com.

5 Aprile 2013 / / Blog Arredo

Ready
Ready (pronto) di Normann Copenaghen è un gradevole accessorio per la vostra abitazione: combina appendiabiti e specchio per permettervi di dare un’ultima controllata al vostro look prima di uscire di casa. Disegnato dall’inglese Kirsty Whyte, è disponibile in 6 diversi colori facilmente abbinabili in composizioni da adattare al vostro stile. Tutti visibili nel seguito.

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29 Marzo 2013 / / Decor

Avete mai prestato attenzione alla nutrita schiera di architetti che snocciolano consigli in TV ultimamente? Dicono spesso che uno specchio aumenta la profondità degli ambienti, facendoli sembrare più grandi. Uno specchio, però, è anche un elemento decorativo e in molti casi di design.
Un esempio? Che ne dite di Adamo & Eva, un originale specchio dalla forma iconica maschile e femminile disegnato da Andrea Lucatello.Quando si parla di design si pensa immediatamente a forme iper moderne, ma esistono diverse ispirazioni a cui attingere e anche il design classico può offrire spunti interessanti. Il risultato può essere uno specchio barocco come Pablo.

Oppure uno specchio in stile Art Nouveau come Lady O, ideale per ambienti dal gusto shabby-chic o per dare un tocco originale e unico ad una stanza più convenzionale.

Un primo dubbio amletico che può assalire nello scegliere lo specchio ideale può essere: con cornice o senza cornice? Questione di gusti e, in entrambi i casi, le forme, le dimensioni e i materiali sono moltissimi.
Gli specchi privi di cornice si sposano perfettamente con i gusti moderni, spesso minimalisti, e permettono di giocare con le forme, integrandosi armonicamente con la superficie sulla quale sono posti. Spesso hanno forme che richiamano elementi naturali.

Anche le forme geometriche semplici e lineari sono molto diffuse e svolgono perfettamente la funzione per cui li consigliano i “tele-architetti”, lasciando il ruolo di protagonisti agli altri elementi d’arredo e dando un più ampio respiro all’ambiente.

Geometrie o forme sinuose? Se non sapete scegliere c’è comunque una soluzione. Vanity unisce la forma rettangolare ad un profilo sagomato e curvato che gli conferisce un design accattivante e che crea una piccola superficie d’appoggio in un simpatico e piacevole gioco delle tre dimensioni.

L’idea di uno specchio con cornice può fuorviare e ricordare i vecchi specchi massicci e dall’aria austera delle nonne, in realtà la cornice è solo una possibilità in più per i designer!

Non solo forme e moduli originali per comporre le cornici, ma anche materiali e stampe ricercati ed estrosi. Botero Text è uno specchio semplice nelle forme, che consente di sbizzarrissi con il rivestimento della cornice.

Non è una vera e propria cornice, ma piuttosto una struttura cilindrica quella che sorregge il particolarissimo specchio free standing Kolonaky, ricavato da una sezione obliqua di questo cilindro.

Un’altra proposta interessante è Breccia, caratterizzato da un design ricercato e anticonvenzionale curato da Creative Design, che sembra voler rivisitare l’estetica classica in chiave ultra-moderna.

“Nessun uomo è un’isola”, una massima che alcuni modelli di specchio fanno propria. Utilizzare gli specchi come elementi di decorazione della casa significa pensare a  vere e proprie composizioni, oltre che ai singoli  elementi.
Il set di specchi colorati Atomo risulta perfetto per questo scopo.

E allora non servono pennelli, stencil, attrezzi e attrezzini mai visti o sentiti per dedicarsi alla decorazione, bastano solo il proprio gusto personale e qualche specchio di design!

15 Marzo 2013 / / Blog Arredo

Balloon
Credo che sia una delle soluzioni migliori per l’illuminazione della camera dei bambini. Balloon dell’azienda spagnola Estiluz illuminerà la loro stanza portando la gioia e il divertimento tipico dei palloncini. Realizzato in polietilene satinato è disponibile in due versioni: la sospensione e l’applique. Su quest’ultima la cordicella appesa al palloncino può essere usata anche come interruttore.
Nel seguito dimensioni e dettaglio di questa originale idea d’illuminazione.

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14 Marzo 2013 / / Decor

Esistono stili arredativi dei più disparati, e la differenza che distingue uno stile da un altro è data dagli elementi che lo compongono. Bisogna essere bravi a far conciliare tutti i componenti, un po’ come avviene per la musica: se c’è uno strumento non accordato il concerto ne risente.
Lo stile classico, nonostante il continuo rinnovamento del settore, continua ad avere un fascino che molte correnti moderne al momento non posseggono. Tra gli elementi che non possono mai mancare nell’arredamento per gli spazi interni della casa  troviamo inesorabilmente il lampadario. Spesso infatti un lampadario importante domina incontrastato la scena guardando tutti dall’alto, ed è un fattore che facilmente sposta gli equilibri essendo tra i primi che balza all’occhio, anche per una fisiologica attrazione verso la luce. Un lampadario in vetro ha un impatto visivo sublime. Il gruppo Barovier&Toso in questo settore ha pochi rivali. La tradizione del vetro soffiato si tramanda nella famiglia Barovier&Toso  da secoli e ciò ha portato questo marchio a creare prodotti dal fascino indiscusso.

Si pensa che classicismo non vada d’accordo con originalità e non c’è cosa più errata in tal senso. Progettare insieme al cliente una soluzione soddisfacente e creativa allo stesso tempo è l’obiettivo che accompagna il gruppo Barovier&Toso da generazioni, con il dichiarato intento di mettere a disposizione la propria esperienza nell’elaborazione di soluzioni studiate per diversi ambienti: dalle abitazioni, agli alberghi fino ad arrivare ai ristoranti.

Le pregiate tecniche di modellazione del vetro di Murano rendono i lampadari dell’azienda veneziana opere di primissima qualità, ma oltre ai lampadari classici l’azienda ha sviluppato sempre più interesse per gli ambienti più moderni, adattandosi ai tempi che corrono senza mai perdere di vista la tradizione. Questa grande versatilità dimostrata permette ai loro lampadari di adattarsi a qualsiasi locale o ambiente, senza mai stonare.
Barovier&Toso offre nei suoi cataloghi numerose collezioni di lampadari, ciascuna con uno suo stile proprio ed inconfondibile e molteplici varietà di colore. Tra le tipologie troviamo, oltre ai lampadari classici, lumiere da parete, da tavolo, da soffitto e da terra, anch’esse con numerose varietà a disposizione.